Vinx ed una rappresentanza arbitraria e volontaria di cittadini rossanesi
presentano
U Russanìsə v0.6.9
Compendio di lemmi rossanesi
con migliaia di termini!
Copyright © 2008-2010

U Russanìsə by Vincenzo Scorza is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Sponsor: MOP CORTEX Music
Questa lista di lemmi vuole essere un modo tra i tanti per preservare dal logorio del tempo alcune terminologie dialettali tipiche del territorio rossanese (Rossano - CS), per mettere in chiaro la ricchezza espressiva di questo dialetto. Questo sito non aspira a nessun tipo di esaustività, completezza o scientificità, ecco perchè (per il momento) non si evolverà dalla versione 0.x.
Se sei arrivato su questo sito SEI INVITATO A PARTECIPARE! Siete TUTTI, indiscriminatamente, INVITATI A PARTECIPARE! Ogni partecipante attivo verrà incluso nella lista dei Contributors.
Collaborazioni, contributi e suggerimenti (consigli, trascrizioni più consone, rettifiche, nuove sezioni, nuove frasi da usare come esempio, nuove voci e completamento delle voci già esistenti, segnalazione di voci da chiarire, pulizia del codice html, correzione degli errori ortografici e grammaticali, ecc.) sono assolutamente ben accetti! Basta mandarmi una e-mail cliccando qui. Linguisti, glottologi, esperti del nostro dialetto e di dialetti in generale: dove siete? Urge il vostro aiuto!!
U Russanisə è ora anche su
, iscrivetevi al gruppo e discutiamone insieme!
NON SIATE TIMIDI!!
Contributors: Vincenzo Scorza [ideatore, creatore, redattore, coordinatore, webmaster, ecc. ], Ferruccio Scorza [senior master contributor], Maria Simeri [master contributor], Aldo Scorza, Antonio Scorza, Valeria Cruceli, Annarita Ciollaro, Cesare Magistro, Angelo Sanapo, Gaetano Kleto Converso, Alessandro Inkubo, Giovanni il fratello di Inkubo, Mariangela Nigro, Domenico Muraca, Giovanni Federico, Roberta Fenu, Massimo Turtora, Pirillo Antonietta, Pasquale Nigro, Antonio De Simone, Mimmo Scigliano, Gianluca Rugna, Mariateresa Ruffo, Antonio Sapia, Arianna Nina Civale, Bianca, Luca Ianni, Giuseppe Gagliardi; tanti amici e amici di amici, diversi anziani, alcuni pastori, mulattieri, contadini e tanti altri. Grazie, questo spazio è anche vostro!
Ringraziamenti personali: Filomena Aceto, Otranto Tommasina, Ferruccio Scorza, Maria Simeri, zii, parenti e tutti coloro che continuano (o hanno continuato) a mantenere viva questa tradizione. Grazie!
Ringraziamenti ufficiali: oltre a ringraziare ancora tutti i Contributors e le persone citate nei Ringraziamenti personali, desidero ringraziare pubblicamente per la visibilità concessa al progetto o per le parole spese per questa iniziativa: www.dmoz.org, www.wikipedia.org, www.comuni-italiani.it, www.calabresi.net, Gianluca Rugna, Enzo Iapichino, Giovanni Lefosse, sicuramente tanti altri.
Ringrazio inoltre il gruppo Facebook U Grupp e ri Cioti per avermi permesso di utilizzare il loro repertorio di frasi campione.
Grazie! Ho dimenticato qualcuno? Se così fosse non esitate a scrivermi!!
NOTE REDAZIONALI E FONETICA: Il fonema ə (schwa) è un suono intermedio, centrale rispetto a tutti i suoni vocalici, pronunciato come una sorta di emissione indistinta, generalmente è posizionato alla fine della parola.La b e la d ad inizio di parola sono spesso pronunciate come bb e dd, la doppia d (dd) è spesso cacuminale. La b e la v sono spesso intercambiabili. Il gruppo chə si pronuncia kə, mentre il gruppo cə si pronuncia cə con la c come davanti ad i ed e. La g ad inizio di parola davanti a e ed i è pronunciata gg. La j è un suono semi-vocalico, quasi a metà strada tra la g e la i, tendente verso la i. La m ad inizio di parola è spesso (ma non sempre) pronunciata mm. Il gruppo sb è pronunciato come shb; sc è pronunciato come sh davanti ad i ed e, è invece pronunciato come shk davanti ad a, o, u; scə si pronuncia shə, mentre il gruppo schə si pronuncia shkə; sp è pronunciato come shp; sq è pronunciato come shk. Nei gruppi consonantici dr, tr, str, ntr e ndr vi è una assimilazione consonantica, la r diventa cacuminale e tende ad assimilarsi alla/e consonante/i precedente/i perdendo la vibrazione e diventando sorda (assimilazione regressiva), i gruppi si pronunciano con una unica emissione sonora difficile da riprodurre graficamente. La z ha due suoni: zz duro e sordo, z dolce e sonoro; ad inizio di parola è pronunciata doppia. Frequenti sono, rispetto all'italiano, i fenomeni di rotacismo (da d a r), iotacismo (da b, g e f a j), betacismo (da v a b), la trasformazione di o in u, di ll in dd, di nd in nn, di mb in mm, di br in vr, l'elisione della i in posizione iniziale, sopratutto se seguita da m ed n. Comunissimo è anche il fenomeno dell'apocope. Per le restanti combinazioni si seguono le regole fonetiche dell'italiano. Per ovvi motivi nessuna trascrizione può avere pretese di correttezza: il rossanese è un vernacolo orale e per questo si trasforma continuamente nel tempo. È stato inserito l'accento tonico per facilitare la lettura. Le note in rosso (?) segnalano le indecisioni e/o le voci incomplete corredate da eventuali spiegazioni.
In fondo a questa pagina troverete un riepilogo delle voci da chiarire. Ovviamente non sono le uniche, ce ne saranno sicuramente altre sparse nel dizionario e non segnalate (non evidenziate in rosso), per cui se ne scovate qualcuna sentitevi liberi di segnalarlo via e-mail o via Facebook.
ABBREVIAZIONI: abbr.: abbreviazione; agg.: aggettivo; art.: articolo; avv.: avverbio; cong.: congiunzione; inter.: interiezione; lett.: letteralmente; loc.: locuzione; loc. avv.: locuzione avverbiale; p.p.: participio passato; prep.: preposizione; pron.: pronome; s.: sostantivo; v.: verbo.
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
A (top)
a: 1. art. la. 2. usato per accompagnare le esortazioni (A manì!: Sbirgati!); anche ba
a bellèzzə!: inter., lett. la bellezza! (saluto tipico; Combà, a bellèzzə!: Compare, la bellezza!)
a cavàddə: loc. avv. in groppa; lett. a cavallo
a làmpə: loc. avv. subito, come un lampo
abbà!: inter. ebbene! (Abbà unn'u sà?!: Ebbene, non lo sai?!) esiste una traduzione migliore?
abbabbàrə, abbabbàtə: v. confondere, confuso
abbabbàtə: agg. confuso (Mi sèntə tùtt'abbabbàtə: Mi sento totalmente confuso)
abbaccagghjàrə, abbaccagghjàtə: v. reclamare, reclamato
abbaddatùrə: s. pianerottolo, ballatoio
abbalìrə, abbalùtə: v. valere, rispettare, valso, rispettato (Cèrca e ti fàrə abbalìrə!: Cerca di farti rispettare!)
abballàrə, abballàtə: v. ballare, ballato
abbannunàrə, abbannunàtə: v. abbandonare, abbandonato
abbannunàtə: agg. abbandonato
abbarruccàtə: agg. trasandato
abbàscə: avv. abbasso, sotto, giù (Scìnna abbàscə ca ti jànə cercànnə!: Scendi giù che ti cercano!)
abbasciàrə, abbasciàtə: v. abbassare, abbassato
abbasciàtə: agg. abbassato
abbastàrə, abbastàtə: v. bastare, bastato (Tè! abbàsta ca ti sta cìttə!: Tieni! Basta che stai zitto!)
abbelenàrə, abbelenàtə: v. avvelenare, avvelenato
abbelenàtə: agg. avvelenato, velenoso
abbenarìca!: inter. nientedimeno!; lett. benedica!, forma di ringraziamento o di sorpresa per l'abbondanza di qualcosa; anche benarìca!
abbicinàrə, abbicinàtə: v. avvicinare, avvicinato
abbisàrə, abbisàtə: v. avvisare, avvisato
abbissàrə, abbissàtə: 1. v. affondare, inabissare, affondato, inabissato; 2. v. scomparire, scomparso
abbivìscərə, abbivisciùtə: v. rinascere, rinato
abbongulàrə, abbongulàtə: v. appendere, appeso
abbragagghjàtə : agg. rauco
abbrazzàrə, abbrazzàtə: v. abbracciare, abbracciato
abbregazzùnə: agg. rauco
abbrittàrə, abbrittàtə: v. bruciare, bruciato
abbrittàtə: agg. bruciato
abbruscàrə, abbruscàtə: v. arrossare, irritare, arrossato, irritato (riferito alla pelle)
abbruscàtə: agg. arrossato, irritato (riferito alla pelle)
abbuccàrə, abbuccàtə: v. rovesciare, rovesciato (riferito al contenuto di un recipiente)
abbummulàrə, abbummmulàtə: v. ingrossare, ingrossato (detto del frutto che ingrossa in seguito alla fioritura)
abbunàrə, abbunàtə: v. mettere a mollo, messo a mollo
abbunnànza: s. abbondanza
abbunnàrə, abbunnàtə: v. abbondare, abbondato
abbuscàrə, abbuscàtə: 1. v. guadagnare, guadagnato, 2. v. cercare, cercato
abbùttarə, abbùttatə: 1. v. rimpinzare, abbuffare, riempire, saziare, rimpinzato, abbuffato, riempito, saziato; 2. v. sbellicare, sbellicato
abbuttricàrə, abbuttricàtə: v. inzuppare, inzuppato
abbuttunàrə, abbuttunàtə: v. abbottonare, abbottonato
abbuttunàtə: agg. abbottonato
abitìnə: 1. s. cuoricino di stoffa contenente l'immagine di un santo; 2. per estensione s. portafortuna, amuleto
accamalapèna: inter. a mala pena, appena
accappottàrə, accappottàtə: v. cappottare, cappottato
accapunàrə, accappunàtə : coprire, coperto (col terreno) [quando si semina o trapianta con il cavicchio, le piantine vengono coperte col terreno circostante ed annaffiate, questa operazione in gergo si dice accapunàrə]
accarizzàrə, accarizzàtə: v. accarezzare, accarezzato
accasàrə, accasàtə: v. sposare, sposato
accattàrə, accattàtə: v. comprare, comprato
acchjappacànə: s. accalappiacani
acchjappàrə, acchjappàtə: v. agguantare, acchiappare, agguantato, acchiappato
acchjummàrə, acchjummàtə: v. stare dritto, stato dritto
àcciə: s. sedano (Ci'u mìntə l'àcciə ntra nzalàta?: Ce lo metti il sedano nell'insalata?)
accittàrə, accittàtə: v. zittire, zittito
acciuncàrə, acciuncàtə: v. azzopare, azzoppato
accofanàrə, accofanàtə: v. saziare, saziato
accoràtə: agg. dispiaciuto
accòrtə: agg. attento
accraccàtə: agg. debole, esausto, dolorante
accrìsə: s. debito, impegno
accroccàrə, accroccàtə: v. incurvare, incurvato (riferito a persone anziane)
accroccàtə: agg. incurvato (riferito a persone anziane)
accucchjàrə, accucchjàtə: v. unire, mettere insieme, accoppiare, appaiare, unito, messo insieme, accoppiato, appaiato
accucchjàtə: agg. unito, messo insieme, accoppiato, appaiato
accuccinàrə, accuccinàtə: v. rannicchiare, rannicchiato
accuccinàtə: agg. rannicchiato
accucugghjàrə, accucugghjàtə: v. accasciare, accasciato
acculàrə, acculàtə: v. incontrare, incontrato
accuntentàrə, accuntentàtə: v. accontentare, accontentato
accutacurtèddə: s. arrotino
accutàrə, accutàtə: v. affilare, arrotare, affilato, arrotato
accutàtə: agg. affilato, arrotato
accurciàrə, accurciàtə: v. accorciare, accorciato
àchə: s. ago
àchila: s. aquila; anche àcula
acìtə: s. aceto (Su vìnə s'è fàttə acìtə: Questo vino è diventato aceto)
acitùsə: agg. acetoso
acitusèdda: s. acetosella
Àcqua e ru Fìchə: s. Acqua del Fico (contrada di Rossano)
acquagghjàrə, acquagghjàtə: 1. v. coagulare, coagulato. 2. realizzare, ricavare, realizzato, ricavato
acquatìna : s. rugiada
acquazzùnə: s. acquazzone
acquetàrə, acquetàtə: v. calmare, calmato
acriceràsə: s. ciliegio selvatico
àcula: s. aquila; anche àchila
addazzàrə, addazzàtə: v. correre, corso
adderizzàrə, adderizzàtə: v. raddrizzare, raddrizzato
addimmannàrə, addimmannàtə: v. domandare, chiedere, domandato, chiesto
addimmuràrə, addimmuràtə: 1. v. attardare, attardato
addormìscərə, addormisciùtə: v. addormentare, addormentato
addùcirə, adduciùtə: v. centrare, centrato
addunàrə, addunàtə : v. accorgere, accorto
addùvə: avv. dove (a volte è troncato in addù)
affabbèta: s./agg. analfabeta
affarcatùrə: s. terreno con superfice incavata
affasciatùrə: s. fasciatoio
affàscinə: s. affascino, malocchio, malia (Ppe mìjə t'ànə fàttə l'affàscinə: Secondo me ti hanno fatto una malia)
affascinàrə, affascinàtə: v. ammaliare, stregare, ammaliato, stregato
Affrèrə: s. Alfredo
affruntàrə, affruntàtə: v. rimproverare, rimproverato
affucàrə, affucàtə : v. affogare, strozzare, affogato, strozzato
affunnàrə, affunnàtə: v. affondare, affondato
aggarbàtə: agg. garbato
àgghjə: s. aglio
agghjammàrə, agghjammàtə: v. asciugare, inaridire, asciugato, inaridito
agghjancàrə, agghjancàtə: v. imbiancare, imbiancato
agghjuttìrə, agghjuttìtə: 1. v. sopportare, sopportato; 2. v. assorbire, assorbito; 3. v. ingoiare, ingoiato
aggiobbàrə, aggiobbàtə: v. circuire, circuito
aggrancàrə, aggrancàtə: v. aggrinzire, aggrinzito
aggrizzilàrə, aggrizzilàtə: v. rabbrividire, rabbrividito
agguaiàrə, agguaiàtə : v. abbaiare, abbaiato
aggualàrə, aggualàtə: v. confrontare, confrontato
agguantàrə, agguantàtə: v. acchiappare, tenere, acchiappato, tenuto
agnusiàrə, agnusiàtə: v. schifare, schifato
agùgghjə: s. aguglia
agurèddə: s. lare, folletto portafortuna
agùstə: s. agosto
àimə: agg. azzimo
ajèrə: avv. ieri
alàrə, alàtə: v. sbadigliare, sbadigliato
àlberə: s. albero; anche pèrə
alìcə: s. acciuga, alice (M'i mangiàssa nantìja e alìcə: Me le mangierei un po' di alici)
all'addìrtə: loc. avv. in piedi
all'ammucciùnə: loc. avv. di nascosto (Tu fa sèmpə tùttə all'ammucciùnə: Tu fai sempre tutto di nascosto)
all'àntə: loc. avv. in principio, all'inizio, prima
all'impèrə: loc. avv. in piedi
all’ùrma : loc. avv. al buio, senza bere (sequenza del gioco della passatella) che significa letteralmente?
allamàrə, allamàtə: v. desiderare, bramare, desiderato, bramato
allappàrə, allappàtə: v. mangiare, mangiato (con avidità)
allargusìa: inter. non sia mai
allazzàrə, allazzàtə: v. allacciare, annodare, allacciato, annodato
allazzàtə: agg. allacciato, annodato
allentàrə, allentàtə: v. dimagrire, dimagrito
allisciàrə, allisciàtə: v. lisciare, carezzare, lisciato, carezzato
allizzeddàrə, allizzeddàtə: v. litigare, litigato
allongàrə, allongàtə: v. allungare, allungato
allordàrə, allordàtə: v. sporcare, sporcato
allordàtə: agg. sporco
alluccàrə, alluccàtə: v. urlare, urlato
allumàrə, allumàtə: individuare, individuato (visivamente)
allupàtə: agg. allupato, affamatissimo, morbosamente desideroso
allùra: avv. allora
amàrə: 1. agg. amaro. 2. agg. adirato
Amìca : s. Amica (contrada di Rossano)
ammacardìa: inter. magari (Ammacardìa fùssa co' rìcə tu!: Magari fosse come dici tu!)
ammaccatìna: s. ammaccatura
ammalignàrə, ammalignàtə: v. infettare, infettato (Chìddu squàrtə s'è ammalignàtə: Quella ferita si è infettata)
ammalignàtə: agg. infetto
ammancàrə, ammancàtə: 1. v. mancare, mancato; 2. decrescere, decresciuto
ammarmuràrə, ammarmuràtə: v. intorpidire, irrigidire, intorpidito, irrigidito
ammarmuràtə: agg. intorpidito, irrigidito
ammarràrə, ammarràtə: v. oscurare, oscurato (I nùvulə stàn'ammarrànnə u sùlə: Le nuvole stanno oscurando il sole)
ammasunàrə, ammasunàtə: v. rinchiudere, rinchiuso (detto delle galline a riposo nel pollaio) significa forse ammassare? rinchiudere non mi convince!
ammè!: inter. guarda!, ammira! (abbr. di ammèra o mèra: imperativo di meràrə); anche mè!
ammentàrə, ammentàtə: v. aggiustare, riparare, aggiustato, riparato
ammentàtə: agg. aggiustato, riparato
amminazzàrə, amminazzàtə: v. minacciare, minacciato
ammobbiliàrə, ammobbiliàtə: v. arredare, arredato
ammobbiliàtə: agg. arredato
ammoddàrə, ammoddàtə: v. ammorbidire, ammollare, ammorbidito, ammollato
ammoddàtə: agg. ammorbidito, ammollato
ammucciàrə, ammucciàtə: v. nascondere, nascosto
ammucciàtə: agg. nascosto
ammucciarèddə: s. nascondino, rimpiattino (gioco dei bambini)
ammuddàrə, ammuddàtə: v. ostruire, tappare, ostruito, tappato
ammuddàtə: agg. tappato, ostruito
ammunzeddàrə, ammunzeddàtə: v. ammucchiare, ammucchiato
ammunzeddàtə: agg. ammucchiato
ammusàrə, ammusàtə: v. imbronciare, imbronciato
ammusciàrə, ammusciàtə: v. afflosciare, appassire, afflosciato, appassito
ammusciàtə: agg. afflosciato, appassito
ammutàrə, ammutàtə: v. zittire, zittito
ammùzzə: s. cottimo (Ajə pijàtə na fatìga all'ammùzzə: Ho preso un lavoro a cottimo)
ampràtə: s. recinto con pali di sostegno è giusto?
amùrə: 1. s. amore; 2. s. mora (frutto di bosco) (Vàj'a ra muntàgna a cògghjərə l'amùrə: Vado in montagna a raccogliere le more)
Anàriə: agg. Anargiri (detto dei Santi Cosma e Damiano)
ancappàrə, ancappàtə: v. acchiappare, prendere, acchiappato, preso; anche ncappàrə, ncappàtə
ancàtə: agg. slogato
ancàta: s. faticaccia
anèddə: s. anello
angamàtə: agg. avaro
angiulìcchjə: s. angioletto
annəmènə: avv. almeno; anche armènə
annacàrə, annacàtə: v. camminare dondolando, camminato dondolando
annascàrə, annascàtə: v. annusare, annusato
annavòta: avv. tuttto insieme, subito, velocemente; lett. in (ad) una volta
annegghjàrə, annegghjàtə: v. annebbiare, offuscare, annebbiato, offuscato
annettàrə, annettàtə: v. pulire, pulito
annicàrə, annicàtə: v. annegare, annegato
annumàrə, annumàtə: v. destinare, riservare, destinato, riservato
annusàrə, annusàtə: v. odorare, odorato
annuvulàrə, annuvulàtə: v. annuvolare, annuvolato
àpə: s. moneta da due centesimi di lira; lett. ape
appapagghjàrə, appapagghjàtə: v. appisolare, appisolato
appapogghjàrə, appapogghjàtə: v. abbacchiare, abbacchiato (riferito a gallina con piume arruffate)
appapogghjàtə: agg. abbacchiato (riferito a gallina con piume arruffate)
apparàrə, apparàtə: 1. v. pareggiare, livellare, pareggiato, livellato; 2. v. apparecchiare, apparecchiato
apparàtə: 1. agg. pareggiato, livellato; 2. agg. apparecchiato
appartènərə, appartenùtə: v. appartenere, appartenuto (usato anche per spiegare i rapporti di parentela)
appicciàrə, appicciàtə: v. accendere, bruciare, acceso, bruciato
appicciàtə: agg. acceso, bruciato
appiccicùsə: agg. viscoso, appiccicoso
appiddàrə, appiddàtə: v. affondare, affossare, affondato, affossato
appiddàtə: agg. affondato, affossato
appizzàrə, appizzàtə: v. spendere, speso (Ci àjə appizzàtə nu sàcch'e sòrdə: Ci ho speso un saco di soldi)
appizzicàrə, appizzicàtə: 1. v. appiccicare, unire, appiccicato, unito; 2. v. impigliare, impigliato
appizzutàrə, appizzutàtə: v. appuntire, appuntito
apprattàrə, apprattàtə: v. nascondere, nascosto
apprèssə: 1. agg. seguente; 2. avv. appresso, dopo
apprìma: avv. prima
appuzzàrə, appuzzàtə: v. ammorbare, ammorbato (usato per indicare il bere direttamente dal collo della bottiglia)
aprìlə: s. aprile
aracquàrə, aracquàtə: v. innaffiare, innaffiato
aravèrə: 1. avv. davvero, veramente; 2. inter. sul serio, davvero; lett. alla vera
àrba: s. alba
Ària e ri Sàntə: s. Aria dei Santi (contrada di Rossano)
àrma: 1. s. anima; 2. s. arma da fuoco
armàrə, armàtə: 1. v. montare, costruire, montato, costruito; 2. v. iniziare, iniziato
armènə: avv. almeno; anche annəmènə
Armèna: s. (contrada di Rossano) è contrada Armania?
àrmichə: s. muro in pietra a secco
aròbbiə: s. narcotico, anestetico
arocchjàrə, arocchjàtə: v. adocchiare, adocchiato
aròcchjə: avv. ad occhio, a casaccio
aromàrə, aromàtə: v. domare, domato
arraccumannàrə, arraccumannàtə: v. raccomandare, raccomandato
arragàrə, arragàtə: v. avere il fiatone, avuto il fiatone
arragghjàrə, arragghjàtə: v. ragliare, ragliato
arraggiàrə, arraggiàtə: v. arrabbiare, arrabbiato
arraggiàtə: agg. arrabbiato
arrampàrə, arrampàtə: v. diserbare, diserbato (riferito alla pulizia di una superficie di terreno fatta con la zappa)
arrampàtə: agg. diserbato (riferito ad una superficie di terreno pulita con la zappa)
arrancàrə, arrancàtə: 1. v. accorrere in aiuto, accorso in aiuto; 2. v. portare, portato
arrappàrə, arrappàtə: v. rapprendere, increspare, rappreso, increspato
arrappàtə: agg. rappreso, increspato
arraricàrə, arraricàtə: v. mettere radici, messo radici
arràssə: s. odore, aroma
arrassàrə, arrassàtə: v. scostare, appartare, allontanare, scostato, appartato, allontanato
arrassusìa: inter. lett. che sia allontanato (usato per allontanare una disgrazia)
arrazzàrə, arrazzàtə: 1. v. appartenere, appartenuto (usato per spiegare i rapporti di parentela); 2. v. rubare, rubato è giusto?
arrebbusciàtə: agg. trasandato, sciatto
arrepricàrə, arrepricàtə: v. replicare, replicato
arrèrarə, arrèratə: v. arredare, arredato
arrèratə: agg. arredato
arrètə: avv. dietro
arrevulàrə, arrevulàtə: v. scagliare, scagliato
arrevulàtə: agg. scagliato
arrevulicàrə, arrevulicàtə: v. tornare in sé, tornato in sé
arribbàrə, arribbàtə: v. socchiudere, accostare, socchiuso, accostato
arribbàtə: agg. socchiuso, accostato
arribbeddàrə, arribbeddàtə: v. accorrere, accorso
arricchjàrə, arricchiàtə: v. ascoltare, ascoltato
arricchjonìrə, arricchjònìtə: v. diventare omosessuale, diventato omosessuale
arriggettàrə, arriggettàtə: v. riposare, riposato
arriminiàrə, arriminiàtə: 1. v. rimestare, rimestato; 2. v. mescolare, mescolato; anche riminiàrə, riminiàtə
arringàrə, arringàtə: v. lanciare, scagliare, lanciato, scagliato
arripezzàrə, arripezzàtə: v. rappezzare, rattoppare, rappezzato, rattoppato
arripezzàtə: agg. rappezzato, rattoppato
arrisicàrə, arrisicàtə: v. rischiare, rischiato
arrittàrə, arrittàtə: v. drizzare, drizzato (anche riferito al membro sessuale maschile)
arrivogghjàrə, arrivogghjàtə: v. fare alla carlona, fatto alla carlona
arrobbàrə, arrobbàtə: v. rubare, rubato
arrobbàtə: agg. rubato
arroccichijàrə, arroccichijàtə: v. annodare, aggrovigliare, annodato, aggrovigliato
arroccichijàtə: agg. annodato, aggrovigliato
arroccilàrə, arroccilàtə: v. arrotolare, arrotolato
arroccilàtə: agg. arrotolato
arronzàtə: agg. malfatto, arrangiato
arrotunnàrə, arrotunnàtə: v. arrotondare, arrotondato
arrotunnàtə: agg. arrotondato
arrozzəlammèrda: s. scarabeo stercorario; lett. arrotola merda
arrozzəlàrə, arrozzəlàtə: 1. v. ruzzolare, ruzzolato; 2. v. rotolare, rotolato; anche rozzəlàrə, rozzəlàtə
arrummulàrə, arrummulàtə: v. capitombolare, capitombolato
arrunghjàrə, arrunghjàtə: v. raggrinzire, raggrinzito
arrunghjàtə: agg. raggrinzito
arrussicàrə, arrussicàtə: v. avvampare, arrossare, arrossire, avvampato, arrossato, arrossito
arrussicàtə: agg. avvampato, arrossato, arrossito
arrùstərə, arrustùtə: v. arrostire, arrostito
arrustùtə: agg. arrosto
arruzzàrə, arruzzàtə: v. arrugginire, arrugginito
arruzzàtə: agg. arrugginito
àrtə: s. arte, mestiere (Mpàra l'àrtə e mìntəl'e pàrtə: Impara l'arte e mettila da parte)
artaràrə, artaràtə: v. alterare, innervosire, alterato, innervosito
arùculə: agg. poco raccomandabile (Chìddu ddà è n'arùcul'e cristiànə: Quello lì è un tipo poco raccomandabile)
àsə: s. manico di brocca o di casseruola
asciuttàrə, asciuttàtə: v. asciugare, asciugato
asciuttàtə: agg. asciutto
àssə: inter. lascia, permetti, non dar peso (Àssə ca pàrra!: Lascia che parli!)
assaccàrə: inter. se non altro, almeno
assàmə: s. sciame
assè!: inter. senti! (rafforzativo dell'imperativo di sèntərə)
assettàrə, assettàtə:1. v. sedere, seduto. 2. v. sistemare, sistemato
assimigghjàrə, assimigghjàtə: v. somigliare, sembrare, somigliato, sembrato
assumàrə, assumàtə: v. adirare, adirato
assumàrə i càzzə, assumàtə i càzzə: v. arrabbiare, alterare, arrabbiato, aletrato (U'mmi fàrə assumàr'i càzzə!: Non farmi arrabbiare!)
astatìla: s. stadera
àtrə: s. altro; anche àvitrə (Mo tègnə àtr'e cchi fàrə!: Ora ho altro da fare!)
àtra: s. altra, anche àvitra (Fàllə n'àtra vòta e t'ammàzzə!: Fallo un'altra volta e ti uccido!)
attaccàrə, attaccàtə: 1. v. attaccare, attaccato; 2. v. legare, legato
attagnàrə, attagnàtə: v. coagulare, coagulato
attirantàrə, attirantàtə: v. tendere, teso (applicare una tensione)
attizzàrə, attizzàtə: 1. v. attizzare, attizzato; 2. mettere discordia, messo discordia
attizzatùrə: s. attizzatoio, attizzafuoco
attramèntə: avv. nel frattempo (Ijə vàjə pìj'u pànə, tu attramèntə càl'a pàsta: Io vado a prendere il pane, tu nel frattempo cala la pasta)
attroppicàrə, attroppicàtə: v. inciampare, inciampato; anche ntroppicàrə, ntroppicàtə
attunnàrə, attunnàtə: v. arrotondare, arrotondato
attunnàtə: agg. arrotondato
atturràrə, atturràtə: v. abbrustolire, abbrustolito è giusto?
automàticə: s. bottoni a pressione è automàticə o automàtichə?
avantàrə, avantàtə: v. vantare, lodare, vantato, lodato
avantarrètə: s. andirivieni; lett. avanti indietro
avàsta: inter. basta
avèrtərə, avertùtə: v. avvertire, avvisare, avvertito, avvisato
àvinə: s. agnello
avìrə, avùtə: 1. v. avere, avuto. 2. v. dovere, dovuto
àvitə: agg. alto
àvitrə: s. altro; anche àtrə
àvitra: s. altra; anche àtra
avògghja!: inter. lett. hai voglia!
avvinazzàrə, avvinazzàtə: v. ubriacare, ubriacato
azàrə, azàtə: 1. v. alzare, alzato; 2. v. elevare, elevato
azzàrə: s. acciaio
azziccàrə, azziccàtə: v. mordere, addentare, morso, addentato (Stàtt'accòrtə c'u cànə t'azzìcca: Stai attento che il cane ti morde)
azziddàrə, azziddàtə: v. provocare, aizzare, provocato, aizzato
A C D E F G I J L M N O P Q R S T U V Z
B (top)
ba: usato per accompagnare le esortazioni (Ba manì!: Sbirgati!); anche a
babbasciùnə: s. sciocco, scemo
babbilabbà: s. fanfarone
babbilònia: s. confusione; lett. babilonia
bacàntə: agg. vuoto; anche vacàntə
bagàscia: s. donnaccia
baghettèddə: s. suppellettile
bagùddə: s. baule
bancùnə: s. bancone
bànnə: s. bando, annuncio
bànna: s. lato, posto; anche vanna
bannèra: s. bandiera
bannìsta: s. banditore
barbettùnə: s. banconota da £ 1000
barcùnə: s. balcone
barùnə: s. barone
bàscə: agg. basso; anche vàscə
bastùnə: s. bastone
battalamièrə: s. carrozziere
bavètta: s. bavaglino
bazzicòttə: s. gruzzolo
beddìzza: s. bellezza
Befanìa: s. Epifania
bèllə: 1. agg. bello; 2. agg. super
bèllə bèllə: loc. avv. piano piano, calmo calmo
benəmìjə!: inter. che goduria; lett. bene mio! (Benəmìjə mò mi sciàlə!: Che goduria, ora mi diverto!)
benarìca!: inter. nientedimeno!; lett. benedica! (forma di ringraziamento o di sorpresa per l'abbondanza di qualcosa); anche abbenarìca!
benarìttə: agg. benedetto
benìrə, benùtə: 1. v. venire, venuto; 2. v. riuscire, riuscito; anche vènərə, venùtə
benùtə: 1. agg. venuto; 2. agg. riuscito; anche venùtə
biàfa: s. avena
Biàsə: s. Biagio
Bicènzə: s. Vincenzo; anche Vicènzə
bìgna màtta: s. profittatore può andare?
bìrra: 1. s. birra; 2. s. tappo a corona
bò!: inter. basta!, stop!; troncamento di bònə
bòbba: s. boga (pesce); anche vòpa
bocàlə: s. boccale
boccàccə: s. barattolo in vetro
boccusùttə: agg. capovolto
bolìrə, bolùtə: v. volere, dover essere, voluto, dovuto essere; anche volìrə, volùtə
bommìna: s. bambina
bomminèddə: s. Gesù bambino; lett. bambinello
bònə: 1. agg. buono; 2. avv. bene
bònə bònə: avv. dopotutto, tutto sommato
bonətrovàtə!: inter. bentrovato!
bonəvenùtə!: inter. benvenuto!
bonànima: agg. buonanima
bonasìra: inter. buonasera (Bonasìr'a tùttə quàntə: Buonasera a tutti)
boncùntə: avv. ad ogni modo, ad ogni buon conto
bongiòrnə: inter. buongiorno
bòngula: s. dondolo
bonmiàggə!: inter. buon viaggio!
Bonsàirə: s. Buenos Aires (Zzìjəmə è partùtə ppe Bonsàirə: Mio zio è partito per Buenos Aires)
bonsignùrə: s. vescovo, monsignore
bonùra: inter. buon ora (A ra bonùra!: Alla buon ora!)
borsètta: s. tipico dolce pasquale a forma di borsetta per ragazze
bòtta: s. allusione (L'ha jettàt'a bòtta!: Gli ha fatto un'allusione!)
Brasilèrə: s. (soprannome)
bricichètta: s. bicicletta
brigògna: s. vergogna; anche vrigògna
brillòcchjə: s. catenina d'oro con pietre preziose (da fidanzamento)
bròssa: s. borsa
bruttabbèstia: 1. s. demonio; 2. s. monello
bucchənòttə: s. bocconotto (dolce di pasta frolla farcito con marmellata o cioccolata)
bùdda: s. bolla, vescicola (M'è esciùta na bùdda sùtt'i pèrə: Mi è spuntata una bolla sotto i piedi)
bùffə: s. fallimento
buffettùnə: s. ceffone
busciàrə: agg. bugiardo
butìrrə: s. piccolo caciocavallo ripieno di burro
bùttə: agg. sazio
buttìgghjə: s. bottiglia
buttigghjùnə: 1. s. bottiglione; 2. s. obeso
buttùnə: s. bottone
buzzənòttə: 1. s. pentola (di forma alta e panciuta); 2. s. persona in carne
bùzza: s. pancione
buzzùnə: agg. panciuto, grasso
A B D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
C (top)
ca: pron. che
cacà: s. cacao
cacacàzzə: s. rompiscatole; lett. caca cazzo
cacàgghjə: agg. balbuziente
cacagghjàrə, cacagghjàtə: v. balbettare, balbettato
cacanèddə: agg. accovacciato
cacarèdda: 1. s. diarrea; 2. s. paura
cacareddàrə: agg. fifone
cacareddùsə: agg. fifone
cacaròzzə: s. mucchio di covoni
cacàtə: agg. spregevole, infame; lett. cacato
cacatùrə: s. gabinetto, latrina
caccavèddə: s. pietra per segnalare il confine di un terreno
càcchəvə: s. recipiente in rame per produrre la cagliata
càcchjə: 1. s. cappio; 2. s. cacchio (E cchi càcchjə!: E che cacchio!)
cacchjavòta: s. falsa pista
cacciàrə i càrtə, cacciàtə i càrtə: v. pubblicare il matrimonio, pubblicato il matrimonio
cacciòffələ: s. carciofo
cacciòffələ servàggə: s. carlina lanosa; lett. carciofo selvatico
cachìssə: s. cachi
cacòccəla: s. grossa pietra
càddə: 1. s. callo (Mìna, mì, ca ci fà u càddə: Colpisci, colpisci, così fai il callo); 2. s. pezzo, tozzo (M'u rùnə nu càdd'e pànə?: Mi dai un tozzo di pane?)
cafè: s. caffè
càggə: s. terza persona, lui (Fà chìddə ca vò, ma po' rìcələ a ru càggə: Fai ciò che vuoi, ma dopo comunicalo anche a lui)
càggia: s. gabbia (L'ocèddə si nn'è fujùt'e ra càggia: L'uccello è scappato dalla gabbia)
cagnàra: s. frastuono, rumore
cajìnə: s. muratore
calabbrìsə: agg. calabrese (I fìmmənə calabbrìsə sù i mègghj'e tùttə: Le femmine calabresi sono le migliori tra tutte)
calàndra: s. calandro (uccello)
calantrèddə: s. calzature povere in cuoio
calìppəsə: s. eucalyptus
Caluvìtə: s. Caloveto (comune del circondario)
caluvitìsə: s. calovetese (di Caloveto)
camàra: s. passaggio a volta
cambrìcchə: s. cotone bianco
camìnə: s. caminetto
caminàrə, caminàtə: v. camminare, camminato
càmmara: s. camera, stanza
cammarèrə: s. cameriere
cammìsa: s. camicia
campəsàntə: s. campo santo, cimitero
campəsantàrə: s. custode del cimitero
campanàrə: s. campanaro, addetto alle campane
campanèddə: s. sonaglino maggiore; anche sonagghjèrə
campanìsə: s. campanese (di Campana)
campàrə, campàtə: v. vivere, campare, vissuto, campato
càna: s. cagna (Ccu tìjə un ci pàrrə cchiù ca sì sùlə na càna!: Con te non parlo più perché sei solo una cagna!)
canàlə: s. rubinetto
canalètta: s. grondaia
canàriə: s. canarino
canàstra: s. canestro
canàtə: s. cognato
cancarèddə: s. piccoli peperoncini essiccati
cancarèna: s. cancrena
cancariàrə, cancariàtə: v. mangiare, abbuffare, mangiato, abbuffato
cancèddə: s. cancello
cànchərə: s. cancro, tumore (Ti vò pijàrə nu cànchərə ca ti vàtta!: Che ti possa venire un cancro mortale!)
cangiàrə, cangiàtə: v. cambiare, cambiato
canìgghja: s. crusca
canigghjùla: s. forfora
cannamàsca: s. canna di palude
cannaròzzə: s. gola, laringe
cannarozzèddə: s. ditalini (pasta)
cannarùtə: agg. goloso, mangione
cannàta: s. misura di capacità equilavente a 1 litro
cannèdda: 1. s. spagnoletta di filo per il cucito; 2. s. rubinetto per botte
cannijàrə, cannijàtə: v. misurare, misurato (riferito a superfice)
cannijàtə: agg. drogato (detto di chi fuma spinelli) (Tènə l'occhjə rùssə còm'i cannijàtə: Hai gli occhi rossi come i drogati)
cannìla: s. candela (Si nn'è jùt'a lùcə, appìccia na cannìla: Se ne è andata la luce, accendi una candela)
cannilèrə e ghjàccə: s. stalattiti
cannilevàrə: s. carnevale
cannilevàrə e pàgghja: s. carnevale di paglia (fantoccio)
cannìzza: s. piano sospeso fatto di canne legate con canapa (usato per poggiare il pane)
cannùlə: s. cannolo (dolce)
càntərə: s. vaso da notte
cantinèrə: s. oste
cantinèra: s. pietra d'angolo strutturale della casa
cantùnə: s. grossa pietra
canùscirə, canusciùtə: v. conoscere, conosciuto
canùtə: agg. canuto
canzùnə: s. canzone
càpə: s. principio (Jàmə e càpə: Iniziamo dal principio)
capəpennìnə: avv. all'ingiù
càpərə, capùtə: v. entrare, contenere, stare, entrato, contenuto, stato
capətagghjàtə: agg. scapestrato; lett. testa tagliata
càpa: s. testa
capajìrtə: avv. verso l'alto, in salita
capàta: s. testata
capatòsta: agg. testa dura, ostinato, testardo (Tu sì capatòsta, ìjə sìgnə cchiù capatòst'e tìjə!: Tu sei testardo, io sono più testardo di te!)
capavulàta: agg. sbadato; lett. testa volata
capeccòddə: s. capocollo
capìddə: s. capello
capiddànnə: s. capodanno (Guagnù, cchi facìt'a capiddànnə?: Ragazzi, che fate a capodanno?)
capìscərə, capisciùtə: v. capire, capito
capisùttə: avv. al rovescio, testa in giù, capovolto, sottosopra (Tu vìr'u mùnnə capisùttə!: Tu vedi il mondo al rovescio!)
capitùnnə: s. capitone
capìzza: s. cavezza
capizzùnə: 1. s. capo supremo; 2. s. persona importante
capòccəla: s. glande
càpocèfalo: s. smeriglio (pesce)
cappùccə: s. verza
carafùnnə: s. gran burrone
carbunèrə: s. carabiniere
carcàgnə: s. calcagno, tallone
carcàra: s. fornace
carcaràrə: s. addetto alla fornace
carcaràzzə: s. cornacchia
cardìddə: s. cardellino
carìrə, carùtə: v. cadere, caduto
carivùnə: in quantità, di tutti i colori (Li nn'ajə rìttə a misùra e carivùnə!: Gliene ho dette di tutti i colori!)
càrma: s. calma
carmàrə, carmàtə: v. calmare, calmato
carriàrə, carriàtə: v. portare, trasportare, portato, trasportato
Carriàtə: s. Cariati (comune del circondario)
carriatìsə: agg. cariatese (di Cariati)
càrrichə: 1. s. carico, peso; 2. agg. carico, oberato
carrìnə: s. carlino (moneta)
carroccìlə: s. trottola tipica in legno (U nònnə m'à fàttə nu carroccìlə: Il nonno mi ha costruito una trottola)
carroccilàrə: s. costruttore di trottole
carròlə: s. solco sul terreno
carrozzèdda: s. carrozzina, passeggino
carrozzèrə: s. guidatore di carrozze
càrtə: s. banconota da £ 1000; lett. carta (Chìssə vèna rècə càrtə: Questo costa diecimila lire)
cartùnə: s. banconota da £ 100000
Carupìta: s. Achiropita (nome tipico rossanese)
carusàrə, carusàtə: v. rapare, tosare, rapato, tosato
carusàtə: agg. rapato, tosato
carusèddə: s. salvadanaio
carvùnə: s. carbone
carvunàrə: s. calabrone
carvunèdda: s. carbonella
carvuneddàrə: s. venditore di carbonella
càsə: s. formaggio
casəcavàddə: s. caciocavallo
casarùlə: agg. casereccio
cascavèdda: s. albicocca
cascètta: s. cassetta in legno
cascettùnə: agg. bugiardo
càscia: 1. s. cassa. 2. s. bara
casciabbànca: s. baule, cassapanca (Càccəm'e avàntə sa casciabbànca: Levami dalla vista questo baule)
casciòttə: s. scatolone (I bba jèttə si casciòttə ppe piacìrə?: Per favore, vai a buttare questi scatoloni?)
casìnə: 1. s. ricca casa di campagna; 2. s. bordello (casa di prostituzione); 3. s. bordello, caos
cassalòra: s. casseruola, pentola
cassìnə: 1. s. cimosa, cassino; 2. s. gomma per cancellare
castagnùnə: grossa noce (utilizzata nel gioco delle noci per far cadere il castello delle noci)
castijàrə, castijàtə: v. castigare, punire, castigato, punito
càtə: s. secchio
càtə càtə: loc. avv. a catinelle
catanàcə: s. neonata di vope
catanìsə: 1. agg. catanese (di Catania); 2. agg. finto tonto
catarànnə: s. bisnonno
Catarìna: s. Caterina
catarràttə: 1. s. botola; 2. s. sottoscala
catàvirə: s. cadavere
Catàvirə: s. Cataldo
catinàzzə: s. catenaccio, lucchetto (Mìnt'u catinàzz'a ra bricichètta e bègnə: Metto il catenaccio alla bicicletta e vengo)
catòja: s. locale sotterraneo
catrèa: 1. s. trappola per uccelli; 2. s. schiena (Ppe avìrə azàtə chìddu pìsə mò mi lòra ra catrèa: Per aver alzato quel peso ora mi duole la schiena)
càvərə: 1. s. calore; 2. agg. caldo
càvəzə: s. pantaloni
cavàddə e ciùccia: s. mulo; lett. cavallo di asina
cavaddùnə: s. cavallone, onda lunga
cavarcatùra: s. sella (per equini)
cavàtə: agg. scavato, bucato (E quànt'a spìsə! tèn'i mànə cavàtə?!: Caspita, quanto hai speso! hai le mani bucate?!)
cavatèddə: s. gnocchi, cavatelli
càvicə: 1. s. calce. 2. s. calcio (Mò t'u frìchə nu càvicə!: Ora te lo tiro un calcio!)
cavìzza: s. cavezza
cavùlə e fjùrə: s. cavolfiore
cavuniàrə, cavuniàtə: v. cavare, tirare fuori, cavato, tirato fuori è giusto?
cazziàrə, cazziàtə: v. sgridare, rimproverare, sgridato, rimproverato
cazziàta: s. sgridata, rimprovero
cazzùnə: s. sciocco, scemo
cca: avv. qui, qua
ccànə: avv. qui, qua (rafforzativo)
cchi: pron./inter./cong. che, cosa
Cchjèsa Rànna: s. Cattedrale di Maria Santissima Achiropita, Duomo di Rossano; lett. chiesa grande (Ni virìmə a ra Cchjèsa Rànna: Ci vediamo al Duomo)
cchjù: avv. più
cchjuttòstə: avv. piuttosto
ccu: prep. con
cecàla: s. cicala
cecalìa: s. sonnolenza
cecàtə: agg. cieco (Ma ci vìrə o sì cecàtə?: Ma ci vedi o sei cieco?)
Celàrə: s. Celadi (torrente)
celiràsə: s. sottotetto costruito con tavole a vista, rete e intonaco
Cenzìna: s. Vincenzina
ceramèdda: s. ciaramella (tipico oboe calabrese); anche ciaramèdda
cerameddàrə: s. suonatore di ciaramella
ceramìlə: s. tegola, coppo
ceramilàrə: s. operaio che posa le tegole
ceràsə: s. ciliegia (È rimàstə cc'u cùlə rùtt'e sènza ceràsə: È rimasto col culo rotto e senza ciliege)
cerpeddàzzə: s. persona grande e grossa
cèrrə: ciocca di capelli
cerràta: s. scherzo nel quale qualcuno viene denudato ed i cui genitali vengono frizionati con peperoncino
cèrtə: pron. alcuni; anche ncèrtə
cervèddə: 1. s. cervello; 2. s. capretto
cèrza: s. quercia
cèvizə: s. gelso
Cèvizə: s. Gelso (zona di Rossano Centro)
chìchirə: s. tazzina
chìddə: pron. quello
chìdda: pron. quella
chìnə: pron. chi
chìri chìri!: inter. (verso usato per far avvicinare i maiali)
chìssə: pron. questo
chjacchjariàrə, chjacchjariàtə: v. chiacchierare, chiacchierato
chjàga: s. piaga, sfortuna
chjagàtə: agg. piagato, sfortunato
chjànə: 1. avv. piano; 2. s. piano (di edificio)
chjàna: s. piana (E cca si vìra tùtt'a chjàn'e Sìbbari: Da qui si vede tutta la piana di Sibari)
Chjàna e ri Ròsi: s. Piana De Rosis (zona di Rossano Centro)
Chjàna e ri Vèntə: s. Piana dei Venti (contrada)
chjànca: s. macelleria
chjanchèrə: s. macellaio
chjandèdda: s. soletta, plantare
chjanòzzilə: s. pialla
chjàntə: s. pianto
chjànta: s. pianta
chjantàrə, chjantàtə: v. piantare, piantato
chjantatùrə: s. cavicchio, utensile per forare la terra per la semina e per i trapianti; lett. piantatore
chjàppirə: s. cappero
chjàttə: 1. agg. piatto; 2. agg. grasso (Fàllə mangiàr'e mènə ch'è fàttə chjàttə: Fallo mangiare meno perché è diventato grasso)
chjavàrə, chjavàtə: 1. v. copulare, copulato; 2. v. colpire, colpito
chjavàta: s. scopata (rapporto sessuale)
chjàvica: 1. s. fogna; 2. s. persona inetta; 3. s. schifezza
chjàzza: s. piazza; anche gghjàzza
chjicàrə, chjicàtə: v. piegare, chinare, piegato, chinato (Chjìchətə e cògghj'i munnìzz'e ntèrra: Chinati e raccogli l'immondizia da terra)
chjicatùra: s. piegatura (valore di misura lineare) (Nu pàrm'e na chjicatùra: Un palmo e una piegatura [del pollice]: circa 25 cm + 5 cm)
chjìnə: agg. pieno
chjinulìddə: s. tipico dolce farcito
chjìrica: s. tonsura, chierica
chjòvə: s. chiodo
chjòvə e garòfalə: s. chiodi di garofano
chjòvərə, chjovùtə: v. piovere, piovuto
chjovèttə: s. ribattino
chjovùta: s. acquazzone
chjùmmə: s. piombo
chjummàrə, chjummàtə: v. piombare, piombato
chjummàtə: agg. piombato
chjùppə: s. pioppo
chjurìrə, chjurùtə: s. chiudere, chiuso
chjurùta è cùlə: s. sfizio; lett. chiusura di culo
ciàmpa: 1. s. piede, zampa; 2. s. orma
Ciàmpa e ru cavàddə: s. Orma del cavallo (zona di Rossano Centro)
ciampàrə, ciampàtə: v. calpestare, calpestato
ciampàtə: agg. calpestato
ciampàta: s. pedata, zampata
cianchìtta: s. spuntino sociale
cianciarùsə: agg. piagnucolone
ciàngirə, ciangiùtə: v. piangere, pianto
ciaramèdda: s. ciaramella (tipico oboe calabrese); anche ceramèdda
ciàrra: s. giara, vaso di creta
ciarrùnə: 1. s. orcio; 2. s. grassone (Sì pròbbrijə nu ciarrùnə!: Sei proprio un grassone!)
ciàvulə: s. cornacchia
cìbbia: s. vasca per la raccolta dell'acqua
cicàlə: s. pannocchia (crostaceo)
ciccipolèntə: s. cornetti di mais
cicinèdda: s. cicerello (pesce); anche giginèdda
cìcirə: s. ceci
cìgghjə: 1. s. giglio; 2. s. ciglio; 3. s. germoglio
Cìgghjə e ra Tùrrə: s. Ciglio della Torre (rione di Rossano Centro)
ciminèra: s. ciminiera
cimòriə: s. forte raffreddore
cìnnərə: s. cenere
ciòffa: s. tipo di nodo
ciòtə: 1. agg. stupido; 2. s. organo genitale femminile
ciotarìa: s. stupidaggine; anche ciotìa
ciotìa: s. stupidaggine; anche ciotarìa
ciotiàrə, ciotiàtə: v. fare sciocchezze, fatto sciocchezze
ciotìgnə: agg. stupido, ottuso
cipòlla : s. cepola (pesce)
cìppə: s. ceppo (di legno)
cipùdda: s. cipolla
cipuddìzzə: s. lampascioni
cìra: s. cera
ciròma: s. chiasso
cìrchjə: s. cerchio
cirmèdda: s. sacchetto
ciròggənə: s. candela, cero
cìttə: agg. zitto; abbr. cì (Cì, cì! Fàmmə sèntərə cchi sta dicènnə: Zitto, zitto! Fammi sentire cosa sta dicendo)
ciùccə: s. asino (Chìnə s'avànta dde sùlə è ciùcc'e natùra: Chi si vanta da solo è asino di natura)
ciucciabbèstia: agg. ignorante
ciucculatèra: 1. s. cioccolatiera; 2. s. caffettiera; 3. s. cioccolatiera (attrezzo tipico per raccogliere i fichi d'india)
ciucilìjə: s. bisbiglio
ciucilijàrə, ciucilijàtə: v. bisbigliare, bisbigliato
ciùdd ciùdd: s. ballo tipico serve traduzione più accurata
ciùnchə: 1. s. zoppo, claudicante; 2. agg. zoppo, sciancato
cìvə: s. parte centrale dell'anguria
cìvə e cùnnə: s. mammalucco, allocco che significa letteralmente?
civàrə, civàtə: v. cibare, nutrire, cibato, nutrito
co': s. coso (abbr. di còsə) (usato per indicare persone o cose di cui non si sa, non si ricorda o non si vuole dire il nome)
còccə: 1. s. chicco, pezzetto, grano; 2. s. infezione cutanea
còcciə: s. pesce prete, lucerna; anche lucèrnia
coccìa: s. pietanza dolce preparata col grano per la festa di S. Lucia (13 dicembre)
còccio: s. gallinella, mazzola (pesce)
còchə: s. cuoco
còcola: s. pietra ovale
còcula: s. coclea, vite perpetua
coculìdda: s. piccola pietra
còddə: s. collo
coddàrə: s. collare (per buoi)
coddàrə, coddàtə: v. ingerire, ingoiare, ingerito, ingoiato
còfana: s. secchio
cògghjərə, cogghjùtə / còtə : v. raccogliere, raccolto
cogghjùta: s. cicoria selvatica
coggìnə: s. cugino
còlə: s. gazza
colamàrə: s. calamaro
coməquànnə: con riferimento a; lett. come quando serve traduzione migliore
combàrə: s. compare; anche abbreviato in combà
conchiùsə: agg. concluso, completo
conchiùtə: agg. maturo
congrè: s. congrega, confraternita
connè: inter. come mai, com'è, perché
còntrə: s. ferite
cònzə: 1. s. concio (stabilimento per la lavorazione di liquirizia); 2. s. misura di capacità equivalente a circa 79 lt; 3. s. filo da pesca con più ami distribuiti lungo il filo
conzàrə, conzàtə: v. aggiustare, preparare, condire, aggiustato, preparato, condito
conzàtə: agg. aggiustato, preparato, condito
còppə: s. piatto della bilancia romana
còppəla: s. coppola
coppìnə: s. mestolo
coppulìnə: s. basco (berretto)
coppùtə: agg. concavo, a forma di coppa
còrə: s. cuore (Mi ciàngia ru còrə: Mi piange il cuore)
coràddə: s. corallo
corajìsima: s. quaresima
coràra: s. caldaia (grosso pentolone)
coraràrə: s. stagnaio
còrchjəla: s. buccia, scorza
coriàrə, coriàtə: v. riscaldare, riscaldato
coriàtə: agg. riscaldato
cornicèddə: s. ginestrino commestibile
còrvə: s. corvo
còsə: s. coso (anche abbreviato in co') (usato per indicare persone o cose di cui non si sa, non si ricorda o non si vuole dire il nome)
cosciàlə: s. tasca anteriore dei pantaloni
còscinə: s. gobba (Un'caminàrə eccussì ca ti vèna ru còscinə: Non camminare così che ti viene la gobba)
coscìnə: s. cuscino, guanciale
Cosèppə: s. Cosimo Giuseppe
còssa: s. coscia
costùmə: s. abito da festa
cotilàrə, cotilàtə: v. raggomitolare, ravvolgere, raggomitolato, ravvolto
cotilàtə: agg. raggomitolato, ravvolto
cotrarèddə: s. bambino (Tu un'pò sèntərə ca sì ancòra nu cotrarèddə: Tu non puoi ascoltare perché sei ancora un bambino)
cottùnə: s. cotone scadente è giusto?
cozèttə: s. calzini (Si ti mìnt'i scàrpə sènza cozèttə ti fètən'i pèrə: Se metti le scarpe senza calzini ti puzzano i piedi)
cozùnə: s. pantaloni
cozùnə a ra pecurarìzza: s. pantaloni alla pecoraia hanno un nome?
cozunèttə: s. mutanda
còzzə: 1. s. montagnetta, colle, altura; 2. agg. traverso, taglio (Mìntəl'e còzzə chìddu lìgnə: Mettilo di taglio quel [ceppo di] legno)
Còzzə: s. Cozzo (zona di Rossano Centro)
Còzzə e l’Òvə: s. Cozzo dell’Uovo (contrada)
cozzənìvərə: 1. s. capinera (maschio); 2. s. porcino di pino (boletus pinophilus)
còzza: s. testa
còzza e lùnə: s. testa pelata; lett. testa di luna (Vijàt'u còzz'e lùna ca un'patìscia ru càvərə a ra càpa: Beato il testa pelata che non soffre il caldo alla testa)
còzza munnàta: s. testa pelata
cozzàlə: agg. testardo, cocciuto
cozzèttə: s. nuca, collottola
cozzilàta: s. fregatura, raggiro
cozziliàrə, cozziliàtə: v. picchiare, malmenare, picchiato, malmenato
cozziliàta: s. pestaggio
cràpa: s. capra
crapàrə: s. capraio
criànza: s. usanza, costume, educazione
criatùra: s. neonato, bambino, creatura
crìrərə, crirùtə: v. credere, creduto
crirènza: 1. s. addebito; 2. s. dispensa
crìscərə, crisciùtə: 1. v. crescere, cresciuto; 2. v. allevare, allevato
crisciùtə: agg. sviluppato
crìsta: s. cresta
cristallèra: s. mobile a vetrina per cristalli
cristarèddə: s. falchetto
cristiànə: s. persona
crìta: s. creta, argilla (Tègn'i scàrpə lòrd'e crìta: Ho le scarpe sporche di argilla)
crìvə: s. setaccio
cròcchə: s. gancio
cromatìna: s. lucido per scrpe
cròpiə: s. humus per piante
cròsca: s. inganno, frode, raggiro
croscè: s. uncinetto
cròzzə: s. bel ragazzo
cròzza: s. bella ragazza
crucètta: s. crocetta (dolce tipico preparato con fichi secchi)
crùcia: s. croce
crùcilə: s. lacci di scarpe
cruciliàrə, cruciliàtə: v. angariare, angariato
Crùculə: s. Crucoli (comune del circondario)
cruculìsə: agg. crucolese (di Crucoli)
Crugghjànə: s. Corigliano (comune del circondario)
crugghjanìsə: agg. coriglianese (di Corigliano)
crùrə: agg. crudo
Crusìa: s. Crosia (comune del circondario)
crusiòta: agg. crosiota (di Crosia)
crùstulə: s. crostoli (dolce tipico natalizio)
cùccə: s. cuccia
cùccə cùccə: inter. cuccia cuccia (usato per far avvicinare i cani)
cuccətè!: inter. cuccia, tieni! (usato per far avvicinare i cani)
cùcchja: 1. s. coppia; 2. avv. poco
cucchjàrə: s. cucchiaio
cucchjàra: s. mestolo
cucchjaràta: s. mestolata
cucchiarìnə: s. cucchiaino
cuccuvèdda: s. civetta
cucinàrə, cucinàtə: v. cucinare, cuocere, cucinato, cotto
cucinàtə: agg. cucinato, cotto
cucùddə: s. bozzolo, baco
cucugghjàta: s. allodola
cucumìddə: s. prugna selvaticha
cucùzza: s. zucca (Chiàmala co' vò ma sèmpə cucùzza è: Chiamala come ti pare ma è sempre una zucca)
cucuzzèdda: s. zucchina
cuddùrə: s. tipica ciambella paquale dolce
cùficə: agg. internamente vuoto
cùgghja: s. ernia
cugghjùnə: s. testicolo, coglione
cugghjuniàrə, cugghjuniàtə: 1. v. deridere, scimmiottare, deriso, scimmiottato; 2. v. perdere tempo, perso tempo
cùgnə: 1. s. cuneo (pezzo di legno di forma triangolare utilizzato per spaccare legna o pietre); 2. avv. assai, molto, parecchio (quantità imprecisata)
cugnettùnə: s. colpo di fortuna, occasione favorevole
cujìrə, cujùtə: v. tollerare, sopportare, tollerato, sopportato
cùlə a pòntə: in posizione prona e piegato in avanti esiste una traduzione migliore?
culàcchjə: s. fondo
Culagnàti: s. Colagnati, Colognati (torrente)
culàrə, culàtə: v. colare, sgocciolare, colato, sgocciolato
cularìnə: s. colon
culatùrə: s. colatore (riferito a persona molto bagnata che sgocciola)
culèrcia: s. formica rossa
culivìtila: s. batticoda, cutrettola
culonnètta: s. comodino
culùtə: agg. fortunato (À fàtt'u gòll'u culùtə: Ha fatto il gol, il fortunato!)
cumannàrə, cumannàtə: v. comandare, comandato
cuminàrə, cuminàtə: v. combinare, ridurre, combinato, ridotto
cuminàtə: 1. agg. ridotto male; 2. agg. ebbro, ubriaco; 3. agg. drogato
cummannàrə, cummannàtə: v. comandare, comandato
cummàra: s. comare
cummèdia: s. confusione; lett. commedia
cummèntə: s. convento
cuminciàrə, cuminciàtə: v. cominciare, iniziare, cominciato, iniziato; anche ncuminciàrə, ncuminciàtə
cummàttərə, cummattùtə: v. combattere, combattuto
cummogghjàrə, cummogghjàtə: v. coprire, coperto
cummogghjàtə: agg. coperto
cumò: s. comò (cassettone per camera da letto)
cumpànə: s. companatico
cumpàrə: s. compare
cumparìrə, cumparùtə: v. far bella figura, fatto bella figura (Sparàgna e cumparìscə: Risparmia e fai bella figura)
cumpessàrə, cumpessàtə: v. confessare, confessato
cumpèttə: s. confetto
cumpèttə rìzzə: s. confetto arricciato
cumprènzia: s. confidenza
cunchjùrərə, cunchjurùtə: v. concludere, completare, concluso, completato
cunchjùtə: agg. maturo (riferito a frutto)
cunìgghjə: s. coniglio
cunigghjèra: s. conigliera
cùnnə: s. vagina
cunnùttə: s. condotto fognario
cunòcchia: s. contenitore per lana da filare
cuntàlə: s. quintale
cuntàrə, cuntàtə: 1. v. contare, contato; 2. v. raccontare, raccontato
cuntèntə: agg. contento
cunzìgghjə: s. consiglio
cunzèrva: s. conserva
cunzumàrə, cunzumàtə: v. consumare, consumato
cunzumàtə: agg. consumato, logoro
cùra: s. coda
curcàrə, curcàtə: v. coricare, mettere a letto, andare a letto, coricato, messo a letto, andato a letto
curcàtə: agg. coricato, piegato
cùrcia: agg. selvatica (riferito a castagna)
curìdda: s. schiena
curìna: s. lett. codina (parte terminale di un ramo)
curivàttilə: agg. sconfitto, battuto
cùrmə: agg. pieno, colmo
cùrpa: s. colpa
currìa: 1. s. cintura, cinghia; 2. s. pesce sciabola
curriàta: s. cinghiata
cursìva: s. trave di sostegno in ferro
curtèddə: s. coltello
curùna: s. corona
Cusènza: s Cosenza (capoluogo di provincia)
cusentìnə: agg. cosentino (di Cosenza)
cùsirə, cusùtə: v. cucire, cucito
cusùtə: agg. cucito
cusitùrə: s. sarto
cussènzə: s. permesso, consenso
custùmə: s. abito per le festività
Cutrònə: s. Crotone
cutronìsə: agg. crotonese (di Crotone)
cutùgnə: s. mela cotogna
cuvenìja: s. lunga attesa
cuvèrchjə: s. coperchio
cuvernàrə, cuvernàtə: v. badare, badato (al bestiame)
cuvèrta: s. coperta
A B C E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
D (top)
dda: avv. là
ddà ppe ddà: strada facendo, lett. là per là
dde: prep. di
ddòchə: avv. qui
dimànə: avv. domani; anche romànə
dindilòn: 1. s. altalena; 2. s. campanello (onomatopeico)
ding e dang: usato per sottolineare azioni insistenti (onomatopeico)
Dragonèta: s. (contrada) che contrada è? ha un nome?
A B C D F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
E (top)
e: 1. prep. di, da; 2. usato per accompagnare le esortazioni (come in E ddà!: Dai!): 3. inter. caspita (E co' và sa motocicrètta!: Caspita come va [bene] questa motocicletta!)
e rànta e rànta: come si può tradurre rànta?
ebbè: inter. beh (Sìgnə stàt'ìjə, ebbè? mò cchì bbà trovànnə?: Sono stato io, beh? Ora cosa cerchi?)
ebbrèjə: 1. agg. ebreo; 2. agg. avaro
eccuddì: avv. così, in quel modo
eccussì: avv. così, in questo modo
eeerrr!: inter. (usato per far fermare i buoi; è pronunciato prolungando la e e la r)
eròppə: avv. dopo; anche ròppə
erravò!: inter. (utilizzato per far camminare i buoi)
Errìchə: n. Enrico
èrva: 1. s. erba; 2. s. marijuana
èrva e mùrə: s. parietaria; lett. erba di muro
esèmbriə: s. esempio
èscirə, esciùtə: v. uscire, uscito
èssərə, stàtə: v. essere, stato
A B C D E G H I J L M N O P Q R S T U V Z
F (top)
Fabbrìzzjə: s. Fabrizio
fàccia cuvèrta: s. ex benestante caduto in miseria; lett. faccia coperta
fàccia tòsta: agg. spudorato, screanzato; lett. faccia dura
Facionnèddə: s. (soprannome rossanese)
faciùnə: s. falce
facciònə: s. gufo; lett. faccione
fàghə: s. faggio
fàrə: s. faro
fàrə, fàttə: v. fare, fatto
fasùlə: s. fagioli
fatàtə: agg. magico, fatato
fatìga: s. lavoro
fatigàrə, fatigàtə: v. lavorare, lavorato
fatigatùrə: s. lavoratore
fàtta: s. sfornata
fattùrə: s. fattore
fattùra: s. fascinazione, maleficio
favagghjùnə : s.succiamele delle fave
favalùra: s. gallina senza penne sul collo
fàvicia: s. falce
fàvizə: agg. falso
fèdda: s. fetta (Tàgghjəmə na fèdd'e paddòtta: Tagliami una fetta di anguria)
feddàcca: s. ferita profonda
Feddìnə: s. Fellino (contrada)
fènə: s. fieno
fèra: s. fiera
feraiòlə: s. venditore alle fiere
fermìnə: s. forcina per capelli
fèrrə: s. ferro
fèrrə filàtə: s. fil di ferro
ferracchjùnə: s. pacioccone
ferraciùccə: s. maniscalco
ferrèttə: 1. s. ferretto (piccola asta di ferro, arnese casalingo per fare i maccheroni); 2. s. forcina per capelli
ferriàta: s. ringhiera, inferriata (Tènət'a ra ferriàta si no t'attròppichə: Tieniti alla ringiìhiera altrimenti inciampi)
fetèntə: 1. agg. puzzolente; 2. agg. infame
fetenzìa: s. schifezza
fetùsə: agg. puzzolente, fetente
fèzza: 1. s. feccia; 2. s. sedimento
fìbbia: s. cerniera
ficazzànə: s. fico fiorone
fìchə: s. fico
fìchə palètta: s. fico d'India; lett. fico paletta
fìchətə: s. fegato
fichinijànə: s. fico d'India (A bà cògghjə fichinijànə!: Ma vai a raccogliere fichi d'India!)
Fifìnə: s. Serafino
Fifìna: s. Serafina
fìgghjə: s. figlio
fìgghja: s. figlia
figghjànə: s. figlioccio
figghjàrə, figghjàtə: v. partorire, partorito
figurèdda: s. santino
figurìnə: s. modello di abito su catalogo illustrato
fiiiu: [fischio] (usato per incitare l'asino a bere; emissione di suono ottenuta riempendo la bocca d'aria)
fijòrə e San Giuvànnə: s. carlina lanosa; lett. fiore di San Giovanni
fìlə: s. filo
fìlə e jìna: s. stelo di forasacco (usato dai bambini per fare un cappio per le lucertole)
fìləspìnə: s. filo spinato
filannàrə: s. giorni feriali
filèra: s. fila, serie
filìna: s. fuliggine
fìmməna: s. femmina
fimminèdda: agg. effemminato
fimminèrə: s. donnaiolo
fìnə: 1. agg. raffinato, fine; 2. s. fine, conclusione
finarmèntə: avv. finalmente (Finarmèntə t'àjə ancappàtə!: Finalemte ti ho acchiappato!)
finèzza: s. raffinatezza
finò: s. finestrella sul tetto
finòcchjə: s. finocchio
finòcchjə e tìmpa: s. finocchio selvatico; lett. finocchio di rupe
firàrə, firàtə: v. essere in grado, stato in grado
firulàzzə: s. finocchiaccio, ferula communis
fiscèdda: s. contenitore per ricotta
fìscinə: s. cesta per il trasporto su animali da soma
fìssə: agg. fesso, stupido (U fìssə pàrra sèmpə ppe prìmə: Il fesso parla sempre per primo)
fìssa: s. vagina
fisserìa: s. cretinata, stupidaggine
fissiàrə, fissiàtə: v. scherzare, burlare, scherzato, burlato
fòchə: s. fuoco
fociarèdda: s. fretta
focìgghja: s. residuo della carbonella
foculàrə: s. focolare, caminetto
fògghjə: 1. s. foglio; 2. s. cicoria selvatica
fògghja: 1. s. foglia; 2. s. accoppiamento dei cavalli
fònta: s. buca d'acqua
fòrə: 1. avv. fuori; 2. s. campagna, terreno
foraffàscinə!: inter. via la malia!
foramàlə!: inter. via il malocchio!
forbicijàrə, forbicijàtə: v. criticare, criticato
forcìna: s. forchetta
Forèddə: s. Forello (contrada)
forèdda: s. parte inferiore della camicia
forestèrə: s. straniero, forestiero
fòrgia: s. fucina
forgiàrə: s. fabbro
fòrirə: s. foglie di mais (usate come imbottitura per materassi)
foritànə: agg. campagnolo
fracìrə: agg. fradicio, marcio
fragàscə: s. fracasso
fragasciaquìnnicə: (detto di cose fatte superficialmente) esiste? come si può tradurre?
fragasciàrə, fragasciàtə: v. fracassare, rompere, fracassato, rotto
Francìschə: s. Francesco
frànchə: s. fianco
frangiunàta: s. graffio inferto con le unghia
fràsca: s. ramoscello fronzuto secco
fràtə: s. fratello
fravètta: s. femmina della capinera
fràvica: s. fabbrica, costruzione
fravicàrə, fravicàtə: v. costruire, fabbricare, costruito, fabbricato
fravicatùrə: s. muratore
fràvula: s. favola
frèsa: 1. s. frisella; 2. s. acchiapparella (gioco dei bambini)
fressùra: s. padella
fressuràta: s. padellata
frèvə: s. febbre
frevalùrə: s. herpes labiale
frevàrə: s. febbraio
frezzàntə: s. persona mascherata per il carnevale
fricamìccə: s. persona senza importanza
fricàrə, fricàtə: 1. v. fregare, rubare, fottere, fregato, rubato, fottuto; 2. v. tirare, tirato
fricàta: 1. s. atto sessuale, scopata; 2. s. scorpacciata
frichèrə: agg. saccente
friculiàrə, friculiàtə: v. perdere tempo, perso tempo
fricùnə: s. imbroglione
friddə: 1. s. freddo, gelo; 2. agg. freddo, gelido
frijarèddə: n. peperoni friggitelli
frìjirə, frijùtə: v. friggere, fritto
friscàrə, friscàtə: v. fischiare, fischiato
friscavò: agg. fannullone, nullafacente; lett. fischia buoi
frìschə: 1. agg. fresco; 2. s. fischio
frìschə e pìchə: lett. fischi di piccone (detto di cose che non vanno a buon fine o di cose non vere)
frischèttə: s. fischietto
Frischìja: s. (contrada)
frìsculə: s. contenitore per la pasta delle olive
frisculàrə: s. costruttore di frìsculə
frisculiàrə, frisculiàtə: v. rinfrescare, rinfrescato (riferito al clima)
friscùra: n. refrigerio, frescura
frìttulə: s. cotica di maiale
frobbìcə: n. forbici; anche fròffəcia
fròffəcia: n. forbici; anche frobbìcə
frofficiàta: s. sforbiciata
Frònzə: s. Alfonso
frùnnicə: s. come si può tradurre?
frùntə: s. fronte
frùntə e ra gàmma: s. stinco; lett. fronte della gamba
frùscə: s. pungitopo
frussiònə: s. raffreddore
fùdda: s. folla
fuddùnə: 1. s. casa; 2. s. tesoro nascosto
fujafùja: s. fuggi fuggi
fùjirə, fujùtə: v. correre, scappare, corso, scappato
fujùta: s. corsa
fujitìna: s. scappatella
fùngə: s. fungo
fùngə mòddə: s. boleto viscido
fùngə paràcchə: s. mazza di tamburo; lett. fungo ombrello
fùngə vavùsə: s. boleto viscido; lett. fungo bavoso
fùnnə: 1. agg. profondo; 2. s. fondo; 3. agg. bucato, forato
furcùnə: s. forcone
fùrma: s. forma (attrezzo da calzolaio)
furmìca: s. formica
furmicùnə: 1. s. formicaleone; 2. s. predatore, detto di chi lavora nell'ombra serve traduzione più accurata per 2.
furmìnə: s. fulmine
furnàrə: s. fornaio
fùsə: s. fuso (per filare la lana)
fùttərə, futtùtə: v. fottere, fottuto
futtùtə: agg. fottuto
A B C D E F H I J L M N O P Q R S T U V Z
G (top)
gàbbə: s. gabbo, beffa
gabbàrə, gabbàtə: v. beffare, gabbare, ingannare, beffato, gabbato, ingannato
gàbbiə: 1. s. contenitore chiuso; 2. s. galera, prigione
gabbulèrə: agg. scherzoso
gabbulijàrə, gabbulijàtə: v. prendere in giro, canzonare, preso in giro, canzonato
gabbulijatùrə: agg. scherzoso
gàccia: 1. s. accetta; 2. agg. incapace
gàddə: s. gallo
gàdda: agg. credulone, babbeo
gaddarèdda: s. malleolo
gaddarìzzə: agg. credulone, babbeo
Gaddiarùnə: s. (soprannome)
gaddìna: s. gallina
gaddinàrə: s. pollaio
gaddinàzzə: s. gallinaccio
gaddinèdda: s. gallinaccio (fungo)
gaddùzzə giàllə: s. ditola gialla
gaddùzzə rùssə: s. ditola increspata
gàfijə: s. terrazzino antistante l'uscio
gagà: s. damerino. bellimbusto
gagumìdda: s. camomilla
gàirə: s. rigogolo
galàssə: s. nullafacente (Art'e galàssə, mangiàrə, vìvərə e stàr'a spàssə: Arte del nullafacente, mangiare, bere e stare a spasso)
gallettùnə: s. recipiente per olio usato nei frantoi
gàmma: s. gamba (Ti vò spezzàrə na gàmma!: Che ti si possa rompere una gamba!)
gànga: s. molare
gangàgghja: s. fessura, fenditura
gangarèddə: 1. s. tigna, cocciutaggine; 2. s. molare
gapparìa: s. spavalderia, tracotanza; anche guapperìa
garamèdda: s. caramella
Gardaràtə: s. Galdarate (contrada)
gargamàlə: s. persona stupida
gàrgia: s. niente, nulla (Un ti rùgnə na gàrgia: Non ti do niente)
garòfalə: s. garofano
garrùbba: s. carruba
garzùnə: s. garzone
Gatànə: s. Gaetano
gattijàrə, gattijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai gatti)
Gesumìna: s. Gelsomina
gètta: s. iella è giusto?
gghjàzza: s. piazza; anche chjàzza (Ni virìmə ntra gghjàzza: Ci vediamo in piazza)
Gghjàzza: s. Piazza del Popolo (zona di Rossano Centro)
gghjazzètta: s. piazzetta
Gghjazzètta: s. Piazza del Commercio (zona di Rossano Centro)
gghjègghjə: agg. arbëreshë (riferito alle comunità albanesi di Calabria)
gghjòmmərə: s. gomitolo
ghjànna: s. ghianda
ghjàstrə: s. olivo selvatico
ghjìrə: s. ghiro
Giacchìnə: s. Gioacchino
giginèdda: s. cicerello (pesce); anche cicinèdda
Gilòrmə: s. Girolamo
gimèntə: s. cemento
gimentàta: s. colata di cemento
ginàgghja: s. inguine
gingòmma: s. chewing-gum (A tènə na ggingòmma ppe piacìrə?: Hai una chewing-gum per piacere?)
giòngəla: 1. s. pene, cazzo; 2. s. niente, nulla (Un ti rùgnə na giòngəla: Non ti do niente)
giràniə: s. geranio
Giràrdə: s. Gerardo
giruliàrə, giruliàtə: v. gironzolare, gironzolato
giù giù: s. pastiglie alla menta
giùgnə: s. giugno
Gna: s. Signora (Manì ca jàmə addù'e Gna Gràzia: Muoviti che andiamo dalla Signora Grazia)
gnà!: inter. dammi! (Gnà cca!: Dammi qua!)
gnacizzàrə, gnacizzàtə: v. inacidire, inacidito
gnamàstra: s. lett. signora maestra (appellativo reverenziale per donna anziana)
gnattàrə, gnattàtə: v. ingrassare, ingrassato
gnimàrə, gnimàtə: v. cucire, cucito
gniràrə, gniràtə: v. adirare, adirato
gniziòna: s. iniezione
gnògnirə: agg. stupido, sciocco
gnòmmarə: 1. s. gomitolo; 2. s. stupido; 3. s. bonaccione
gnòstrə: s. inchiostro
gnùria: s. ingiuria
gnùgna: 1. s. vagina; 2. s. eroina (droga)
gnùriə: s. nomignolo, soprannome
gnùria: s. falsità
gnuriàrə, gnuriàtə: v. mentire, mentito
gorìrə, gorùtə: v. godere, goduto
grànchə: s. crampo
grànciə: 1. s. granchio; 2. s. gancio
grastàrə, grastàtə: v. castrare, castrato
grastàtə: 1. agg. castrato; 2. s. caprone castrato
grastatèdda: s. costardello
gravìnə: s. gravino bianco
gràvira: agg. gravida
grègnə: s. fascio di spighe, covone
grèmə: s. stato di pena (a causa di una malattia) esiste una traduzione migliore?
gremàrə, gremàtə: v. patire, soffrire, patito, sofferto
grigiòlə: s. crogiolo (recipiente per fondere i metalli)
grìgna: s. tigna
griràrə, griràtə: v. gridare, urlare, gridato, urlato
grìspə: s. natiche (Tìrələ nu càvicə ntri grìspə!: Tiragli un calcio nelle natiche!)
gròngolə: s. grongo, gongro
guàddara: s. ernia inguinale
guaddarùsə: agg. che ha un'ernia
guagnùnə: s. ragazzo
guagnùna: s. ragazza
guagnunèddə: s. ragazzino
guagnunèdda: s. ragazzina
guàjə: s. guaio
guàlə: uguale
guantèra: s. vassoio
guàppə: agg. guappo, arrogante
guapperìa: s. spavalderia, tracotanza; anche gapparìa
guaragnàrə, guaragnàtə: v. guadagnare, guadagnato
guardaròbba: s. armadio
guàrdiə: s. vigile urbano
guarnimèntə: s. finimento per equini
guarrèddə: s. spicchio (Ammè! Na nùcia a tre guarreddə!: Guarda! Una noce a tre spicchi!)
gùccia: s. goccia
gucciuliàrə, gucciuliàtə: v. piovigginare, piovigginato
gulìa: 1. s. voglia, desiderio; 2. s. voglia (angioma piano) (Tègnə na gulìa sùbbra nu vràzzə: Ho una voglia su un braccio)
gùmmula: 1. s. orcio; 2. agg. obeso
gurdulijàrə, gurdulijàtə: v. scuotere, agitare, scosso, agitato
gùrpə: s. volpe
gurpìgnə: agg. furbetto
Gustìnə: s. Agostino
gùtta: s. botte (Tu vò a gùtta chjìna e ra mugghjèra mbriàca!: Tu vuoi la botte piena e la moglie ubriaca!)
guttàlə: s. sgocciolio
guttàrə: s. barilaio
gutterìa: s. fabbrica di barili
Gutterìa: s. Gutterie (contrada)
guzzarèddə: s. cucciolo di cane
guzzijàrə, guzzijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai cani)
guzzìma: s. calore di cagna (U cànə e Totònnə tèna ra guzzìma: Il cane di Antonio è in calore)
A B C D E F G J I L M N O P Q R S T U V Z
H (top)
hà!: inter. (usato per far camminare i cavalli; è pronunciato con una emissione secca, aspirando la h)
A B C D E F G H J L M N O P Q R S T U V Z
I (top)
i: 1. art. gli; 2. art. le
icsə: s. ictus
ìdda: pron. lei
ìddə: pron. lui
ìii: inter. (usato per far fermare i cavalli; è pronunciato prolungando la i)
iiìsc: inter. (usato per far fermare gli asini; è pronunciato prolungando la i)
ijə: pron. io (Ijə un sàccə nèntə: Io non so niente)
inchìnchiri: agg. in ghingheri (E co' ti si mìsə inchìnchiri!: Caspita come ti sei messo in ghingheri!)
ìnchjərə, ìnchjùtə: v. riempire, farcire, riempito, farcito; anche lìnchjərə, lìnchjùtə
ìntra: avv. dentro; anche jìntra
ìsc-cò!: inter. (usato per far camminare i maiali)
isciù isciù: inter. sciò, sciò! (usato per scacciare le gallline)
issəpì!: inter. prendilo! (usato per aizzare i cani contro qualcuno); anche issəpìjələ!
issəpìjələ!: inter. prendilo! (usato per aizzare i cani contro qualcuno); anche issəpì!
A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z
J (top)
jaccàrə, jaccàtə: v. spaccare, spaccato (Ti vò jaccàrə nu trònə!: Che un fulmine ti possa spaccare!)
jàccə: s. ghiaccio
jacciàja: s. ghiacciaia
Jacciàja: s. Ghiacciaia (zona di Rossano Centro)
Jachèddə: s. Giacomino
Jachijà: s. (soprannome rossanese)
Jacìntə: s. Giacinto
jànchə: agg. bianco
janchijàrə, janchijàtə: v. imbiancare, imbiancato
jardìnə: s. agrumeto; lett. giardino (Và aràcqua u jardìnə: Vai ad annaffiare il giardino)
jàtə: s. fiato
jatàrə, jatàtə: v. fiatare, fiatato
jè jè!: inter. (usato per far girare le pecore quando sono sulla strada)
jènca: s. giovenca (vitello giovane con meno di due anni)
jencarùnə: s. giovenca (vitello giovane con più di due anni)
jènnərə: s. genero
jennàrə: s. gennaio
Jennàrə: s. Gennaro
jermanèddə: s. piccola segale
Jèsə!: inter. Gesù! (Jèsə Jèsə Jèsə! Cchi malanòva e risgràzzia!: Gesu, Gesu, Gesu! Che disgrazia enorme!)
jestìgna: s. bestemmia; anche jestìma
jestìma: s. bestemmia; anche jestìgna
jestimàrə, jestimàtə: v. bestemmiare, bestemmiato
jestìrə: s. spianata per lavorare la pasta
jèttə: s. latrina (zona per svuotare escrementi ed orina)
jettàrə, jettàtə: v. gettare, lanciare, buttare, gettato, lanciare, buttato
jettàtə: s. trovatello
jettùnə: s. nuovo germoglio
jìfə: s. afide
jìffila: s. matassa
jìna: s. forasacco di Gussone
jinòstra: s. ginestra
jìntra: avv. dentro; anche ìntra
jìrə, jùtə: v. andare, andato
jìritə: 1. s. dito; 2. s. dito (misura per liquidi)
jiritàlə: s. ditale
jiritàta: 1. s. ditata; 2. s. ditata (misura per liquidi)
jistèdda: s. cesta, cesto
jìzzə: s. falco
jjà: inter. dai! (E jjà! làssəmə stàrə mò!: Eddai! Ora lasciami stare!)
jòchə: s. gioco
jocàrə, jocàtə: v. giocare, giocato
jocàta: s. giocata
jocarèddə: s. balocco, giocattolino
jocatùrə: 1. s. giocatore; 2. s. snodo
jòcca: s. chioccia
jogàlə: s. gonzo, allocco
jòjə!: inter. ohi! (espressione di dolore, anche ironica)
jojjò s. yo-yo
jòvə: s. giovedì
jujumèddə: s. arnese in legno per avvolgere il fieno
jùmə cìttə: agg. taciturno, silenzioso
jumàra: s. fiumara
jumènta: s. giumenta (È mègghjə na jumènta mangiatùra ca na palurìsa ppe mugghjèra: È meglio [avere] una giumenta vorace che una moglie di Paludi)
jùngərə, jùntə: 1. v. unire, riunire, unito, riunito; 2. v. risparmiare, risparmiato
jungìa: s. gengiva
junnàrə, junnàtə: v. che significa?
jùnta: s. lett. unita (misura di peso, equivale a due pùgnə)
juppùnə: s. ciarlone
jùrə: s. fiore
jurèca: s. giudecca
jurìrə, jurùtə: v. fiorire, fiorito
jurìziə: 1. s. giudizio, ragione; 2. s. tromba d’aria
jùrnə: s. giorno
jurnàrə, jurnàtə: v. avventare, avventato
jurnàta: s. giornata
jùsca: s. lolla del grano
juscàrə, juscàtə: s. essere piccante, stato piccante
juschèntə: agg. piccante
jusciàrə, jusciàtə: v. soffiare, soffiato
jusciarèdda: s. lett. soffiarella (gioco con le firgurine adesive)
jusciàta: s. soffio
jùssə: s. possesso, diritto
jùvə: s. giogo (riferito al giogo dei buoi)
A B C D E F G H I J M N O P Q R S T U V Z
L (top)
làbbis: s lapis, matita
lacùna: s. laguna
Lacùna: s. Cona (contrada)
làgna: s. lamento
lagnùsə: agg. piagnucolone
laintrùnə: agg. fesso
làmpa: s. lume, lampada
Làmpa: s. Lampada (contrada)
Lamparèddə: s. (soprannome)
lampijàrə, lampijàtə: v. lampeggiare, lampeggiato
lampìnə: s. lumino
Lanəvùcchə: n. Longobucco (comune del circondario)
lanəvucchìsə: agg. longobucchese (di Longobucco)
lanàta: s. trabocchetto, trappola
làntrə: s. oleandro
làppa: s. lama, coltello
lappùsə: agg. acerbo
laprìstə: s. ramolaccio
lapristùnə: s. uomo alto e magro
làschə: agg. rado
lassàrə, lassàtə: v. lasciare, lasciato
lassàrə fricàrə, lassàtə fricàrə: v. lasciare stare, lasciato stare (Làssəmə fricàrə si no t'u frìchə nu tumbulùnə!: Lasciami stare altrimenti ti tiro un cazzotto!)
làstica: s. elastico
làstra: 1. s. lastra; 2. s. vetro
làtrə: s. ladro
lattàrə: s. lattaio
lattarùlə: s. lattario giallo (fungo)
lattùca: s. lattuga
lattuchèdda: acetosella
làvərə: 1. s. alloro; 2. s. lamento funebre
lavamànə: s. lavandino
lavannàra: s. lavandaia
lavìna: s. pozzanghera
lavùrə: s. campo di grano
lavuràrə, lavuràtə: 1. v. lavorare, lavorato; 2. v. arare, arato
lavuràtə: 1. agg. lavorato; 2. agg. arato
làzzə: s. laccio
lèbbrə: s. lepre
lefàntə: s. elefante; anche lifàntə
lèggiə: agg. leggero
legrìzza: s. allegria
lèjərə, lejùtə: v. leggere, letto
lejònə: s. leone
lèna: che significa?
lèntə: 1. agg. lento; 2. agg. magro, snello
lentìcchjə: s. lenticchia
levàtə: s. lievito
levətàrə, levətàtə: v. lievitare, lievitato
levətàtə: agg. lievitato
lèvitrə: s. melma
levitrùsə: agg. melmoso
leziònə: s. compiti di scuola
leziòna: 1. s. lezione; 2. s. sgridata, rimprovero
liccàrə, liccàtə: v. leccare, leccato
liccàta e vàcca: s. acconciatura con capelli all'indietro ed appiattiti; lett. leccata di vacca
lieddùsə: agg. schizzinoso, schifiltoso
lifàntə: s. elefante; anche lefàntə
ligàccə: s. legaccio
ligàrə, ligàtə: v. legare, legato
lìgnə: s. legno
lìgnə stòrtə: s. persona ingiusta; lett. legno storto
lìgna: s. legna da ardere
lignàmə: 1. s. legname; 2. s. mobilia
lìmma: avv. assai, troppa
limòsina: s. elemosina, carità
limosinàrə, limosinàtə: v. mendicare, elemosinare, mendicato, elemosinato
Linàrdə: s. Leonardo
lìnchjərə, lìnchjùtə: v. riempire, farcire, riempito, farcito; anche ìnchjərə, ìnchjùtə
lingèdda: s. brocca
lìngua e vò: s. fistulina epatica; lett. lingua di bue
lìninə: s. lendine
lintèrna: s. lanterna
lìnzə lìnzə: agg. a pezzettini
linzòlə: s. lenzuola
liòna: s. tartaruga terrestre
lippijàta: avv. pochettino
lippùsə: agg. untuoso
Lisàndrə: s. Alessandro
liscəbùssə: s. serie di percosse, scazzottata
lisèsa: s. maglioncino da notte
Lisètta: s. Elisabetta
lissìa: s. cenere di legna di olivo bollita utilizzata per sbiancare il bucato ha un nome?
litàmə: s. letame
liticàrə, liticàtə: v. litigare, bisticciare, litigato, bisticciato
liticàta: s. lite
litràrə: s. sfaccendato, vagabondo (Chìddə u'bbò fàrə mài nèntə, è pròbbiə nu litràrə: Quello non vuole fare mai niente, è proprio un vagabondo)
livèrsa: agg. rovescio; anche livrèssa
livrèssa: agg. rovescio; anche livèrsa (T'ha mìsə a magghjètta a ra livrèssa: Hai indossato la maglietta al rovescio)
lizzeddùsə: agg. attaccabrighe
lizzicatòrtə: agg. stolto, attaccabrighe
lòchə comùnə: s. bagno comune; lett. luogo comune
lòfiə: 1. agg. laido, sudicio; 2. agg. disonesto
lòggia: s. terrazzo, balconata
longasciùnə: s. spilungone
lònghə: 1. agg. lungo; 2. agg. alto
lònza: 1. s. lombata di maiale; 2. s. donnaccia
lòrərə, lorùtə: v. dolere, doluto
lòrdə: agg. sporco, lurido
lordìa: s. sporcizia
lorùrə: s. dolore
lucèrnia: s. pesce prete, lucerna; anche còcciə
lucèrta: s. lucertola
lucertùnə: s. ramarro
lùgghjə: s. luglio
Lulù: s. Luigi
lumingiàna: s. melanzana
lùnə: s. lunedì
lunèdda: s. cetonia aurata
lùpə: s. lupo
lùpə e màrə: s. lupo di mare (riferito a persona che non si vede da molto tempo) (Un ti fa vìrrərə cchjù? Si pròbbiə nu lùp'e màrə!: Non ti fai vedere più? Sei proprio un lupo di mare!)
lùpə minàriə: s. lupo mannaro, licantropo
lupèddə: s. astuzia, furbizia (Ammè a Pascàlə! Ni tèna lupèddə!: Guarda Pasquale! Ne ha di astuzia!)
lupeddijàrə, lupeddijàtə: v. mangiare, mangiato (voracemente)
luppìnə: s. lupino
lùstrə: s. luce, chiarore, bagliore (Stùt'a lùcə ca c'è ancòr'u lùstrə: Spegni la luce che c'è ancora il chiarore)
lustràrə, lustràtə: v. lucidare, lucidato
lùta: s. sporcizia
Luvìggə: s. Luigi
lùzzə: s. luccio di mare, barracuda
A B C D E F G H I J L N O P Q R S T U V Z
M (top)
maccarrùnə: s. maccheroni, fusilli
màcchja: s. orto, terreno coltivato
màchina: 1. s. macchina; 2. s. automobile
machinètta: 1. s. tosatrice; 2. accendino; 3. s. dispositivo meccanico, arnese, attrezzo
machinètta e ri muddàgghjə: s. attrezzo per tappare le bottiglie con un tappo di sughero; lett. arnese dei tappi
macinèddə: s. macina caffè
magàgna: s. trucco, espediente
magàra: 1. s. strega; 2. arnese per il tiraggio dell'aria dal camino o dal braciere
magarìa: s. incantesimo
magghjètta: s. maglietta
magghjònə: s. maglione
maìdda: s. cassa usata per far lievitare e per lavorare l'impasto di pane o di pizza
maisìa: non sia mai
màjə: 1. s. maggio; 2. s. sambuco
majàtichə: agg. acerbo (A vì sa cucùzza, è majàtica: Guarda questa zucca, è acerba)
majìsə: agg. maggese
màlə trèfiə: s. hashish confermate? che significa letteralmente?
maləcavàtə: agg. malizioso
maləcristiànə: 1. s. persona negativa; 2. s. ebreo; 3. s. non cristiano
maləcustùmə: s. mestruazioni
maləmparàtə: agg. maleducato, scostumato, viziato
maləreddùttə: agg. malridotto
malətèmpə: s. cattivo tempo
maləvestùtə: agg. malvestito
maləvìzzə: s. tordo
malafròfficia: s. forbicina (insetto)
malamèntə: 1. agg. cattivo; 2. agg. guasto; 3. avv. malamente
malanoschitèdda: inter. cattiva notizietta (Malanoschitèdda mìa!: Cattiva notizietta per me!) esiste una traduzione migliore?
malanòva: 1. s. brutta notizia; 2. agg. gigantesco, enorme
malaparòla: s. parolaccia
malarìttə: agg. maledetto
malarucàtə: agg. maleducato
malatìa: s. malattia
malatùsə: agg. cagionevole
Malavitànə: s. Malvitano (contrada)
maleriziònə!: inter. maledizione!
malìa: agg. avariato, marcio, al macero (Sa càrna è jùta a malìa: Questa carne è avariata)
màmma e trìgghja: s. musdea di fondale, pastenula bianca (pesce); anche papòtica
màmma: s. strato di materia densa che si crea sulla superficie dei liquidi a mo' di velo protettivo come si chiama?
mammà: s. mia mamma
mammalùcchə: agg. bamboccione
mammalùrə: agg. mammone
mammarànna: s. nonna; lett. mamma grande
mamùsə: s. susina, prugna
manəvotàta: s. manrovescio
mànchə: avv. neanche
mànca: s. sinistra
manchèttə: agg. mancino
manèra: s. maniera, modo
mangiatùra: s. mangiatoia
mangiògna: 1. s. il mangiare; 2. s. ricavato, inetersse, cuccagna
manì!: inter. muoviti!, sbrigati! (abbr. di manìjətə: imperativo di manijàrə)
maniàrə, maniàtə: v. maneggiare, maneggiato
manibbattìnə: s. carrettino di legno con cuscinetti a sfera e manubrio usato come giocattolo
manijàrə, manijàtə: v. muoversi, sbrigarsi, mosso, sbrigato
manìpula: s. cazzuola
mannàja!: inter. cavolo!, mannaggia!
mannàrə, mannàtə: v. mandare, mandato
mannàra: s. mannaia
mannarìnə: s. mandarino
Mannaturìzzə: s. Mandatoriccio (comune del circondario)
mannulìnə: s. mandolino
màntə: s. mantello
mànta: s. coperta di lana
mantèra: s. grembiule da lavoro
mànticə: s. ventilatore a manovella è giusto?
màntra: s. mandria, gregge
manùzza: s. lett. manina (gioco dei bambini con figurine adesive)
màppa: s. mappa (tipo di serratura a cerniera)
mappìnə: s. schiaffo
mappìna: s. straccio, cencio
Mararòsa: s. Mariarosa
marènna: s. colazione
mariòla : s. taschino interno della giacca
maritàrə, maritàtə: v. prendere marito, sposare, preso marito, sposato
marocchìnə: s. venditore ambulante extracomunitario; lett. marocchino
marònna: s. donna, signora
Marònna: s. Madonna
maròscələ: s. pistacchio selvatico
maròsca: s. lett. madosca (utilizzato per non nominare la Madonna) (E ra maròsca!: Per la madosca!)
marpiùnə: agg. furbo, subdolo
marrò: agg. marrone
marrùggə: s. manico (di utensile)
Marùzza: s. Mariuccia
màrtə: s. martedì
màrzə: s. marzo
mascàgna: s. chioma tirata all'indietro, alla Pietro Mascagni
mascatùra: s. serratura
masciulìddə: s. pezzetto di tavola
màsculə: s. maschio
masənicòlə: s. basilico
massàrə: s. massaio
màstrə: s. mastro, principale
màstra: s. sarta
mastròccolə: agg. spaccone, saputello
mastrurèntə: s. dente del giudizio
mataràzzə: s. materasso
matassàrə: s. asta per creare matasse di filo
matèria: s. pus
matìna: s. mattino
matinèrə: agg. mattiniero
màtrə: s. madre
màtte: s. mate (infusione preparata con le foglie di erba mate)
mattàgghjə: s. batacchio
màttilə: s. balla di fieno a forma di parallelepipedo
mattùnə: 1. s. mattone; 2. s. mattone (cosa pesante o noiosa)
mattùnə e riggiònə: s. mattone di cemento
màzzə: 1. s. percossa; 2. s. mazzo; 3. s. culo (Va fà ntru màzzə!: Vai a fare in culo!)
mazzacàna: s. grande pietra
mazzàta: s. percossa, cazzotto
mazzicàrə, mazzicàtə: v. masticare, masticato
mbàmə: agg. infame
mbànnə: avv. in superficie, sopra
mbasciàrə, mbasciàtə: v. fasciare, fasciato
mbèrnə: s. inferno
mbizzarrìrə, mbizzarrìtə: v. infuriare, irritare, infuriato, irritato
mbrascàrə, mbrascàtə: v. sporcare, sporcato
mbrascàtə: agg. sporco
mbràschə: s. cosa malfatta
mbràzzə: avv. in braccio
mbriacàrə, mbriacàtə: v. ubriacare, ubriacato
mbriacàta: s. ubriacata
mbriàchə: agg. ubriaco
mbriacùnə: s. ubriacone
mbrògghjə: s. imbroglio; anche mmrògghjə
mbrogghjàrə, mbrogghjàtə: v. imbrogliare, barare, imbrogliato, barato; anche mmrogghjàrə, mmrogghjàtə
mbròmə: s. ostacolo, impedimento, intralcio (Arràssətə ca si dde mbròmə!: Scansati che sei di intralcio!)
mbrùnta: s. impronta, orma
mbùcirə, mbuciùtə: v. premere, premuto; anche mpùcirə, mpuciùtə
mbùnnərə, mbùsə: v. bagnare, inzuppare, bagnato, inzuppato; anche mpùnnərə, mpùsə
mè!: inter. guarda!, ammira! (abbr. di mèra: imperativo di meràrə); anche ammè!
mègghjə: agg. meglio (Chidd'è bbònə, ma chìss'è cchjù megghjə ancòra!: Quello è buono, ma questo è ancora meglio!)
mèlə: s. miele
Melùzza: s. Carmelina
mènnula: s. mandorla
mennulìcchjə: s. fungo igroforo dall'odore di mandorla (della famiglia delle monachelle)
mennulùnə: s. grande confetto
mènzə: s. mezzo, metà
menzəjùrnə: s. mezzogiorno
menzətèmpə: s. mezza stagione
mènza cànna: s. mezza canna (unità di misura lineare equivalente a m 1,32)
mènza jiritàta: s. lett. mezza ditata (misura per liquidi)
Menzacàpa: s. (soprannome); lett. mezza testa
menzagùstə: s. 15 di agosto; lett. metà di agosto
menzànə: s. mezzano
menzavìa: avv. fuori (Va menzavìa ca un'ti rèjə cchiù!: Vai fuori che non ti reggo più!)
menzèttə: s. grande scodella
menzìna: s. parte, lato
menzùra: s. mezzora
meràgghja: s. medaglia
meràrə, meràtə: v. guardare, notare, porre attenzione, guardato, notato, posto attenzione
mercàntə: s. mercante, venditore ambulante
mèrculə: s. mercoledì (Ti si mìsə còm'u mèrculə mmènz'a simàna: Ti sei messo come il mercoledi in mezzo alla settimana)
Mèrica: s. America (Pàra ca si benùt'e ra Mèrica: Sembra che sei venuto dall'America)
mericànə: agg. americano (Vo fàr'u mericànə?: Vuoi fare l'americano?)
mèrichə: s. medico
mericìna: s. medicina
merùdda: s. cervello, midollo
mèrulə: s. merlo
mestìnə: s. tipico odore della selvaggina (A gùrpə e estàtə sà ddu mestìnə: La carne di volpe in estate puzza di selvaggina) serve traduzione più accurata
mezzùddə: s. unità di misura di superfice pari a 20 Kg (olive) o 25 Kg (grano), equivale a mezzo tùminə
mìccə: s. miccia, stoppino
mìccələ: s. muco, moccio
miccəlùsə: agg. moccioso
mìgghjə: s. miglio
mìjə: 1. agg. mio; 2. agg. miei; 3. agg. mie
mìja: agg. mia
Mìliə: s. Emilio
milòca: s. malva
milògna: s. tasso
Mìna: s. Gelsomina (diminuitivo)
mìna: s. esplosivo, mina
minàrə, minàtə: 1. v. colpire, picchiare, menare, colpito, picchiato, menato; 2. v. tirare, scagliare, tirato, scagliato
mìnghja: s. minchia
minghjarrìlə: s. nerbo di bue
minghjùnə: agg. minchione
minèstra: s. pasto
minestràrə, minestràtə: v. servire il pasto, servito il pasto (si riferisce all'atto di mettete il pasto nel piatto)
Minichèddə: s. (soprannome)
Minicùzzə: s. Mimmo
mìnna: s. mammella
mìntərə, mìsə: 1. v. mettere, indossare, messo, indossato; 2. v. inserire, inserito (anche con riferimento all'atto sessuale)
minùtə: 1. agg. minuzioso; 2. agg. piccolo
minzijàrə, minzijàtə: v. istigare, istigato
Mìrtə: s. Mirto (frazione del comune di Crosia)
mirtajòlə: agg. crosiota di Mirto
mìsə: 1. s. mese; 2. s. mestruazioni
misalùrə: 1. agg. mensile; 2. s. mesata, stipendio mensile
misàta: s. mesata, stipendio mensile
mìscə: s. micio (usato per chiamare i gatti) (mìscə mìscə!: micio micio!)
miscəccà!: inter. lett. gatto, qua! (usato per chiamare i gatti)
miscəddà!: inter. lett. gatto, là! (usato per scacciare i gatti)
mischəmòrtə: s. imbroglio
miscùsə: agg. smanioso
mìssa: s. messa
mistèrə: s. mestiere, professione
mìsula: s. terreno arido a ridosso di fiume o fiumara
mitèra: s. metà
mizzijàrə, mizzijàtə: v. incuriosire, incuriosito
Mmaculàta: s. Immacolata
mmasciàta: s. ambasciata, messaggio, commissione
mmasciatùrə: s. ambasciatore, mezzano, faccendiere
mmàstə: s. basto
mmècə: avv. invece
mmènzə: avv. in mezzo
mmìria: s. invidia
mmiriùsə: agg. invidioso
mmiscàrə, mmiscàtə: 1. v. mischiare, immischiare, mischiato, immischiato; 2. v. contagiare, contagiato
mmiscàtə: agg. misto
mmischəmmrògghjə: s. groviglio, garbuglio
mmìsta: s. scommessa
mmìtə: s. invito
mmitàrə, mmitàtə: v. invitare, invitato
mmottìta: s. trapunta
mmrògghjə: s. imbroglio; anche mbrògghjə
mmrogghjàrə, mmrogghjàtə: v. imbrogliare, barare, imbrogliato, barato; anche mbrogghjàrə, mbrogghjàtə
mmucàrə, mmucàtə: v. ammuffire, ammuffito
mmucàtə: agg. ammuffito
mmuccàrə, mmuccàtə: v. imboccare, imboccato
mmucculàrə, mmucculàtə: v. ingoiare, ingoiato
mmulicàrə, mmulicàtə: 1. v. confondere, confuso; 2. v. ingarbugliare, ingarbugliato
mmulicàtə: agg. ingarbugliato
mmulicatìna: s. confusione, garbuglio
mmulichèrə: agg. menzognero
mmùtə: s. imbuto
mmuttàrə, mmuttàtə: v. spingere, spinto
mmuttùnə: s. spintone
mò: avv. ora, adesso (Pìjələ mò!: Prendilo ora!)
mòddə: agg. molle, morbido
moìna: s. disordine
mollètta: 1. s. molletta (arnese in ferro per prendere carboni ardenti); 2. s. molletta per bucato
monachèdda: 1. s. beccafico; 2. s. tricholoma
moncichjàrə, moncichjàtə: v. andare a rilento, andato a rilento
mòrsə: s. matassa
mortacìnə: s. persona triste e taciturna
mortàlə: s. mortaio (utensile da cucina)
mortìdda: s. mirto
mortìzzə: s. corredo funerario
mòrzə mòrzə: avv. a pezzettini
mòscə: s. musdea, pastenula nera (pesce); anche pìscə fìchə o sbàni
mòssa: 1. s. smorfia (Ammè quàntə mòssə ca fà chìddə: Guarda quante smorfie fa quello); 2. s. finta (Stà facènnə a mòssa?: Stai facendo finta?)
mòtə: 1. s. epilessia; 2. s. iperattività
motàntə: s. mutande
motichjàrə, motichjàtə: v. scuotere leggermente, scosso leggermente
motocicrètta: s. motocicletta
motopìchə: s. martello pneumatico
mòvərə, movùtə: v. muovere, spostare, mosso, spostato
mpàccə: avv. innanzi, di fronte
mpagghjàrə, mpagghjatə: v. impagliare, impagliato
mpagghjàtə: s. fiasco (contenitore)
mpagghjàta: s. seduta di paglia
mpajàrə, mpajàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai buoi attaccati al tiro)
mpalàtə: agg. immobile, fermo; lett. impalato
mpapocchjàrə, mpapocchjàtə: v. imbrogliare, imbrogliato
mparàrə, mparàtə: 1. v. imparare, imparato; 2. v. insegnare, insegnato
mparàtə: agg. saccente
mpasimàtə: agg. fermo, immobile
mpauràrə, mpauràtə: v. impaurire, spaventare , impaurito, spaventato
mpeddàrə, mpeddàtə: v. ubricare, ubricato
mpèrə: 1. avv. alla base; 2. avv. in piedi
mperìzzə: s. lato del letto opposto al capezzale
mpesàrə, mpesàtə: v. incamminare, incamminato
mpestàrə, mpestàtə: v. appestare, appestato
mpetràrə, mpetràtə: v. impietrire, impietrito
mpetràtə: agg. impietrito
mpicabbicchèrə: s. tavola con pioli in legno per agganciare bicchieri; lett. appendi bicchieri
mpicàrə, mpicàtə: 1. v. impiccare, impiccato; 2. v. appendere, appeso
mpicàtə: 1. agg. impiccato; 2. agg. appeso
mpicataràddə: s. tavola con pioli in legno per agganciare taralli; lett. appendi taralli
mpìcciə: 1. s. impiccio, impedimento; 2. s. capriccio
mpicciàrə, mpicciàtə: v. intromettersi, interferire, intromesso, interferito
mpicciùsə: agg. impiccione
mpilàrə, mpilàtə: v. infilare, infilato
mpilettàrə, mpilettàtə: v. intromettere, intrufolare, intromesso, intrufolato
mpìngərə, mpìntə: v. impigliare, impigliato (S'è mpìnt'a rìzza: Si è impigliata la rete)
mpinnàrə, mpinnàtə: v. impennare, impennato (E co' mpìnnə tu ccu ra motocicrètta!: Caspita come impenni tu con la moto!)
mpiruccàrə, mpiruccàtə: v. ubriacare, ubriacato
mpistunàtə: agg. fermo, immobile
mpittàrə, mpittàtə: 1. v. seppellire, sotterrare, seppellito, sotterrato; 2. v. schiacciare, appiattire, schiacchiato, appiattito
mpìzzə: 1. avv. in cima; 2. avv. sul bordo
mpizzàrə, mpizzàtə: v. infilzare, ficcare, infilzato, ficcato
mpizzàtə: agg. infilzato, trafitto
mpocàrə, mpocàtə: v. accaldare, accaldato
mporzàrə, mporzàtə: v. rinforzare, rinforzato
mpòsta: s. porzione (M'a mangiàssa na bèlla mpòsta e sozizzə!: Me lo mangierei un bel pezzo di salsiccia!)
mposimàrə, mposimàtə: v. inamidare, inamidato
mpostàrə, mpostàtə: v. imbucare, imbucato (riferito a spedizione via posta)
mpracchjàrə, mpracchjàtə: v. attaccare, incollare, attaccato, incollato
mpracchjùsə: agg. appiccicoso
mprascàrə, mprascàtə: v. imbrattare, imbrattato
mprèssa: avv. subito, velocemente
mprestàrə, mprestàtə: v. prestare, prestato
mprìmə: avv. in primo luogo
mprosàrə, mprosàtə: v. raggirare, raggirato
mpùcirə, mpuciùtə: v. premere, premuto; anche mbùcirə, mbuciùtə
mpùnnərə, mpùsə: v. bagnare, inzuppare, bagnato, inzuppato; anche mbùnnərə, mbùsə
mpupettàrə, mpupettàtə: v. imbellettare, ornare, imbellettato, ornato
mpùppàrə, mpuppàtə: v. fuoriuscire, fuoriuscito (riferito a liquido in ebollizione che fuoriesce dal contenitore)
muddàgghjə: s. tappo
muddàrə, muddàtə: v. tappare, otturare , tappato, otturato
muddàtə: agg. tappato, otturato
muddìca: s. mollica
mùfaro: s. dentice
mugghjèra: s. moglie
mùggine: s. cefalo
mugnìlə: s. cima di pianta erbacea
mulattèra: s. mulattiera
mùlettə: agg. bastardo, ibrido
mulettèrə: s. mulattiere
mulinàrə: s. mugnaio
mùngərə, mungiùtə: v. strizzare, spremere, strizzato, spremuto
mùnnə: s. mondo
munnàrə, munnàtə: v. sbucciare, pelare, sbucciato, pelato
munnàtə: agg. sbucciato, pelato
munnìzzə: s. spazzatura
munnizzàrə: s. immondezzaio
mùnta: s. atto sessuale
muntagnòlə: agg. montanaro
muntùnə: s. montone, ariete
munzèddə: s. mucchio
mùrə: s. muro
Mùrə e Fòssə: s. Muro di Le Fosse (zona di Rossano Centro)
murmuriàrə, murmuriàtə: v. mormorare, borbottare, mormorato, borbottato
mùrra: s. moltitudine
murròchə: s. morchella
mùscə: 1. agg. moscio, fiacco; 2. s. paralitico
mùsca: s. mosca
muscarèddə: s. moscerino
muschìddə: s. piccolo moscerino
muscilàrə: s. pappagorgia, doppio mento
muscinjàrə, muscinjàtə: v. aggrovigliare, arrotolare, aggrovigliato, arrotolato
musciuliàrə, musciuliàtə: v. sgualcire, sgualcito
musciuliàtə:agg. sgualcito
mùssə: 1. s. muso; 2. s. broncio (Cchi rè? Mò tèn'u mùssə?: Che c'è? Ora tieni il broncio?)
Mùssə e cànə: s. (soprannome); lett. Muso di cane
mùssə e ciùccə: s. lett. muso d'asino (detto di persona dalle labbra molto sporgenti e carnose)
mùstə: s. mosto
mustacciùlə: s. mostacciolo
mustàzzə: s. baffi
mustazzùtə: agg. baffuto
mustràrə, mustràtə: v. mostrare, mostrato
mùtə: agg. muto
mùta: s. vestiario di riserva
muzzicàrə, muzzicàtə: v. mordere, morso
muzzicùnə: 1. s. morso; 2. s. boccone
muzzùnə: s. cicca di sigaretta
A B C D E F G H I J L M O P Q R S T U V Z
N (top)
na: art. una
naccarèddə: s. sgombro (pesce); anche scurmàcchjə
nàjirə: s. capo operaio nel frantoio
nàjita: s. impalcatura
nantìja: avv. (un) poco
Nardìnə: 1. s. Leonardino; 2. s. Bernardino
nàsca: 1. s. narice; 2. s. naso
naschijàrə, naschijàtə: v. russare, russato
nasìddə: parte superiore del fuso per la filatura
natàrə, natàtə: v. nuotare, nuotato
natichijàrə, natichijàtə: v. sculettare, sculettato
nazichijàrə, nazichijàtə: 1. v. cigolare, cigolato; 2. traballare, traballato
ncacchjàrə, ncacchjàtə: v. incazzare, incazzato
ncamàtə: agg. avaro, spilorcio
ncamusciàrə, ncamusciàtə: v. appassire, appassito
ncàpə: 1. prep. fino a; 2. avv. sopra
ncapiddàrə, ncapiddàtə: v. accapigliarsi, accapigliato
ncapìzzə: avv. al capezzale
ncappàrə, ncappàtə: v. acchiappare, prendere, acchiappato, preso; anche ancappàrə, ancappàtə
ncapparèdda: s. acchiapparella (gioco dei bambini)
ncapunìrə, ncapunìtə: s. ostinare, ostinato
ncaràrə, ncaràtə: v. rincarare, rincarare (riferito al prezzo)
ncàrca: s. accoppiamento (riferito al pollame)
ncarricàrə, ncarricàtə: v. importare, preoccupare, fregare, importato, preoccupato, fregato (Ncarricatìnnə! Pò ti fàzzə vìrrərə ijə chìnə sìgnə: Fregatene! Poi ti farò vedere io chi sono)
ncatinàrə, ncatinàtə: v. incatenare, incatenato
ncatinàtə: agg. incatenato
ncatramàrə, ncatramàtə: v. catramare, catramato
ncatramàtə: agg. catramato
ncavarcàrə, ncavarcàtə: v. accavallare, accavallato
ncavarcùnə: agg. accavallato
ncazzàrə, ncazzàtə: v. incazzare, adirare, incazzato, adirato
ncazzimpòpolə: avv. in mezzo, di impiccio
ncazzunìtə: agg. rincitrullito
ncecàrə, ncecàtə: v. accecare, accecato
ncèrtə: pron. alcuni; anche cèrtə
nchjanàrə, nchjanàtə: v. salire, salito
nchjanàrə i càzzə, nchjanàtə i càzzə: v. alterrare, arrabbiare, alterato, arrabbiato (U'mmə fàrə nchjanàrə i càzzə!: Non farmi arrabbiare!)
nchjanàta: s. salita
nchjappàrə, nchjappàtə: v. prendere, acchiappare, preso, acchiappato
nchjovàrə, nchjovàtə: v. inchiodare, inchiodato
nchjummàrə, nchjummàtə: v. appesantire, appesantito (riferito alla sensazione di pesantezza dovuta al mangiare)
ncialàrə, ncialàtə: v. guardare, guardato (in modo fisso con fare inebetito, sorpreso, meravigliato)
ncìddə e melùnə: s. filamento interno di melone essiccato
ncìdda: s. anguilla
ncignàrə, ncignàtə: v. iniziare, cominciare, iniziato, cominciato; anche ngignàrə, ngignàtə
nciotàrə, nciotàtə: v. stordire, instupidire, stordito, instupidito
ncippunàrə, ncippunàtə: v. vestire a strati, vestito a strati (con abiti pesanti)
ncippunàtə: agg. vestito di tutto punto
ncocciàrə, ncocciàtə: v. indovinare, indovinato
ncòddə: avv. addosso
ncoddàrə, ncoddàtə: v. prendere addosso, preso addosso
ncoddarèddə: avv. sulle spalle, a cavalluccio (Oi pà, mi ci pijə ncoddarèddə?: Oi papà, mi prendi a cavalluccio?)
ncorìscirə, ncorisciùtə: v. riscaldare, riscaldato
ncriccàrə, ncriccàtə: v. corrugare, increspare, corrugato, increspato
ncrìscərə, ncrisciùtə: v. seccare, scocciare, non avere voglia, scocciato, seccato, non avuto voglia
ncroccàrə, ncroccàtə: v. agganciare, agganciato
ncugnàrə, ncugnàtə: v. pestare, battere, pestato, battuto
ncùjərə, ncujùtə: 1. v. tenere, trattenere, tenuto, trattenuto; 2. v. sopportare, sopportato
nculənùrə: s. nudo; lett. a (in) culo nudo
ncuminciàrə, ncuminciàtə: v. cominciare, iniziare, cominciato, iniziato; anche cuminciàrə, cuminciàtə
ncummàrə, ncummàtə: 1. v. attaccare, attaccato; 2. v. fondere, fuso
ncùnə: s. qualcuno, qualche
ncùna: s. qualcuna, qualche
ncùna còsa: s. qualcosa
ncurpàrə, ncurpàtə: v. incolpare, incolpato
ncùttə: agg. stretto
ncuverchjàrə, ncuverchjàtə: v. coprire, coperto (con un coperchio)
ncuzzummàtə: agg. acerbo (detto di frutto non maturo che non può più raggiungere la maturazione)
ndàndirə: s. durone (ciliegia)
ndempiàtə: s. sottotetto costruito con canne intrecciate
ndìnna: 1. s. antenna; 2. s. pennone, lungo palo
ndìsə: p.p. sentito
nègghja: s. nebbia
nèntə: pron. niente
nèpita: s. nepitella
nepùtə: s. nipote
nèttə: agg. pulito
ngaddàtə: agg. attaccato (riferito ai cani che non riescono a staccarsi dopo l'accoppiamento)
ngarràrə, ngarràtə: v. indovinare, indovinato
nghjimàrə, nghjimàtə: v. imbastire, imbastito
ngignàrə, ngignàtə: v. iniziare, cominciare, iniziato, cominciato; anche ncignàrə, ncignàtə
ngiòccolə: s. moine, smancerie
ngiocculijàrə, ngiocculijàtə: v. coccolare, coccolato
ngolfamèntə: s. come si può tradurre?
ngolfàrə, ngolfàtə: v. come si può tradurre?
ngolfàtə: agg. come si può tradurre?
ngottìrə, ngottìtə: v. infeltrire, infeltrito
ngottìtə: agg. infeltrito
ngozzàrə, ngozzàtə: v. insistere, insistito
ngrippàrə, ngrippàtə: v. bloccare, grippare, bloccato, grippato
ngrippàtə: agg. bloccato, grippato
ngrìzza: s. voglia, desiderio
nguàcchjə: s. pasticcio, guaio
nguattàrə, nguattàtə: v. nascondere, nascosto
ni: pron. ne
nìculə: s. nichelino (moneta da 10 centesimi di lire)
nìgghjə: s. nibbio
nijàna: s. tacchino
nimìnila: s. mantide religiosa
nìmula: s. arcolaio
nìnchə nànchə: agg. a zigzag (riferito a persona che cammina a fatica dondolando)
nìrə: s. nido
nìva: s. neve
nìvərə: agg. nero
nnarramàtə: agg. sciagurato
nnùgghja: s. pene
nnuminàrə, nnuminàtə: v. indovinare, indovinato
nòcca: s. fiocco
noceddàrə, noceddàtə: v. ostinare, ostinato (E co' s'è noceddàtə sùbba sa còsa!: Caspita, come si è ostinato su questa cosa!)
nònə!: avv. no! (rafforzativo)
nòra: s. nuora
notàrə: s. notaio
nottəvìgghja: s. pipistrello
nòvə: 1. agg. nuovo; 2. agg. nove
nòva: 1. s. notizia; 2. agg. nuova
novèmbrə: s. novembre
nòzzələ: s. nocciolo
nòzzələ e cràpa: s. sterco di capra
nozzulùnə: s. persona importante
nquattàtə: agg. nascosto
nquàttrə: avv. in mezzo; lett. in quattro (Tu un'ti mìntərə nquàttrə!: Tu non metterti in mezzo!)
nquetàrə, nquetàtə: v. sfottere, ifastidire, sffottuto, infastidito
ntanàrə, ntanàtə: v. nascondere, rintanare, nascosto, rintanato
ntantàrə, ntantàtə: v. imbambolare, imbambolato
ntantavìgghja: s. dormiveglia
ntappàrə, ntappàtə: v. chiudere, tappare, chiuso, tappato
ntartaràrə, ntartaràtə: v, arrabbiare, arrabbiato
ntèntə: agg. intento, assorto
ntergulàrə, ntergulàtə: v. ascoltare, ascoltato (di nascosto, senza farsi vedere)
ntèrra: avv. a terra
ntìja: avv. poco (M'i rrùnə na ntìja e luminciànə?: Me le dai un po' di melanzane?)
ntippàrə, ntippàtə: v. costipare, costipato
ntippàtə: agg. costipato
ntisicàrə, ntisicàtə: v. irrigidire, irrigidito (per freddo, malore o morte)
ntisicàtə: agg. irrigidito (per freddo, malore o morte)
ntolettàrə, ntolettàtə: v. fare la toilette, fatto la toilette
ntolettàtə: agg. che ha fatto la toilette
Ntònə: s. Antonio
Ntonètta: s. Antonietta
ntontìrə, ntontìtə: v. stordire, stordito
ntontìtə: agg. stordito
ntorcinjàrə, ntorcinjàtə: v. attorcigliare, attorcigliato; anche torcinjàrə, torcinjàtə
ntorcinjàtə: agg. attorcigliato
ntostàrə, ntostàtə: v. indurire, rassodare, indurito, rassodato
ntostàtə: agg. indurito, rassodato
ntotanàrə, ntotanàtə: v. intontire, intontito
ntotanàtə: agg. intontito
ntra: 1. avv. fra; 2. prep. nella
ntrallazzàrə, ntrallazzàtə: v. intrallazzare, intrallazzato
ntri: 1. prep. negli; 2. prep. nelle
ntrimojàtə: agg. accasciato
ntrinòcchjə: avv. in ginocchio
ntriporàrə, ntriporàtə: v. annichilire, paralizzare, annichilito, paralizzato
ntròcchja: s. prostituta
ntronacùlə: s. peto
ntronàrə, ntronàtə: v. stordire, rintronare, stordito, rintronato
ntroppicàrə, ntroppicàtə: v. inciampare, inciampato; anche attroppicàrə, attroppicàtə
ntru: 1. prep. nello; 2. avv. dentro
ntrùgghjə: s. intruglio
ntrugghjàrə, ntrugghjàtə: v. ingrassare, ingrassato
ntrummàrə, ntrummàtə: v. bere eccessivamente, bevuto eccessivamente
ntrùscia: agg. al verde, senza soldi
ntrutrulàrə, ntrutrulàtə: v. indurire, indurito
ntruvolàrə, ntruvolàtə: v. intorbidire, intobidito
ntruzzàrə, ntruzzàtə: v. urtare, urtato
ntunniàrə, ntunniàtə: v. girare intorno, girato intorno
ntùppə: s. urto
ntùrə: avv. poco fa, prima
nu: art. un
nùə: pron. noi
nùcə e ru còddə: s. nuca; lett. noce del collo
nùcia: s. noce
nucìddə: s. seme di arachide
nùddə: pron. nessuno
nùmə: s. nome
numinàgghjə: s. indovinello
numinàrə, numinàtə: v. nominare, nominato
numinàta: 1. s. fama; 2. s. diceria
Nunziàta: s. Annunziata
nùrə: 1. s. nodo; 2. agg. nudo
nurcàrə, nurcàtə: v. ingolosire, ingolosito
nùvulə: 1. s. nuvole; 2. agg. nuvoloso
nzaccàrə, nzaccàtə: 1. v. ficcare, infilare, insaccare, ficcato, infilato, insaccato; 2. v. intascare, intascato; anche nziccàrə, nziccàtə
nzalàta: s. insalata
nzammài: non sia mai
nzànə: agg. intero
nzèmə: avv. insieme
nzèrta: agg. innestata serve traduzione più accurata
nziccàrə, nziccàtə: 1. v. ficcare, infilare, insaccare, ficcato, infilato, insaccato; 2. v. intascare, intascato; anche nzaccàrə, nzaccàtə
nzìnghə: s. cenno
nzìpətə: agg. insipido
nzistùsə: agg. insistente
nzìta: s. brufolo
nzivàrə, nzivàtə: v. ingrassare, ingrassato (ungere col grasso)
nzivàtə: agg. unto di grasso
nzònə: s. panni, indumenti
nzùrarə, nzùratə: v. ammogliare, ammogliato
nzuràtə: agg. sposato
nzùrtə: 1. s. ictus; 2. s. infarto
nzurtàrə, nzurtàtə: 1. v. insultare, provocare, insultato, provocato; 2. arrabbiare, arrabbiato
nzùsta: avv. a noia, appagatamente serve una traduzione migliore
A B C D E F G H I J L M N P Q R S T U V Z
O (top)
o!: inter. ehi!
òcchjə: s. occhio
occhjibbèddə: s. scorfano di fondale; lett. occhi belli
ocèddə: s. uccello
ògghjə: s. olio
ogghjàrə: s. venditore di olio
ogghjàrə, ogghjàtə: v. lubrificare, oliare, lubrificato, oliato
ogghjàtə: agg. lubrificato, oliato
òi: espressione intercalare usata per attirare l'attenzione di qualcuno (Oi Vicè! Vèna cca!: Oi Vincenzo! Vieni qua!)
ojə: avv. oggi (Ojə ar'ottə vajə a ra muntàgna: Fra otto giorni vado in montagna)
olìvə: s. oliva
olìvə a ra cònza: s. olive trattate con soda
òmənə: s. uomo
ombrellònə: 1. s. ombrellone; 2. s. lepiota
ominìcchjə: s. ometto
ordùrə: 1. s. odore, fragranza, profumo; 2. s. aroma, spezia
orduràrə, orduràtə: 1. v. annusare, odorare, annusato, odorato; 2. v. profumare, profumato
orduràtə: 1. agg. odorato; 2. agg. profumato
orgàgnə: s. utensili da cucina (in generale)
orìja: s. brezza
òrtə: s. orto (fazzoletto di terra coltivato)
ortifìziə: s. fuochi pirotecnici; lett. artificio
òrvə: agg. cieco, orbo
orvicàrə, orvicàtə: v. seppellire, seppellito
orzàta: s. latte di mandorla
òsimə: s. olfatto (Tèna l'òsimə comə chidd'e ri gattə!: Ha l'olfatto come quello dei gatti!)
ottòbbrə: s. ottobre
òu!: inter. ehi!
òvə: s. uovo
òvə àpələ: s. uovo con guscio non calcificato
ovajòla: s. gallina da uova
ovijàrə, ovijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito agli ovini) è giusto?
òvulə: s. amanita cesarea (fungo)
A B C D E F G H I J L M N O Q R S T U V Z
P (top)
pàccə: agg. pazzo
pacchjàna: s. abito tradizionale femminile
paccìja: s. pazzia
paccijàrə, paccijàtə: v. folleggiare, folleggiato
paccijàta: s. cosa folle
pacènza: s. pazienza
paddòtta: s. cocomero, anguria
paddùnə: s. filo (o altro) avvolto in forma sferica
pàgghja: s. paglia
pagghjàrə: 1. s. pagliaio; 2. s. pagliaio (dimora a forma di cono dei pastori)
pagghjèttə: s. chiacchere, frottole
pagghjettàrə: agg. chiacchierone
paìsə: s. paese
paisànə: s. compaesano
palàcchə: s. polacchine (scarpe)
palandrùnə: s. pelandrone
palàta: s. botta, percossa
paliàrə, paliàtə: v. picchiare, picchiato
paliàta: s. serie di percosse, pestaggio
pallònə: s. gioco del pallone, calcio
palòra: s. parola, chiacchiera
palùmma: 1. s. colomba; 2. s. moneta da dieci centesimi di lira
palummèdda: s. piccola falena
Palùrə: s. Paludi (comune del circondario)
palurìsə: agg. paludese (di Paludi)
palùmmə: s. colomba
palummàrə, palummàtə: v. vomitare, vomitato
palummèdda: s. tipico dolce pasquale a forma di colomba
pàmmina: s. foglia, anche pàmpina
pàmpina: s. foglia, anche pàmmina
Pànə e rànə pinnì cloclò: s. (soprannome)
panàrə: 1. s. canestro, paniere, cesta (in vimini); 2. s. sedere
panichèddə: s. zolletta di muschio
pannèttə: s. pannetto (tovaglia da tavola da utilizzarsi quando non si mangia)
panettèrə: s. panettiere, fornaio
pannùla: s. leva (attrezzo usato per vincere una resistenza)
Pantàsima: s. (contrada)
pàntichə: 1. s. spavento; 2. s. infarto
papagghjùnə: s. bonaccione
papàgna: s. sonnolenza
papalìa: s. sonnolenza
papariàrə, papariàtə: v. perdere tempo, temporeggiare, perso tempo, temporeggiato
paparìna: s. papavero
pàpera ciòta: s. oca; lett. papera stupida
pàpila: s. verruca
papògna: s. naso grande e bitorzoluto
papòscia: s. pantofola
papòtica: s. musdea di fondale, pastenula bianca (pesce); anche màmm'è trìgghja
pàppə: s. ragnatela
pàrə: s. paio
paraccàrə: s. ombrellaio
paràcchə: s. ombrello
paràrə, paràtə: v. apparecchiare, apparecchiato
paravìsə: s. paradiso
parcòca: s. pesca; anche percòca
parìgghjə: s. paio, coppia
parìrə, parùtə: v. sembrare, sembrato
pàrmə: 1. s. palmo; 2. s. palmo (misura di lunghezza equivalente a circa 25 cm)
pàrma: 1. s. palma; 2. s. palma (ramoscello di ulivo benedetto)
parmèntə: s. vasca per la fermentazione del mosto
parramàta: s. percossa
parràrə, parràtə: v. parlare, parlato
parrasìa: s. parlantina
parràta: s. parlata, lingua, dialetto
parrìnə: s. padrino, compare
parrìna: s. madrina, comare
pàrtərə, partùtə: v. partire, partito
Pàsca: s. Pasqua
Pascàlə: s. Pasquale
pascarèddə: s. scarabocchio
pascariàrə, pascariàtə: v. scarabocchiare, scarabocchiato
pascariàtə: agg. scarabocchiato
pascùnə: s. pasquetta
pàscərə, pasciùtə: 1. v. nutrire, nutrito; 2. v. pascolare, pascolato
pasciùtə: agg. nutrito
passamùrə: s. travetta di legno, morale
passatùrə: s. maiale da allevare per essere macellato l'anno successivo
passijàrə, passijàtə: v. passeggiare, passeggiato
passijàta: s. passeggiata
pàssilə: s. acino di uva passa
passilùnə: 1. s. acino di uva passa; 2. s. frutto maturo
pàsta e cumbèttə: s. cicerchiata
pàsta e zìta: s. zitoni
pastamorìzia: s. liquirizia
pastèdda: s. castagna essiccata e sbucciata
pastìnə: s. biscottini
pastùra: s. anelli per bloccare le zampe degli animali
patàtə e zzùcchərə: s. barbabietola da zucchero; lett. patata da zucchero
Patìrə: s. Patirion, Patire (contrada)
patìrə, patùtə: v. patire, soffrire, patito, sofferto
patìssa: 1. s. badessa; 2. s. fata
pàtrə: s. padre
patrùnə: s. padrone
patrùnə è sùttə: s. passatella (gioco di cantina)
peccatùrə: s. peccatore
pecchì: avv. perché; anche picchì
pecciàppə: avv. inoltre, per giunta
pecùnia: s. soldi
pècura: s. pecora
pecuràrə: s. pastore, pecoraio
pèdda: 1. s. pelle; 2. s. sbornia
peddàzza: s. sbornia
peddàrə: s. pellaio, conciatore
peddazzùnə: s. sbornia
peddizzùna: s. sudicione
pèjə: agg./avv. peggio
pendàgghjə: s. grandi orecchini (da fidanzamento)
pendentìfə: s. spilla, fibula (da fidanzamento)
pènnicə: s. grappolo d'uva
pènnica: s. pisolino
pennicijàrə, pennicijàtə: v. sonnecchiare, sonnecchiato
pennìnə: s. pendio, discesa, china
pènnirə, pennùtə: v. pendere, penduto
pennulijàrə, pennulijàtə: v. socchiudere, accostare, socchiuso, accostato
pèntərə, pentùtə: v. pentire, pentito
pentùtə: agg. pentito
penzàrə, penzàtə: v. pensare, pensato
penzàtə: agg. pensato
penzèrə: 1. s. pensiero; 2. s. preoccupazione
penzerùsə: agg. pensieroso
Peppìnə: s. Giuseppe, Peppino
pèrə: 1. s. piede; 2. s. trespolo; 3. s. albero; anche àlberə
pèrə e gàddə: s. fregatura, bidone; lett. piede di gallo
pèrə e vacìlə: s. trespolo per bacinella, sapone e asciugamano
pèrə e vrascèrə: s. trespolo per braciere
peràna: s. orlo (di gonna)
peràta: s. piedata, impronta, orma
pèrcirə, perciùtə: v. colare, fuoriuscire, colato, fuoriuscito
perciùtə: agg. colato, fuoriuscito
percòca: s. pesca; anche parcòca
pericàlə: s. fusto di albero
pericìnə: s. penducolo
perìnghjirə, peringhjiùtə: v. riempire, aggiungere, riempito, aggiunto
perrùpə: s. precipizio, dirupo
perrupàrə, perrupàtə: v. precipitare, cadere, precipitato, caduto
perrupàtə: agg. precipitato, caduto
persùna: s. persona
pèrtica : 1. s. pertica (lunga asta); 2. s. palo (usato per bacchiare le noci); 3. s. pertica (misura di lunghezza)
perùcchjə: s. pidocchio
perucchiùsə: agg. pidocchioso
pessulìddə: s. pezzetto di legno ricavato dall'ulivo
Pètrə: s. Pietro
pètra: s. pietra
petràngulə: s. pietra preziosa esiste?
Petràrə: s. Petraro (contrada)
petràta: s. pietrata
petrògghjə: s. petrolio
petrumèrlə: s. passero solitario
petrusìnə: s. prezzemolo
pèttə: s. petto
pèttinə fìnə: s. pettine sottile (utilizzato per levare i pidocchi dai capelli)
pettinèra: s. mobile con grande specchio
pettinìssa: s. pettine (utilizzato per ornare e tenere fermi i capelli)
pettirùssə: s. pettirosso
petturàlə: s. finimento a cinghia per bloccare il basto
pèzza: s. straccio, stoffa
pezzenterìa: s. miseria, povertà
pezzùdda: s. straccetto
piacìrə: 1. s. piacere; 2. s. favore
piacìrə, piaciùtə: v. piacere, piaciuto
piantaggiònə: s. gaggia, acacia
Picarèddə: s. (soprannome)
picchì: avv. perchè; anche pecchì
pìcciə: s. iella
picciatùrə: s. iettatore, menagramo
piccijàrə, piccijàtə: v. portare iella, gufare, portato iella, gufato
piccijàtə: agg. iellato, gufato
picciulìddə: s. bambino
picciùnə: 1. s. piccione; 2. s. vagina; 3. per estensione s. bella donna
picciunàzzə: s. bellissima donna
pìchə e pichə: s. asso di bastoni
pìchə: s. piccone
pichèttə: s. picchetto, piolo
pìcia: s. pece
piciniàrə, piciniàtə: v. sonnecchiare, dormicchiare, sonnecchiato, dormicchiato
picinùsə: agg. appiccicoso
picondrìa: s. sonnolenza, melanconia, depressione
picòzzə: s. prete
picòzza: s. colpetto sferrato con la falange del dito medio facendo leva sul pollice, ma anche con la nocca della falangina del dito medio tenendo il pugno chiuso
picuniàrə, picuniàtə: 1. v. martellare, martellato; 2. per estensione v. insistere, insistito
pigghjàrə, pigghjàtə: v. prendere, preso; anche pijàrə, pijàtə
pìgnə: s. pegno
pignàta: s. pentola, pignatta
pignatàrə: s. vasaio (artigiano che fabbrica pignatte)
pijàrə, pijàtə: v. prendere, preso; anche pigghjàrə, pigghjàtə
pìlə: s. pelo
pìlə canìnə: 1. s. pelo giovanile; 2. s. pelle d'oca; lett. pelo canino
pìla: s. denaro
pilàtta: s. soldi
pilùsə: agg. peloso
pilusèddə: agg. felpato
pillòscia: s. pene
pilərùssə: agg. dai capelli rossi; lett. peli rossi
pìnna: s. piuma, penna
pinnèddə: 1. s. pennello; 2. s. lattario vellutato (fungo)
pinnìculə: s. agarico delizioso
pìnnulə: s. pillola
pinnulàrə: s. ciglia
Pinùzzə: Giuseppe, Peppino, Pinuccio
pìpə: s. pepe, peperone
pìpə bònə: s. pepe nero
pìpə nàs'e cànə: s. peperone piccante; lett. peperone naso di cane
pìpə nìvərə: s. pepe nero
pìpə sarvatùrə: s. peperone dolce; lett. peperone salvatore
piparèddə: s. peperoncino piccante
pipàta: s. peperonata
pipitiàrə, pipitiàtə: 1. v. pigolare, pigolato; 2. v. sussurrare, sussurrato
pipìtula: 1. s. pipita (malattia dei polli)
pìrə: s. pera
piràjinə: s. pero selvatico
pirèttə: s. limetta
pirettèddə: s. piccoli seni (tipici dell'infanzia femminile)
pìritə: s. peto, scorreggia
pìritə e lùpə: s. bovista gigantea (fungo); lett. scorreggia di lupo
piritiàrə, piritiàtə: v. scoreggiare, scoreggiato
piritùna: agg. donnaccia, sciattona
piròzzulə: s. piccolo perno, bischero
pirùcca: s. sbornia
pirùnə: s. perno
pirunàta: s. bastonata, batosta, inculata (a causa di una sconfitta)
pìsə: 1. s. peso; 2. s. pietà
pisàntə: 1. agg. pesante; 2. agg. noioso
pisàrra: s. orcio (per provviste)
pìscə: s. pesce
pìscə cànə: s. pescecane, ma anche s. pescatore
pìscə cipùdda: s. pesce bandiera; lett. pesce cipolla
pìscə fìchə: s. musdea, pastenula nera (pesce), lett. pesce fico; anche mòscə o sbàni
pìscə gàddə: s. pesce S. Pietro; lett. pesce gallo
pìscə limùnə: s. pesce serra; lett. pesce limone
pìscə mbràcchjə: s. bavosa (pesce)
pìscə palùmmə: s. palombo (pesce)
pìscə pòrcə: s. balestra (pesce); lett. pesce porco
pìscə salàtə: s. pesce salato (sarde o alici in conserva sotto sale con peperoncino)
pìscə tràffilə: s. furbacchione (detto di colui che non prende posizioni)
pisàntə: s. pesante
piscatùrə: s. pescatore
pìscia: s. pene
pisciàrə, pisciàtə: v. orinare, orinato
pisciàtə: agg. bagnato di orina
pisciasùttə: agg. fifone
pisciatùrə: 1. s. orinale, vaso da notte; 2. per estensione agg. senza valore
pisciàzza: s. orina
pisìddə: s. pisello
pìstə: agg. sodo
pistàcchjə: s. pistacchio
pistolèra: s. finimento a cinghia per bloccare il basto
pìsulə: s. tronco di legno con funzione di sedile
pitrìngulə: s. chiavistello, nottolino
pitròngulə: s. bernoccolo
pìtta: 1. s. ciambella schiacciata; 2. s. pizza rustica
pìtta mpigghjàta: s. dolce tipico con frutta secca e miele
pittàrə, pittàtə: v. dipingere, tinteggiare, dipinto, tinteggiato
pittàtə: agg. dipinto, tinteggiato
pittirìddə: agg. piccolo
pìttulə: s. racconto
pittulèrə: agg. chiacchierone, pettegolo
pittùrə: 1. s. imbianchino; 2. s. pittore
pitùsə: s. puzzola
pìu pìu pìu: inter. pio pio pio! (espressione onomatopeica usata per chiamare i tacchini)
pìzzə: 1. s. parte, posto, luogo; 2. s. pelucchi della stoffa; 3. s. pizza
pìzzə a rìsə: s. risolino che significa letteralmente?
pìzzə rùssə: s. frosone (uccello)
pizzàta: s. filoncino, baguette
pizzicàta: s. pizzico (misura equivalente alla quantità presa tra i polpastrelli dell'indice e del pollice)
pizzicòrnə: s. cardo asinino
pizzilàrə, pizzilàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzulàrə, pizzulàtə e pizzuliàrə, pizzuliàtə
pizzilònghə: s. costardello (pesce)
pizzilùnə: s. pizzicotto, anche pìzzulə
pìzzulə: s. pizzicotto, anche pizzilùnə
pizzulàrə, pizzulàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzuliàrə, pizzuliàtə e pizzilàrə, pizzilàtə
pizzuliàrə, pizzuliàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzulàrə, pizzulàtə e pizzilàrə, pizzilàtə
pizzùtə: agg. appuntito
pò: avv. poi, dopo
pòchə: agg./avv. poco
poggiallà!: inter. spostati! (usato per far spostare i cavalli o gli asini)
polàcchə: s. polacchine
pòrcə: s. maiale, porco
poriàrə, poriàtə: v. porgere, porto
pormònə: s. polmone
Pòrta e fèrrə: Porta di ferro (contrada)
portèdda: s. asola
portùnə: s. portone
possèntə: agg. potente
pòsta: 1. s. lungo chiodo da maniscalco; 2. s. ufficio postale
postàlə: s. corriera
postèrə: s. postino
postìzzə: s. vendetta (A tìjə t'àjə stipàtə nu postìzzə ca un t'u scòrdə: Per te ho in serbo una vendetta che non dimenticherai)
potìga: s. bottega, negozio di generi alimentari
potigàrə: s. bottegaio
potìrə, potùtə: v. potere, potuto
ppe: prep. per
pràcchja: s. pezzetto (M'a rùnə na pràcchja e baccalà?: Mi dai un pezzetto di baccalà?)
Prainèttə: s. Piragineti (frazione di Rossano)
pranderùsə: agg. abbondante, eccessivo
prappulijàrə, prappulijàtə: v. palpeggiare, palpeggiato
prappulijàta: s. palpeggiata
pràttə: avv. piano
prattùnə: s. leprotto
prejàrə, prejàtə: v. vantare, gioire, vantato, gioito
prèna: agg. pregna, incinta
prèrica: s. predica, omelia
prericatùrə: s. prete, frate
prèssa: s. fretta
pressalùrə: agg. frettoloso (A gàtta pressalùra ha fàtt'i fìgghjə cecàtə: La gatta frettolosa ha fatto i figli ciechi)
presùttə: s. prosciutto
prèvətə: s. prete, sacerdote
principàlə: s. principale, gestore
prisèbbiə: s. presepio
pristəfò!: inter. vai via! (usato per scacciare i cani)
pritè!: inter. (usato per far camminare le pecore; è pronunciato facendo vibrare le labbra)
pròbbiə: avv. proprio
pròsiə: s. culo
pròsitə!: inter. prosit!, salute!
pròsperə: s. fiammifero, zolfanello
provàrə, provàtə: v. assaggiare, provare, assaggiato, provato
provulùnə: s. provola
prrr friii: [pernacchia] + [fischio] (usato per far girare le pecore quando sono al pascolo; il fischio è emesso con la lingua tra i denti)
prumìntərə, prumìsə: v. promettere, promesso
prùnta: s. impronta
prùppətə: s. polpo
pruppətàra: s. strumento per pescare i polipi
prùppa: s. polpa
pruppètta: s. polpetta
pùcchjə: s. cespuglio
pùddə pùddə: agg. tenuto nella bambagia
puddàstra: s. gallina giovane, pollastra
puddicàta: s. atto dello strangolare con le mani
puddìtrə: 1. s. puledro; 2. ragazzo esuberante
pudditriàrə, pudditriàtə: 1. v. scalpitare, scalpitato; 2. v. fare sesso, fatto sesso
pùfti: (onomatopea) all'istante
pùgnə: 1. s. pugno; 2. s. pugno (misura di quantità equivalente ad una mano tenuta a coppa)
pugnètta: s. masturbazione maschile
pùlicia: s. pulce; anche pùricia (Pùr'i pùlicə tènən'a tùssə!: Anche le pulci hanno la tosse!)
puliciàrə: s. cella di prigione
Pulizzàntə: s. (soprannone)
pulizzàrə, pulizzàtə: v. pulire, pulito
pùmə: s. mela
pùmə romanèddə: s. mela di montagna
pummalòrə: s. pomodoro
pùngərə, pungiùtə: v. pungere, punto
pungitùrə: s. stecchetto di legno appuntito usato per stimolare l'animale a camminare, lett. pungitore
pupulìddə: s. lett. bamboline (tipico dolce pasquale)
pùrə: cong. pure, anche
puricìnə: s. pulcino (Mi sìgnə mbùsə co' nu puricìnə: Mi sono bagnato come un pulcino)
puricinèddə: s. buffone, pagliaccio, pulcinella
pùmə: s. mela
pùrə: avv. pure, anche
puràta: s. pus
pùricia: s. pulce; anche pùlicia (Pùr'i pùricə tènən'a tùssə!: Anche le pulci hanno la tosse!)
pùrpa: s. polpa
pùrpitə: s. pulpito
purrìzzə: s. porro, verruca
purveràta: s. polvere
pusserìrə, pusserùtə: v. possedere, posseduto
putàrə, putàtə: v. potare, potato
putàtə: agg. potato
putatùrə: s. potatore
pùzə: s. polso
pùzzə: 1. s. pozzo; 2. s. puzzo
A B C D E F G H I J L M N O P R S T U V Z
Q (top)
quacquaracquà: s. persona che si defila, senza coraggio
quàcquera: s. sterco bovino
quàgghjə: 1. s. caglio; 2. s. formaggio coi vermi
quàgghja: s. quaglia
quagghjàrə, quagghjàtə: 1. v. rapprendere, rappreso; 2. v. inebetire, inebetito
quagghjàtə: agg. rappreso, inebetito
quànnə: avv. quando
quàrtə: 1. agg. quarto; 2. s. quarto (unità di misura di peso equivalente a un ottavo di tùminə)
quartìnə: s. appartamento
quartòddəcə: agg. quattordici
quatrìgghja: s. quadriglia
quàttə quàttə: avv. piano piano, quatto quatto
quàttrə: agg. quattro
quattròcchjə: s. lett. quattro occhi (detto di chi porta gli occhiali)
quattròssə: s. mano; lett. quattro ossa (Dàmm'i quattròssə!: Dammi la mano!)
quazàrə, quazàtə: v. combaciare, combaciato
quètə: agg. calmo, fermo (Stàttə quètə quètə: Stai calmo calmo)
quibbùssə: s. soldi
quìnnəcə: agg. quindici
quinnicìna e ri bàgnə: s. lett. quindicina dei bagni (usanza del dopoguerra di fare 15 giorni di bagni al mare nel mese di Luglio)
A B C D E F G H I J L M N O P Q S T U V Z
R (top)
ra: art. la
ràcchəta: 1. s. catarro; 2. s. sputo
racchətiàrə, racchətiàtə: v. scatarrare, sputare , scatarrato, sputato (E cchi schìfə! stà sèmpə racchətiànnə!: Ma che schifo! stai sempre scatarrando!)
racchitàta: s. scatarrata
raccumannàrə, raccumannàtə: v. raccomandare, raccomandato
raccumannàtə: agg. raccomandato
rafanèddə: s. ravanello
Rafèlə: s. Raffaele
raffruntàrə, raffruntatə: v. paragonare, confrontare, paragonato, confrontato
ragàrə, ragàtə: v. portare, portato
ragghjàrə, ragghjàtə: v. ragliare, ragliato
ràggia: s. rabbia, collera (Chìddu stùpərə mi fa nchjanàr'a ràggia: Quello stupido mi fa salire la rabbia)
raggiùnə: s. ragione (A raggiùnə è ddi fìssə: La ragione è dei fessi)
raggiùsə: agg. rabbioso, collerico
raghèddə: s. catarro
ràja: s. razza (pesce)
ràja petrùsa: s. razza chiodata (pesce); lett. razza pietrosa
ràlla: s. perditempo
ràmə: s. ramo
ramètta: s. lattina (Sa chitàrra sòna co' na ramètta: Questa chitarra suona come una lattina)
rànə: s. grano, frumento
ranàtə: s. melograna
rància: s. arancia (Ojə m'ànə regalàtə nu pàr'e cascètt'e ràncə: Oggi mi hanno regalato un paio di cassette di arancie)
rància mèlə: s. lett. arancia miele come si chiama precisamente?
rància zzùcchərə: s. lett. arancia zucchero come si chiama precisamente?
rancipàcca: s. grande trottola
rànda: s. zona periferica insicura (Co' ci sta ntra chìdda rànda?: Come fai ad abitare in quella zona?)
rànnə: 1. agg. grande; 2. s. danno
rannàrə, rannàtə: v. dannare, dannato
rannàtə: agg. dannato
rannìzza: s. grandezza
ranùnghja: s. ranocchia
rànzə: s. anice
ràpərə, rapèrtə: v. aprire, aperto
rapèrtə: agg. aperto
ràrə, ràtə: v. dare, dato
ràrica: s. radice, radica
ràsa: s. angolo, bordo, parte
rascàrə, rascàtə: v. graffiare, graffiato
rascàtə: agg. graffiato
ràschə: s. graffio
rascùnə: s. grande graffio
rasèntə: agg. radente, sfiorante
rasentàrə, rasentàtə: v. rasentare, sfiorare, rasentato, sfiorato
rasiàrə, rasiàtə: v. rasentare, sfiorare, rasentato, sfiorato
raspèntə: agg. ruvido
ràsta: s. vaso per piante
rastiàrə, rastiàtə: 1. v. traballare, traballato; 2. v. squilibrare, squilibrato
rasùlə: s. rasoio
rattacàsə: s. grattugia (M'a pàss'a rattacàsa ppe piacìrə?: Me la passi la grattugia per piacere?)
rattàrə, rattàtə: 1. v. grattare, grattato; 2. v. grattuggiare, grattuggiato
rattàtə: 1. agg. grattato; 2. agg. grattuggiato
rattùsə: agg. irascibile
ràvətvə: agg. alto
ravàrə, ravàtə: v. pesare, pesato si usa?
ravùsə: agg. pesante
ràzza: s. famiglia
ràzzijə: s. dazio
rèbbitə: s. debito
rebbosciàtə: agg. debosciato
rècə: agg. dieci
recimaziòna: s. decimazione
reclàma: s. annuncio pubblicitario (Ntra su fìlmə c'è tròppa reclàma: In questo film c'è troppa pubblicità)
recrijàrə, recrijàtə: v. gioire, divertire, consolare, gioito, divertito, consolato; anche ricrijàrə, ricrijàtə
reddùcərə, reddùttə: v. ridurre, trasformare, ridotto, trasformato
refàttə: s. sanza
refriddàrə, refriddàtə: v. raffreddare, raffreddato
refriddàtə: agg. raffreddato
refriscàrə, refriscàtə: v. rinfrescare, rinfrescato
refriscàtə: agg. rinfrescato
rèijərə, reijùtə: v. reggere, durare, retto, durato
règghja: s. scheggia
règghjə règghjə: avv. a pezzi; lett. scheggie scheggie (Si ti pìjə ti fàzzə règghjə règghjə: Se ti prendo ti faccio a pezzettini)
reggipèttə: s. reggiseno
rèmə: s. reumatismo
remmunatùrə: s. potatore
remuràta: s. rumore, chiasso (Finìscəla ccu tùtta sa remuràta: Smettila con tutto questo rumore)
rènnirə, rennùtə: v. rendere, reso
rèntə: s. dente (Chìnə tèna ru pànə un tèna ri rèntə: Chi ha il pane non ha i denti)
rènza: s. abitudine
repricàrə, repricàtə: v. ridire, ripetere, ridetto, ripetuto
rèra: s. resina (pezzo di corteccia di pino intriso di resina) (Ppe appicciàr'u fòchə ci vò nu stòzz'e rèra: Per accendere il fuoco ci vuole un pezzo di resina)
reràrə: s. venditore di resina
rerìttə: 1. agg. dritto; 2. avv. diritto
rerròggə: s. orologio da polso
rerròggə e càmera: 1. s. orologio da camera; 2. s. orologio da camera (detto di persona che non reagisce di fronte ad un evento) (Cchi cci sta a fàrə ddà? Fà u rerrògg'e càmera: Cosa ci stai a fare là? Fai l'orologio da camera?)
rerroggiàrə: s. orologiaio
respìgghja: s. sveglia
respigghjàrə, respigghjàtə: v. svegliare, svegliato; anche revigghjàrə, revigghjàtə
respùnnərə, respòstə: v. rispondere, risposto
restinàrə, restinàtə: v. destinare, destinato
restrùggərə, restrùttə: v. distruggere, distrutto
restrùttə: agg. distrutto
restùccia: s. stoppia
rettàtə: s. dettato
rettifìlə: s. rettilineo
revigghjàrə, revigghjàtə: v. svegliare, svegliato; anche respigghjàrə, respigghjàtə
ri: art. i, gli
riàvulə: s. diavolo (Quànn'u riàvulə t'accarìzza vò l'ànima: Quando il diavolo ti accarezza vuole l'anima)
rìcərə, rìttə: v. dire, detto
rìcchija: s. orecchio
ricchjìnə: s. orecchino
ricchijònə: s. omosessuale
ricèmbrə: s. dicembre
ricerìa: s. diceria
riciannòvə: agg. diciannove
riciassèttə: agg. diciassette
riciòttə: agg. diciotto
ricògghjirə, ricòtə: 1. v. ritirarsi, rientrare, ritirato, rientrato; 2. v. raccogliere, raccattare, raccolto, raccattato
ricottàrə: s. ricottaio (venditore ambulante di ricotte)
ricrijàrə, ricrijàtə: v. gioire, divertire, consolare, gioito, divertito, consolato; anche recrijàrə, recrijàtə
rifèttə: s. difetto
rifettùsə: agg. difettoso
rifrèttərə, rifrettùtə: v. riflettere, riflesso
rìga: s. bacchetta di legno (usata dai maestri di scuola)
rigattièrə: s. pescivendolo ambulante
riggèttə: s. riposo (Un pòzzə pijàrə riggèttə: Non riesco a riposarmi)
rìghənə: s. origano
rijùnə: s. digiuno
rijunàrə, rijunàtə: v. digiunare, digiunato
rijunèddə: s. piatto tipico con intestino di agnello, capretto o pollo
rimacinàtə: s. farina di grano duro
riminiàrə, riminiàtə: 1. v. rimestare, rimestato; 2. v. mescolare, mescolato; anche arriminiàrə, arriminiàtə
rìnə: s. rene
rìna: s. sabbia (Scotilìatə ca sì chjìn'e rìna: Scrollati che sei pieno di sabbia)
rinàrə: s. denaro
rincrìscərə, rincrisciùtə: v. non avere voglia, non avuto voglia
rinòcchjə: s. ginocchio
ripəlàrə, ripəlàtə: v. strappare i capelli, strappato i capelli
ripəlùnə: 1. s. indigente; 2. agg. povero
rìrə, rìttə: v. dire, detto
rìrirə, rirùtə: v. ridere, riso
riscènziə: s. convulsione
riscignòlə: s. usignolo
riscìpulə: s. apprendista, discepolo
riscìra: s. denuncia
risculiàrə, risculiàtə: v. lamentare, lamentato
risgràzzia: s. disgrazia
risgrazziàtə: agg. disgraziato
risicàtə: agg. ottenuto a malapena
risìgnə: s. progetto, disegno
risperàrə, risperàtə: v. disperare, disperato
risperàtə: agg. disperato
risprèggə: s. dispetto, sfregio
rispreggiàrə, rispreggiàtə: v. sfregiare, sfregiato
rispreggiàtə: agg. sfregiato
rissapìtə: agg. insipido
ristìnə: s. destino
ritràttə: 1. s. ritratto; 2. s. fotografia ritrattistica
rittàtə: s. dettame
ritùnə: s. contenitore di corda per il trasporto di paglia o fieno su animali da soma
riùlə: s. orzaiolo
rivacàrə, rivacàtə: v. versare, svuotare, versato, svuotato
rivacàtə: agg. versato
riverènnə: s. reverendo, parroco
riviziònə: s. devozione
rìzzə: 1. s. riccio, porcospino; 2. s. riccio (rivestimento spinoso che ricopre la castagna)
rìzza: 1. s. rete: 2. s. steccherino bruno (fungo)
rizzètta: s. ricetta
rizzìddə: s. nappola
rocchèttə: s. rocchetto
ròccilə: 1. s. sputo; 2. parolaccia (Li nn'àjə rìttə ròccilə a dìrə bàsta!: Gli ho detto tantissime parolacce!)
roccilàta: s. sputo
ròdda: s. cerchia di persone, folla
rògghjə: s. doglie
ròitə: s. vicinato
rolùrə: s. dolore
romagghèttə: s. piccolo dono, regalo di scarso valore
romànə: avv. domani; anche dimànə
romanèddə: s. corda usata per far girare la trottola tipica (carròccilə)
romanèdda: s. bilancia romana portatile
romìnəca: s. domenica
roncichjàrə, roncichjàtə: v. russare, russato
rònna: s. donna
rònzə: s. pozzanghera
ròppə: avv. dopo; anche eròppə
roppəromànə: avv. dopodomani
ròrmərə, rormùtə: v. dormire, dormito
rormìta: s. dormita
rormùta: s. dormita
Rorò: s. Rodolfo
rosamarìna: s. rosmarino
rosciliàrə, rosciliatə: v. rovistare, frugare, rovistato, frugato
ròspə: s. rospo
ròssə: agg. grosso
rosulàrə: s. usuraio
ròtə: s. dote
ròta: s. ruota
rotùnnə: agg. rotondo
rovèttə: s. cespuglio spinoso
rozzəlàrə, rozzəlàtə: 1. v. ruzzolare, ruzzolato; 2. v. rotolare, rotolato; anche arrozzəlàrə, arrozzəlàtə
rozzəlùnə: s. ruzzolone, capitombolo
Rre: s. Re
rròbba: 1. s. panni, indumenti; 2. s. beni materiali
rròbba è mangiàrə: s. cibo; lett. roba da mangiare
ru: art. il, lo
rùə: agg. due
rùcə: agg. dolce
rùcca: s. il tubare
rùcculə: s. chiasso, lamento
rucculiàrə, rucculiàtə: 1. v. borbottare, borbottato; 2. tubare, tubato
rùga: s. doga
rùgna: s. rogna, scabbia
rugnùsə: agg. rognoso
rùmmə: s. rombo (pesce)
rummàrə, rummàtə: 1. v. rombare, rombato; 2. v. girare velocemente, girato velocemente
rumulùnə: s. scivolone
rùmpərə, rùttə: v. rompere, rotto
runàrə, runàtə: v. dare, donare, dato, donato
runàtə: agg. dato, donato
rùpə: s. buco
rùpə e cùlə: 1. s. orfizio anale; 2. per estenzione s. grande fortuna; lett. buco di culo (E cchi rùp'e cùlə!: Caspita, che fortuna!)
rùppijə: agg. doppio
rùppijə cùlə: s. culone; lett. doppio culo
rùrəcə: agg. dodici
rùrulə: s. parte estrema del pane
rusicàrə, rusicàtə: v. rosicchiare, rosicchiato
rusicàtə: agg. rosicchiato
rùssə: agg. rosso
Russànə: s. Rossano
russanìsə: agg. rossanese (di Rossano)
russìa: 1. s. scarlattina; 2. s. morbillo
russulìddə: 1. s. corbezzolo; 2. s. cicerello (pesce)
rùttə: agg. rotto
rùtta: s. grotta
rùzza: 1. s. ruggine; 2. s. sporcizia (E cchi rùzza ca tènə ncòddə!: Caspita, quanta sporczia hai addosso!)
A B C D E F G H I J L M N O P Q R T U V Z
S (top)
sa: pron. questa
sàbbatə: s. sabato
sàcca: s. tasca
sacrirèntə: agg. dubbioso
sagnàrə, sagnàtə: v. come si può tradurre?
sàlə: s. sale
salatùrə: s. salatoio (recipiente in terracotta per salamoia)
salimòra: s. salamoia
saliprìsə: agg. lett. prese dal sale (riferito alle sarde mangiate pochi giorni dopo essere state salate, appunto prese dal sale)
salìtə: agg. salato
salunèddə: s. arenite
sànə: agg. intero
sanàrə, sanàtə: v. guarire, guarito
sangiuvànnə: s. compare
sanìzzə: agg. sano, forte, in salute
sànnilə: s. sandalo (calzatura)
Sànt'Àngelə: s. Sant'Angelo (contrada)
Sànt'Errìchə!: inter. Sant'Enrico! (espressione di augurio rivolta a chi starnutisce)
Sànta Catarìna: s. Santa Caterina (contrada)
Sànta Crùcə: s. Santa Croce (contrada)
Sànta Marìa: s. Santa Maria delle Grazie (contrada)
Sànta Rèna: s. Sant'Irene (contrada)
santinèdda: s. sentinella
sapìrə, sapùtə: v. sapere, saputo
sapurìtə: 1. agg. saporito; 2. agg. salato, speziato
sapùtə: s. saputello
saràchə: 1. s. aringa; 2. agg. spilorcio
sàraghə: s. sarago
sàrcina: s. fascio di arbusti secchi
sàrda : s. sardina
sardalàcciə: s. aringa
sardèdda: s. sardella, bianchetto
sàrma: 1. s. salma; 2. s. salma (carico sul basto dell’asino, misura di peso equivalente a circa 213 Kg)
sàrpa: s. salpa (pesce)
sàrsa: s. salsa di pomodoro
sarvamèntə: s. buona salute; lett. salvamento
Sarvatùrə: s. Salvatore
sàvərə: s. suro, sugherello (pesce)
sazìzzə: s. salsiccia; anche sozìzzə
sbacantàrə, sbacantàtə: v. svuotare, svuotato
sbàchə: (Signə a sbàchə: Sono disoccupato) come si può tradurre? disoccupato non mi convince! può essere "a spasso"?
sbafàrə, sbafàtə: v. mangiare, mangiato (a sbafo)
sbagghjàrə, sbagghjàtə: v. sbagliare, sbagliato
sbagghjàtə: agg. sbagliato
sbalestràtə: agg. sbalestrato
sballàrə, sballàtə: v. superare il limite, andare oltre, superato il limite, andato oltre
sbampàrə, sbampàtə: v. infiammare, infiammato; anche spampàrə, spampàtə
sbàni: s. musdea, pastenula nera (pesce); anche mòscə o pìscə fìchə
sbarellàrə, sbarellàtə: v. farneticare, farneticato
sbàrrə: s. rinfusa, sbaraglio (Jàmə a ru sbàrrə!: Andiamo alla rinfusa!)
sbattuliàrə, sbattuliàtə: 1. v. scuotere, scosso; 2. v. andare senza destinazione, andato senza destinazione (Sìgnə jùtə sbattuliànnə a tùtt'i pìzzə ma unn'ajə trovàtə nèntə: Sono andato dappertutto ma non ho trovato niente)
sbènərə, sbenùtə: v. svenire, svenuto
sbìrrə: s. poliziotto
sbirràrə, sbirràtə: v. sfiorare, sfiorato
sbommicàrə, sbommicàtə: v. sfogare, sfogato; anche spommicàrə, spommicàtə
sbressàrə, sbressàtə: 1. v. cadere, caduto (lateralmente); 2. v. scostare, scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche spressàrə, spressàtə
sbressàtə: 1. agg. caduto (lateralmente); 2. agg. scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche spressàtə
sbrigognàtə: agg. svergognato
sbrittàrə, sbrittàtə: v. scappare, sfuggire, scappato, sfuggito
sbrogghjàrə, sbrogghjàtə: v. sbrogliare, sbrogliato
sbrogghjàtə: agg. sbrogliare, sbrogliato
sbulicàrə, sbulicàtə: v. sbrogliare, sbrogliato; anche spulicàrə, spulicàtə
sbulicàtə: agg. sbrogliato; anche spulicàtə
sbùrra: s. sperma
sburràrə, sburràtə: v. sborrare, eiaculare, sborrato, eiaculato
scàffə: s. schiaffo
scaffettiàrə, scaffettiàtə: v. schiaffeggiare, schiaffeggiato
scaffettùnə: 1. s. schiaffone (Ti frìchə nu scaffettùnə ntri rèntə: Ti tiro uno schiaffone sui denti); 2. schiaffoni (pasta)
scagghjòla: s. scagliola
scaliàrə, scaliàtə: v. frugare, rovistare, frugato, rovistato
scalìddə: s. scalinata piccola e stretta
scalùnə: s. scalino, gradino (Attènt'a ru scalùnə!: Attento allo scalino!)
scamacciàrə, scamacciàtə: v. pestare, schiacciare, pestato, schiacciato
scamacciàtə: agg. pestato, schiacciato
scamàrə, scamàtə: v. urlare, guaire, urlato, guaire
scammisàtə: agg. trasandato, scamiciato
scampàrə, scampàtə: 1. v. evitare, evitato; 2. v. spiovere, spiovuto
scancellàrə, scancellàtə: v. cancellare, cancellato
scànculi: s. scampoli (Sìm'a ri scànculi: Siamo agli [ultimi] scampoli)
scangiàrə, scangiàtə: v. scambiare, scambiato
scànnə: s. sgabello
scannagghjàrə, scannagghjàtə: v. scoprire, scoperto
scànta: s. talea
scanzìa: s. scaffale
scapècia: s. modalità di preparazione delle melanzane tagliate a metà in padella; anche schipècia
scapitàrə, scapitàtə: v. evitare, evitato
scàpulə: s. scapolo
scapulàrə, scapulàtə: v. smontare, smontato (dal lavoro)
scàrda: s. spina di legno (Tègnə na scàrda a ri mànə ca u'mmi fa fàrə nèntə!: Ho una spina alle mani che non mi fa fare niente!)
scarfàrə, scarfàtə: v. riscaldare, riscaldato (riferito a persona)
scarfatùra: s. riscaldamento, il riscaldare
scarminùsə: 1. agg. insoddisfatto; 2. agg. schizzinoso
scarògna: s. sfortuna, scalogna
scàrpə e ri mòrtə: s. calzature di pelle nera lucida con suola di cartone; lett. scarpe dei morti
scarpàrə: s. calzolaio
scarpìnə: s. mocassino, scarpino
scarricacanàlə: s. cavallina (gioco dei bambini)
scaròngələ: 1. s. scarabocchio (Cchiù ca na fìrma mi pàra nu scaròngələ: Più che una firma a me sembra uno scarabocchio); 2. s. ragazzino, pischello
scarroncilàrə, scarroncilàtə: v. scarabocchiare, scarabbocchiato
scarroncilàtə: agg. scarabbocchiato
scasàtə: agg. vacillante
scàscə: s. scusa, perdono (Scàscə ppe mija!: Chiedo scusa!)
scasciàrə, scasciàtə: v. rompere, scassare, rotto, scassato
scasciàtə: agg. rotto, scassato
scascinàtə: s. calcinacci
scastàrə l'ànima, scastàtə l'ànima: v. sentire languore allo stomaco, sentito languore allo stomaco
scasùnə: s. antefatto, premessa
scatannijàrə, scatannijàtə: v. rovistare, frugare, rovistato, frugato
scatreàrə, scatreàtə: v. rompere la schiena, rotto la schiena
scattàrə, scattàtə: 1. v. scoppiare, esplodere, scoppiato, esploso; 2. v. morire, crepare, morto, crepato
scattarijàrə, scattarijàtə: v. scoppiettare, scoppiettato (E co' scattarìjinə si lìgnə!: Caspita, come scoppietta questa legna!)
scattiàtə: agg. saltato in padella, soffritto (riferito a pietanze culinarie)
scàvəzə: agg. scalzo
scavigghjàrə, scavigghjàtə: v. slogare, slogato (riferito alla caviglia)
scavitàrə, scavitàtə: v. scampare, scampato
scavizacànə: agg. poveraccio
Scavunìja: s. Schiavonea (frazione di Corigliano)
scazzòppulə: s. ragazzino
scègghjirə, scegghjiùtə: v. scegliere, scelto
scèrra: s. lite, zuffa, rissa
scerràrə, scerràtə: v. litigare, azzuffare, litigato, azzuffato
scèrta: s. scelta
scettulàtə: agg. spettinato
schèna: s. schiena; anche schìna
schèttə: 1. agg. nubile, celibe, scapolo; 2. agg. sincero, schietto
schìna: s. schiena; anche schèna
schipècia: s. modalità di preparazione delle melanzane tagliate a metà in padella; anche scapècia
sciabbacànə: s. marinaio, pescatore
sciabbachèddə: s. piccola rete da pesca (tirata da 5-6 persone)
sciacqualattùca: agg. vagabondo, nullafacente; lett. sciacqua lattuga
sciacquariàrə, sciacquariàtə: v. agitare, agitato (riferito a liquidi)
sciacquètta: agg. civettuola (riferito a donna vanitosa)
scialàrə, scialàtə: v. divertire, godere, divertito, goduto
sciàllə: s. mantella
sciacquìnə: s. persona inaffidabbile, ipocrita
sciambèrga: s. coito
sciampagnùnə: 1. agg. scialacquatore; 2. agg. estraneo
sciangàtə: agg. sciancato, zoppo
sciannichèddə: s. bicchiere tipico da vino (E bivatìllə nu sciannichèddə: Orsù, bevilo un bicchiere di vino)
sciasciàrə, sciasciàtə: v. sfasciare, sfasciato (riferito al levare le bende o le fasce)
scìdda: 1. s. ala; 2. s. ascella
sciddichijàrə, sciddichijàtə: v. starnazzare, starnazzato
scìfə: s. abbeveratoio (per maiali)
scigàrə, scigàtə: v. lacerare, strappare, lacerato, strappato
scigàtə: agg. lacerato, strappato
scilàrə, scilàtə: v. dimagrire, dimagrito
scilàzzə: agg. oblungo (riferito a persone di alta statura)
scililàzzə: modalità del lancio della trottola tipica (carròccilə) alzando il braccio e facendo scivolare il laccio
scilinguàtə: agg. bleso
scìnə: s. lentisco
scìnnərə, scìsə: v. scendere, sceso
scioddàrə, scioddàtə: v. scomporre, rovinare, disfare, diroccare, scomposto, rovinato, disfatto, diroccato
scioddàtə: agg. scomposto, rovinato, disfatto, diroccato
scioffèrrə: s. autista, chauffeur
sciògghjərə, sciòtə: 1. v. sciogliere, sciolto; 2. v. slegare, slegato
sciòtə: 1. agg. sciolto; 2. agg. slegato
scioperàtə: agg. vagabondo, nullafacente
sciòrta: 1. s. cattiva sorte; 2. s. diarrea
sciòscia: s. sorella
scippàrə, scippàtə: v. estrarre, estirpare, estratto, estirpato
scirubbètta: v. sorbetto fatto con la neve
scìsa: s. discesa
sciscitè!: inter. (usato per chiamare le capre)
sciù: inter. via, sciò (Sciù a ru màrə!: Sciò, al mare!)
sciùgghja: s. arnese da ciabattino
sciungàta: s. formaggio tipico morbido e magro
sciùsə: agg. sciolto
scivulèntə: agg. scivoloso
scivulènta: s. scivolo
scòcchə: s. arrossamento dei zigomi
scogghjatìna: s. residuo, avanzo
scòlla: s. cravatta
scollìnə: s. sciarpa
scontàrə, scontàtə: v. incontrare, incontrato
scoppulùnə: s. schiaffone
scoràrə, scoràtə: 1. v. scuocere, scotto; 2. v. ustionare, ustionato
scoràtə: 1. agg. scotto; 2. agg. ustionato
scoratèddə: s. dolce fritto tipico natalizio; lett. scaldatella
scorchjiliàrə, scorchjiliàtə: v. scorticare, scorticato
scorchjiliàtə: agg. scorticato
scorchjilatìna: s. escoriazione
scorciàrə, scorciàtə: v. scorticare, scorticato
scorciàtə: agg. scorticato
scorciulàrə, scorciulàtə: v. scorticare, scorticato
scorciulàtə: agg. scorticato
scòrpirə: s. pezzo di ramo
scorzaciùccə: s. tosatore di asini
scorzatùra: s. scorciatoia
scorzùnə: s. biscia nera (M'ha azziccàtə nu scorzùnə!: Mi ha morso una biscia!)
scoscinàrə, scoscinàtə: v. sgobbare, sgobbato
scoscinàtə: agg. con la schiena a pezzi
scòsta: s. scusa, pretesto (Chìddə và trovànn'a scòsta ppe si scerràrə: Quello cerca il pretesto per litigare)
scotiliàrə, scotiliàtə: v. scuotere, scrollare, scosso, scrollato; anche scotulàrə, scotulàtə
scotiliàta: 1. s. scrollata; 2. s. serie di percosse; anche scotulàta
scòtula fràschə: s. fannullone, poltrone; lett. scuoti ramoscelli
scotulàrə, scotulàtə: v. scuotere, scrollare, scosso, scrollato; anche scotiliàrə, scotiliàtə
scotulàta: 1. s. scrollata; 2. s. serie di percosse; anche scotiliàta
scozzilatùmmulə: s. capitombolo, ruzzolone
scrènca: s. gamba
screncaràrə, screncaràtə: v. allargare, spalancare, allargato, spalancato
scrènchə e vècchia: s. cardo selvatico; lett. gambe di vecchia
scrìma: s. scriminatura
scrummulə: s. cosa significa? dove cade l'accento?
scucchjàrə, scucchjàtə: v. dividere, separare, spaiare, diviso, separato, spaiato
scucchjàtə: agg. diviso, separato, spaiato
scucugghjàrə, scucugghjàtə: v. sconfiggere, sconfitto (far rimanere senza soldi l'avversario nel gioco)
scugnàrə, scugnàtə: 1. v. spuntare, spuntato; 2. v. rompere, spaccare, rotto, spaccato (Mò ti scùgn'u mùssə!: Ora ti rompo il muso!)
scugnàtə: 1. agg. spuntato; 2. agg. rotto, spaccato
scugnùnə: s. cazzotto
scùlə: s. scolo, gonorrea
scularinàrə, scularinàtə: v. affaticare, affaticato (Mi sìgnə scularinàtə portànnə su pìsə: Mi sono affaticato portando questo peso)
scùma: s. schiuma
scuminàtə: agg. divorziato, separato
scummogghjàrə, scummogghjàtə: v. scoprire, scoperto
scummogghjàtə: agg. scoperto
scumparìrə, scumparùtə: 1. v. scomparire, scomparso; 2. v. fare brutta figura, fatto brutta figura
scunghjurèntə: agg. inconcludente
scungiuràrə, scungiuràtə: v. scongiurare, scongiurato
scungiùrə: s. scongiuro
scuntraquatrə: agg. dissenziente
scùpa: 1. s. scopa; 2. s. scopa (gioco con le carte)
scupàrə, scupàtə: 1. v. scopare, ramazzare, scopato, ramazzato; 2. v. scopare, scopato (riferito all'atto sessuale)
scupètta: s. fucile da caccia
scupettàta: s. fucilata, schioppettata
scupettìna: s. spazzola per abiti
scupìddə: s. scopino, spazzola
scùpulə: s. scovolo
scuràta: s. tramonto
scurciàrə, scurciàtə: v. scorticare, scorticato
scurciàtə: agg. scorticato
scurmàcchjə: s. sgombro (pesce); anche naccarèddə
scùrrərə, scurrùtə: v. scorrere, passare, scorso, passato
scurritùrə: s. nodo scorsoio
scùsərə, scusùtə: v. scucire, scucito
scusùtə: agg. scucito
scustumàtə: agg. scostumato
scutàrə, scutàtə: v. tranquillizzare, tranquillizzato
scutàtə: agg. tranquillo
sècra: s. bietola
secutàrə, secutàtə: 1. v. inseguire, braccare, inseguito, braccato; 2. v. allontanare, allontanato
Sèggə: s. Seggio (contrada)
sèggia: s. sedia
seggiàrə: s. impagliatore di sedie
seggiulùnə: s. seggiolone
sèjə: agg. sei
sellàrə: s. sellaio
sèmpə: avv. sempre
sèntərə, sentùtə: v. sentire, sentito
seramìla: 1. s. salamandra; 2. s. geco
sèrbərə, serbìrə: v. servire, servito
serbàggiə: agg. selvaggio
serìrə, serùtə: v. sedere, seduto
sèrra: s. sega
serraggìra: agg. lavativo
serràrə, serràtə: 1. v. segare, segato; 2. v. chiudere, chiuso
serràtə: 1. agg. segato; 2. agg. chiuso
serùtə: agg. seduto
Sèttə Càsə: s. Sette Case (zona di Rossano Centro)
settèmbrə: s. settembre
sfruculiàrə, sfruculiàtə: v. rovistare, rovistato
sgamàrə, sgamàtə: v. scoprire, scoperto
sgangàtə: agg. sdentato
sgarràrə, sgarràtə: v. sbagliare, sgarrare, fallire, sbagliato, sgarrato, fallito
sgranchìrə, sgranchìtə: v. sgranchire, sgranchito
sgravàrə, sgravàtə: v. partorire, partorire
sguaddaràrə, sguaddaràtə: v. provocare un'ernia, provocato un'ernia (in seguito a percosse)
sguajàtə: agg. sguaiato, volgare, grossolano
sguajàta: s. puttana; lett. sguaiata
si: 1. pron. questi; 2. cong. se
sicàrrə: s. sigaro (Sì nn'è benùt'e ra Mèrica e m'ha portatə nu sìcàrrə: È tornato dall'America e mi ha portato un sigaro)
siccàntə: agg. noioso
siccàrə, siccàtə: 1. v. appassire, seccare, appassito, seccato; 2. v. annoiare, annoiato
siccàtə: 1. agg. appassito, secco; 2. agg. annoiato
sìcchə: agg. arido, secco
sìccia: s. seppia
sìcchjə: s. secchio
sigghjùttə: s. singhiozzo; anche sugghjùttə
sìgnə: s. segno
sìgnarə, signàtə: v. segnare, prendere nota, segnato, preso nota
signàtə: agg. segnato
signùrə: s. signore
Signùrə: s. Signore, Dio
signurìnə: s. nobile
silicàta: s. selciato
sìlla: s. porcino (fungo)
sìma: s. cicatrice
sìmana: s. settimana
simènta: s. semi, semenza
simìccia: s. calcione
simìgia: s. chido da calzolaio
sìmila: 1. s. polenta; 2. s. farina di mais
siminàrə, siminàtə: v. seminare, seminato
sìnə: 1. s. pezzetto di stoffa, straccio; 2. avv. si (rafforzativo)
sinàlə: s. grembiule
sìnnəchə: s. sindaco (U sìnnəchə pènsa sùlə all'amìcə e ri sùə: Il sindaco pensa solo ai suoi amici)
Sinùzza: s. Tommasina
sìrəcə: agg. sedici
sìra: s. sera
sircìma: s. accoppiamento (riferito alle capre)
Siròrə: s. Isidoro
sìtə: s. sete
sìta: s. seta
sìvə: s. grasso
smammàrə, smammàtə: v. scappare, scappato
smennuzzàrə, smennuzzàtə: v. sminuzzare, sminuzzato
smennuzzàtə: agg. sminuzzato
smerdijàrə, smerdijàtə: v. sbugiardare, sbugiardato
smicciàrə, smicciàtə: v. scorgere, adocchiare, scorto, adocchiato
sòcərə: s. suocero
somàstrə: s. maestro, mastro
sònə: s. suono
sonàgghjə: s. sonaglio
sonagghjèrə: s. sonaglino maggiore; anche campanèddə
sonagghjèra: s. sonagliera, bubboliera
sonàrə, sonàtə: v. suonare, suonato
sonatùrə: s. musicista (Càngian'i sonatùrə ma a mùsica è sèmp'a stèssa: Cambiano i musicisti ma la musica è sempre la stessa)
sonnàrə, sonnàtə: v. sognare, sognato
sonnàtə: agg. sognato
sopàppə: s. schiaffone, manrovescio
sòra: s. sorella
sòrdə: s. soldo
sorvìzzjə: s. servizio, faccenda
sottopànza: 1. s. vicecomandante; 2. s. cinghia per bloccare il basto sotto la pancia
sozìzzə: s. salsiccia; anche sazìzzə
spaccapìrətə: s. tanga; lett. spacca peti
spaccàzza: s. vagina
spacciàtə: agg. sfacciato
spacenziàrə, spacenziàtə: v. spazientire, spazientito
spàchə: s. spago
spàdda: s. spalla
spaddàrə, spaddàtə: v. staccare, staccato
spaddàtə: agg. staccato
spaddèra: s. spalliera
spafàntə: agg. spavaldo, spaccone
spafanterìa: s. spavalderia
spagnàrə, spagnàtə: v. spaventare, spaventato
spagnàtə: agg. impaurito, spaventato
spagnùsə: agg. codardo
spajàrə, spajàtə: v. staccare, staccato (riferito allo staccare i buoi dal carro)
spajàtə: agg. staccato (riferito al bue staccato dal carro)
spalamàndrə: s. fannullone, bighellone
spalummàrə, spalummàtə: v. allontanare, scacciare, allontanato, scacciato
spampàrə, spampàtə: v. infiammare, infiammato; anche sbampàrə, sbampàtə
spanàtə: agg. spanato
spanijàrə, spanijàtə: v. delirare, delirato
spànnərə, spàsə: 1. v. stendere, steso; 2. v. sciorinare, sciorinato
spanticàrə, spanticàtə: v. spaventare, spaventato
sparagnàrə, sparagnàtə: v. risparmiare, risparmiato (Sparàgna e cumparìscə: Risparmia e fai bella figura)
sparagnàtə: agg. risparmiato
sparatràppə: 1. s. cerotto; 2. s. nastro adesivo
spàrgə: s. asparagi
spàrganə: s. panno quadrato di cotone
spàrichə: s. asparago
sparìgghjə: agg. spaiato, scompagnato
sparigghjàrə, sparigghjàtə: v. spaiare, scompagnare, spaiato, scompagnato
sparpagghjàrə, sparpagghjàtə: v. sparpagliare, sparpagliato
sparpagghjàtə: agg. sparpagliato
spàrtə: 1. avv. a parte; 2. cong. inoltre
spàrtərə, spartùtə: v. dividere, seperare, frazionare, diviso, separato, frazionato
spartènza: s. separazione
spasèra: s. distesa di cose
spasulàtə: agg. malinconicamente solo
spatrunàtə: agg. malandrino, briccone, disgraziato
spàttə: agg. sfatto
spavulàrə, spavulàtə: v. allontanare, allontanato
spennuzzàrə, spennuzzàtə: v. sparpagliare, disseminare, sparpagliato, disseminato
spentàrə, spentàtə: v. sfiatare, sfiatato
spentàtə: agg. sfiatato
speragnàrə, speragnàtə: v. risparmiare, lesinare, risparmiato, lesinato
speragnàtə: agg. risparmiato
sperimèntə: s. esperimento
spèrra: s. ferro per zoccolo di bue
sperugghjùnə: s. persona sfortunata, iellata
spèrtə: agg. intelligente (Tu si ca sì spèrtə, no u ciùccə!: Tu si che sei intelligente, non l'asino!)
spertìzza: s. intelligenza
speziàlə: s. farmacista, droghiere
spezzerìa: s. farmacia, drogheria
spiatàrə, spiatàtə: v. sfiatare, sfiatato
spiatàtə: agg. sfiatato
spìca: s. spiga
spìca formìchə: s. grano falso, dasypyrum villosum
spicàrə, spicàtə: v. sganciare, sganciato (riferito a cosa appesa)
spicasozìzzə: s. lett. sgancia salsicce (riferito a persona alta e magra)
spìccələ: s. monete, spiccioli (Ni tènə sòrdə spìccələ?: Ne hai soldi spiccioli?)
spiccicàtə: agg. identico, molto somigliante
spilatìna: s. filo da cucito
spìllə: s. antipatia
spinnə: s. desiderio, speranza (Tègnə nu spìnn'e ti vìrrərə!: Ho una voglia di vederti!)
spìnnərə, spìsə: v. spendere, speso
spinnulàrə, spinnulàtə: v. spennare, spennato
spinnulàtə: agg. spennato
spìnta: s. attimo (Ci vègnə sùlə na spìnta ca mò tegnə pressa: Ci vengo solo un attimo che ora ho fretta)
spìnzərə: s. fringuello
spirciàrə, spirciàtə: v. sbirciare, sbirciato
spìrdə: s. spirito maligno, fantasma
spirdàtə: agg. indiavolato
spìritə: 1. s. alcol; 2. s. spirito
spiritùsə: agg. scherzoso, gaio, spiritoso
spirùnə: s. sperone
spìsa: s. spesa
spitàlə: s. ospedale (Sìgnə vòt'e jìr'a ru spitàlə: Sono dovuto andare all'ospedale)
spitìddə: s. tostino da caffè
spitijàrə, spitijàtə: v. sperperare, sperperato
spìzziə: s. ospizio
spizzicàrə, spizzicàtə: v. sganciare, sganciato
spizzìngulə: 1. s. penne, mezze penne; 2. s. spigolo
spizzulijàrə, spizzulijàtə: v. mangiucchiare, spizzicare, mangiucchiato, spizzicato
spizzutàrə, spizzutàtə: v. smussare, arrotondare, smussato, arrotondato
spizzutàtə: agg. smussato, arrotondato
splèndidə: agg. munifico (in senso ironico) (Ppe fàrə u splèndidə ha bolùtə pagàrə tutt'ìddə: Per sembrare munifico ha voluto pagare tutto lui)
spocàrə, spocàtə: v. sfogare, sfogato
spogghjàrə, spogghjàtə: v. spogliare, svestire, spogliato, svestito
spogghjàtə: agg. svestito, spoglio
spolverìnə: s. spolverino
spommicàrə, spommicàtə: v. sfogare, sfogato; anche sbommicàrə, sbommicàtə
sporiàrə, sporiàtə: 1. v. svagare, svagato; 2. v. sfogare, sfogato
spòrta: s. cesta
sportùnə: s. grande cesta
spòta: s. malanno, disgrazia (Spòta rànna! cchi malanòva!: Grande disgrazia! che brutta notizia!)
spracchiàrə, spracchiàtə: v. staccare, staccato
spracchiàtə: agg. staccato
spracciàtə: agg. sbracciato
sprasciàrə, sprasciàtə: v. come si può tradurre?
spreggiàrə, spreggiàtə: v. sfregiare, sfregiato
spreggiàtə: agg. sfregiato
sprèssa: s. verga di legno
spressàrə, spressàtə: 1. v. cadere, caduto (lateralmente); 2. v. scostare, scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche sbressàrə, sbressàtə
spressàtə: 1. agg. caduto (lateralmente); 2. agg. scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche sbressàtə
spressàta: s. bacchettata sulle mani
sprirùsə: s. spendaccione
sprùntə: agg. disuguale
spruppàrə, spruppàtə: v. spolpare, spolpato
spruppàtə: agg. spolpato
spuddàrə, spuddàtə: v. sturare, sturato
spuddàtə: agg. sturato
spulicàrə, spulicàtə: v. sbrogliare, sbrogliato; anche sbulicàrə, sbulicàtə
spulicàtə: agg. sbrogliato; anche sbulicàtə
spunnìrə, spunnùtə: v. posare, posato
spuntàrə, spuntàtə: v. scolorire, scolorito (riferito a perdita del colore dei panni)
spuntàtə: agg. scolorito (riferito ai panni che hanno perso colore)
spuntùnə: s. sporgenza
Spuntùnə: s. zona di Rossano Centro
spùrjə: s. figlio illeggittimo
sputàzza: s. saliva (Pàrra pàrra ma fà sùlə sputàzza: Parla parla ma fa solo saliva)
sputazzàta: s. sputo (S'a meritàssa na sputazzàta ntra fàccə!: Se lo meriterebbe uno sputo in faccia!)
spùttərə, sputtùtə: v. sfottere, molestare, sfottuto, molestato (Pecchì ha sputtùt'u guagnùnə?: Perché hai sfottuto il ragazzo?)
squacquaràta: s. risata abbondante
squagghjachiùmmə: agg. vagabondo, nullafacente, lett. squaglia piombo
squagghjàrə, squagghjàtə: v. squagliare, liquefare, squagliato, liquefatto
squagghjàtə: agg. liquefatto
squalàtə: agg. disuguale
squatràrə, squatràtə: v. squadrare, esaminare, squadrato, esaminato
squìccilə: s. goccia
squicciàrə, squicciàtə: v. sprizzare, sprizzato
squicciliàrə, squicciliàtə: v. piovigginare, piovigginato (Pìja u paràcchə ca ncìgna a squicciliàrə: Prendi l'ombrello che comincia a piovigginare)
ssé!: ma va!
stàcca: 1. s. cavalla giovane; 2. s. bella ragazza
stàccia: s. pietra piatta (gioco tipico dei ragazzi)
stàffilə: s. frustino
stagnatùrə: s. saldatore a stagno
Stagnùnə: s. Stagnone (zona di Rossano Centro)
stanziònə: s. stazione, scalo
Stanziònə: s. Rossano Scalo
stàrə, stàtə: 1. v. stare, stato; 2. v. abitare, abitato
stelebbràrə, stelebbràtə: v. sformare, sformato (riferito a capi d'abbigliamento)
stelebbràtə: agg. sformato (riferito a capi d'abbigliamento)
stennicchjàrə, stennicchjàtə: v. sgranchire, sgranchito è giusto?
stènnirə, stennùtə: v. stendere, steso
stentìnə: s. intestino
stìcchjə: s. vagina
stìdda: s. stella
stifàgnə: s. cercine
stimatùrə: s. stimatore, perito
stìpə: s. credenza, dispensa (Apr'u stìpə, pìj'u pìpə, stìp'u pìpə, chjùr'u stìpə: Apri la credenza, prendi il pepe, conserva il pepe, chiudi la credenza)
stipàrə, stipàtə: v. conservare, conservato
stipèttə: s. mobiletto
stippàrə, stippàtə: v. sturare, sturato
stìzza: 1. s. scintilla, favilla; 2. s. risentimento
stobìlə: agg. non nobile
stòccə: s. foglie di granturco
stomacàlə: s. emorroidi
stomacàrə, stomacàtə: v. disgustare, stomacare, disgustato, stomacato
stòrcirə, storciùtə: v. piegare, storcere, piegato, storto
stòrtə: 1. agg. storto, curvo; 2. agg. ingiusto, stolto
stòzzə: s. pezzo, porzione, tozzo
stramàtə: s. sottotetto
stramutàtə: agg. stravolto, turbato
stràniə: s. estraneo
stràta: s. strada
Stratùnə e ru màrə: s. Stradone del mare (oggi Viale Sant'Angelo)
stravèntə: s. punto al riparo dal vento
strazzacammìsə: s. salsapariglia; lett. strappa camicie
strazzàrə, strazzàtə: 1. v. strappare, lacerare, strappato, lacerato; 2. v. mangiare, mangiato (a sbafo)
strazzàtə: 1. agg. strappato, lacerato; 2. agg. malconcio (U cànə mùzzica sèmp'a ru strazzàtə: Il cane morde sempre il malconcio)
strazzavràchə: s. salsapariglia; lett. strappa brache
strazzùnə: s. straccione
strèvəzə: agg. strano, storto, malandato
stricàrə, stricàtə: v. sfregare, strisciare, strofinare, sfregato, strisciato, strofinato
stricatùrə: s. tavola da bucato (tavola di legno con scanalature usata per lavare i panni); lett. strofinatore
striculìzzə: s. forte tremito (sensazione di disagio nell'attesa di un rimprovero)
strìna: s. strenna
strìngərə, strìntə: v. stringere, stretto
strìttə: agg. stretto
stròlichə: agg. polemico, cervellotico
strolichjàrə, strolichjàtə: v. vaneggiare, vaneggiato
stroppiə: agg. deforme, storpio
stroppiàrə, stroppiàtə: 1. v. deformare, storpiare, deformato, storpiato; 2. v. malmenare, malmenato
stròsciə: agg. storto, deforme, vecchio e brutto
strosciuliàrə, strosciuliàtə: v. vivacchiare, vivacchiato
strummèntə: 1. s. strumento, attrezzo; 2. s. strumento musicale; 3. s. atto notarile, rogito
strùnzə: s. stronzo
struppùnə: s. tronco di albero
strùrrərə, strurùtə: v. consumare, consumato
strùsciə: s. rumore
stuffàrə, stuffàtə: v. annoiare, annoiato
stuffàtə: agg. annoiato
stujàrə, stujàtə: v. asciugare, asciugato
stùppa: s. stoppa (fibra di canapa)
stuppàgghjə: s. tappo di stoffa
stuppèddə: s. unità di misura di peso pari ad un sedicesimo di tùminə
sturèntə: s. studente
sturiàrə, sturiàtə: v. studiare, studiato
stùrnə: s. storno
stùrzə: s. struzzo
stutàrə, stutàtə: v. spegnere, spento
stutàtə: agg. spento
su: pron. questo
subbamànə: modalità del lancio della trottola tipica (carròccilə), lett. sopra mano
subbòcchjə: in antipatia esiste una traduzione migliore?
sùbbrə: avv. sopra; anche sùbbra
sùbbra: avv. sopra; anche sùbbrə
subbùrchə: s. altare
sucamèlə: s. caprifoglio
sucàrə, sucàtə: v. succhiare, succhiato
sucarèddə: s. caprifoglio
sucuzzùnə: s. ceffone
Suffràra: s. Zolfara (contrada)
suffrarèddə: s. zolfarello
sugghjùttə: s. singhiozzo; anche sigghjùttə
sùlə: 1. s. sole, 2. agg. solo
suppressàta: s. soppressata
suràchə: s. fagiolo
suràrə, suràtə: v. sudare, sudato
suràtə: agg. sudato
sùrchə: 1. s. solco; 2. s. debito
surchjùnə: s. ramo spinoso di albero non fruttifero
surdàtə: s. soldato, militare
surdulìna: s. tipo di zampogna calabrese
sùricə: 1. s. topo (Quànn'u gàtt'un c'è u sùricə abbàlla: Quando il gatto non c'è il topo balla); 2. s. smeriglio (pesce); 3. s. pesce pettine
suriciòrvichə: s. talpa
surrùschə: s. natiche
surùrə: s. sudore
sùsərə, susùtə: 1. v. alzare, alzato; 2. v. svegliare, svegliato
sùttə: avv. sotto
suttamànə: modalità del lancio della trottola tipica (carròccilə), lett. sotto mano
suttamùssə: s. cazzotto sotto il mento; lett. sotto muso
suttanìna: s. sottoveste, sottana
suttasùbbra: avv. sottosopra
sùvə: 1. agg. suo; 2. pron. suo
sùvərə: s. sorbo
suvàrə: s. accoppiamento (riferito ai maiali)
suverchjàrə, suverchjàtə: v . eccedere, ecceduto
suvìja: s. scrofa in calore
sùzə: s. gelatina di maiale
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S U V Z
T (top)
tàccə: s. bulletta (chiodo da calzolaio)
taccàgghja: s. stringa di cotone (usata per stringere le calze prive di elastico)
taccagnerìa: s. avarizia
tàcchətə: inter. tacchete
tàddə e laprìstə: s. cima di rapa selvatica
tafanàrijə: s. sedere, culo
taggèra: s. divanetto in legno
tàgghjə: s. taglio
tàgghja: 1. s. misura, taglia (riferito a capi d'abbigliamento); 2. s. calendario personale in legno morbido su cui segnare le giornate lavorative con tacche
tagghjàrə, tagghjàtə: 1. v. tagliare, tagliato; 2. v. spettegolare, spettegolato
tagghjàtə: 1. agg. tagliato; 2. agg. malavitoso
tagghjarìnə: s. tagliatelle
tagghjatàgghja: s. pettegolezz
tagghjatùrə: s. coltello
tagghjòla: s. tagliola
tàja: s. sporcizia
talavisiònə: s. televisore
taliànə: agg. italiano
tamàrrə: s. cafone, villano
tamarràta: s. cafonata
tamarrerìa: s. cafonaggine
tàmmə tàmmə: avv. piano piano, senza fretta
tàmpa: s. fetore, puzzo
tangòzzə: s. zotico, rozzo
tànnə: avv. allora, in quel tempo, quella volta
tappìnə: s. pantofola, pianella, ciabatta
taràddə: s. tarallo
tarpànə: s. zoticone
tàrtarə: s. piccola rete da pesca (tirata da 2 persone)
tarzalùrə: s. recipiente in terracotta per conserve
tarzùnə: s. zoticone, villano
tàtə: s. padre
tatarànnə: 1. s. nonno; lett. papà grande; 2. s. fiore del cardo asinino
tàvərə: s. toro
tavernèrə: s. taverniere
tavulèra: s. tavola per contenere la malta sull'impalcatura
tavùtə: s. bara
tènərə, tenùtə: 1. v. possedere, avere, posseduto, avuto; 2. v. trattenere, trattenuto
terèmə: s. lamento si usa?
ternìttə: s. tegole in fibrocemento è giusto?
tì tì tì: inter. tì tì tì (espressione onomatopeica usata per chiamare le galline)
tìbbia: s. sbornia (Ajèrə a ru pascùnə mi sìgnə pijàtə na bella tìbbia!: Ieri alla pasquetta ho preso una bella sbornia!)
tièdda: s. teglia
tìgna: s. presunzione, arroganza
tignarèdda: s. alterigia, arroganza (Unn'azàrə a tignarèdda!: Non diventare arrogante!)
tignùsə: agg. arrogante, sdegnoso
tìja: pron. te
tilàrə: s. telaio
tìmpa: s. rupe, dirupo, precipizio, balza
Tìmpa e ri cristarèddə: s. lett. Rupe dei falchetti (località rossanese)
timpàgnə: s. disco di legno usato come coperchio per tappare il tarzalùrə
timpèsta: s. tempesta
tinàgghja: s. tenaglia
tinèddə: s. contenitore con fondo apribile (usato per il trasporto di sabbia con animali da soma)
tìntə: s. cattivo (usato in maniera ironica)
tirabbusciò: s. cavatappi
tiràntilə: s. bretella
tiràrə a cozètta, tiràtə a cozètta: v. come si può tradurre?
tiratùrə: s. cassetto
tirèttə: s. cassetto
tiritùfələ: 1. s. tartufo; 2. agg. bonaccione
tiruliàrə, tiruliàtə: v. vivacchiare, vivacchiato
tìsə: 1. agg. teso, ansioso; 2. agg. tirato
tìssərə, tissùtə: v. tessere, intrecciare, tessuto, intrecciato
tìtə: agg. piccolo
titè friii!: inter. titè [fischio] (usato per far fermare le pecore; il fischio è emesso con la lingua tra i denti)
Titìna: s. Immacolata
tizzùnə: s. pezzo di legno ardente o bruciato
tòcchə: 1. s. tocco, pezzo; 2. s. conta, sorteggio (Jettàmə a ru tòcchə: Facciamo la conta!)
tocchìta: s. strumento in legno usato per svegliare col suo suono chi è rimasto a letto la mattina del giovedì santo
tolètta: s. mobiletto con piccolo specchio
Tòmmə Tòmmə: s. (soprannome)
Tonìnə: s. Antonino, Antonio
torcinjàrə, torcinjàtə: v. attorcigliare, attorcigliato; anche ntorcinjàrə, ntorcinjàtə
tòrnə: avv. di nuovo, ancora
tortèra: s. tortiera
Torùzzə: s. Salvatore; anche Turùzzə
tòstə: agg. duro, rigido
Totònnə: s. Antonio
trabbàcca: s. spalliera del letto
tracheggiàrə, tracheggiàtə: v. andare via, sloggiare, andato via, sloggiato (Oi co', trachèggia!: Oi coso, sloggia!)
tracùnə: agg. sbiego, traverso
traffichìnə: s. armeggione, faccendiere
tràinə: s. carrettino (veicolo a due ruote tirato da una sola bestia)
trainèrə: s. carrettiere
tramenzànə: s. mediatore
tramùntə: s. tramonto
trappìtə: s. frantoio
traritùrə: agg. traditore
tràsərə, trasùtə: v. entrare, entrato
traserèscə: s. andirivieni; lett. entra ed esci
tràtta: s. avviso di pagamento
travagghjə: 1. s. lavoro; 2. s. travaglio, doglie
travàgghja: s. attrezzo utilizzato per la ferratura degli animali
Travàgghja: s. rione di Rossano Centro
travagghjàrə, travagghjàtə: v. lavorare, lavorato
Treccòzzə: s. (soprannome)
trèmpa: 1. s. tempia; 2. s. scarpata, dirupo
tremulìzzə: s. tremore
treppèrə: 1. s. treppiede; 2. s. treppiede (arnese da calzolaio per suolare le scarpe)
trerròtə: s. motocarro; lett. tre ruote
triàngulə: 1. s. triangolo; 2. s. lima a tre lati
tribbùzziə: agg. grassone
triddàrə, triddàtə: 1 v. luccicare, luccicato (riferito agli occhi); 2. v. gioire, gioito
trincàrə, trincàtə: v. bere, bevuto
tripòrə: s. treppiede (per pentola)
trìppa: 1. s. pancia, ventre; 2. s. trippa
trìppa e pècura: s. steccherino bruno (fungo); lett. ventre di pecora
trìrəcə: agg. tredici
trisòrə: s. tesoro
tritràngulə: s. stalattite
trividdàrə, trividdàtə: v. spillare, spillato
trividdàtə: agg. spillato
trivulàrə, trivulàtə: v. tribolare, tribolato
trìzza: s. treccia
trònə: 1. s. tuono; 2. s. trono
tronàrə, tronàtə: v. tuonare, tuonato
tròppə: avv. troppo
tròpp'assài: avv. troppi (rafforzativo); lett. troppo assai
tròppa: s. cespuglio
trotrò: agg. grassone
tròttə: s. rutto
trottàrə, trottàtə: v. ruttare, ruttato
trubbìa: s. acquazzone, temporale
trucchìna: agg. viola
trucculiàrə, trucculiàtə: v. bussare, bussato (riferito a porta col batacchio)
trùmma: s. tromba
trùnzə: 1. s. torsolo; 2. s. pezzo
trùscia: s. trousse (fagotto rudimentale usato per contenere la colazione dell'operaio)
trutrùlə: s. cetriolo
trùvulə: agg. cupo, buio, confuso, torbido
tubbìa: s. culo, sedere
tuccìschə: s. granturco
tùmənə: s. unità di misura di peso pari a 40 Kg (olive) o 50 Kg (grano)
tuminàta: s. unità di misura di superficie pari a 3333 mq
Tumàsə: s. Tommaso
tumbulùnə: s. forte cazzotto; anche tummulùnə
tummətùmmə: inter. tum tum (espressione onomatopeica rappresentante il battico cardiaco accellerato, utilizzata per indicare la paura)
tummàrə, tummàtə: 1. v. vincere, vinto; 2. v. ingoiare, ingoiato
tummarèddə: s. olive verdi grandi in salamoia
tummarìnə: s. sedere, culo
tummulùnə: s. forte cazzotto ; anche tumbulùnə
tùnə: pron. tu
tùnnə: 1. agg. rotondo (Chìnə nàscia tùnnə u'ppò morìrə quatràtə: Chi nasce rotondo non può morire quadrato); 2. s. tonno (pesce)
tùppə: s. toupet, crocchia (acconciatura tipica femminile)
tupuliàrə, tupuliàtə: v. avvolgere, avvolto
tupuliàtə: agg. avvolto
tùrra: 1. s. torre; 2. s. casa contadina
Tùrra Pìnta: s. Torre Pinta (contrada)
turrettànə: agg. torrettano (di Torretta, frazione di Crucoli)
turrignùnə: agg. zotico, grossolano
turrùnə: s. torrone
tùrtura: s. tortora
Turùzzə: s. Salvatore; anche Torùzzə
tutumàgghjə: 1. s. euforbia; 2. agg. allocco, sciocco (Tu crìrə a tùttə chìddə ca ti rìcənə, si pròbbiə nu tutumàgghjə!: Tu credi a tutto ciò che ti viene detto, sei proprio un allocco!)
tutùnə: s. pannocchia
tuvàgghja: 1. s. tovaglia; 2. s. asciugamano; 2. s. telo
tuvagghjùlə: 1. s. tovagliolo, 2. s. fazzoletto
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T V Z
U (top)
u: art. il, lo
ùgnə: s. unghia
ùnə: 1. agg. uno; 2. pron. uno
ùnə mòndəla ùnə: s. cavallina (gioco dei bambini)
unchjàrə, unchjàtə: v. gonfiare, gonfiato
unchjatìna: s. gonfiore
ùnnə: avv. non
ùnnəcə: agg. undici
ùnna: s. battigia, bagnasciuga
ùra: s. ora
ùrmə: s. olmo
ùrtimə: agg. ultimo
ussəpì: inter. prendi l'osso! (usato per incitare i cani a riprendere qualcosa che gli è stato precedentemente lanciato); anche ussəpìjələ
ussəpìjələ: inter. prendi l'osso! (usato per incitare i cani a riprendere qualcosa che gli è stato precedentemente lanciato); anche ussəpì
usuràrə: s. usuraio
uuùhm uuùhm!: inter. (usato per far camminare gli asini; è pronunciato nasalmente, a bocca chiusa, prolungando la u)
ùtrə: s. otre
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U Z
V (top)
vacabbùnnə: s. vagabondo, nullafacente, perdigiorno
vacannàrə: agg. vagabondo, fannullone, ozioso
vacàntə: agg. vuoto; anche bacàntə
vacàrə, vacàtə: v. riposare, essere in vacanza, riposato, stato in vacanza
vacavègnə: s. andirivieni; lett. vai che vengo (L'ha finìta mò ccu su vacavègnə?: La finisci ora con questo andirivieni?)
vacìlə: s. bacile, bacinella
vaddùnə: s. vallone
Vaddùnə e Rànə: s. Vallone del Grano (zona di Rossano Centro)
Vaddùnə e Ràncə: s. Vallone Aranci (contrada)
vàgghjə: s. cortile
vajàna: 1. s. baccello; 2. s. peperoncino secco; 3. per estensione s. pene
valènə: s. veleno (Àtrə ca vìnə, chìss'è valènə!: Altro che vino, questo è veleno!)
valenùsə: agg. velenoso
valèstra: s. balestra (molla per le sospensioni dei veicoli)
Valimùntə: s. Valimonte (contrada)
vammanèddə: s. figlio di mammana
vàmpa: s. vampata, fiamma
vampùnə: s. ciarlone
vànna: s. lato, posto, anche bànna
vàrca: s. barca
varcùnə: s. barcone, grande barca
varivàlə: s. verbale
vàrrə: agg. pieno
vàrrə vàrrə: avv. pieno fino all'orlo
varrànca: s. luogo scosceso e impervio
varrìlə: s. barile
varrilàrə: 1. s. base per poggiare i barili; 2. s. costruttore di barili
vàrva: s. barba (Và fàtt'a vàrva ch'è tròppa lònga: Vai a farti la barba che è troppo lunga)
varvarèddə: s. mento (Cchì bèllə varvarèddə ca tènə, u piàssa a muzzicùnə!: Che bel mento che hai, lo prenderei a morsi!)
varvariàrə, varvariàtə: v. girare, rigirare, girato, rigirato (con movimento lento)
varvèrə: s. barbiere
vàsə: s. bacio
vasapèrə: s. tribolo comune; lett. bacia piedi (bacca pungente tipica del litorale; Un caminàrə scàvəzə ca ci sù i vasapèrə!: Non camminare scalzo che ci sono i triboli!)
vasàrə, vasàtə: v. baciare, baciato
vàscə: agg. basso; anche bàscə
vasciàrə, vasciàtə: v. abbassare, abbassato
Vasìliə: s. Basilio
vastàrə, vastàtə: v. bastare, bastato
vastàsə: s. facchino
vatrò: avv. chissà (Vatrò co' l'ha sapùtə u mpàmə: Chissà come lo ha saputo l'infame)
vàttərə, vattùtə: v. battere, urtare, battuto, urtato
vattacàpa: s. lett. batti testa; insetto che sbatte continuamente contro i muri che insetto è?
vattamùrə: s. petardo (Vàjə accàtt'i vattamùrə ppe capiddànnə: Vado a comprare i petardi per capodanno)
vattiàrə, vattiàtə: v. battezzare, battezzato
vattiàtə: agg. battezzato
vàttirə: s. fiammifero
vattìsimə: s. battesimo
vattitùrə: s. batacchio
vàva: s. bava
vavuliàrə, vavuliàtə: 1. v. mescolare in bocca, mescolato in bocca; 2. v. masticare sbavando, masticato sbavando
vavalùrə: s. bavaglino
vavùsə: agg. bavoso
vecchjìzza: s. vecchiaia
vemmàcia: s. cotone idrofilo
vemmàna: s. levatrice
vemmarìa: 1. s. Ave Maria; 2. per estensione s. preghiera
vemmarùca: s. lumaca; anche vermarùca
vènərə, venùtə: 1. v. venire, venuto; 2. v. riuscire, riuscito; anche benìrə, benùtə
vènnərə: s. venerdì
ventuliàrə, ventuliàtə: v. ventolare, fare vento, sventolato, fatto vento
ventumàrə, ventumàtə: v. nominare, citare, nominato, citato (riferito a persona non presente)
ventùsə: s. olive verdi piccole schiacciate
venùtə: 1. agg. venuto; 2. agg. riuscito; anche benùtə
verdulèrə: s. pettegolo, ciarlone
vermarùca: s. lumaca; anche vammarùca
vèrnə: s. inverno
vernìlə: agg. tardivo, invernale (Mi sìgnə accattàtə na paddòtta vernìlə: Ho comprato un cocomero tardivo)
vèrtula: s. bisaccia
vespàrə: s. vespaio
vesparàrə: s. vespro (ore 17)
vèspirə: s. vespro (ore 12)
vèstərə, vestùtə: v. vestire, vestito
vèsta: s. vestito
vesticèdda: s. gonna umile e modesta
vestimèntə: s. abbigliamento
vèttə: s. bastone, legno per bastonare
vettichjàrə, vettichjàtə: v. bastonare, bastonato
vettichjàta: s. bastonata
viàtə: agg. beato (Viàt'a tìja ca tèn'i sòrdə!: Beato te che hai i soldi!)
vicchjìma: s. accoppiamente (riferito alle mucche)
Vicènzə: s. Vincenzo; anche Bicènzə
vicinànzə: s. vicinato
vigghjàrə, vigghjàtə: v. vegliare, vegliato
vijìlia: s. vigilia
vìncərə, vìntə: v. vincere, vinto
vinèdda: s. vicolo, stradina
vìnnərə, vinnùtə: v. vendere, venduto
vinnalòrə: s. fruttivendolo
vinnùtə: agg. venduto
vìntə: agg. venti (numero)
vìppita: s. bevuta (M'àjə fàttə na vìppita ca un ci àjə capìtə nentə: Mi sono fatto una bevuta che non ci ho capito niente)
vìrdə: agg. verde
vìrdulə: s. succhiello, arnese per forare il legno
virèddə: s. giunco pungente (Và pìj'i virèddə ca mpilàm'i fìchə sìcchə: Vai a prendere i giunchi che infiliamo i fichi secchi)
vìrga: s. verga
vìrrərə, virùtə: v. vedere, guardare, visto, guardato
vissìca: s. vescica (Dottò, mi lòra a vissìca: Dottore, mi duole la vescica)
vìtrə: s. vetro (Pàra ca tèna n'òcchjə e vìtrə: Sembra che abbia un occhio di vetro)
vitròngolə: s. bernoccolo
vìvərə, vìppətə: v. bere, bevuto
vivìscərə, vivisciùtə: v. risorgere, rinascere, risorto, rinato
vìzziə: s. vizio, difetto (U lùpə càngia ru pìlə ma no u vìzziə: Il lupo cambia il pelo ma non il vizio)
vizziùsə: agg. vizioso, difettoso
vo: s. bue (U vo chiàma cornùt'u ciùccə: Il bue chiama cornuto l'asino)
vògghja: 1. s. voglia, desiderio; 2. s. voglia (angioma piano)
vògghja sùbbrə ù pèttə: s. desiderio, ambizione; lett. voglia sul petto
Volànə e Fàrchi: s. Bolano di Fairo (contrada)
volìrə, volùtə: v. volere, dover essere, voluto, dovuto essere; anche bolìrə, bolùtə
vòmmichə: s. vomito
vommicàrə, vommicàtə: v. vomitare, vomitato
vommicàta: s. vomitata
vòpa: s. boga (pesce); anche bòbba
vòschə: s. bosco
vossirìa: s. vossignoria
vòta: avv. volta (Na vòta si e na vòta no: Una volta si ed una volta no)
votaccà!: inter. gira qua! (usato per far svoltare a sinistra i cavalli o gli asini)
votaddà!: inter. gira là! (usato per far svoltare a destra i cavalli o gli asini)
votalàna: agg. voltafaccia
votàrə, votàtə: 1. v. voltare, girare, voltato, girato; 2. v. tornare, tornato
votariàrə, votariàtə: v. rimestare, voltare, rimestato, voltato
votàta: s. girata, voltata
vòzzə: 1. s. gozzo; 2. s. protuberanza
vràchə: s. braca, pantalone
vrachessìna: s. mutanda per bimbi
vrachètta: s. patta dei pantaloni
vrancàta: s. bracciata (misura indefinita presa con le due braccia aperte)
Vràsə: s. Biagio
vràscə: s. brace
vrascèrə: s. braciere (Fàmmə corijàrə nantìja a ru vrascèrə: Fammi scaldare un po' al braciere)
vrasciòlə: s. braciola
vràttila: s. blatta, scarafaggio
vràzzə: s. braccio (S'ha pijàt'a mànə ccu tùtt'u vràzzə: Si è preso la mano con tutto il braccio)
vrènzula: s. donnaccia, sciattona
vrìca: s. tamarisco, tamerice
vrìccə: s. ghiaia, breccia
vrighèdda: s. mattarello tipico
vrigògna: s. vergogna; anche brigògna (Ammùccətə ch'è vrigògn'e ri gèntə: Nasconditi che è vergogna di fronte alle persone)
vrigognàrə, vrigognàtə: v. vergognare, vergognato
vrigognùsə: agg. timido
vrìnchjə: s. vimini
vrinchjulàrə, vrinchjulàtə: v. vibrare, vibrato
vròca: s. tipo di nodo
vròccila: s. nulla, niente (Un ti rùgnə pròbbrijə na vròccila!: Non ti do proprio un bel niente!) esiste una traduzione migliore?
vroccilùsə: agg. ruvido, scabro
vròcculə: s. broccolo (Òjə pàsta e vròcculə; Oggi pasta e broccoli)
vròrə: s. brodo
vroràta: s. brodaglia
vruscèntə: agg. che scotta
vrusciàrə, vrusciàtə: 1. v. bruciare, ardere, bruciato, arso; 2. v. prudere, - (Mi vrùscən'i mànə!: Mi prudono le mani!)
vrusciàtə: agg. bruciato, arso
vrusciùrə: s. prurito, bruciore
vùə: pron. voi; anche vùvə
vùcə: s. voce
vucàrə, vucàtə: v. bucare, forare, bucato, forato
vucàtə: agg. bucato, forato
vùcca: s. bocca
vuccàgghjə: 1. s. afta; 2. s. bocca di botte, bottiglia o barile
vuccapèrta: s. chiacchierone, ciarlone
Vucchigghjèrə: s. Bocchigliero (comune del circondario)
vucchigghjerìsə: agg. bocchiglierese (di Bocchigliero)
vùccula: s. anello a muro per attaccare il bestiame
vuccùnə: 1. agg. che parla troppo; 2. per estensione agg. spaccone, gradasso (Un ci jòchə cchiù ccu tìja, sì nu vuccùnə!: Non ci gioco più con te, sei uno spaccone)
vuccunàta: s. boccone
vùcia: 1. s. voce; 2. s. pettegolezzo (A vùcia arrìva sèmp'a ra rìcchja: Il pettegolezzo arriva sempre all'orecchio)
vùddərə, vuddùtə: v. bollire, bollito
vùdda vùdda: s. vocio prolungato e confuso; lett. ribollire (C'è nu vùdda vùdda 'n gìrə! A dde èssərə succèssa ncùna còsa: In giro c'è un certo vocio! Deve essere accaduto qualcosa)
vuddìchə: s. ombellico
vuddùtə: agg. bollito
vuddutèddə: s. lett. bollitelle (castagne bollite con la scorza)
vùlə: s. volo
vulànza: s. bilancia
vulanzùnə: s. bilancia romana, stadera
vulàrə, vulàtə: v. volare, volato
Vulònə: s. (soprannome)
vuluntà: s. volontà
vùra: 1. s. tifa (S'è rùtt'a sèggia! si mi pìjə nantìj'e vùra t'à cònzə: Si è rotta la sedia! se mi prendi un po' di tifa te la riparo); 2. s. mazzasorda
vùrga: s. vasca naturale scavata dalla corrente dei torrenti
vurriàna: s. borragine
vurriàrə, vurriàtə: v. giocare, giocato
vùtə: s. voto, penitenza
vùvə: pron. voi; anche vùə
vùvitə: s. gomito
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V
Z (top)
zaccanèdda: s. scoiattolo
zaccuràfə: s. grosso ago
zalacàna: s. donnaccia, sciattona
zanghètta: s. platessa
Zarafìnə: s. Serafino
zìjə: s. zio; anche zzu
zilàrə, zilàtə: v. filare, correre , filato, corso
zilàta: s. filata, corsa (Àjə fàttə tùtta na zilàta ppe benìrə cca: Ho fatto [tutta] una corsa per venire qua)
zilivàttə: s. scivolone
zìlla: 1. s. tigna; 2. s. testa pelata
Zimùnə: s. Simone
zìppələ: 1. s. frittella dolce di farina; 2. s. stronzo (escremento)
zirivàttulə: s. caduta, capitombolo
zìrrə: s. alletterato, tonnetto
zirrùnə: s. bonaccione
zivàrra: agg. zuava (riferito ai pantaloni)
zìvila: s. pavoncella
zìzza: s. atto di marinare la scuola (Unn'àjə sturijàtə e nèntə, a facìm'a zìzza?: Non ho studiato per niente, mariniamo la scuola?)
zòccola: 1. s. topo di fogna; 2. s. zoccola (prostituta)
zuchizùchə: s. putipù, caccavella (tipo di tamburo a frizione)
zùgna: s. grasso di maiale per alimenti
zulù: s. sgarbato, rozzo; lett. Zulu
zurrùnə: s. bonaccione, pacioccone
zza: s. zia
zzampanèddə: s. zanzara
zzampàrə, zzampàtə: v. calpestare, calpesatato (Ti vò zzampàrə na màchina!: Che ti possa investire un'auto!)
zzànga: s. fango
zzànna: s. zanna, dente grande
zzàppa: s. zappa
zzappàrə, zzapàtə: v. zappare, zappato
zzappatùrə: s. zappatore, contadino
zzappunàta: s. vangata
zzàzzira: s. zazzera
zzìcca: s. zecca
zzicchèttə: s. nuca, collottola
zzichìddichə: s. ascella
zzichiddichijàrə, zichiddichijàtə: v. solleticare, solleticato (sotto l'ascella)
zziddicàrə, zziddicàtə: v. solleticare, solleticato
zziè zziè!: inter. (usato per far procedere le capre)
zzilàrə, zzilàtə: v. cagare addosso, cagato addosso
zzilarèdda: s. diarrea
zzilivrùsə: agg. sporco, indecente
zzìmmərə: s. capro, becco
zzìnghərə: s. zingaro
zzìnnə: s. sporgenza, estremità
zzìnzələ: 1. s. straccio, cencio; 2. s. schiaffo
zzinzilùsə: agg. straccione, pezzente, cencioso
zzinzulàrə: s. rigattiere, cenciaiolo
zzinzuliàrə, zzinzuliàtə: v. strattonare, strattonato è giusto?
zzìtə: 1. s. fidanzato; 2. s. novello sposo
zzìta: 1. s. fidanzata; 2. s. novella sposa
zzìta e Palùrə: s. lett. fidanzata di Paludi come si può tradurre?
zzitàrə, zzitàtə: v. fidanzare, fidanzato
zzòppə: agg. zoppo (Chìnə và ccu ru zzòppə pò zoppichìja: Chi va con lo zoppo poi zoppica)
zzoppichjàrə, zzoppichjàtə: v. zoppicare, zoppicato
zzu: s. zio; anche zìjə
zzu Pèppə: s. vaso da notte; lett. zio Peppe
zzùcca: 1. s. zucca; 2. s. testa; 3. zolla (parte interrata di un albero)
zzùcchərə: s. zucchero
zzùddurə: s. penitenza, pegno di gioco consistente nel portare una persona in groppa per un percorso predefinito
zzùmpə: s. salto, balzo
zzumpafòssə: agg. lett. salta fosso (riferito ai pantaloni più corti del normale, fin sopra la caviglia) (S'ha mìsə i cozùnə a ra zzumpafòssə: Si è messo i pantaloni alla salta fosso)
zzumpalufòssə: s. fungo igroforo (della famiglia delle monachelle)
zzumpàrə, zzumpàtə: v. saltare, saltato
zzumpìdda: 1. s. gonna corta; 2. s. minigonna
zzuzzùnə: agg. sudicione
(top)
Verbi Ausiliari (top)
essere, stato, essendo: èssərə, stàtə, essènnə
io - sono, ero (fui), fossi: ìjə - sìgnə, èra, fùssa
tu - sei, eri (fosti), fossi: tu - sì, èrə, fùssə
egli - è, era (fu), fosse: ìddə - è, èra, fùssa
noi - siamo, eravamo (fummo), fossimo: nùə - sìmə, èrəmə, fùssəmə
voi - siete, eravate (foste), foste: vùə - sìtə, èrəvə, fùssəvə
essi - sono, erano (furono), fossero: lòrə - sù, èrənə, fùssənə
avere, avuto, avendo: avìrə, avùtə, avènnə
io - ho, avevo (ebbi), avessi: ìjə - àjə, avìja, avìssa
tu - hai, avevi (avesti), avessi: tu - ha , avìjə, avìssə
egli - ha, aveva (ebbe), avesse: ìddə - ha , avìja, avìssa
noi - abbiamo, avevamo (avemmo), avessimo: nùə - avìmə, avijəmə, avìssəmə
voi - avete, avevate (aveste), aveste: vùə - avìtə, avìjəvə, avìssəvə
essi - hanno, avevano (ebbero), avessero: lòrə - ànə, avìjənə, avìssənə
(top)
Frasi campione (top)
Si rigrazia: Ferruccio Scorza; il gruppo Facebook U Grupp e ri Cioti.
A bba fà u canə al'Essə
A bba joca a nucə
A bbà rumpətə u culə subba na petra pizzuta
A fatiga è rarica e mortə
A gaddina ca va caminannə si ricogghja cu ra vozza chjina
A gaddina fa l'ovə e a ru gaddə li jusca ru culə
A lingua un tena ossə, ma rumpa l'ossə
A mortə va trovannə u scasunə
A rròbba e ru patrunə s'a mangia ru sciampagnunə
A fimmina ni sa una cchjù e ru riavulə
A fimmina vò avirə semprə raggiunə
Accortə un tə fanə nu mischəmortə
A matinata conza ra jurnata
Art'e galassə, mangiarə, vivər'e star'a spassə
A ra casa e ru pezzentə u' manca mai nentə
Ar'aprilə vèstitə comə si, a majə comə ti para e a giugnə muta l'ugnə
A ru lupə cerca a carne
Assimigghja na gatta abbragagghjata
Ammè, camina culə avant'arretə
Apr'a vucca ca ti ci cara nu passilunə
A rama cchjù è carrica e cchjù si chjica
Accucchjitə ccu ri megghj'e tia e fall'a spisa
Acqua e ra muntagna pija a zappa e bba guaragna, acqua e ra marina pija a pignata e bba cucina
Addijə per'e fichə
Aiuta i privirutə ca i pezzentə ci su' mparatə
Allatta e ciancia
Ammàzzamə e jèttamə ntri mijə
Bba mani', si no ni mangiamə i cuddur'e Pasca
Chjanə meruə ca a via è petrusa
Chi vò chiovirə fochə
Chinə simina ventə cogghja tempesta
Chinə paga prima si mangia ri piscə fetusə
C'ha fatt'a crista
Chinə vò ru mal'e l'avitrə u suə u trova arret'a porta
Culə ruttə e senza cerasə
Chi vò scattarə
Chinə bella vò apparirə guajə e penə ha dde patirə
Chiddə fa ru piscə traffilə
Chinə si curca ccu mammà u chjamə tatə
Chinə lassa ra via vecchja ppe ra nova sà chiddə ca lassa e un sà chiddə ca trova
Chinə va a Reggə perda ra seggə
Chjanə chjanə ha spunnut'u piattə
Cchjù scur'e ra menzanottə u' pò benirə
Chidd'è n'omənə ccu ra pinna
Ch'aspettə i fest'in gloria?
Cent'annə a nuə
C'è na lana 'n girə
C'è na luminciana 'n girə
Ciancir'e roppə poc'aggiova
Ci stajə jettannə l'occhjə
C'è nu sulə ca spacca ru culə a ru ciuccə
Centə nentə ammazzan'u ciuccə
Chinə stà a speranzə all'atrə e u' cucina a sira si và curca murmuriannə
Chjura l'acqua
Ci stà facenn'i vermə
Ci vò annicarə ntru vinə
Ci vò farə i chjaghə a ru culə
Donna cortesə come su' l'entratə fa ra spisa
Debitə chjinə, morta mai
È votat'a carta
È arrivatə cammer'e rerroggio
È megghjə pan'e cipudda a ra casa tua ca pisc'e carnə a ra casa e l'avitrə
È n'omənə quatratə
È n'omənə ccu quattrə jirit'e frunta
È nu terramotə
È redduttə ccu nu sànnilə e na tappina
Escia forə ca na virimə
È success'u quarantottə
E cchi lup'e marə
Facim'i nozzə ccu ri fichə sicchə
Facim'i faccə provə
Fa benə e scòrdatə, fa malə e guàrdatə
For'affascinə
Fora malocchjə
Fora malə
Gatta e rispensa chiddə ca fa u pensa
Ha fricatə tutt'i gghjegghjə
Ha fattə l'esciuta e ru crogghjanisə
Ha fattə u mmitə e San Giuseppə?
Ha vrusciat'u pagghjunə
Ha fattə l’esciuta e Puricineddə
Ha fattə farə na missa pezzenta
Ha fatt'u guaragnə e Marchə ccu l'ovə c'accatta a sejə e bbinna a cinquə
Hanə misə u prosperə vicin'a rera
Ha pijat'a musca
I guajə e ra pignata i sà sulə a cucchjara ch'i votaria
I cos'in comunə jan'a finirə ntru vaddunə
I sordə fanə virrərə i cecàtə
Jochətə u culə ma mai l'assə
Jinostra juruta Patìrə venutə
L'acqua fa arruzzare
L'annə ca vena a rasta t'a port'a ri perə
Li nn'hajə rittə a misura e carvunə
L'omə ppe camparə cent’annə a ru munnə unn'ha dde lassarə né panə né binə né cunnə
Luntanə e l'occhjə luntanə e ru corə
Luntanə e ru culə mijə
L'hajə accattàtə a ra fera e ri chitarreddə
L'abbuttə u' crira u rijunə
L'acqua chjara u' tena paura e ri tronə
L'hajə fatt'i curivattilə
Legg'e ra manigghja, prima a mamma e po' a figghja
M'avitə arrimmodatə u cerveddə
M'ha fattə girarə co' nu carroccələ
Mə sentə scatreatə
Ma nə tenə sensə?
M'ha fatt'a capa ar'acqua
Malanova mia
Mangia chiddə ca vò e fatt'a vucca a casə
M'hajə fattə nu culə a tre guarreddə
Mə sta piccijannə?
M'aza ru pilə caninə
Megghjə ca mammətə ti perdissa ca u sulə e marzə ti pijassa
Megghjə i scarpə ch'i linzolə
Mə signə fattə n'aperta e culə
Mə signə redduttə nu culaturə
Mintimicə na petra subba
Mə signə redduttə co' nu puricinə
Mə signə fattə u sanguə a mericina
Mo ci vò
Mə signə fattə nu pizzilunə
M'ha tiratə u per'e gaddə
Megghjə a ti farə na vesta ma no a ti mmitarə a mangiarə
Mo tə fazzə na fricat'e mazzə
N'ha vistə majə pecurə muzzicarə?
N'ha vistə mai zzinghərə metirə o puttane filarə?
N'hajə vist'e si lustr'e lunə
Na bbona gioventù è na mala vecchjaia
Na mamma fà ppe centə figghjə ma centə figghjə un fanə na mamma
Na manə lava l'atra e tutt'e duə lavən'a faccia
Na nucia ntra nu sacchə u' nə fà struscə
Nascia ra persuna e nascia ra furtuna
Nchjana e ra curina e scinna e ru pericinə
Na vota si frica ra vecchja
Ni va trovannə finocchjə e timpa
Ni va trovannə filatə sciusə
Occhjə e malocchjə chinə tena mmiria li vonə creparə l'occhjə
Ojə è festa russa
Occhjə c'u' vira core c'u' dola
Omən'e vino, tre carrinə
O tə mangə sa minestra o ti jett'e ra finestra
Parrarə è arta leggia
Pensa a morirə ca po' c'è chinə ti porta
Picculə e maləcavatə
Pilicchə, pilicchə, a ru culə t'a ficchə
Puttan'e casinə e cavadd'e razza, bona gioventù e mala vecchjizza, chinə mina ra giuventù e ra mina pazza si n'accorgia all'ura c'arriva ra vecchjizza
Po' u fazzə quannə chjova e u' fa zzanca
Po' virimə ha dittə u cecatə
Ppe' cent'annə
Quannə a mortə ti vira cangia fatiga
Ruə cugnə e ra stessa lignama
Risparmia e cumpariscə
Ropp'a cinquantina nu guajə a matina
Ropp'a cinquantina lassa u cunnə e pij'u vinə
Runələ nu vasə a pizziddə
Runəmə prim'e runəmə n'ossə
Sì probbjə na gadda
Si vò cicirə scippatinnə ma u' fare su vacavegnə
Signə murə e murə ccu ru spitalə
Sì nu lignə stortə
Signə murə e murə ccu ru spizzijə
Subba l'oss'e ri mortə
Spinedda juruta Pasca è benutə
Spota mia cchi m'è bot'e capitarə
Sta ccu nu cicərə subb'u tummarinə
Sta facennə u riavul'a quattrə
Stajə tremann'a gangareddə
Strazza e camina
Sù accucchjatə u cat'e ra corda
Sulə u ciuccə un cangia ra strata
Sutta l'ugna c'è ra carna
Sta facennə u rerrogg'e camera?
Sa cchjù nu paccə a ra casa sua ca nu saviə a ra casa e l'avitrə
San Cosimo e Damiano cchjù pochə simə e megghjə jamə
Santə Martinə
S'ha tirat'a zzappa subb'i perə
Sciacqua Rosa e biva Agnese
Sciù, a ru marə
Sciù, a ri canə
S'è fattə arrobbarə e sutt'u mussə
S'è morirə fatt'ammazzarə e nu chijanchèrə vecchjə
S'è ricotə ccu ru culə ruttə e senza cerasə
Sə caccə e nun cə mintə nentə u culacchjə para
Signə chjummə a nu palə
Simə arrivatə a ri scanculə
Tə sì misə a ru straventə
Tə mpincə a nu murə
Tə fazz'u cul a cappedd'e prevətə
Tə fazz'u culə tantə
Tə fazzə virrir'u sanguə
Tenə cchjù cornə tu ca na cascett'e vermaruchə
Tena ra vista comə na gatta
Ten'a puzza sutt'u nasə
Ti bbò spennirə a mericine si sordə
Ti nn'è fricarə, penz'a ra salutə
Ti vò jirə e tortə u spachettə
Ti vò sucarə nu lampə
Ti vò pijarə zza Laura
Ti vò vularə u ventə
Tegnə na coddata ncoddə
Tə fàzzə na fricata e palatə
Ti vonə farə ccu cipuddə
Ti vònə sonarə i campanə
Tira cchjù nu pilə all'irtə ca tre vo a ru penninə
Tra futtirə e standaggə s'è fattə nottə
Tu ammuccə l'occhjə ccu ru crivə
Tu vò a gutta chjina e ra mugghjera mbriaca
Tenə l'osimə com'i gattə
Tenə u melə a ra vucca
Tenə a serpa ntru sinalə
Tenə a cura impagghjata
Tenə i lamettə a ru partafogghjə
Tə mintənə comə stuppagghjə a ru cannunə
Tira cchjù nu pil'e ciota ca na navə
Ti rugnə na fungia oppurə ti rugnə na bella fungia
Ti vò fumare a pagghja e ru mastə
Ti vò fricarə nu mazz'e rafaneddə
Tre acquə a marzo, ruə ar'aprile e n'atra a majə s'a potimə avirə
Tricchə tracchə ntri barracchə
U ciuccə s'u' fa ra cura a tre annə un'ha fa cchjù
U gabbə dura nu misə
U masciaturə u' porta pena
Un pijarə u ciel'a pugnə
Un t'ammucciarə arretə nu jiritə
Un c'è pezzenteria senza rifettə
Unn'è ca vegnə e ra muntagna
Un si fa passarə na musca e sutt'u nasə
U pèntirə e roppə poca giova
U primə e majə mangia tre fichə eccussì un t'azzicchənə i vipərə
U russanisə è comə na scarpa, e subba allucidata e dde sutta bucata
U spùuttərə i canə ca rorminə
Un ti fidarə manch'e ra cammisa ca tenə ncoddə
U vacabbunnə si pija ra megghja parta
U vo ppe ri corna e l'omə ppe ra parola
U vo chjama curnut'u ciuccə
Va arrobba a ru Cino
Va in sarvamentə
Vò camparə cent’annə
Va fattə na fricat'e sonnə
Va caca e minəcə a pugnə
Va joca a nozzul'e nespulə
Va perrupətə e ru Cigghjə e ra Turrə
Vò farə na botta
Vò far'i fungə
Vò jirə guajə chiamannə
Vò strurrərə cchjù linzolə ca scarpə
Vò campare cent'annə
Zuchə zuchə e ru culə tuə escia ru suchə
(top)
RIEPILOGO DELLE VOCI DA CHIARIRE (top)
abbà!: inter. ebbene! (Abbà unn'u sà?!: Ebbene, non lo sai?!) esiste una traduzione migliore?
all’ùrma : loc. avv. al buio, senza bere (sequenza del gioco della passatella) che significa letteralmente?
ammasunàrə, ammasunàtə: v. rinchiudere, rinchiuso (detto delle galline a riposo nel pollaio) significa forse ammassare? rinchiudere non mi convince!
ampràtə: s. recinto con pali di sostegno è giusto?
Armèna: s. (contrada di Rossano) è contrada Armania?
arrazzàrə, arrazzàtə: 1. v. appartenere, appartenuto (usato per spiegare i rapporti di parentela); 2. v. rubare, rubato è giusto?
atturràrə, atturràtə: v. abbrustolire, abbrustolito è giusto?
automàticə: s. bottoni a pressione è automàticə o automàtichə?
bìgna màtta: 1. s. profittatore può andare?
cavuniàrə, cavuniàtə: v. cavare, tirare fuori, cavato, tirato fuori è giusto?
ciùdd ciùdd: s. ballo tipico serve traduzione più accurata
cìvə e cùnnə: s. mammalucco, allocco che significa letteralmente?
coməquànnə: con riferimento a; lett. come quando serve traduzione migliore
cottùnə: s. cotone scadente è giusto?
cozùnə a ra pecurarìzza: s. pantaloni alla pecoraia hanno un nome?
cùlə a pòntə: in posizione prona e piegato in avanti esiste una traduzione migliore?
Dragonèta: s. (contrada) che contrada è? ha un nome?
e rànta e rànta: come si può tradurre rànta?
fragasciaquìnnicə: (detto di cose fatte superficialmente) esiste? come si può tradurre?
frùnnicə: s. come si può tradurre?
furmicùnə: 1. s. formicaleone; 2. s. predatore, detto di chi lavora nell'ombra serve traduzione più accurata per 2.
gètta: s. iella è giusto?
grèmə: s. stato di pena (a causa di una malattia) esiste una traduzione migliore?
junnàrə, junnàtə: v. che significa?
lèna: che significa?
lissìa: s. cenere di legna di olivo bollita, utilizzata per sbiancare il bucato ha un nome?
màlə trèfiə: s. hashish confermate? che significa letteralmente?
malanoschitèdda: inter. cattiva notizietta (Malanoschitèdda mìa!: Cattiva notizietta per me!) esiste una traduzione migliore?
màmma: s. strato di materia densa che si crea sulla superficie di liquidi a mo' di velo protettivo come si chiama?
mànticə: s. ventilatore a manovella è giusto?
mestìnə: s. tipico odore della selvaggina (A gùrpə e estàtə sà ddu mestìnə: La carne di volpe in estate puzza di selvaggina) serve traduzione più accurata
ngolfamèntə: s. come si può tradurre?
ngolfàrə, ngolfàtə: v. come si può tradurre?
ngolfàtə: agg. come si può tradurre?
nzèrta: agg. innestata serve traduzione più accurata
nzùsta: avv. a noia, appagatamente serve una traduzione migliore
ovijàrə, ovijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito agli ovini) è giusto?
petràngulə: s. pietra preziosa esiste?
pìzzə a rìsə: s. risolino che significa letteralmente?
rància mèlə: s. lett. arancia miele come si chiama precisamente?
rància zzùcchərə: s. lett. arancia zucchero come si chiama precisamente?
ravàrə, ravàtə: v. pesare, pesato si usa?
sagnàrə, sagnàtə: v. come si può tradurre?
sbàchə: (Signə a sbàchə: Sono disoccupato) come si può tradurre? disoccupato non mi convince! può essere "a spasso"?
scrummulə: s. cosa significa? dove cade l'accento?
sprasciàrə, sprasciàtə: v. come si può tradurre?
stennicchjàrə, stennicchjàtə: v. sgranchire, sgranchito è giusto?
subbòcchjə: in antipatia esiste una traduzione migliore?
terèmə: s. lamento si usa?
ternìttə: s. tegole in fibrocemento è giusto?
tiràrə a cozètta, tiràtə a cozètta: v. come si può tradurre?
vattacàpa: s. lett. batti testa; insetto che sbatte continuamente contro i muri che insetto è?
vròccila: s. nulla, niente (Un ti rùgnə pròbbrijə na vròccila!: Non ti do proprio un bel niente!) esiste una traduzione migliore?
zzinzuliàrə, zzinzuliàtə: v. strattonare, strattonato è giusto?
zzìta e Palùrə: s. lett. fidanzata di Paludi come si può tradurre?
(top)
E-mail: urussanis@gmail.com
Contributors: Vincenzo Scorza [ideatore, creatore, redattore, coordinatore, webmaster, ecc. ], Ferruccio Scorza [senior master contributor], Maria Simeri [master contributor], Aldo Scorza, Antonio Scorza, Valeria Cruceli, Annarita Ciollaro, Cesare Magistro, Angelo Sanapo, Gaetano Kleto Converso, Alessandro Inkubo, Giovanni il fratello di Inkubo, Mariangela Nigro, Domenico Muraca, Giovanni Federico, Roberta Fenu, Massimo Turtora, Pirillo Antonietta, Pasquale Nigro, Antonio De Simone, Mimmo Scigliano, Gianluca Rugna, Mariateresa Ruffo, Antonio Sapia, Arianna Nina Civale, Bianca, Luca Ianni, Giuseppe Gagliardi; tanti amici e amici di amici, diversi anziani, alcuni pastori, mulattieri, contadini e tanti altri. Grazie, questo spazio è anche vostro!
Ringraziamenti personali: Filomena Aceto (Nonna Connè o Nonna Filomena, RIP), Otranto Tommasina (Nonna Simeri o Nonna Sina), Ferruccio Scorza (Papà), Maria Simeri (Mamma), tutti i miei zii ed i miei parenti e tutti coloro che continuano (o hanno continuato) a mantenere viva questa tradizione. Grazie!
Ringraziamenti ufficiali: oltre a ringraziare ancora tutti i Contributors e le persone citate nei Ringraziamenti personali, desidero ringraziare pubblicamente per la visibilità concessa al progetto o per le parole spese per questa iniziativa: www.dmoz.org, www.wikipedia.org, www.comuni-italiani.it, www.calabresi.net, Gianluca Rugna, Enzo Iapichino, Giovanni Lefosse, sicuramente tanti altri.
Ringrazio inoltre il gruppo Facebook U Grupp e ri Cioti per avermi permesso di utilizzare il loro repertorio di frasi campione.
Grazie! Ho dimenticato qualcuno? Se così fosse non esitate a scrivermi!!
Sponsor: MOP CORTEX Music
Copyright © 2008-2010

U Russanìsə by Vincenzo Scorza is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
* Pubblicato il 25 luglio 2008 *
* Aggiornato il 3 maggio 2010, h 12:42 (GMT +1) *