Vinx ed una rappresentanza arbitraria e volontaria di cittadini rossanesi

presentano

U Russanìsə v0.6.9

Compendio di lemmi rossanesi

con migliaia di termini!

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U Russanìsə by Vincenzo Scorza is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

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Questa lista di lemmi vuole essere un modo tra i tanti per preservare dal logorio del tempo alcune terminologie dialettali tipiche del territorio rossanese (Rossano - CS), per mettere in chiaro la ricchezza espressiva di questo dialetto. Questo sito non aspira a nessun tipo di esaustività, completezza o scientificità, ecco perchè (per il momento) non si evolverà dalla versione 0.x.

Se sei arrivato su questo sito SEI INVITATO A PARTECIPARE! Siete TUTTI, indiscriminatamente, INVITATI A PARTECIPARE! Ogni partecipante attivo verrà incluso nella lista dei Contributors.

Collaborazioni, contributi e suggerimenti (consigli, trascrizioni più consone, rettifiche, nuove sezioni, nuove frasi da usare come esempio, nuove voci e completamento delle voci già esistenti, segnalazione di voci da chiarire, pulizia del codice html, correzione degli errori ortografici e grammaticali, ecc.) sono assolutamente ben accetti! Basta mandarmi una e-mail cliccando qui. Linguisti, glottologi, esperti del nostro dialetto e di dialetti in generale: dove siete? Urge il vostro aiuto!!

U Russanisə è ora anche su , iscrivetevi al gruppo e discutiamone insieme!

NON SIATE TIMIDI!!

Contributors: Vincenzo Scorza [ideatore, creatore, redattore, coordinatore, webmaster, ecc. ], Ferruccio Scorza [senior master contributor], Maria Simeri [master contributor], Aldo Scorza, Antonio Scorza, Valeria Cruceli, Annarita Ciollaro, Cesare Magistro, Angelo Sanapo, Gaetano Kleto Converso, Alessandro Inkubo, Giovanni il fratello di Inkubo, Mariangela Nigro, Domenico Muraca, Giovanni Federico, Roberta Fenu, Massimo Turtora, Pirillo Antonietta, Pasquale Nigro, Antonio De Simone, Mimmo Scigliano, Gianluca Rugna, Mariateresa Ruffo, Antonio Sapia, Arianna Nina Civale, Bianca, Luca Ianni, Giuseppe Gagliardi; tanti amici e amici di amici, diversi anziani, alcuni pastori, mulattieri, contadini e tanti altri. Grazie, questo spazio è anche vostro!

Ringraziamenti personali: Filomena Aceto, Otranto Tommasina, Ferruccio Scorza, Maria Simeri, zii, parenti e tutti coloro che continuano (o hanno continuato) a mantenere viva questa tradizione. Grazie!

Ringraziamenti ufficiali: oltre a ringraziare ancora tutti i Contributors e le persone citate nei Ringraziamenti personali, desidero ringraziare pubblicamente per la visibilità concessa al progetto o per le parole spese per questa iniziativa: www.dmoz.org, www.wikipedia.org, www.comuni-italiani.it, www.calabresi.net, Gianluca Rugna, Enzo Iapichino, Giovanni Lefosse, sicuramente tanti altri.
Ringrazio inoltre il gruppo Facebook U Grupp e ri Cioti per avermi permesso di utilizzare il loro repertorio di frasi campione.
Grazie! Ho dimenticato qualcuno? Se così fosse non esitate a scrivermi!!

NOTE REDAZIONALI E FONETICA: Il fonema ə (schwa) è un suono intermedio, centrale rispetto a tutti i suoni vocalici, pronunciato come una sorta di emissione indistinta, generalmente è posizionato alla fine della parola.La b e la d ad inizio di parola sono spesso pronunciate come bb e dd, la doppia d (dd) è spesso cacuminale. La b e la v sono spesso intercambiabili. Il gruppo chə si pronuncia , mentre il gruppo si pronuncia con la c come davanti ad i ed e. La g ad inizio di parola davanti a e ed i è pronunciata gg. La j è un suono semi-vocalico, quasi a metà strada tra la g e la i, tendente verso la i. La m ad inizio di parola è spesso (ma non sempre) pronunciata mm. Il gruppo sb è pronunciato come shb; sc è pronunciato come sh davanti ad i ed e, è invece pronunciato come shk davanti ad a, o, u; scə si pronuncia shə, mentre il gruppo schə si pronuncia shkə; sp è pronunciato come shp; sq è pronunciato come shk. Nei gruppi consonantici dr, tr, str, ntr e ndr vi è una assimilazione consonantica, la r diventa cacuminale e tende ad assimilarsi alla/e consonante/i precedente/i perdendo la vibrazione e diventando sorda (assimilazione regressiva), i gruppi si pronunciano con una unica emissione sonora difficile da riprodurre graficamente. La z ha due suoni: zz duro e sordo, z dolce e sonoro; ad inizio di parola è pronunciata doppia. Frequenti sono, rispetto all'italiano, i fenomeni di rotacismo (da d a r), iotacismo (da b, g e f a j), betacismo (da v a b), la trasformazione di o in u, di ll in dd, di nd in nn, di mb in mm, di br in vr, l'elisione della i in posizione iniziale, sopratutto se seguita da m ed n. Comunissimo è anche il fenomeno dell'apocope. Per le restanti combinazioni si seguono le regole fonetiche dell'italiano. Per ovvi motivi nessuna trascrizione può avere pretese di correttezza: il rossanese è un vernacolo orale e per questo si trasforma continuamente nel tempo. È stato inserito l'accento tonico per facilitare la lettura. Le note in rosso (?) segnalano le indecisioni e/o le voci incomplete corredate da eventuali spiegazioni.

In fondo a questa pagina troverete un riepilogo delle voci da chiarire. Ovviamente non sono le uniche, ce ne saranno sicuramente altre sparse nel dizionario e non segnalate (non evidenziate in rosso), per cui se ne scovate qualcuna sentitevi liberi di segnalarlo via e-mail o via Facebook.

ABBREVIAZIONI: abbr.: abbreviazione; agg.: aggettivo; art.: articolo; avv.: avverbio; cong.: congiunzione; inter.: interiezione; lett.: letteralmente; loc.: locuzione; loc. avv.: locuzione avverbiale; p.p.: participio passato; prep.: preposizione; pron.: pronome; s.: sostantivo; v.: verbo.


A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z

Verbi ausiliari

Frasi campione


 

B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z

A (top)

a: 1. art. la. 2. usato per accompagnare le esortazioni (A manì!: Sbirgati!); anche ba

a bellèzzə!: inter., lett. la bellezza! (saluto tipico; Combà, a bellèzzə!: Compare, la bellezza!)

a cavàddə: loc. avv. in groppa; lett. a cavallo

a làmpə: loc. avv. subito, come un lampo

abbà!: inter. ebbene! (Abbà unn'u sà?!: Ebbene, non lo sai?!) esiste una traduzione migliore?

abbabbàrə, abbabbàtə: v. confondere, confuso

abbabbàtə: agg. confuso (Mi sèntə tùtt'abbabbàtə: Mi sento totalmente confuso)

abbaccagghjàrə, abbaccagghjàtə: v. reclamare, reclamato

abbaddatùrə: s. pianerottolo, ballatoio

abbalìrə, abbalùtə: v. valere, rispettare, valso, rispettato (Cèrca e ti fàrə abbalìrə!: Cerca di farti rispettare!)

abballàrə, abballàtə: v. ballare, ballato

abbannunàrə, abbannunàtə: v. abbandonare, abbandonato

abbannunàtə: agg. abbandonato

abbarruccàtə: agg. trasandato

abbàscə: avv. abbasso, sotto, giù (Scìnna abbàscə ca ti jànə cercànnə!: Scendi giù che ti cercano!)

abbasciàrə, abbasciàtə: v. abbassare, abbassato

abbasciàtə: agg. abbassato

abbastàrə, abbastàtə: v. bastare, bastato (Tè! abbàsta ca ti sta cìttə!: Tieni! Basta che stai zitto!)

abbelenàrə, abbelenàtə: v. avvelenare, avvelenato

abbelenàtə: agg. avvelenato, velenoso

abbenarìca!: inter. nientedimeno!; lett. benedica!, forma di ringraziamento o di sorpresa per l'abbondanza di qualcosa; anche benarìca!

abbicinàrə, abbicinàtə: v. avvicinare, avvicinato

abbisàrə, abbisàtə: v. avvisare, avvisato

abbissàrə, abbissàtə: 1. v. affondare, inabissare, affondato, inabissato; 2. v. scomparire, scomparso

abbivìscərə, abbivisciùtə: v. rinascere, rinato

abbongulàrə, abbongulàtə: v. appendere, appeso

abbragagghjàtə : agg. rauco

abbrazzàrə, abbrazzàtə: v. abbracciare, abbracciato

abbregazzùnə: agg. rauco

abbrittàrə, abbrittàtə: v. bruciare, bruciato

abbrittàtə: agg. bruciato

abbruscàrə, abbruscàtə: v. arrossare, irritare, arrossato, irritato (riferito alla pelle)

abbruscàtə: agg. arrossato, irritato (riferito alla pelle)

abbuccàrə, abbuccàtə: v. rovesciare, rovesciato (riferito al contenuto di un recipiente)

abbummulàrə, abbummmulàtə: v. ingrossare, ingrossato (detto del frutto che ingrossa in seguito alla fioritura)

abbunàrə, abbunàtə: v. mettere a mollo, messo a mollo

abbunnànza: s. abbondanza

abbunnàrə, abbunnàtə: v. abbondare, abbondato

abbuscàrə, abbuscàtə: 1. v. guadagnare, guadagnato, 2. v. cercare, cercato

abbùttarə, abbùttatə: 1. v. rimpinzare, abbuffare, riempire, saziare, rimpinzato, abbuffato, riempito, saziato; 2. v. sbellicare, sbellicato

abbuttricàrə, abbuttricàtə: v. inzuppare, inzuppato

abbuttunàrə, abbuttunàtə: v. abbottonare, abbottonato

abbuttunàtə: agg. abbottonato

abitìnə: 1. s. cuoricino di stoffa contenente l'immagine di un santo; 2. per estensione s. portafortuna, amuleto

accamalapèna: inter. a mala pena, appena

accappottàrə, accappottàtə: v. cappottare, cappottato

accapunàrə, accappunàtə : coprire, coperto (col terreno) [quando si semina o trapianta con il cavicchio, le piantine vengono coperte col terreno circostante ed annaffiate, questa operazione in gergo si dice accapunàrə]

accarizzàrə, accarizzàtə: v. accarezzare, accarezzato

accasàrə, accasàtə: v. sposare, sposato

accattàrə, accattàtə: v. comprare, comprato

acchjappacànə: s. accalappiacani

acchjappàrə, acchjappàtə: v. agguantare, acchiappare, agguantato, acchiappato

acchjummàrə, acchjummàtə: v. stare dritto, stato dritto

àcciə: s. sedano (Ci'u mìntə l'àcciə ntra nzalàta?: Ce lo metti il sedano nell'insalata?)

accittàrə, accittàtə: v. zittire, zittito

acciuncàrə, acciuncàtə: v. azzopare, azzoppato

accofanàrə, accofanàtə: v. saziare, saziato

accoràtə: agg. dispiaciuto

accòrtə: agg. attento

accraccàtə: agg. debole, esausto, dolorante

accrìsə: s. debito, impegno

accroccàrə, accroccàtə: v. incurvare, incurvato (riferito a persone anziane)

accroccàtə: agg. incurvato (riferito a persone anziane)

accucchjàrə, accucchjàtə: v. unire, mettere insieme, accoppiare, appaiare, unito, messo insieme, accoppiato, appaiato

accucchjàtə: agg. unito, messo insieme, accoppiato, appaiato

accuccinàrə, accuccinàtə: v. rannicchiare, rannicchiato

accuccinàtə: agg. rannicchiato

accucugghjàrə, accucugghjàtə: v. accasciare, accasciato

acculàrə, acculàtə: v. incontrare, incontrato

accuntentàrə, accuntentàtə: v. accontentare, accontentato

accutacurtèddə: s. arrotino

accutàrə, accutàtə: v. affilare, arrotare, affilato, arrotato

accutàtə: agg. affilato, arrotato

accurciàrə, accurciàtə: v. accorciare, accorciato

àchə: s. ago

àchila: s. aquila; anche àcula

acìtə: s. aceto (Su vìnə s'è fàttə acìtə: Questo vino è diventato aceto)

acitùsə: agg. acetoso

acitusèdda: s. acetosella

Àcqua e ru Fìchə: s. Acqua del Fico (contrada di Rossano)

acquagghjàrə, acquagghjàtə: 1. v. coagulare, coagulato. 2. realizzare, ricavare, realizzato, ricavato

acquatìna : s. rugiada

acquazzùnə: s. acquazzone

acquetàrə, acquetàtə: v. calmare, calmato

acriceràsə: s. ciliegio selvatico

àcula: s. aquila; anche àchila

addazzàrə, addazzàtə: v. correre, corso

adderizzàrə, adderizzàtə: v. raddrizzare, raddrizzato

addimmannàrə, addimmannàtə: v. domandare, chiedere, domandato, chiesto

addimmuràrə, addimmuràtə: 1. v. attardare, attardato

addormìscərə, addormisciùtə: v. addormentare, addormentato

addùcirə, adduciùtə: v. centrare, centrato

addunàrə, addunàtə : v. accorgere, accorto

addùvə: avv. dove (a volte è troncato in addù)

affabbèta: s./agg. analfabeta

affarcatùrə: s. terreno con superfice incavata

affasciatùrə: s. fasciatoio

affàscinə: s. affascino, malocchio, malia (Ppe mìjə t'ànə fàttə l'affàscinə: Secondo me ti hanno fatto una malia)

affascinàrə, affascinàtə: v. ammaliare, stregare, ammaliato, stregato

Affrèrə: s. Alfredo

affruntàrə, affruntàtə: v. rimproverare, rimproverato

affucàrə, affucàtə : v. affogare, strozzare, affogato, strozzato

affunnàrə, affunnàtə: v. affondare, affondato

aggarbàtə: agg. garbato

àgghjə: s. aglio

agghjammàrə, agghjammàtə: v. asciugare, inaridire, asciugato, inaridito

agghjancàrə, agghjancàtə: v. imbiancare, imbiancato

agghjuttìrə, agghjuttìtə: 1. v. sopportare, sopportato; 2. v. assorbire, assorbito; 3. v. ingoiare, ingoiato

aggiobbàrə, aggiobbàtə: v. circuire, circuito

aggrancàrə, aggrancàtə: v. aggrinzire, aggrinzito

aggrizzilàrə, aggrizzilàtə: v. rabbrividire, rabbrividito

agguaiàrə, agguaiàtə : v. abbaiare, abbaiato

aggualàrə, aggualàtə: v. confrontare, confrontato

agguantàrə, agguantàtə: v. acchiappare, tenere, acchiappato, tenuto

agnusiàrə, agnusiàtə: v. schifare, schifato

agùgghjə: s. aguglia

agurèddə: s. lare, folletto portafortuna

agùstə: s. agosto

àimə: agg. azzimo

ajèrə: avv. ieri

alàrə, alàtə: v. sbadigliare, sbadigliato

àlberə: s. albero; anche pèrə

alìcə: s. acciuga, alice (M'i mangiàssa nantìja e alìcə: Me le mangierei un po' di alici)

all'addìrtə: loc. avv. in piedi

all'ammucciùnə: loc. avv. di nascosto (Tu fa sèmpə tùttə all'ammucciùnə: Tu fai sempre tutto di nascosto)

all'àntə: loc. avv. in principio, all'inizio, prima

all'impèrə: loc. avv. in piedi

all’ùrma : loc. avv. al buio, senza bere (sequenza del gioco della passatella) che significa letteralmente?

allamàrə, allamàtə: v. desiderare, bramare, desiderato, bramato

allappàrə, allappàtə: v. mangiare, mangiato (con avidità)

allargusìa: inter. non sia mai

allazzàrə, allazzàtə: v. allacciare, annodare, allacciato, annodato

allazzàtə: agg. allacciato, annodato

allentàrə, allentàtə: v. dimagrire, dimagrito

allisciàrə, allisciàtə: v. lisciare, carezzare, lisciato, carezzato

allizzeddàrə, allizzeddàtə: v. litigare, litigato

allongàrə, allongàtə: v. allungare, allungato

allordàrə, allordàtə: v. sporcare, sporcato

allordàtə: agg. sporco

alluccàrə, alluccàtə: v. urlare, urlato

allumàrə, allumàtə: individuare, individuato (visivamente)

allupàtə: agg. allupato, affamatissimo, morbosamente desideroso

allùra: avv. allora

amàrə: 1. agg. amaro. 2. agg. adirato

Amìca : s. Amica (contrada di Rossano)

ammacardìa: inter. magari (Ammacardìa fùssa co' rìcə tu!: Magari fosse come dici tu!)

ammaccatìna: s. ammaccatura

ammalignàrə, ammalignàtə: v. infettare, infettato (Chìddu squàrtə s'è ammalignàtə: Quella ferita si è infettata)

ammalignàtə: agg. infetto

ammancàrə, ammancàtə: 1. v. mancare, mancato; 2. decrescere, decresciuto

ammarmuràrə, ammarmuràtə: v. intorpidire, irrigidire, intorpidito, irrigidito

ammarmuràtə: agg. intorpidito, irrigidito

ammarràrə, ammarràtə: v. oscurare, oscurato (I nùvulə stàn'ammarrànnə u sùlə: Le nuvole stanno oscurando il sole)

ammasunàrə, ammasunàtə: v. rinchiudere, rinchiuso (detto delle galline a riposo nel pollaio) significa forse ammassare? rinchiudere non mi convince!

ammè!: inter. guarda!, ammira! (abbr. di ammèra o mèra: imperativo di meràrə); anche mè!

ammentàrə, ammentàtə: v. aggiustare, riparare, aggiustato, riparato

ammentàtə: agg. aggiustato, riparato

amminazzàrə, amminazzàtə: v. minacciare, minacciato

ammobbiliàrə, ammobbiliàtə: v. arredare, arredato

ammobbiliàtə: agg. arredato

ammoddàrə, ammoddàtə: v. ammorbidire, ammollare, ammorbidito, ammollato

ammoddàtə: agg. ammorbidito, ammollato

ammucciàrə, ammucciàtə: v. nascondere, nascosto

ammucciàtə: agg. nascosto

ammucciarèddə: s. nascondino, rimpiattino (gioco dei bambini)

ammuddàrə, ammuddàtə: v. ostruire, tappare, ostruito, tappato

ammuddàtə: agg. tappato, ostruito

ammunzeddàrə, ammunzeddàtə: v. ammucchiare, ammucchiato

ammunzeddàtə: agg. ammucchiato

ammusàrə, ammusàtə: v. imbronciare, imbronciato

ammusciàrə, ammusciàtə: v. afflosciare, appassire, afflosciato, appassito

ammusciàtə: agg. afflosciato, appassito

ammutàrə, ammutàtə: v. zittire, zittito

ammùzzə: s. cottimo (Ajə pijàtə na fatìga all'ammùzzə: Ho preso un lavoro a cottimo)

ampràtə: s. recinto con pali di sostegno è giusto?

amùrə: 1. s. amore; 2. s. mora (frutto di bosco) (Vàj'a ra muntàgna a cògghjərə l'amùrə: Vado in montagna a raccogliere le more)

Anàriə: agg. Anargiri (detto dei Santi Cosma e Damiano)

ancappàrə, ancappàtə: v. acchiappare, prendere, acchiappato, preso; anche ncappàrə, ncappàtə

ancàtə: agg. slogato

ancàta: s. faticaccia

anèddə: s. anello

angamàtə: agg. avaro

angiulìcchjə: s. angioletto

annəmènə: avv. almeno; anche armènə

annacàrə, annacàtə: v. camminare dondolando, camminato dondolando

annascàrə, annascàtə: v. annusare, annusato

annavòta: avv. tuttto insieme, subito, velocemente; lett. in (ad) una volta

annegghjàrə, annegghjàtə: v. annebbiare, offuscare, annebbiato, offuscato

annettàrə, annettàtə: v. pulire, pulito

annicàrə, annicàtə: v. annegare, annegato

annumàrə, annumàtə: v. destinare, riservare, destinato, riservato

annusàrə, annusàtə: v. odorare, odorato

annuvulàrə, annuvulàtə: v. annuvolare, annuvolato

àpə: s. moneta da due centesimi di lira; lett. ape

appapagghjàrə, appapagghjàtə: v. appisolare, appisolato

appapogghjàrə, appapogghjàtə: v. abbacchiare, abbacchiato (riferito a gallina con piume arruffate)

appapogghjàtə: agg. abbacchiato (riferito a gallina con piume arruffate)

apparàrə, apparàtə: 1. v. pareggiare, livellare, pareggiato, livellato; 2. v. apparecchiare, apparecchiato

apparàtə: 1. agg. pareggiato, livellato; 2. agg. apparecchiato

appartènərə, appartenùtə: v. appartenere, appartenuto (usato anche per spiegare i rapporti di parentela)

appicciàrə, appicciàtə: v. accendere, bruciare, acceso, bruciato

appicciàtə: agg. acceso, bruciato

appiccicùsə: agg. viscoso, appiccicoso

appiddàrə, appiddàtə: v. affondare, affossare, affondato, affossato

appiddàtə: agg. affondato, affossato

appizzàrə, appizzàtə: v. spendere, speso (Ci àjə appizzàtə nu sàcch'e sòrdə: Ci ho speso un saco di soldi)

appizzicàrə, appizzicàtə: 1. v. appiccicare, unire, appiccicato, unito; 2. v. impigliare, impigliato

appizzutàrə, appizzutàtə: v. appuntire, appuntito

apprattàrə, apprattàtə: v. nascondere, nascosto

apprèssə: 1. agg. seguente; 2. avv. appresso, dopo

apprìma: avv. prima

appuzzàrə, appuzzàtə: v. ammorbare, ammorbato (usato per indicare il bere direttamente dal collo della bottiglia)

aprìlə: s. aprile

aracquàrə, aracquàtə: v. innaffiare, innaffiato

aravèrə: 1. avv. davvero, veramente; 2. inter. sul serio, davvero; lett. alla vera

àrba: s. alba

Ària e ri Sàntə: s. Aria dei Santi (contrada di Rossano)

àrma: 1. s. anima; 2. s. arma da fuoco

armàrə, armàtə: 1. v. montare, costruire, montato, costruito; 2. v. iniziare, iniziato

armènə: avv. almeno; anche annəmènə

Armèna: s. (contrada di Rossano) è contrada Armania?

àrmichə: s. muro in pietra a secco

aròbbiə: s. narcotico, anestetico

arocchjàrə, arocchjàtə: v. adocchiare, adocchiato

aròcchjə: avv. ad occhio, a casaccio

aromàrə, aromàtə: v. domare, domato

arraccumannàrə, arraccumannàtə: v. raccomandare, raccomandato

arragàrə, arragàtə: v. avere il fiatone, avuto il fiatone

arragghjàrə, arragghjàtə: v. ragliare, ragliato

arraggiàrə, arraggiàtə: v. arrabbiare, arrabbiato

arraggiàtə: agg. arrabbiato

arrampàrə, arrampàtə: v. diserbare, diserbato (riferito alla pulizia di una superficie di terreno fatta con la zappa)

arrampàtə: agg. diserbato (riferito ad una superficie di terreno pulita con la zappa)

arrancàrə, arrancàtə: 1. v. accorrere in aiuto, accorso in aiuto; 2. v. portare, portato

arrappàrə, arrappàtə: v. rapprendere, increspare, rappreso, increspato

arrappàtə: agg. rappreso, increspato

arraricàrə, arraricàtə: v. mettere radici, messo radici

arràssə: s. odore, aroma

arrassàrə, arrassàtə: v. scostare, appartare, allontanare, scostato, appartato, allontanato

arrassusìa: inter. lett. che sia allontanato (usato per allontanare una disgrazia)

arrazzàrə, arrazzàtə: 1. v. appartenere, appartenuto (usato per spiegare i rapporti di parentela); 2. v. rubare, rubato è giusto?

arrebbusciàtə: agg. trasandato, sciatto

arrepricàrə, arrepricàtə: v. replicare, replicato

arrèrarə, arrèratə: v. arredare, arredato

arrèratə: agg. arredato

arrètə: avv. dietro

arrevulàrə, arrevulàtə: v. scagliare, scagliato

arrevulàtə: agg. scagliato

arrevulicàrə, arrevulicàtə: v. tornare in sé, tornato in sé

arribbàrə, arribbàtə: v. socchiudere, accostare, socchiuso, accostato

arribbàtə: agg. socchiuso, accostato

arribbeddàrə, arribbeddàtə: v. accorrere, accorso

arricchjàrə, arricchiàtə: v. ascoltare, ascoltato

arricchjonìrə, arricchjònìtə: v. diventare omosessuale, diventato omosessuale

arriggettàrə, arriggettàtə: v. riposare, riposato

arriminiàrə, arriminiàtə: 1. v. rimestare, rimestato; 2. v. mescolare, mescolato; anche riminiàrə, riminiàtə

arringàrə, arringàtə: v. lanciare, scagliare, lanciato, scagliato

arripezzàrə, arripezzàtə: v. rappezzare, rattoppare, rappezzato, rattoppato

arripezzàtə: agg. rappezzato, rattoppato

arrisicàrə, arrisicàtə: v. rischiare, rischiato

arrittàrə, arrittàtə: v. drizzare, drizzato (anche riferito al membro sessuale maschile)

arrivogghjàrə, arrivogghjàtə: v. fare alla carlona, fatto alla carlona

arrobbàrə, arrobbàtə: v. rubare, rubato

arrobbàtə: agg. rubato

arroccichijàrə, arroccichijàtə: v. annodare, aggrovigliare, annodato, aggrovigliato

arroccichijàtə: agg. annodato, aggrovigliato

arroccilàrə, arroccilàtə: v. arrotolare, arrotolato

arroccilàtə: agg. arrotolato

arronzàtə: agg. malfatto, arrangiato

arrotunnàrə, arrotunnàtə: v. arrotondare, arrotondato

arrotunnàtə: agg. arrotondato

arrozzəlammèrda: s. scarabeo stercorario; lett. arrotola merda

arrozzəlàrə, arrozzəlàtə: 1. v. ruzzolare, ruzzolato; 2. v. rotolare, rotolato; anche rozzəlàrə, rozzəlàtə

arrummulàrə, arrummulàtə: v. capitombolare, capitombolato

arrunghjàrə, arrunghjàtə: v. raggrinzire, raggrinzito

arrunghjàtə: agg. raggrinzito

arrussicàrə, arrussicàtə: v. avvampare, arrossare, arrossire, avvampato, arrossato, arrossito

arrussicàtə: agg. avvampato, arrossato, arrossito

arrùstərə, arrustùtə: v. arrostire, arrostito

arrustùtə: agg. arrosto

arruzzàrə, arruzzàtə: v. arrugginire, arrugginito

arruzzàtə: agg. arrugginito

àrtə: s. arte, mestiere (Mpàra l'àrtə e mìntəl'e pàrtə: Impara l'arte e mettila da parte)

artaràrə, artaràtə: v. alterare, innervosire, alterato, innervosito

arùculə: agg. poco raccomandabile (Chìddu ddà è n'arùcul'e cristiànə: Quello lì è un tipo poco raccomandabile)

àsə: s. manico di brocca o di casseruola

asciuttàrə, asciuttàtə: v. asciugare, asciugato

asciuttàtə: agg. asciutto

àssə: inter. lascia, permetti, non dar peso (Àssə ca pàrra!: Lascia che parli!)

assaccàrə: inter. se non altro, almeno

assàmə: s. sciame

assè!: inter. senti! (rafforzativo dell'imperativo di sèntərə)

assettàrə, assettàtə:1. v. sedere, seduto. 2. v. sistemare, sistemato

assimigghjàrə, assimigghjàtə: v. somigliare, sembrare, somigliato, sembrato

assumàrə, assumàtə: v. adirare, adirato

assumàrə i càzzə, assumàtə i càzzə: v. arrabbiare, alterare, arrabbiato, aletrato (U'mmi fàrə assumàr'i càzzə!: Non farmi arrabbiare!)

astatìla: s. stadera

àtrə: s. altro; anche àvitrə (Mo tègnə àtr'e cchi fàrə!: Ora ho altro da fare!)

àtra: s. altra, anche àvitra (Fàllə n'àtra vòta e t'ammàzzə!: Fallo un'altra volta e ti uccido!)

attaccàrə, attaccàtə: 1. v. attaccare, attaccato; 2. v. legare, legato

attagnàrə, attagnàtə: v. coagulare, coagulato

attirantàrə, attirantàtə: v. tendere, teso (applicare una tensione)

attizzàrə, attizzàtə: 1. v. attizzare, attizzato; 2. mettere discordia, messo discordia

attizzatùrə: s. attizzatoio, attizzafuoco

attramèntə: avv. nel frattempo (Ijə vàjə pìj'u pànə, tu attramèntə càl'a pàsta: Io vado a prendere il pane, tu nel frattempo cala la pasta)

attroppicàrə, attroppicàtə: v. inciampare, inciampato; anche ntroppicàrə, ntroppicàtə

attunnàrə, attunnàtə: v. arrotondare, arrotondato

attunnàtə: agg. arrotondato

atturràrə, atturràtə: v. abbrustolire, abbrustolito è giusto?

automàticə: s. bottoni a pressione è automàticə o automàtichə?

avantàrə, avantàtə: v. vantare, lodare, vantato, lodato

avantarrètə: s. andirivieni; lett. avanti indietro

avàsta: inter. basta

avèrtərə, avertùtə: v. avvertire, avvisare, avvertito, avvisato

àvinə: s. agnello

avìrə, avùtə: 1. v. avere, avuto. 2. v. dovere, dovuto

àvitə: agg. alto

àvitrə: s. altro; anche àtrə

àvitra: s. altra; anche àtra

avògghja!: inter. lett. hai voglia!

avvinazzàrə, avvinazzàtə: v. ubriacare, ubriacato

azàrə, azàtə: 1. v. alzare, alzato; 2. v. elevare, elevato

azzàrə: s. acciaio

azziccàrə, azziccàtə: v. mordere, addentare, morso, addentato (Stàtt'accòrtə c'u cànə t'azzìcca: Stai attento che il cane ti morde)

azziddàrə, azziddàtə: v. provocare, aizzare, provocato, aizzato

 

A C D E F G I J L M N O P Q R S T U V Z

B (top)

ba: usato per accompagnare le esortazioni (Ba manì!: Sbirgati!); anche a

babbasciùnə: s. sciocco, scemo

babbilabbà: s. fanfarone

babbilònia: s. confusione; lett. babilonia

bacàntə: agg. vuoto; anche vacàntə

bagàscia: s. donnaccia

baghettèddə: s. suppellettile

bagùddə: s. baule

bancùnə: s. bancone

bànnə: s. bando, annuncio

bànna: s. lato, posto; anche vanna

bannèra: s. bandiera

bannìsta: s. banditore

barbettùnə: s. banconota da £ 1000

barcùnə: s. balcone

barùnə: s. barone

bàscə: agg. basso; anche vàscə

bastùnə: s. bastone

battalamièrə: s. carrozziere

bavètta: s. bavaglino

bazzicòttə: s. gruzzolo

beddìzza: s. bellezza

Befanìa: s. Epifania

bèllə: 1. agg. bello; 2. agg. super

bèllə bèllə: loc. avv. piano piano, calmo calmo

benəmìjə!: inter. che goduria; lett. bene mio! (Benəmìjə mò mi sciàlə!: Che goduria, ora mi diverto!)

benarìca!: inter. nientedimeno!; lett. benedica! (forma di ringraziamento o di sorpresa per l'abbondanza di qualcosa); anche abbenarìca!

benarìttə: agg. benedetto

benìrə, benùtə: 1. v. venire, venuto; 2. v. riuscire, riuscito; anche vènərə, venùtə

benùtə: 1. agg. venuto; 2. agg. riuscito; anche venùtə

biàfa: s. avena

Biàsə: s. Biagio

Bicènzə: s. Vincenzo; anche Vicènzə

bìgna màtta: s. profittatore può andare?

bìrra: 1. s. birra; 2. s. tappo a corona

bò!: inter. basta!, stop!; troncamento di bònə

bòbba: s. boga (pesce); anche vòpa

bocàlə: s. boccale

boccàccə: s. barattolo in vetro

boccusùttə: agg. capovolto

bolìrə, bolùtə: v. volere, dover essere, voluto, dovuto essere; anche volìrə, volùtə

bommìna: s. bambina

bomminèddə: s. Gesù bambino; lett. bambinello

bònə: 1. agg. buono; 2. avv. bene

bònə bònə: avv. dopotutto, tutto sommato

bonətrovàtə!: inter. bentrovato!

bonəvenùtə!: inter. benvenuto!

bonànima: agg. buonanima

bonasìra: inter. buonasera (Bonasìr'a tùttə quàntə: Buonasera a tutti)

boncùntə: avv. ad ogni modo, ad ogni buon conto

bongiòrnə: inter. buongiorno

bòngula: s. dondolo

bonmiàggə!: inter. buon viaggio!

Bonsàirə: s. Buenos Aires (Zzìjəmə è partùtə ppe Bonsàirə: Mio zio è partito per Buenos Aires)

bonsignùrə: s. vescovo, monsignore

bonùra: inter. buon ora (A ra bonùra!: Alla buon ora!)

borsètta: s. tipico dolce pasquale a forma di borsetta per ragazze

bòtta: s. allusione (L'ha jettàt'a bòtta!: Gli ha fatto un'allusione!)

Brasilèrə: s. (soprannome)

bricichètta: s. bicicletta

brigògna: s. vergogna; anche vrigògna

brillòcchjə: s. catenina d'oro con pietre preziose (da fidanzamento)

bròssa: s. borsa

bruttabbèstia: 1. s. demonio; 2. s. monello

bucchənòttə: s. bocconotto (dolce di pasta frolla farcito con marmellata o cioccolata)

bùdda: s. bolla, vescicola (M'è esciùta na bùdda sùtt'i pèrə: Mi è spuntata una bolla sotto i piedi)

bùffə: s. fallimento

buffettùnə: s. ceffone

busciàrə: agg. bugiardo

butìrrə: s. piccolo caciocavallo ripieno di burro

bùttə: agg. sazio

buttìgghjə: s. bottiglia

buttigghjùnə: 1. s. bottiglione; 2. s. obeso

buttùnə: s. bottone

buzzənòttə: 1. s. pentola (di forma alta e panciuta); 2. s. persona in carne

bùzza: s. pancione

buzzùnə: agg. panciuto, grasso

 

A B D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z

C (top)

ca: pron. che

cacà: s. cacao

cacacàzzə: s. rompiscatole; lett. caca cazzo

cacàgghjə: agg. balbuziente

cacagghjàrə, cacagghjàtə: v. balbettare, balbettato

cacanèddə: agg. accovacciato

cacarèdda: 1. s. diarrea; 2. s. paura

cacareddàrə: agg. fifone

cacareddùsə: agg. fifone

cacaròzzə: s. mucchio di covoni

cacàtə: agg. spregevole, infame; lett. cacato

cacatùrə: s. gabinetto, latrina

caccavèddə: s. pietra per segnalare il confine di un terreno

càcchəvə: s. recipiente in rame per produrre la cagliata

càcchjə: 1. s. cappio; 2. s. cacchio (E cchi càcchjə!: E che cacchio!)

cacchjavòta: s. falsa pista

cacciàrə i càrtə, cacciàtə i càrtə: v. pubblicare il matrimonio, pubblicato il matrimonio

cacciòffələ: s. carciofo

cacciòffələ servàggə: s. carlina lanosa; lett. carciofo selvatico

cachìssə: s. cachi

cacòccəla: s. grossa pietra

càddə: 1. s. callo (Mìna, mì, ca ci fà u càddə: Colpisci, colpisci, così fai il callo); 2. s. pezzo, tozzo (M'u rùnə nu càdd'e pànə?: Mi dai un tozzo di pane?)

cafè: s. caffè

càggə: s. terza persona, lui (Fà chìddə ca vò, ma po' rìcələ a ru càggə: Fai ciò che vuoi, ma dopo comunicalo anche a lui)

càggia: s. gabbia (L'ocèddə si nn'è fujùt'e ra càggia: L'uccello è scappato dalla gabbia)

cagnàra: s. frastuono, rumore

cajìnə: s. muratore

calabbrìsə: agg. calabrese (I fìmmənə calabbrìsə sù i mègghj'e tùttə: Le femmine calabresi sono le migliori tra tutte)

calàndra: s. calandro (uccello)

calantrèddə: s. calzature povere in cuoio

calìppəsə: s. eucalyptus

Caluvìtə: s. Caloveto (comune del circondario)

caluvitìsə: s. calovetese (di Caloveto)

camàra: s. passaggio a volta

cambrìcchə: s. cotone bianco

camìnə: s. caminetto

caminàrə, caminàtə: v. camminare, camminato

càmmara: s. camera, stanza

cammarèrə: s. cameriere

cammìsa: s. camicia

campəsàntə: s. campo santo, cimitero

campəsantàrə: s. custode del cimitero

campanàrə: s. campanaro, addetto alle campane

campanèddə: s. sonaglino maggiore; anche sonagghjèrə

campanìsə: s. campanese (di Campana)

campàrə, campàtə: v. vivere, campare, vissuto, campato

càna: s. cagna (Ccu tìjə un ci pàrrə cchiù ca sì sùlə na càna!: Con te non parlo più perché sei solo una cagna!)

canàlə: s. rubinetto

canalètta: s. grondaia

canàriə: s. canarino

canàstra: s. canestro

canàtə: s. cognato

cancarèddə: s. piccoli peperoncini essiccati

cancarèna: s. cancrena

cancariàrə, cancariàtə: v. mangiare, abbuffare, mangiato, abbuffato

cancèddə: s. cancello

cànchərə: s. cancro, tumore (Ti vò pijàrə nu cànchərə ca ti vàtta!: Che ti possa venire un cancro mortale!)

cangiàrə, cangiàtə: v. cambiare, cambiato

canìgghja: s. crusca

canigghjùla: s. forfora

cannamàsca: s. canna di palude

cannaròzzə: s. gola, laringe

cannarozzèddə: s. ditalini (pasta)

cannarùtə: agg. goloso, mangione

cannàta: s. misura di capacità equilavente a 1 litro

cannèdda: 1. s. spagnoletta di filo per il cucito; 2. s. rubinetto per botte

cannijàrə, cannijàtə: v. misurare, misurato (riferito a superfice)

cannijàtə: agg. drogato (detto di chi fuma spinelli) (Tènə l'occhjə rùssə còm'i cannijàtə: Hai gli occhi rossi come i drogati)

cannìla: s. candela (Si nn'è jùt'a lùcə, appìccia na cannìla: Se ne è andata la luce, accendi una candela)

cannilèrə e ghjàccə: s. stalattiti

cannilevàrə: s. carnevale

cannilevàrə e pàgghja: s. carnevale di paglia (fantoccio)

cannìzza: s. piano sospeso fatto di canne legate con canapa (usato per poggiare il pane)

cannùlə: s. cannolo (dolce)

càntərə: s. vaso da notte

cantinèrə: s. oste

cantinèra: s. pietra d'angolo strutturale della casa

cantùnə: s. grossa pietra

canùscirə, canusciùtə: v. conoscere, conosciuto

canùtə: agg. canuto

canzùnə: s. canzone

càpə: s. principio (Jàmə e càpə: Iniziamo dal principio)

capəpennìnə: avv. all'ingiù

càpərə, capùtə: v. entrare, contenere, stare, entrato, contenuto, stato

capətagghjàtə: agg. scapestrato; lett. testa tagliata

càpa: s. testa

capajìrtə: avv. verso l'alto, in salita

capàta: s. testata

capatòsta: agg. testa dura, ostinato, testardo (Tu sì capatòsta, ìjə sìgnə cchiù capatòst'e tìjə!: Tu sei testardo, io sono più testardo di te!)

capavulàta: agg. sbadato; lett. testa volata

capeccòddə: s. capocollo

capìddə: s. capello

capiddànnə: s. capodanno (Guagnù, cchi facìt'a capiddànnə?: Ragazzi, che fate a capodanno?)

capìscərə, capisciùtə: v. capire, capito

capisùttə: avv. al rovescio, testa in giù, capovolto, sottosopra (Tu vìr'u mùnnə capisùttə!: Tu vedi il mondo al rovescio!)

capitùnnə: s. capitone

capìzza: s. cavezza

capizzùnə: 1. s. capo supremo; 2. s. persona importante

capòccəla: s. glande

càpocèfalo: s. smeriglio (pesce)

cappùccə: s. verza

carafùnnə: s. gran burrone

carbunèrə: s. carabiniere

carcàgnə: s. calcagno, tallone

carcàra: s. fornace

carcaràrə: s. addetto alla fornace

carcaràzzə: s. cornacchia

cardìddə: s. cardellino

carìrə, carùtə: v. cadere, caduto

carivùnə: in quantità, di tutti i colori (Li nn'ajə rìttə a misùra e carivùnə!: Gliene ho dette di tutti i colori!)

càrma: s. calma

carmàrə, carmàtə: v. calmare, calmato

carriàrə, carriàtə: v. portare, trasportare, portato, trasportato

Carriàtə: s. Cariati (comune del circondario)

carriatìsə: agg. cariatese (di Cariati)

càrrichə: 1. s. carico, peso; 2. agg. carico, oberato

carrìnə: s. carlino (moneta)

carroccìlə: s. trottola tipica in legno (U nònnə m'à fàttə nu carroccìlə: Il nonno mi ha costruito una trottola)

carroccilàrə: s. costruttore di trottole

carròlə: s. solco sul terreno

carrozzèdda: s. carrozzina, passeggino

carrozzèrə: s. guidatore di carrozze

càrtə: s. banconota da £ 1000; lett. carta (Chìssə vèna rècə càrtə: Questo costa diecimila lire)

cartùnə: s. banconota da £ 100000

Carupìta: s. Achiropita (nome tipico rossanese)

carusàrə, carusàtə: v. rapare, tosare, rapato, tosato

carusàtə: agg. rapato, tosato

carusèddə: s. salvadanaio

carvùnə: s. carbone

carvunàrə: s. calabrone

carvunèdda: s. carbonella

carvuneddàrə: s. venditore di carbonella

càsə: s. formaggio

casəcavàddə: s. caciocavallo

casarùlə: agg. casereccio

cascavèdda: s. albicocca

cascètta: s. cassetta in legno

cascettùnə: agg. bugiardo

càscia: 1. s. cassa. 2. s. bara

casciabbànca: s. baule, cassapanca (Càccəm'e avàntə sa casciabbànca: Levami dalla vista questo baule)

casciòttə: s. scatolone (I bba jèttə si casciòttə ppe piacìrə?: Per favore, vai a buttare questi scatoloni?)

casìnə: 1. s. ricca casa di campagna; 2. s. bordello (casa di prostituzione); 3. s. bordello, caos

cassalòra: s. casseruola, pentola

cassìnə: 1. s. cimosa, cassino; 2. s. gomma per cancellare

castagnùnə: grossa noce (utilizzata nel gioco delle noci per far cadere il castello delle noci)

castijàrə, castijàtə: v. castigare, punire, castigato, punito

càtə: s. secchio

càtə càtə: loc. avv. a catinelle

catanàcə: s. neonata di vope

catanìsə: 1. agg. catanese (di Catania); 2. agg. finto tonto

catarànnə: s. bisnonno

Catarìna: s. Caterina

catarràttə: 1. s. botola; 2. s. sottoscala

catàvirə: s. cadavere

Catàvirə: s. Cataldo

catinàzzə: s. catenaccio, lucchetto (Mìnt'u catinàzz'a ra bricichètta e bègnə: Metto il catenaccio alla bicicletta e vengo)

catòja: s. locale sotterraneo

catrèa: 1. s. trappola per uccelli; 2. s. schiena (Ppe avìrə azàtə chìddu pìsə mò mi lòra ra catrèa: Per aver alzato quel peso ora mi duole la schiena)

càvərə: 1. s. calore; 2. agg. caldo

càvəzə: s. pantaloni

cavàddə e ciùccia: s. mulo; lett. cavallo di asina

cavaddùnə: s. cavallone, onda lunga

cavarcatùra: s. sella (per equini)

cavàtə: agg. scavato, bucato (E quànt'a spìsə! tèn'i mànə cavàtə?!: Caspita, quanto hai speso! hai le mani bucate?!)

cavatèddə: s. gnocchi, cavatelli

càvicə: 1. s. calce. 2. s. calcio (Mò t'u frìchə nu càvicə!: Ora te lo tiro un calcio!)

cavìzza: s. cavezza

cavùlə e fjùrə: s. cavolfiore

cavuniàrə, cavuniàtə: v. cavare, tirare fuori, cavato, tirato fuori è giusto?

cazziàrə, cazziàtə: v. sgridare, rimproverare, sgridato, rimproverato

cazziàta: s. sgridata, rimprovero

cazzùnə: s. sciocco, scemo

cca: avv. qui, qua

ccànə: avv. qui, qua (rafforzativo)

cchi: pron./inter./cong. che, cosa

Cchjèsa Rànna: s. Cattedrale di Maria Santissima Achiropita, Duomo di Rossano; lett. chiesa grande (Ni virìmə a ra Cchjèsa Rànna: Ci vediamo al Duomo)

cchjù: avv. più

cchjuttòstə: avv. piuttosto

ccu: prep. con

cecàla: s. cicala

cecalìa: s. sonnolenza

cecàtə: agg. cieco (Ma ci vìrə o sì cecàtə?: Ma ci vedi o sei cieco?)

Celàrə: s. Celadi (torrente)

celiràsə: s. sottotetto costruito con tavole a vista, rete e intonaco

Cenzìna: s. Vincenzina

ceramèdda: s. ciaramella (tipico oboe calabrese); anche ciaramèdda

cerameddàrə: s. suonatore di ciaramella

ceramìlə: s. tegola, coppo

ceramilàrə: s. operaio che posa le tegole

ceràsə: s. ciliegia (È rimàstə cc'u cùlə rùtt'e sènza ceràsə: È rimasto col culo rotto e senza ciliege)

cerpeddàzzə: s. persona grande e grossa

cèrrə: ciocca di capelli

cerràta: s. scherzo nel quale qualcuno viene denudato ed i cui genitali vengono frizionati con peperoncino

cèrtə: pron. alcuni; anche ncèrtə

cervèddə: 1. s. cervello; 2. s. capretto

cèrza: s. quercia

cèvizə: s. gelso

Cèvizə: s. Gelso (zona di Rossano Centro)

chìchirə: s. tazzina

chìddə: pron. quello

chìdda: pron. quella

chìnə: pron. chi

chìri chìri!: inter. (verso usato per far avvicinare i maiali)

chìssə: pron. questo

chjacchjariàrə, chjacchjariàtə: v. chiacchierare, chiacchierato

chjàga: s. piaga, sfortuna

chjagàtə: agg. piagato, sfortunato

chjànə: 1. avv. piano; 2. s. piano (di edificio)

chjàna: s. piana (E cca si vìra tùtt'a chjàn'e Sìbbari: Da qui si vede tutta la piana di Sibari)

Chjàna e ri Ròsi: s. Piana De Rosis (zona di Rossano Centro)

Chjàna e ri Vèntə: s. Piana dei Venti (contrada)

chjànca: s. macelleria

chjanchèrə: s. macellaio

chjandèdda: s. soletta, plantare

chjanòzzilə: s. pialla

chjàntə: s. pianto

chjànta: s. pianta

chjantàrə, chjantàtə: v. piantare, piantato

chjantatùrə: s. cavicchio, utensile per forare la terra per la semina e per i trapianti; lett. piantatore

chjàppirə: s. cappero

chjàttə: 1. agg. piatto; 2. agg. grasso (Fàllə mangiàr'e mènə ch'è fàttə chjàttə: Fallo mangiare meno perché è diventato grasso)

chjavàrə, chjavàtə: 1. v. copulare, copulato; 2. v. colpire, colpito

chjavàta: s. scopata (rapporto sessuale)

chjàvica: 1. s. fogna; 2. s. persona inetta; 3. s. schifezza

chjàzza: s. piazza; anche gghjàzza

chjicàrə, chjicàtə: v. piegare, chinare, piegato, chinato (Chjìchətə e cògghj'i munnìzz'e ntèrra: Chinati e raccogli l'immondizia da terra)

chjicatùra: s. piegatura (valore di misura lineare) (Nu pàrm'e na chjicatùra: Un palmo e una piegatura [del pollice]: circa 25 cm + 5 cm)

chjìnə: agg. pieno

chjinulìddə: s. tipico dolce farcito

chjìrica: s. tonsura, chierica

chjòvə: s. chiodo

chjòvə e garòfalə: s. chiodi di garofano

chjòvərə, chjovùtə: v. piovere, piovuto

chjovèttə: s. ribattino

chjovùta: s. acquazzone

chjùmmə: s. piombo

chjummàrə, chjummàtə: v. piombare, piombato

chjummàtə: agg. piombato

chjùppə: s. pioppo

chjurìrə, chjurùtə: s. chiudere, chiuso

chjurùta è cùlə: s. sfizio; lett. chiusura di culo

ciàmpa: 1. s. piede, zampa; 2. s. orma

Ciàmpa e ru cavàddə: s. Orma del cavallo (zona di Rossano Centro)

ciampàrə, ciampàtə: v. calpestare, calpestato

ciampàtə: agg. calpestato

ciampàta: s. pedata, zampata

cianchìtta: s. spuntino sociale

cianciarùsə: agg. piagnucolone

ciàngirə, ciangiùtə: v. piangere, pianto

ciaramèdda: s. ciaramella (tipico oboe calabrese); anche ceramèdda

ciàrra: s. giara, vaso di creta

ciarrùnə: 1. s. orcio; 2. s. grassone (Sì pròbbrijə nu ciarrùnə!: Sei proprio un grassone!)

ciàvulə: s. cornacchia

cìbbia: s. vasca per la raccolta dell'acqua

cicàlə: s. pannocchia (crostaceo)

ciccipolèntə: s. cornetti di mais

cicinèdda: s. cicerello (pesce); anche giginèdda

cìcirə: s. ceci

cìgghjə: 1. s. giglio; 2. s. ciglio; 3. s. germoglio

Cìgghjə e ra Tùrrə: s. Ciglio della Torre (rione di Rossano Centro)

ciminèra: s. ciminiera

cimòriə: s. forte raffreddore

cìnnərə: s. cenere

ciòffa: s. tipo di nodo

ciòtə: 1. agg. stupido; 2. s. organo genitale femminile

ciotarìa: s. stupidaggine; anche ciotìa

ciotìa: s. stupidaggine; anche ciotarìa

ciotiàrə, ciotiàtə: v. fare sciocchezze, fatto sciocchezze

ciotìgnə: agg. stupido, ottuso

cipòlla : s. cepola (pesce)

cìppə: s. ceppo (di legno)

cipùdda: s. cipolla

cipuddìzzə: s. lampascioni

cìra: s. cera

ciròma: s. chiasso

cìrchjə: s. cerchio

cirmèdda: s. sacchetto

ciròggənə: s. candela, cero

cìttə: agg. zitto; abbr. (Cì, cì! Fàmmə sèntərə cchi sta dicènnə: Zitto, zitto! Fammi sentire cosa sta dicendo)

ciùccə: s. asino (Chìnə s'avànta dde sùlə è ciùcc'e natùra: Chi si vanta da solo è asino di natura)

ciucciabbèstia: agg. ignorante

ciucculatèra: 1. s. cioccolatiera; 2. s. caffettiera; 3. s. cioccolatiera (attrezzo tipico per raccogliere i fichi d'india)

ciucilìjə: s. bisbiglio

ciucilijàrə, ciucilijàtə: v. bisbigliare, bisbigliato

ciùdd ciùdd: s. ballo tipico serve traduzione più accurata

ciùnchə: 1. s. zoppo, claudicante; 2. agg. zoppo, sciancato

cìvə: s. parte centrale dell'anguria

cìvə e cùnnə: s. mammalucco, allocco che significa letteralmente?

civàrə, civàtə: v. cibare, nutrire, cibato, nutrito

co': s. coso (abbr. di còsə) (usato per indicare persone o cose di cui non si sa, non si ricorda o non si vuole dire il nome)

còccə: 1. s. chicco, pezzetto, grano; 2. s. infezione cutanea

còcciə: s. pesce prete, lucerna; anche lucèrnia

coccìa: s. pietanza dolce preparata col grano per la festa di S. Lucia (13 dicembre)

còccio: s. gallinella, mazzola (pesce)

còchə: s. cuoco

còcola: s. pietra ovale

còcula: s. coclea, vite perpetua

coculìdda: s. piccola pietra

còddə: s. collo

coddàrə: s. collare (per buoi)

coddàrə, coddàtə: v. ingerire, ingoiare, ingerito, ingoiato

còfana: s. secchio

cògghjərə, cogghjùtə / còtə : v. raccogliere, raccolto

cogghjùta: s. cicoria selvatica

coggìnə: s. cugino

còlə: s. gazza

colamàrə: s. calamaro

coməquànnə: con riferimento a; lett. come quando serve traduzione migliore

combàrə: s. compare; anche abbreviato in combà

conchiùsə: agg. concluso, completo

conchiùtə: agg. maturo

congrè: s. congrega, confraternita

connè: inter. come mai, com'è, perché

còntrə: s. ferite

cònzə: 1. s. concio (stabilimento per la lavorazione di liquirizia); 2. s. misura di capacità equivalente a circa 79 lt; 3. s. filo da pesca con più ami distribuiti lungo il filo

conzàrə, conzàtə: v. aggiustare, preparare, condire, aggiustato, preparato, condito

conzàtə: agg. aggiustato, preparato, condito

còppə: s. piatto della bilancia romana

còppəla: s. coppola

coppìnə: s. mestolo

coppulìnə: s. basco (berretto)

coppùtə: agg. concavo, a forma di coppa

còrə: s. cuore (Mi ciàngia ru còrə: Mi piange il cuore)

coràddə: s. corallo

corajìsima: s. quaresima

coràra: s. caldaia (grosso pentolone)

coraràrə: s. stagnaio

còrchjəla: s. buccia, scorza

coriàrə, coriàtə: v. riscaldare, riscaldato

coriàtə: agg. riscaldato

cornicèddə: s. ginestrino commestibile

còrvə: s. corvo

còsə: s. coso (anche abbreviato in co') (usato per indicare persone o cose di cui non si sa, non si ricorda o non si vuole dire il nome)

cosciàlə: s. tasca anteriore dei pantaloni

còscinə: s. gobba (Un'caminàrə eccussì ca ti vèna ru còscinə: Non camminare così che ti viene la gobba)

coscìnə: s. cuscino, guanciale

Cosèppə: s. Cosimo Giuseppe

còssa: s. coscia

costùmə: s. abito da festa

cotilàrə, cotilàtə: v. raggomitolare, ravvolgere, raggomitolato, ravvolto

cotilàtə: agg. raggomitolato, ravvolto

cotrarèddə: s. bambino (Tu un'pò sèntərə ca sì ancòra nu cotrarèddə: Tu non puoi ascoltare perché sei ancora un bambino)

cottùnə: s. cotone scadente è giusto?

cozèttə: s. calzini (Si ti mìnt'i scàrpə sènza cozèttə ti fètən'i pèrə: Se metti le scarpe senza calzini ti puzzano i piedi)

cozùnə: s. pantaloni

cozùnə a ra pecurarìzza: s. pantaloni alla pecoraia hanno un nome?

cozunèttə: s. mutanda

còzzə: 1. s. montagnetta, colle, altura; 2. agg. traverso, taglio (Mìntəl'e còzzə chìddu lìgnə: Mettilo di taglio quel [ceppo di] legno)

Còzzə: s. Cozzo (zona di Rossano Centro)

Còzzə e l’Òvə: s. Cozzo dell’Uovo (contrada)

cozzənìvərə: 1. s. capinera (maschio); 2. s. porcino di pino (boletus pinophilus)

còzza: s. testa

còzza e lùnə: s. testa pelata; lett. testa di luna (Vijàt'u còzz'e lùna ca un'patìscia ru càvərə a ra càpa: Beato il testa pelata che non soffre il caldo alla testa)

còzza munnàta: s. testa pelata

cozzàlə: agg. testardo, cocciuto

cozzèttə: s. nuca, collottola

cozzilàta: s. fregatura, raggiro

cozziliàrə, cozziliàtə: v. picchiare, malmenare, picchiato, malmenato

cozziliàta: s. pestaggio

cràpa: s. capra

crapàrə: s. capraio

criànza: s. usanza, costume, educazione

criatùra: s. neonato, bambino, creatura

crìrərə, crirùtə: v. credere, creduto

crirènza: 1. s. addebito; 2. s. dispensa

crìscərə, crisciùtə: 1. v. crescere, cresciuto; 2. v. allevare, allevato

crisciùtə: agg. sviluppato

crìsta: s. cresta

cristallèra: s. mobile a vetrina per cristalli

cristarèddə: s. falchetto

cristiànə: s. persona

crìta: s. creta, argilla (Tègn'i scàrpə lòrd'e crìta: Ho le scarpe sporche di argilla)

crìvə: s. setaccio

cròcchə: s. gancio

cromatìna: s. lucido per scrpe

cròpiə: s. humus per piante

cròsca: s. inganno, frode, raggiro

croscè: s. uncinetto

cròzzə: s. bel ragazzo

cròzza: s. bella ragazza

crucètta: s. crocetta (dolce tipico preparato con fichi secchi)

crùcia: s. croce

crùcilə: s. lacci di scarpe

cruciliàrə, cruciliàtə: v. angariare, angariato

Crùculə: s. Crucoli (comune del circondario)

cruculìsə: agg. crucolese (di Crucoli)

Crugghjànə: s. Corigliano (comune del circondario)

crugghjanìsə: agg. coriglianese (di Corigliano)

crùrə: agg. crudo

Crusìa: s. Crosia (comune del circondario)

crusiòta: agg. crosiota (di Crosia)

crùstulə: s. crostoli (dolce tipico natalizio)

cùccə: s. cuccia

cùccə cùccə: inter. cuccia cuccia (usato per far avvicinare i cani)

cuccətè!: inter. cuccia, tieni! (usato per far avvicinare i cani)

cùcchja: 1. s. coppia; 2. avv. poco

cucchjàrə: s. cucchiaio

cucchjàra: s. mestolo

cucchjaràta: s. mestolata

cucchiarìnə: s. cucchiaino

cuccuvèdda: s. civetta

cucinàrə, cucinàtə: v. cucinare, cuocere, cucinato, cotto

cucinàtə: agg. cucinato, cotto

cucùddə: s. bozzolo, baco

cucugghjàta: s. allodola

cucumìddə: s. prugna selvaticha

cucùzza: s. zucca (Chiàmala co' vò ma sèmpə cucùzza è: Chiamala come ti pare ma è sempre una zucca)

cucuzzèdda: s. zucchina

cuddùrə: s. tipica ciambella paquale dolce

cùficə: agg. internamente vuoto

cùgghja: s. ernia

cugghjùnə: s. testicolo, coglione

cugghjuniàrə, cugghjuniàtə: 1. v. deridere, scimmiottare, deriso, scimmiottato; 2. v. perdere tempo, perso tempo

cùgnə: 1. s. cuneo (pezzo di legno di forma triangolare utilizzato per spaccare legna o pietre); 2. avv. assai, molto, parecchio (quantità imprecisata)

cugnettùnə: s. colpo di fortuna, occasione favorevole

cujìrə, cujùtə: v. tollerare, sopportare, tollerato, sopportato

cùlə a pòntə: in posizione prona e piegato in avanti esiste una traduzione migliore?

culàcchjə: s. fondo

Culagnàti: s. Colagnati, Colognati (torrente)

culàrə, culàtə: v. colare, sgocciolare, colato, sgocciolato

cularìnə: s. colon

culatùrə: s. colatore (riferito a persona molto bagnata che sgocciola)

culèrcia: s. formica rossa

culivìtila: s. batticoda, cutrettola

culonnètta: s. comodino

culùtə: agg. fortunato (À fàtt'u gòll'u culùtə: Ha fatto il gol, il fortunato!)

cumannàrə, cumannàtə: v. comandare, comandato

cuminàrə, cuminàtə: v. combinare, ridurre, combinato, ridotto

cuminàtə: 1. agg. ridotto male; 2. agg. ebbro, ubriaco; 3. agg. drogato

cummannàrə, cummannàtə: v. comandare, comandato

cummàra: s. comare

cummèdia: s. confusione; lett. commedia

cummèntə: s. convento

cuminciàrə, cuminciàtə: v. cominciare, iniziare, cominciato, iniziato; anche ncuminciàrə, ncuminciàtə

cummàttərə, cummattùtə: v. combattere, combattuto

cummogghjàrə, cummogghjàtə: v. coprire, coperto

cummogghjàtə: agg. coperto

cumò: s. comò (cassettone per camera da letto)

cumpànə: s. companatico

cumpàrə: s. compare

cumparìrə, cumparùtə: v. far bella figura, fatto bella figura (Sparàgna e cumparìscə: Risparmia e fai bella figura)

cumpessàrə, cumpessàtə: v. confessare, confessato

cumpèttə: s. confetto

cumpèttə rìzzə: s. confetto arricciato

cumprènzia: s. confidenza

cunchjùrərə, cunchjurùtə: v. concludere, completare, concluso, completato

cunchjùtə: agg. maturo (riferito a frutto)

cunìgghjə: s. coniglio

cunigghjèra: s. conigliera

cùnnə: s. vagina

cunnùttə: s. condotto fognario

cunòcchia: s. contenitore per lana da filare

cuntàlə: s. quintale

cuntàrə, cuntàtə: 1. v. contare, contato; 2. v. raccontare, raccontato

cuntèntə: agg. contento

cunzìgghjə: s. consiglio

cunzèrva: s. conserva

cunzumàrə, cunzumàtə: v. consumare, consumato

cunzumàtə: agg. consumato, logoro

cùra: s. coda

curcàrə, curcàtə: v. coricare, mettere a letto, andare a letto, coricato, messo a letto, andato a letto

curcàtə: agg. coricato, piegato

cùrcia: agg. selvatica (riferito a castagna)

curìdda: s. schiena

curìna: s. lett. codina (parte terminale di un ramo)

curivàttilə: agg. sconfitto, battuto

cùrmə: agg. pieno, colmo

cùrpa: s. colpa

currìa: 1. s. cintura, cinghia; 2. s. pesce sciabola

curriàta: s. cinghiata

cursìva: s. trave di sostegno in ferro

curtèddə: s. coltello

curùna: s. corona

Cusènza: s Cosenza (capoluogo di provincia)

cusentìnə: agg. cosentino (di Cosenza)

cùsirə, cusùtə: v. cucire, cucito

cusùtə: agg. cucito

cusitùrə: s. sarto

cussènzə: s. permesso, consenso

custùmə: s. abito per le festività

Cutrònə: s. Crotone

cutronìsə: agg. crotonese (di Crotone)

cutùgnə: s. mela cotogna

cuvenìja: s. lunga attesa

cuvèrchjə: s. coperchio

cuvernàrə, cuvernàtə: v. badare, badato (al bestiame)

cuvèrta: s. coperta

 

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D (top)

dda: avv. là

ddà ppe ddà: strada facendo, lett. là per là

dde: prep. di

ddòchə: avv. qui

dimànə: avv. domani; anche romànə

dindilòn: 1. s. altalena; 2. s. campanello (onomatopeico)

ding e dang: usato per sottolineare azioni insistenti (onomatopeico)

Dragonèta: s. (contrada) che contrada è? ha un nome?

 

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E (top)

e: 1. prep. di, da; 2. usato per accompagnare le esortazioni (come in E ddà!: Dai!): 3. inter. caspita (E co' và sa motocicrètta!: Caspita come va [bene] questa motocicletta!)

e rànta e rànta: come si può tradurre rànta?

ebbè: inter. beh (Sìgnə stàt'ìjə, ebbè? mò cchì bbà trovànnə?: Sono stato io, beh? Ora cosa cerchi?)

ebbrèjə: 1. agg. ebreo; 2. agg. avaro

eccuddì: avv. così, in quel modo

eccussì: avv. così, in questo modo

eeerrr!: inter. (usato per far fermare i buoi; è pronunciato prolungando la e e la r)

eròppə: avv. dopo; anche ròppə

erravò!: inter. (utilizzato per far camminare i buoi)

Errìchə: n. Enrico

èrva: 1. s. erba; 2. s. marijuana

èrva e mùrə: s. parietaria; lett. erba di muro

esèmbriə: s. esempio

èscirə, esciùtə: v. uscire, uscito

èssərə, stàtə: v. essere, stato

 

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F (top)

Fabbrìzzjə: s. Fabrizio

fàccia cuvèrta: s. ex benestante caduto in miseria; lett. faccia coperta

fàccia tòsta: agg. spudorato, screanzato; lett. faccia dura

Facionnèddə: s. (soprannome rossanese)

faciùnə: s. falce

facciònə: s. gufo; lett. faccione

fàghə: s. faggio

fàrə: s. faro

fàrə, fàttə: v. fare, fatto

fasùlə: s. fagioli

fatàtə: agg. magico, fatato

fatìga: s. lavoro

fatigàrə, fatigàtə: v. lavorare, lavorato

fatigatùrə: s. lavoratore

fàtta: s. sfornata

fattùrə: s. fattore

fattùra: s. fascinazione, maleficio

favagghjùnə : s.succiamele delle fave

favalùra: s. gallina senza penne sul collo

fàvicia: s. falce

fàvizə: agg. falso

fèdda: s. fetta (Tàgghjəmə na fèdd'e paddòtta: Tagliami una fetta di anguria)

feddàcca: s. ferita profonda

Feddìnə: s. Fellino (contrada)

fènə: s. fieno

fèra: s. fiera

feraiòlə: s. venditore alle fiere

fermìnə: s. forcina per capelli

fèrrə: s. ferro

fèrrə filàtə: s. fil di ferro

ferracchjùnə: s. pacioccone

ferraciùccə: s. maniscalco

ferrèttə: 1. s. ferretto (piccola asta di ferro, arnese casalingo per fare i maccheroni); 2. s. forcina per capelli

ferriàta: s. ringhiera, inferriata (Tènət'a ra ferriàta si no t'attròppichə: Tieniti alla ringiìhiera altrimenti inciampi)

fetèntə: 1. agg. puzzolente; 2. agg. infame

fetenzìa: s. schifezza

fetùsə: agg. puzzolente, fetente

fèzza: 1. s. feccia; 2. s. sedimento

fìbbia: s. cerniera

ficazzànə: s. fico fiorone

fìchə: s. fico

fìchə palètta: s. fico d'India; lett. fico paletta

fìchətə: s. fegato

fichinijànə: s. fico d'India (A bà cògghjə fichinijànə!: Ma vai a raccogliere fichi d'India!)

Fifìnə: s. Serafino

Fifìna: s. Serafina

fìgghjə: s. figlio

fìgghja: s. figlia

figghjànə: s. figlioccio

figghjàrə, figghjàtə: v. partorire, partorito

figurèdda: s. santino

figurìnə: s. modello di abito su catalogo illustrato

fiiiu: [fischio] (usato per incitare l'asino a bere; emissione di suono ottenuta riempendo la bocca d'aria)

fijòrə e San Giuvànnə: s. carlina lanosa; lett. fiore di San Giovanni

fìlə: s. filo

fìlə e jìna: s. stelo di forasacco (usato dai bambini per fare un cappio per le lucertole)

fìləspìnə: s. filo spinato

filannàrə: s. giorni feriali

filèra: s. fila, serie

filìna: s. fuliggine

fìmməna: s. femmina

fimminèdda: agg. effemminato

fimminèrə: s. donnaiolo

fìnə: 1. agg. raffinato, fine; 2. s. fine, conclusione

finarmèntə: avv. finalmente (Finarmèntə t'àjə ancappàtə!: Finalemte ti ho acchiappato!)

finèzza: s. raffinatezza

finò: s. finestrella sul tetto

finòcchjə: s. finocchio

finòcchjə e tìmpa: s. finocchio selvatico; lett. finocchio di rupe

firàrə, firàtə: v. essere in grado, stato in grado

firulàzzə: s. finocchiaccio, ferula communis

fiscèdda: s. contenitore per ricotta

fìscinə: s. cesta per il trasporto su animali da soma

fìssə: agg. fesso, stupido (U fìssə pàrra sèmpə ppe prìmə: Il fesso parla sempre per primo)

fìssa: s. vagina

fisserìa: s. cretinata, stupidaggine

fissiàrə, fissiàtə: v. scherzare, burlare, scherzato, burlato

fòchə: s. fuoco

fociarèdda: s. fretta

focìgghja: s. residuo della carbonella

foculàrə: s. focolare, caminetto

fògghjə: 1. s. foglio; 2. s. cicoria selvatica

fògghja: 1. s. foglia; 2. s. accoppiamento dei cavalli

fònta: s. buca d'acqua

fòrə: 1. avv. fuori; 2. s. campagna, terreno

foraffàscinə!: inter. via la malia!

foramàlə!: inter. via il malocchio!

forbicijàrə, forbicijàtə: v. criticare, criticato

forcìna: s. forchetta

Forèddə: s. Forello (contrada)

forèdda: s. parte inferiore della camicia

forestèrə: s. straniero, forestiero

fòrgia: s. fucina

forgiàrə: s. fabbro

fòrirə: s. foglie di mais (usate come imbottitura per materassi)

foritànə: agg. campagnolo

fracìrə: agg. fradicio, marcio

fragàscə: s. fracasso

fragasciaquìnnicə: (detto di cose fatte superficialmente) esiste? come si può tradurre?

fragasciàrə, fragasciàtə: v. fracassare, rompere, fracassato, rotto

Francìschə: s. Francesco

frànchə: s. fianco

frangiunàta: s. graffio inferto con le unghia

fràsca: s. ramoscello fronzuto secco

fràtə: s. fratello

fravètta: s. femmina della capinera

fràvica: s. fabbrica, costruzione

fravicàrə, fravicàtə: v. costruire, fabbricare, costruito, fabbricato

fravicatùrə: s. muratore

fràvula: s. favola

frèsa: 1. s. frisella; 2. s. acchiapparella (gioco dei bambini)

fressùra: s. padella

fressuràta: s. padellata

frèvə: s. febbre

frevalùrə: s. herpes labiale

frevàrə: s. febbraio

frezzàntə: s. persona mascherata per il carnevale

fricamìccə: s. persona senza importanza

fricàrə, fricàtə: 1. v. fregare, rubare, fottere, fregato, rubato, fottuto; 2. v. tirare, tirato

fricàta: 1. s. atto sessuale, scopata; 2. s. scorpacciata

frichèrə: agg. saccente

friculiàrə, friculiàtə: v. perdere tempo, perso tempo

fricùnə: s. imbroglione

friddə: 1. s. freddo, gelo; 2. agg. freddo, gelido

frijarèddə: n. peperoni friggitelli

frìjirə, frijùtə: v. friggere, fritto

friscàrə, friscàtə: v. fischiare, fischiato

friscavò: agg. fannullone, nullafacente; lett. fischia buoi

frìschə: 1. agg. fresco; 2. s. fischio

frìschə e pìchə: lett. fischi di piccone (detto di cose che non vanno a buon fine o di cose non vere)

frischèttə: s. fischietto

Frischìja: s. (contrada)

frìsculə: s. contenitore per la pasta delle olive

frisculàrə: s. costruttore di frìsculə

frisculiàrə, frisculiàtə: v. rinfrescare, rinfrescato (riferito al clima)

friscùra: n. refrigerio, frescura

frìttulə: s. cotica di maiale

frobbìcə: n. forbici; anche fròffəcia

fròffəcia: n. forbici; anche frobbìcə

frofficiàta: s. sforbiciata

Frònzə: s. Alfonso

frùnnicə: s. come si può tradurre?

frùntə: s. fronte

frùntə e ra gàmma: s. stinco; lett. fronte della gamba

frùscə: s. pungitopo

frussiònə: s. raffreddore

fùdda: s. folla

fuddùnə: 1. s. casa; 2. s. tesoro nascosto

fujafùja: s. fuggi fuggi

fùjirə, fujùtə: v. correre, scappare, corso, scappato

fujùta: s. corsa

 fujitìna: s. scappatella

fùngə: s. fungo

fùngə mòddə: s. boleto viscido

fùngə paràcchə: s. mazza di tamburo; lett. fungo ombrello

fùngə vavùsə: s. boleto viscido; lett. fungo bavoso

fùnnə: 1. agg. profondo; 2. s. fondo; 3. agg. bucato, forato

furcùnə: s. forcone

fùrma: s. forma (attrezzo da calzolaio)

furmìca: s. formica

furmicùnə: 1. s. formicaleone; 2. s. predatore, detto di chi lavora nell'ombra serve traduzione più accurata per 2.

furmìnə: s. fulmine

furnàrə: s. fornaio

fùsə: s. fuso (per filare la lana)

fùttərə, futtùtə: v. fottere, fottuto

futtùtə: agg. fottuto

 

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G (top)

gàbbə: s. gabbo, beffa

gabbàrə, gabbàtə: v. beffare, gabbare, ingannare, beffato, gabbato, ingannato

gàbbiə: 1. s. contenitore chiuso; 2. s. galera, prigione

gabbulèrə: agg. scherzoso

gabbulijàrə, gabbulijàtə: v. prendere in giro, canzonare, preso in giro, canzonato

gabbulijatùrə: agg. scherzoso

gàccia: 1. s. accetta; 2. agg. incapace

gàddə: s. gallo

gàdda: agg. credulone, babbeo

gaddarèdda: s. malleolo

gaddarìzzə: agg. credulone, babbeo

Gaddiarùnə: s. (soprannome)

gaddìna: s. gallina

gaddinàrə: s. pollaio

gaddinàzzə: s. gallinaccio

gaddinèdda: s. gallinaccio (fungo)

gaddùzzə giàllə: s. ditola gialla

gaddùzzə rùssə: s. ditola increspata

gàfijə: s. terrazzino antistante l'uscio

gagà: s. damerino. bellimbusto

gagumìdda: s. camomilla

gàirə: s. rigogolo

galàssə: s. nullafacente (Art'e galàssə, mangiàrə, vìvərə e stàr'a spàssə: Arte del nullafacente, mangiare, bere e stare a spasso)

gallettùnə: s. recipiente per olio usato nei frantoi

gàmma: s. gamba (Ti vò spezzàrə na gàmma!: Che ti si possa rompere una gamba!)

gànga: s. molare

gangàgghja: s. fessura, fenditura

gangarèddə: 1. s. tigna, cocciutaggine; 2. s. molare

gapparìa: s. spavalderia, tracotanza; anche guapperìa

garamèdda: s. caramella

Gardaràtə: s. Galdarate (contrada)

gargamàlə: s. persona stupida

gàrgia: s. niente, nulla (Un ti rùgnə na gàrgia: Non ti do niente)

garòfalə: s. garofano

garrùbba: s. carruba

garzùnə: s. garzone

Gatànə: s. Gaetano

gattijàrə, gattijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai gatti)

Gesumìna: s. Gelsomina

gètta: s. iella è giusto?

gghjàzza: s. piazza; anche chjàzza (Ni virìmə ntra gghjàzza: Ci vediamo in piazza)

Gghjàzza: s. Piazza del Popolo (zona di Rossano Centro)

gghjazzètta: s. piazzetta

Gghjazzètta: s. Piazza del Commercio (zona di Rossano Centro)

gghjègghjə: agg. arbëreshë (riferito alle comunità albanesi di Calabria)

gghjòmmərə: s. gomitolo

ghjànna: s. ghianda

ghjàstrə: s. olivo selvatico

ghjìrə: s. ghiro

Giacchìnə: s. Gioacchino

giginèdda: s. cicerello (pesce); anche cicinèdda

Gilòrmə: s. Girolamo

gimèntə: s. cemento

gimentàta: s. colata di cemento

ginàgghja: s. inguine

gingòmma: s. chewing-gum (A tènə na ggingòmma ppe piacìrə?: Hai una chewing-gum per piacere?)

giòngəla: 1. s. pene, cazzo; 2. s. niente, nulla (Un ti rùgnə na giòngəla: Non ti do niente)

giràniə: s. geranio

Giràrdə: s. Gerardo

giruliàrə, giruliàtə: v. gironzolare, gironzolato

giù giù: s. pastiglie alla menta

giùgnə: s. giugno

Gna: s. Signora (Manì ca jàmə addù'e Gna Gràzia: Muoviti che andiamo dalla Signora Grazia)

gnà!: inter. dammi! (Gnà cca!: Dammi qua!)

gnacizzàrə, gnacizzàtə: v. inacidire, inacidito

gnamàstra: s. lett. signora maestra (appellativo reverenziale per donna anziana)

gnattàrə, gnattàtə: v. ingrassare, ingrassato

gnimàrə, gnimàtə: v. cucire, cucito

gniràrə, gniràtə: v. adirare, adirato

gniziòna: s. iniezione

gnògnirə: agg. stupido, sciocco

gnòmmarə: 1. s. gomitolo; 2. s. stupido; 3. s. bonaccione

gnòstrə: s. inchiostro

gnùria: s. ingiuria

gnùgna: 1. s. vagina; 2. s. eroina (droga)

gnùriə: s. nomignolo, soprannome

gnùria: s. falsità

gnuriàrə, gnuriàtə: v. mentire, mentito

gorìrə, gorùtə: v. godere, goduto

grànchə: s. crampo

grànciə: 1. s. granchio; 2. s. gancio

grastàrə, grastàtə: v. castrare, castrato

grastàtə: 1. agg. castrato; 2. s. caprone castrato

grastatèdda: s. costardello

gravìnə: s. gravino bianco

gràvira: agg. gravida

grègnə: s. fascio di spighe, covone

grèmə: s. stato di pena (a causa di una malattia) esiste una traduzione migliore?

gremàrə, gremàtə: v. patire, soffrire, patito, sofferto

grigiòlə: s. crogiolo (recipiente per fondere i metalli)

grìgna: s. tigna

griràrə, griràtə: v. gridare, urlare, gridato, urlato

grìspə: s. natiche (Tìrələ nu càvicə ntri grìspə!: Tiragli un calcio nelle natiche!)

gròngolə: s. grongo, gongro

guàddara: s. ernia inguinale

guaddarùsə: agg. che ha un'ernia

guagnùnə: s. ragazzo

guagnùna: s. ragazza

guagnunèddə: s. ragazzino

guagnunèdda: s. ragazzina

guàjə: s. guaio

guàlə: uguale

guantèra: s. vassoio

guàppə: agg. guappo, arrogante

guapperìa: s. spavalderia, tracotanza; anche gapparìa

guaragnàrə, guaragnàtə: v. guadagnare, guadagnato

guardaròbba: s. armadio

guàrdiə: s. vigile urbano

guarnimèntə: s. finimento per equini

guarrèddə: s. spicchio (Ammè! Na nùcia a tre guarreddə!: Guarda! Una noce a tre spicchi!)

gùccia: s. goccia

gucciuliàrə, gucciuliàtə: v. piovigginare, piovigginato

gulìa: 1. s. voglia, desiderio; 2. s. voglia (angioma piano) (Tègnə na gulìa sùbbra nu vràzzə: Ho una voglia su un braccio)

gùmmula: 1. s. orcio; 2. agg. obeso

gurdulijàrə, gurdulijàtə: v. scuotere, agitare, scosso, agitato

gùrpə: s. volpe

gurpìgnə: agg. furbetto

Gustìnə: s. Agostino

gùtta: s. botte (Tu vò a gùtta chjìna e ra mugghjèra mbriàca!: Tu vuoi la botte piena e la moglie ubriaca!)

guttàlə: s. sgocciolio

guttàrə: s. barilaio

gutterìa: s. fabbrica di barili

Gutterìa: s. Gutterie (contrada)

guzzarèddə: s. cucciolo di cane

guzzijàrə, guzzijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai cani)

guzzìma: s. calore di cagna (U cànə e Totònnə tèna ra guzzìma: Il cane di Antonio è in calore)

 

A B C D E F G J I L M N O P Q R S T U V Z

H (top)

hà!: inter. (usato per far camminare i cavalli; è pronunciato con una emissione secca, aspirando la h)

 

A B C D E F G H J L M N O P Q R S T U V Z

I (top)

i: 1. art. gli; 2. art. le

icsə: s. ictus

ìdda: pron. lei

ìddə: pron. lui

ìii: inter. (usato per far fermare i cavalli; è pronunciato prolungando la i)

iiìsc: inter. (usato per far fermare gli asini; è pronunciato prolungando la i)

ijə: pron. io (Ijə un sàccə nèntə: Io non so niente)

inchìnchiri: agg. in ghingheri (E co' ti si mìsə inchìnchiri!: Caspita come ti sei messo in ghingheri!)

ìnchjərə, ìnchjùtə: v. riempire, farcire, riempito, farcito; anche lìnchjərə, lìnchjùtə

ìntra: avv. dentro; anche jìntra

ìsc-cò!: inter. (usato per far camminare i maiali)

isciù isciù: inter. sciò, sciò! (usato per scacciare le gallline)

issəpì!: inter. prendilo! (usato per aizzare i cani contro qualcuno); anche issəpìjələ!

issəpìjələ!: inter. prendilo! (usato per aizzare i cani contro qualcuno); anche issəpì!

 

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

J (top)

jaccàrə, jaccàtə: v. spaccare, spaccato (Ti vò jaccàrə nu trònə!: Che un fulmine ti possa spaccare!)

jàccə: s. ghiaccio

jacciàja: s. ghiacciaia

Jacciàja: s. Ghiacciaia (zona di Rossano Centro)

Jachèddə: s. Giacomino

Jachijà: s. (soprannome rossanese)

Jacìntə: s. Giacinto

jànchə: agg. bianco

janchijàrə, janchijàtə: v. imbiancare, imbiancato

jardìnə: s. agrumeto; lett. giardino (Và aràcqua u jardìnə: Vai ad annaffiare il giardino)

jàtə: s. fiato

jatàrə, jatàtə: v. fiatare, fiatato

jè jè!: inter. (usato per far girare le pecore quando sono sulla strada)

jènca: s. giovenca (vitello giovane con meno di due anni)

jencarùnə: s. giovenca (vitello giovane con più di due anni)

jènnərə: s. genero

jennàrə: s. gennaio

Jennàrə: s. Gennaro

jermanèddə: s. piccola segale

Jèsə!: inter. Gesù! (Jèsə Jèsə Jèsə! Cchi malanòva e risgràzzia!: Gesu, Gesu, Gesu! Che disgrazia enorme!)

jestìgna: s. bestemmia; anche jestìma

jestìma: s. bestemmia; anche jestìgna

jestimàrə, jestimàtə: v. bestemmiare, bestemmiato

jestìrə: s. spianata per lavorare la pasta

jèttə: s. latrina (zona per svuotare escrementi ed orina)

jettàrə, jettàtə: v. gettare, lanciare, buttare, gettato, lanciare, buttato

jettàtə: s. trovatello

jettùnə: s. nuovo germoglio

jìfə: s. afide

jìffila: s. matassa

jìna: s. forasacco di Gussone

jinòstra: s. ginestra

jìntra: avv. dentro; anche ìntra

jìrə, jùtə: v. andare, andato

jìritə: 1. s. dito; 2. s. dito (misura per liquidi)

jiritàlə: s. ditale

jiritàta: 1. s. ditata; 2. s. ditata (misura per liquidi)

jistèdda: s. cesta, cesto

jìzzə: s. falco

jjà: inter. dai! (E jjà! làssəmə stàrə mò!: Eddai! Ora lasciami stare!)

jòchə: s. gioco

jocàrə, jocàtə: v. giocare, giocato

jocàta: s. giocata

jocarèddə: s. balocco, giocattolino

jocatùrə: 1. s. giocatore; 2. s. snodo

jòcca: s. chioccia

jogàlə: s. gonzo, allocco

jòjə!: inter. ohi! (espressione di dolore, anche ironica)

jojjò s. yo-yo

jòvə: s. giovedì

jujumèddə: s. arnese in legno per avvolgere il fieno

jùmə cìttə: agg. taciturno, silenzioso

jumàra: s. fiumara

jumènta: s. giumenta (È mègghjə na jumènta mangiatùra ca na palurìsa ppe mugghjèra: È meglio [avere] una giumenta vorace che una moglie di Paludi)

jùngərə, jùntə: 1. v. unire, riunire, unito, riunito; 2. v. risparmiare, risparmiato

jungìa: s. gengiva

junnàrə, junnàtə: v. che significa?

jùnta: s. lett. unita (misura di peso, equivale a due pùgnə)

juppùnə: s. ciarlone

jùrə: s. fiore

jurèca: s. giudecca

jurìrə, jurùtə: v. fiorire, fiorito

jurìziə: 1. s. giudizio, ragione; 2. s. tromba d’aria

jùrnə: s. giorno

jurnàrə, jurnàtə: v. avventare, avventato

jurnàta: s. giornata

jùsca: s. lolla del grano

juscàrə, juscàtə: s. essere piccante, stato piccante

juschèntə: agg. piccante

jusciàrə, jusciàtə: v. soffiare, soffiato

jusciarèdda: s. lett. soffiarella (gioco con le firgurine adesive)

jusciàta: s. soffio

jùssə: s. possesso, diritto

jùvə: s. giogo (riferito al giogo dei buoi)

 

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L (top)

làbbis: s lapis, matita

lacùna: s. laguna

Lacùna: s. Cona (contrada)

làgna: s. lamento

lagnùsə: agg. piagnucolone

laintrùnə: agg. fesso

làmpa: s. lume, lampada

Làmpa: s. Lampada (contrada)

Lamparèddə: s. (soprannome)

lampijàrə, lampijàtə: v. lampeggiare, lampeggiato

lampìnə: s. lumino

Lanəvùcchə: n. Longobucco (comune del circondario)

lanəvucchìsə: agg. longobucchese (di Longobucco)

lanàta: s. trabocchetto, trappola

làntrə: s. oleandro

làppa: s. lama, coltello

lappùsə: agg. acerbo

laprìstə: s. ramolaccio

lapristùnə: s. uomo alto e magro

làschə: agg. rado

lassàrə, lassàtə: v. lasciare, lasciato

lassàrə fricàrə, lassàtə fricàrə: v. lasciare stare, lasciato stare (Làssəmə fricàrə si no t'u frìchə nu tumbulùnə!: Lasciami stare altrimenti ti tiro un cazzotto!)

làstica: s. elastico

làstra: 1. s. lastra; 2. s. vetro

làtrə: s. ladro

lattàrə: s. lattaio

lattarùlə: s. lattario giallo (fungo)

lattùca: s. lattuga

lattuchèdda: acetosella

làvərə: 1. s. alloro; 2. s. lamento funebre

lavamànə: s. lavandino

lavannàra: s. lavandaia

lavìna: s. pozzanghera

lavùrə: s. campo di grano

lavuràrə, lavuràtə: 1. v. lavorare, lavorato; 2. v. arare, arato

lavuràtə: 1. agg. lavorato; 2. agg. arato

làzzə: s. laccio

lèbbrə: s. lepre

lefàntə: s. elefante; anche lifàntə

lèggiə: agg. leggero

legrìzza: s. allegria

lèjərə, lejùtə: v. leggere, letto

lejònə: s. leone

lèna: che significa?

lèntə: 1. agg. lento; 2. agg. magro, snello

lentìcchjə: s. lenticchia

levàtə: s. lievito

levətàrə, levətàtə: v. lievitare, lievitato

levətàtə: agg. lievitato

lèvitrə: s. melma

levitrùsə: agg. melmoso

leziònə: s. compiti di scuola

leziòna: 1. s. lezione; 2. s. sgridata, rimprovero

liccàrə, liccàtə: v. leccare, leccato

liccàta e vàcca: s. acconciatura con capelli all'indietro ed appiattiti; lett. leccata di vacca

lieddùsə: agg. schizzinoso, schifiltoso

lifàntə: s. elefante; anche lefàntə

ligàccə: s. legaccio

ligàrə, ligàtə: v. legare, legato

lìgnə: s. legno

lìgnə stòrtə: s. persona ingiusta; lett. legno storto

lìgna: s. legna da ardere

lignàmə: 1. s. legname; 2. s. mobilia

lìmma: avv. assai, troppa

limòsina: s. elemosina, carità

limosinàrə, limosinàtə: v. mendicare, elemosinare, mendicato, elemosinato

Linàrdə: s. Leonardo

lìnchjərə, lìnchjùtə: v. riempire, farcire, riempito, farcito; anche ìnchjərə, ìnchjùtə

lingèdda: s. brocca

lìngua e vò: s. fistulina epatica; lett. lingua di bue

lìninə: s. lendine

lintèrna: s. lanterna

lìnzə lìnzə: agg. a pezzettini

linzòlə: s. lenzuola

liòna: s. tartaruga terrestre

lippijàta: avv. pochettino

lippùsə: agg. untuoso

Lisàndrə: s. Alessandro

liscəbùssə: s. serie di percosse, scazzottata

lisèsa: s. maglioncino da notte

Lisètta: s. Elisabetta

lissìa: s. cenere di legna di olivo bollita utilizzata per sbiancare il bucato ha un nome?

litàmə: s. letame

liticàrə, liticàtə: v. litigare, bisticciare, litigato, bisticciato

liticàta: s. lite

litràrə: s. sfaccendato, vagabondo (Chìddə u'bbò fàrə mài nèntə, è pròbbiə nu litràrə: Quello non vuole fare mai niente, è proprio un vagabondo)

livèrsa: agg. rovescio; anche livrèssa

livrèssa: agg. rovescio; anche livèrsa (T'ha mìsə a magghjètta a ra livrèssa: Hai indossato la maglietta al rovescio)

lizzeddùsə: agg. attaccabrighe

lizzicatòrtə: agg. stolto, attaccabrighe

lòchə comùnə: s. bagno comune; lett. luogo comune

lòfiə: 1. agg. laido, sudicio; 2. agg. disonesto

lòggia: s. terrazzo, balconata

longasciùnə: s. spilungone

lònghə: 1. agg. lungo; 2. agg. alto

lònza: 1. s. lombata di maiale; 2. s. donnaccia

lòrərə, lorùtə: v. dolere, doluto

lòrdə: agg. sporco, lurido

lordìa: s. sporcizia

lorùrə: s. dolore

lucèrnia: s. pesce prete, lucerna; anche còcciə

lucèrta: s. lucertola

lucertùnə: s. ramarro

lùgghjə: s. luglio

Lulù: s. Luigi

lumingiàna: s. melanzana

lùnə: s. lunedì

lunèdda: s. cetonia aurata

lùpə: s. lupo

lùpə e màrə: s. lupo di mare (riferito a persona che non si vede da molto tempo) (Un ti fa vìrrərə cchjù? Si pròbbiə nu lùp'e màrə!: Non ti fai vedere più? Sei proprio un lupo di mare!)

lùpə minàriə: s. lupo mannaro, licantropo

lupèddə: s. astuzia, furbizia (Ammè a Pascàlə! Ni tèna lupèddə!: Guarda Pasquale! Ne ha di astuzia!)

lupeddijàrə, lupeddijàtə: v. mangiare, mangiato (voracemente)

luppìnə: s. lupino

lùstrə: s. luce, chiarore, bagliore (Stùt'a lùcə ca c'è ancòr'u lùstrə: Spegni la luce che c'è ancora il chiarore)

lustràrə, lustràtə: v. lucidare, lucidato

lùta: s. sporcizia

Luvìggə: s. Luigi

lùzzə: s. luccio di mare, barracuda

 

A B C D E F G H I J L N O P Q R S T U V Z

M (top)

maccarrùnə: s. maccheroni, fusilli

màcchja: s. orto, terreno coltivato

màchina: 1. s. macchina; 2. s. automobile

machinètta: 1. s. tosatrice; 2. accendino; 3. s. dispositivo meccanico, arnese, attrezzo

machinètta e ri muddàgghjə: s. attrezzo per tappare le bottiglie con un tappo di sughero; lett. arnese dei tappi

macinèddə: s. macina caffè

magàgna: s. trucco, espediente

magàra: 1. s. strega; 2. arnese per il tiraggio dell'aria dal camino o dal braciere

magarìa: s. incantesimo

magghjètta: s. maglietta

magghjònə: s. maglione

maìdda: s. cassa usata per far lievitare e per lavorare l'impasto di pane o di pizza

maisìa: non sia mai

màjə: 1. s. maggio; 2. s. sambuco

majàtichə: agg. acerbo (A vì sa cucùzza, è majàtica: Guarda questa zucca, è acerba)

majìsə: agg. maggese

màlə trèfiə: s. hashish confermate? che significa letteralmente?

maləcavàtə: agg. malizioso

maləcristiànə: 1. s. persona negativa; 2. s. ebreo; 3. s. non cristiano

maləcustùmə: s. mestruazioni

maləmparàtə: agg. maleducato, scostumato, viziato

maləreddùttə: agg. malridotto

malətèmpə: s. cattivo tempo

maləvestùtə: agg. malvestito

maləvìzzə: s. tordo

malafròfficia: s. forbicina (insetto)

malamèntə: 1. agg. cattivo; 2. agg. guasto; 3. avv. malamente

malanoschitèdda: inter. cattiva notizietta (Malanoschitèdda mìa!: Cattiva notizietta per me!) esiste una traduzione migliore?

malanòva: 1. s. brutta notizia; 2. agg. gigantesco, enorme

malaparòla: s. parolaccia

malarìttə: agg. maledetto

malarucàtə: agg. maleducato

malatìa: s. malattia

malatùsə: agg. cagionevole

Malavitànə: s. Malvitano (contrada)

maleriziònə!: inter. maledizione!

malìa: agg. avariato, marcio, al macero (Sa càrna è jùta a malìa: Questa carne è avariata)

màmma e trìgghja: s. musdea di fondale, pastenula bianca (pesce); anche papòtica

màmma: s. strato di materia densa che si crea sulla superficie dei liquidi a mo' di velo protettivo come si chiama?

mammà: s. mia mamma

mammalùcchə: agg. bamboccione

mammalùrə: agg. mammone

mammarànna: s. nonna; lett. mamma grande

mamùsə: s. susina, prugna

manəvotàta: s. manrovescio

mànchə: avv. neanche

mànca: s. sinistra

manchèttə: agg. mancino

manèra: s. maniera, modo

mangiatùra: s. mangiatoia

mangiògna: 1. s. il mangiare; 2. s. ricavato, inetersse, cuccagna

manì!: inter. muoviti!, sbrigati! (abbr. di manìjətə: imperativo di manijàrə)

maniàrə, maniàtə: v. maneggiare, maneggiato

manibbattìnə: s. carrettino di legno con cuscinetti a sfera e manubrio usato come giocattolo

manijàrə, manijàtə: v. muoversi, sbrigarsi, mosso, sbrigato

manìpula: s. cazzuola

mannàja!: inter. cavolo!, mannaggia!

mannàrə, mannàtə: v. mandare, mandato

mannàra: s. mannaia

mannarìnə: s. mandarino

Mannaturìzzə: s. Mandatoriccio (comune del circondario)

mannulìnə: s. mandolino

màntə: s. mantello

mànta: s. coperta di lana

mantèra: s. grembiule da lavoro

mànticə: s. ventilatore a manovella è giusto?

màntra: s. mandria, gregge

manùzza: s. lett. manina (gioco dei bambini con figurine adesive)

màppa: s. mappa (tipo di serratura a cerniera)

mappìnə: s. schiaffo

mappìna: s. straccio, cencio

Mararòsa: s. Mariarosa

marènna: s. colazione

mariòla : s. taschino interno della giacca

maritàrə, maritàtə: v. prendere marito, sposare, preso marito, sposato

marocchìnə: s. venditore ambulante extracomunitario; lett. marocchino

marònna: s. donna, signora

Marònna: s. Madonna

maròscələ: s. pistacchio selvatico

maròsca: s. lett. madosca (utilizzato per non nominare la Madonna) (E ra maròsca!: Per la madosca!)

marpiùnə: agg. furbo, subdolo

marrò: agg. marrone

marrùggə: s. manico (di utensile)

Marùzza: s. Mariuccia

màrtə: s. martedì

màrzə: s. marzo

mascàgna: s. chioma tirata all'indietro, alla Pietro Mascagni

mascatùra: s. serratura

masciulìddə: s. pezzetto di tavola

màsculə: s. maschio

masənicòlə: s. basilico

massàrə: s. massaio

màstrə: s. mastro, principale

màstra: s. sarta

mastròccolə: agg. spaccone, saputello

mastrurèntə: s. dente del giudizio

mataràzzə: s. materasso

matassàrə: s. asta per creare matasse di filo

matèria: s. pus

matìna: s. mattino

matinèrə: agg. mattiniero

màtrə: s. madre

màtte: s. mate (infusione preparata con le foglie di erba mate)

mattàgghjə: s. batacchio

màttilə: s. balla di fieno a forma di parallelepipedo

mattùnə: 1. s. mattone; 2. s. mattone (cosa pesante o noiosa)

mattùnə e riggiònə: s. mattone di cemento

màzzə: 1. s. percossa; 2. s. mazzo; 3. s. culo (Va fà ntru màzzə!: Vai a fare in culo!)

mazzacàna: s. grande pietra

mazzàta: s. percossa, cazzotto

mazzicàrə, mazzicàtə: v. masticare, masticato

mbàmə: agg. infame

mbànnə: avv. in superficie, sopra

mbasciàrə, mbasciàtə: v. fasciare, fasciato

mbèrnə: s. inferno

mbizzarrìrə, mbizzarrìtə: v. infuriare, irritare, infuriato, irritato

mbrascàrə, mbrascàtə: v. sporcare, sporcato

mbrascàtə: agg. sporco

mbràschə: s. cosa malfatta

mbràzzə: avv. in braccio

mbriacàrə, mbriacàtə: v. ubriacare, ubriacato

mbriacàta: s. ubriacata

mbriàchə: agg. ubriaco

mbriacùnə: s. ubriacone

mbrògghjə: s. imbroglio; anche mmrògghjə

mbrogghjàrə, mbrogghjàtə: v. imbrogliare, barare, imbrogliato, barato; anche mmrogghjàrə, mmrogghjàtə

mbròmə: s. ostacolo, impedimento, intralcio (Arràssətə ca si dde mbròmə!: Scansati che sei di intralcio!)

mbrùnta: s. impronta, orma

mbùcirə, mbuciùtə: v. premere, premuto; anche mpùcirə, mpuciùtə

mbùnnərə, mbùsə: v. bagnare, inzuppare, bagnato, inzuppato; anche mpùnnərə, mpùsə

mè!: inter. guarda!, ammira! (abbr. di mèra: imperativo di meràrə); anche ammè!

mègghjə: agg. meglio (Chidd'è bbònə, ma chìss'è cchjù megghjə ancòra!: Quello è buono, ma questo è ancora meglio!)

mèlə: s. miele

Melùzza: s. Carmelina

mènnula: s. mandorla

mennulìcchjə: s. fungo igroforo dall'odore di mandorla (della famiglia delle monachelle)

mennulùnə: s. grande confetto

mènzə: s. mezzo, metà

menzəjùrnə: s. mezzogiorno

menzətèmpə: s. mezza stagione

mènza cànna: s. mezza canna (unità di misura lineare equivalente a m 1,32)

mènza jiritàta: s. lett. mezza ditata (misura per liquidi)

Menzacàpa: s. (soprannome); lett. mezza testa

menzagùstə: s. 15 di agosto; lett. metà di agosto

menzànə: s. mezzano

menzavìa: avv. fuori (Va menzavìa ca un'ti rèjə cchiù!: Vai fuori che non ti reggo più!)

menzèttə: s. grande scodella

menzìna: s. parte, lato

menzùra: s. mezzora

meràgghja: s. medaglia

meràrə, meràtə: v. guardare, notare, porre attenzione, guardato, notato, posto attenzione

mercàntə: s. mercante, venditore ambulante

mèrculə: s. mercoledì (Ti si mìsə còm'u mèrculə mmènz'a simàna: Ti sei messo come il mercoledi in mezzo alla settimana)

Mèrica: s. America (Pàra ca si benùt'e ra Mèrica: Sembra che sei venuto dall'America)

mericànə: agg. americano (Vo fàr'u mericànə?: Vuoi fare l'americano?)

mèrichə: s. medico

mericìna: s. medicina

merùdda: s. cervello, midollo

mèrulə: s. merlo

mestìnə: s. tipico odore della selvaggina (A gùrpə e estàtə sà ddu mestìnə: La carne di volpe in estate puzza di selvaggina) serve traduzione più accurata

mezzùddə: s. unità di misura di superfice pari a 20 Kg (olive) o 25 Kg (grano), equivale a mezzo tùminə

mìccə: s. miccia, stoppino

mìccələ: s. muco, moccio

miccəlùsə: agg. moccioso

mìgghjə: s. miglio

mìjə: 1. agg. mio; 2. agg. miei; 3. agg. mie

mìja: agg. mia

Mìliə: s. Emilio

milòca: s. malva

milògna: s. tasso

Mìna: s. Gelsomina (diminuitivo)

mìna: s. esplosivo, mina

minàrə, minàtə: 1. v. colpire, picchiare, menare, colpito, picchiato, menato; 2. v. tirare, scagliare, tirato, scagliato

mìnghja: s. minchia

minghjarrìlə: s. nerbo di bue

minghjùnə: agg. minchione

minèstra: s. pasto

minestràrə, minestràtə: v. servire il pasto, servito il pasto (si riferisce all'atto di mettete il pasto nel piatto)

Minichèddə: s. (soprannome)

Minicùzzə: s. Mimmo

mìnna: s. mammella

mìntərə, mìsə: 1. v. mettere, indossare, messo, indossato; 2. v. inserire, inserito (anche con riferimento all'atto sessuale)

minùtə: 1. agg. minuzioso; 2. agg. piccolo

minzijàrə, minzijàtə: v. istigare, istigato

Mìrtə: s. Mirto (frazione del comune di Crosia)

mirtajòlə: agg. crosiota di Mirto

mìsə: 1. s. mese; 2. s. mestruazioni

misalùrə: 1. agg. mensile; 2. s. mesata, stipendio mensile

misàta: s. mesata, stipendio mensile

mìscə: s. micio (usato per chiamare i gatti) (mìscə mìscə!: micio micio!)

miscəccà!: inter. lett. gatto, qua! (usato per chiamare i gatti)

miscəddà!: inter. lett. gatto, là! (usato per scacciare i gatti)

mischəmòrtə: s. imbroglio

miscùsə: agg. smanioso

mìssa: s. messa

mistèrə: s. mestiere, professione

mìsula: s. terreno arido a ridosso di fiume o fiumara

mitèra: s. metà

mizzijàrə, mizzijàtə: v. incuriosire, incuriosito

Mmaculàta: s. Immacolata

mmasciàta: s. ambasciata, messaggio, commissione

mmasciatùrə: s. ambasciatore, mezzano, faccendiere

mmàstə: s. basto

mmècə: avv. invece

mmènzə: avv. in mezzo

mmìria: s. invidia

mmiriùsə: agg. invidioso

mmiscàrə, mmiscàtə: 1. v. mischiare, immischiare, mischiato, immischiato; 2. v. contagiare, contagiato

mmiscàtə: agg. misto

mmischəmmrògghjə: s. groviglio, garbuglio

mmìsta: s. scommessa

mmìtə: s. invito

mmitàrə, mmitàtə: v. invitare, invitato

mmottìta: s. trapunta

mmrògghjə: s. imbroglio; anche mbrògghjə

mmrogghjàrə, mmrogghjàtə: v. imbrogliare, barare, imbrogliato, barato; anche mbrogghjàrə, mbrogghjàtə

mmucàrə, mmucàtə: v. ammuffire, ammuffito

mmucàtə: agg. ammuffito

mmuccàrə, mmuccàtə: v. imboccare, imboccato

mmucculàrə, mmucculàtə: v. ingoiare, ingoiato

mmulicàrə, mmulicàtə: 1. v. confondere, confuso; 2. v. ingarbugliare, ingarbugliato

mmulicàtə: agg. ingarbugliato

mmulicatìna: s. confusione, garbuglio

mmulichèrə: agg. menzognero

mmù: s. imbuto

mmuttàrə, mmuttàtə: v. spingere, spinto

mmuttùnə: s. spintone

: avv. ora, adesso (Pìjələ mò!: Prendilo ora!)

mòddə: agg. molle, morbido

moìna: s. disordine

mollètta: 1. s. molletta (arnese in ferro per prendere carboni ardenti); 2. s. molletta per bucato

monachèdda: 1. s. beccafico; 2. s. tricholoma

moncichjàrə, moncichjàtə: v. andare a rilento, andato a rilento

mòrsə: s. matassa

mortacìnə: s. persona triste e taciturna

mortàlə: s. mortaio (utensile da cucina)

mortìdda: s. mirto

mortìzzə: s. corredo funerario

mòrzə mòrzə: avv. a pezzettini

mòscə: s. musdea, pastenula nera (pesce); anche pìscə fìchə o sbàni

mòssa: 1. s. smorfia (Ammè quàntə mòssə ca fà chìddə: Guarda quante smorfie fa quello); 2. s. finta (Stà facènnə a mòssa?: Stai facendo finta?)

mòtə: 1. s. epilessia; 2. s. iperattività

motàntə: s. mutande

motichjàrə, motichjàtə: v. scuotere leggermente, scosso leggermente

motocicrètta: s. motocicletta

motopìchə: s. martello pneumatico

mòvərə, movùtə: v. muovere, spostare, mosso, spostato

mpàccə: avv. innanzi, di fronte

mpagghjàrə, mpagghjatə: v. impagliare, impagliato

mpagghjàtə: s. fiasco (contenitore)

mpagghjàta: s. seduta di paglia

mpajàrə, mpajàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai buoi attaccati al tiro)

mpalàtə: agg. immobile, fermo; lett. impalato

mpapocchjàrə, mpapocchjàtə: v. imbrogliare, imbrogliato

mparàrə, mparàtə: 1. v. imparare, imparato; 2. v. insegnare, insegnato

mparàtə: agg. saccente

mpasimàtə: agg. fermo, immobile

mpauràrə, mpauràtə: v. impaurire, spaventare , impaurito, spaventato

mpeddàrə, mpeddàtə: v. ubricare, ubricato

mpèrə: 1. avv. alla base; 2. avv. in piedi

mperìzzə: s. lato del letto opposto al capezzale

mpesàrə, mpesàtə: v. incamminare, incamminato

mpestàrə, mpestàtə: v. appestare, appestato

mpetràrə, mpetràtə: v. impietrire, impietrito

mpetràtə: agg. impietrito

mpicabbicchèrə: s. tavola con pioli in legno per agganciare bicchieri; lett. appendi bicchieri

mpicàrə, mpicàtə: 1. v. impiccare, impiccato; 2. v. appendere, appeso

mpicàtə: 1. agg. impiccato; 2. agg. appeso

mpicataràddə: s. tavola con pioli in legno per agganciare taralli; lett. appendi taralli

mpìcciə: 1. s. impiccio, impedimento; 2. s. capriccio

mpicciàrə, mpicciàtə: v. intromettersi, interferire, intromesso, interferito

mpicciùsə: agg. impiccione

mpilàrə, mpilàtə: v. infilare, infilato

mpilettàrə, mpilettàtə: v. intromettere, intrufolare, intromesso, intrufolato

mpìngərə, mpìntə: v. impigliare, impigliato (S'è mpìnt'a rìzza: Si è impigliata la rete)

mpinnàrə, mpinnàtə: v. impennare, impennato (E co' mpìnnə tu ccu ra motocicrètta!: Caspita come impenni tu con la moto!)

mpiruccàrə, mpiruccàtə: v. ubriacare, ubriacato

mpistunàtə: agg. fermo, immobile

mpittàrə, mpittàtə: 1. v. seppellire, sotterrare, seppellito, sotterrato; 2. v. schiacciare, appiattire, schiacchiato, appiattito

mpìzzə: 1. avv. in cima; 2. avv. sul bordo

mpizzàrə, mpizzàtə: v. infilzare, ficcare, infilzato, ficcato

mpizzàtə: agg. infilzato, trafitto

mpocàrə, mpocàtə: v. accaldare, accaldato

mporzàrə, mporzàtə: v. rinforzare, rinforzato

mpòsta: s. porzione (M'a mangiàssa na bèlla mpòsta e sozizzə!: Me lo mangierei un bel pezzo di salsiccia!)

mposimàrə, mposimàtə: v. inamidare, inamidato

mpostàrə, mpostàtə: v. imbucare, imbucato (riferito a spedizione via posta)

mpracchjàrə, mpracchjàtə: v. attaccare, incollare, attaccato, incollato

mpracchjùsə: agg. appiccicoso

mprascàrə, mprascàtə: v. imbrattare, imbrattato

mprèssa: avv. subito, velocemente

mprestàrə, mprestàtə: v. prestare, prestato

mprìmə: avv. in primo luogo

mprosàrə, mprosàtə: v. raggirare, raggirato

mpùcirə, mpuciùtə: v. premere, premuto; anche mbùcirə, mbuciùtə

mpùnnərə, mpùsə: v. bagnare, inzuppare, bagnato, inzuppato; anche mbùnnərə, mbùsə

mpupettàrə, mpupettàtə: v. imbellettare, ornare, imbellettato, ornato

mpùppàrə, mpuppàtə: v. fuoriuscire, fuoriuscito (riferito a liquido in ebollizione che fuoriesce dal contenitore)

muddàgghjə: s. tappo

muddàrə, muddàtə: v. tappare, otturare , tappato, otturato

muddàtə: agg. tappato, otturato

muddìca: s. mollica

mùfaro: s. dentice

mugghjèra: s. moglie

mùggine: s. cefalo

mugnìlə: s. cima di pianta erbacea

mulattèra: s. mulattiera

mùlettə: agg. bastardo, ibrido

mulettèrə: s. mulattiere

mulinàrə: s. mugnaio

mùngərə, mungiùtə: v. strizzare, spremere, strizzato, spremuto

mùnnə: s. mondo

munnàrə, munnàtə: v. sbucciare, pelare, sbucciato, pelato

munnàtə: agg. sbucciato, pelato

munnìzzə: s. spazzatura

munnizzàrə: s. immondezzaio

mùnta: s. atto sessuale

muntagnòlə: agg. montanaro

muntùnə: s. montone, ariete

munzèddə: s. mucchio

mùrə: s. muro

Mùrə e Fòssə: s. Muro di Le Fosse (zona di Rossano Centro)

murmuriàrə, murmuriàtə: v. mormorare, borbottare, mormorato, borbottato

mùrra: s. moltitudine

murròchə: s. morchella

mùscə: 1. agg. moscio, fiacco; 2. s. paralitico

mùsca: s. mosca

muscarèddə: s. moscerino

muschìddə: s. piccolo moscerino

muscilàrə: s. pappagorgia, doppio mento

muscinjàrə, muscinjàtə: v. aggrovigliare, arrotolare, aggrovigliato, arrotolato

musciuliàrə, musciuliàtə: v. sgualcire, sgualcito

musciuliàtə:agg. sgualcito

mùssə: 1. s. muso; 2. s. broncio (Cchi rè? Mò tèn'u mùssə?: Che c'è? Ora tieni il broncio?)

Mùssə e cànə: s. (soprannome); lett. Muso di cane

mùssə e ciùccə: s. lett. muso d'asino (detto di persona dalle labbra molto sporgenti e carnose)

mùstə: s. mosto

mustacciùlə: s. mostacciolo

mustàzzə: s. baffi

mustazzùtə: agg. baffuto

mustràrə, mustràtə: v. mostrare, mostrato

mùtə: agg. muto

mùta: s. vestiario di riserva

muzzicàrə, muzzicàtə: v. mordere, morso

muzzicùnə: 1. s. morso; 2. s. boccone

muzzùnə: s. cicca di sigaretta

 

A B C D E F G H I J L M O P Q R S T U V Z

N (top)

na: art. una

naccarèddə: s. sgombro (pesce); anche scurmàcchjə

nàjirə: s. capo operaio nel frantoio

nàjita: s. impalcatura

nantìja: avv. (un) poco

Nardìnə: 1. s. Leonardino; 2. s. Bernardino

nàsca: 1. s. narice; 2. s. naso

naschijàrə, naschijàtə: v. russare, russato

nasìddə: parte superiore del fuso per la filatura

natàrə, natàtə: v. nuotare, nuotato

natichijàrə, natichijàtə: v. sculettare, sculettato

nazichijàrə, nazichijàtə: 1. v. cigolare, cigolato; 2. traballare, traballato

ncacchjàrə, ncacchjàtə: v. incazzare, incazzato

ncamàtə: agg. avaro, spilorcio

ncamusciàrə, ncamusciàtə: v. appassire, appassito

ncàpə: 1. prep. fino a; 2. avv. sopra

ncapiddàrə, ncapiddàtə: v. accapigliarsi, accapigliato

ncapìzzə: avv. al capezzale

ncappàrə, ncappàtə: v. acchiappare, prendere, acchiappato, preso; anche ancappàrə, ancappàtə

ncapparèdda: s. acchiapparella (gioco dei bambini)

ncapunìrə, ncapunìtə: s. ostinare, ostinato

ncaràrə, ncaràtə: v. rincarare, rincarare (riferito al prezzo)

ncàrca: s. accoppiamento (riferito al pollame)

ncarricàrə, ncarricàtə: v. importare, preoccupare, fregare, importato, preoccupato, fregato (Ncarricatìnnə! Pò ti fàzzə vìrrərə ijə chìnə sìgnə: Fregatene! Poi ti farò vedere io chi sono)

ncatinàrə, ncatinàtə: v. incatenare, incatenato

ncatinàtə: agg. incatenato

ncatramàrə, ncatramàtə: v. catramare, catramato

ncatramàtə: agg. catramato

ncavarcàrə, ncavarcàtə: v. accavallare, accavallato

ncavarcùnə: agg. accavallato

ncazzàrə, ncazzàtə: v. incazzare, adirare, incazzato, adirato

ncazzimpòpolə: avv. in mezzo, di impiccio

ncazzunìtə: agg. rincitrullito

ncecàrə, ncecàtə: v. accecare, accecato

ncèrtə: pron. alcuni; anche cèrtə

nchjanàrə, nchjanàtə: v. salire, salito

nchjanàrə i càzzə, nchjanàtə i càzzə: v. alterrare, arrabbiare, alterato, arrabbiato (U'mmə fàrə nchjanàrə i càzzə!: Non farmi arrabbiare!)

nchjanàta: s. salita

nchjappàrə, nchjappàtə: v. prendere, acchiappare, preso, acchiappato

nchjovàrə, nchjovàtə: v. inchiodare, inchiodato

nchjummàrə, nchjummàtə: v. appesantire, appesantito (riferito alla sensazione di pesantezza dovuta al mangiare)

ncialàrə, ncialàtə: v. guardare, guardato (in modo fisso con fare inebetito, sorpreso, meravigliato)

ncìddə e melùnə: s. filamento interno di melone essiccato

ncìdda: s. anguilla

ncignàrə, ncignàtə: v. iniziare, cominciare, iniziato, cominciato; anche ngignàrə, ngignàtə

nciotàrə, nciotàtə: v. stordire, instupidire, stordito, instupidito

ncippunàrə, ncippunàtə: v. vestire a strati, vestito a strati (con abiti pesanti)

ncippunàtə: agg. vestito di tutto punto

ncocciàrə, ncocciàtə: v. indovinare, indovinato

ncòddə: avv. addosso

ncoddàrə, ncoddàtə: v. prendere addosso, preso addosso

ncoddarèddə: avv. sulle spalle, a cavalluccio (Oi pà, mi ci pijə ncoddarèddə?: Oi papà, mi prendi a cavalluccio?)

ncorìscirə, ncorisciùtə: v. riscaldare, riscaldato

ncriccàrə, ncriccàtə: v. corrugare, increspare, corrugato, increspato

ncrìscərə, ncrisciùtə: v. seccare, scocciare, non avere voglia, scocciato, seccato, non avuto voglia

ncroccàrə, ncroccàtə: v. agganciare, agganciato

ncugnàrə, ncugnàtə: v. pestare, battere, pestato, battuto

ncùjərə, ncujùtə: 1. v. tenere, trattenere, tenuto, trattenuto; 2. v. sopportare, sopportato

nculənùrə: s. nudo; lett. a (in) culo nudo

ncuminciàrə, ncuminciàtə: v. cominciare, iniziare, cominciato, iniziato; anche cuminciàrə, cuminciàtə

ncummàrə, ncummàtə: 1. v. attaccare, attaccato; 2. v. fondere, fuso

ncùnə: s. qualcuno, qualche

ncùna: s. qualcuna, qualche

ncùna còsa: s. qualcosa

ncurpàrə, ncurpàtə: v. incolpare, incolpato

ncùttə: agg. stretto

ncuverchjàrə, ncuverchjàtə: v. coprire, coperto (con un coperchio)

ncuzzummàtə: agg. acerbo (detto di frutto non maturo che non può più raggiungere la maturazione)

ndàndirə: s. durone (ciliegia)

ndempiàtə: s. sottotetto costruito con canne intrecciate

ndìnna: 1. s. antenna; 2. s. pennone, lungo palo

ndìsə: p.p. sentito

nègghja: s. nebbia

nèntə: pron. niente

nèpita: s. nepitella

nepùtə: s. nipote

nèttə: agg. pulito

ngaddàtə: agg. attaccato (riferito ai cani che non riescono a staccarsi dopo l'accoppiamento)

ngarràrə, ngarràtə: v. indovinare, indovinato

nghjimàrə, nghjimàtə: v. imbastire, imbastito

ngignàrə, ngignàtə: v. iniziare, cominciare, iniziato, cominciato; anche ncignàrə, ncignàtə

ngiòccolə: s. moine, smancerie

ngiocculijàrə, ngiocculijàtə: v. coccolare, coccolato

ngolfamèntə: s. come si può tradurre?

ngolfàrə, ngolfàtə: v. come si può tradurre?

ngolfàtə: agg. come si può tradurre?

ngottìrə, ngottìtə: v. infeltrire, infeltrito

ngottìtə: agg. infeltrito

ngozzàrə, ngozzàtə: v. insistere, insistito

ngrippàrə, ngrippàtə: v. bloccare, grippare, bloccato, grippato

ngrippàtə: agg. bloccato, grippato

ngrìzza: s. voglia, desiderio

nguàcchjə: s. pasticcio, guaio

nguattàrə, nguattàtə: v. nascondere, nascosto

ni: pron. ne

nìculə: s. nichelino (moneta da 10 centesimi di lire)

nìgghjə: s. nibbio

nijàna: s. tacchino

nimìnila: s. mantide religiosa

nìmula: s. arcolaio

nìnchə nànchə: agg. a zigzag (riferito a persona che cammina a fatica dondolando)

nìrə: s. nido

nìva: s. neve

nìvərə: agg. nero

nnarramàtə: agg. sciagurato

nnùgghja: s. pene

nnuminàrə, nnuminàtə: v. indovinare, indovinato

nòcca: s. fiocco

noceddàrə, noceddàtə: v. ostinare, ostinato (E co' s'è noceddàtə sùbba sa còsa!: Caspita, come si è ostinato su questa cosa!)

nònə!: avv. no! (rafforzativo)

nòra: s. nuora

notàrə: s. notaio

nottəvìgghja: s. pipistrello

nòvə: 1. agg. nuovo; 2. agg. nove

nòva: 1. s. notizia; 2. agg. nuova

novèmbrə: s. novembre

nòzzələ: s. nocciolo

nòzzələ e cràpa: s. sterco di capra

nozzulùnə: s. persona importante

nquattàtə: agg. nascosto

nquàttrə: avv. in mezzo; lett. in quattro (Tu un'ti mìntərə nquàttrə!: Tu non metterti in mezzo!)

nquetàrə, nquetàtə: v. sfottere, ifastidire, sffottuto, infastidito

ntanàrə, ntanàtə: v. nascondere, rintanare, nascosto, rintanato

ntantàrə, ntantàtə: v. imbambolare, imbambolato

ntantavìgghja: s. dormiveglia

ntappàrə, ntappàtə: v. chiudere, tappare, chiuso, tappato

ntartaràrə, ntartaràtə: v, arrabbiare, arrabbiato

ntèntə: agg. intento, assorto

ntergulàrə, ntergulàtə: v. ascoltare, ascoltato (di nascosto, senza farsi vedere)

ntèrra: avv. a terra

ntìja: avv. poco (M'i rrùnə na ntìja e luminciànə?: Me le dai un po' di melanzane?)

ntippàrə, ntippàtə: v. costipare, costipato

ntippàtə: agg. costipato

ntisicàrə, ntisicàtə: v. irrigidire, irrigidito (per freddo, malore o morte)

ntisicàtə: agg. irrigidito (per freddo, malore o morte)

ntolettàrə, ntolettàtə: v. fare la toilette, fatto la toilette

ntolettàtə: agg. che ha fatto la toilette

Ntònə: s. Antonio

Ntonètta: s. Antonietta

ntontìrə, ntontìtə: v. stordire, stordito

ntontìtə: agg. stordito

ntorcinjàrə, ntorcinjàtə: v. attorcigliare, attorcigliato; anche torcinjàrə, torcinjàtə

ntorcinjàtə: agg. attorcigliato

ntostàrə, ntostàtə: v. indurire, rassodare, indurito, rassodato

ntostàtə: agg. indurito, rassodato

ntotanàrə, ntotanàtə: v. intontire, intontito

ntotanàtə: agg. intontito

ntra: 1. avv. fra; 2. prep. nella

ntrallazzàrə, ntrallazzàtə: v. intrallazzare, intrallazzato

ntri: 1. prep. negli; 2. prep. nelle

ntrimojàtə: agg. accasciato

ntrinòcchjə: avv. in ginocchio

ntriporàrə, ntriporàtə: v. annichilire, paralizzare, annichilito, paralizzato

ntròcchja: s. prostituta

ntronacùlə: s. peto

ntronàrə, ntronàtə: v. stordire, rintronare, stordito, rintronato

ntroppicàrə, ntroppicàtə: v. inciampare, inciampato; anche attroppicàrə, attroppicàtə

ntru: 1. prep. nello; 2. avv. dentro

ntrùgghjə: s. intruglio

ntrugghjàrə, ntrugghjàtə: v. ingrassare, ingrassato

ntrummàrə, ntrummàtə: v. bere eccessivamente, bevuto eccessivamente

ntrùscia: agg. al verde, senza soldi

ntrutrulàrə, ntrutrulàtə: v. indurire, indurito

ntruvolàrə, ntruvolàtə: v. intorbidire, intobidito

ntruzzàrə, ntruzzàtə: v. urtare, urtato

ntunniàrə, ntunniàtə: v. girare intorno, girato intorno

ntùppə: s. urto

ntùrə: avv. poco fa, prima

nu: art. un

nùə: pron. noi

nùcə e ru còddə: s. nuca; lett. noce del collo

nùcia: s. noce

nucìddə: s. seme di arachide

nùddə: pron. nessuno

nùmə: s. nome

numinàgghjə: s. indovinello

numinàrə, numinàtə: v. nominare, nominato

numinàta: 1. s. fama; 2. s. diceria

Nunziàta: s. Annunziata

nùrə: 1. s. nodo; 2. agg. nudo

nurcàrə, nurcàtə: v. ingolosire, ingolosito

nùvulə: 1. s. nuvole; 2. agg. nuvoloso

nzaccàrə, nzaccàtə: 1. v. ficcare, infilare, insaccare, ficcato, infilato, insaccato; 2. v. intascare, intascato; anche nziccàrə, nziccàtə

nzalàta: s. insalata

nzammài: non sia mai

nzànə: agg. intero

nzèmə: avv. insieme

nzèrta: agg. innestata serve traduzione più accurata

nziccàrə, nziccàtə: 1. v. ficcare, infilare, insaccare, ficcato, infilato, insaccato; 2. v. intascare, intascato; anche nzaccàrə, nzaccàtə

nzìnghə: s. cenno

nzìpətə: agg. insipido

nzistùsə: agg. insistente

nzìta: s. brufolo

nzivàrə, nzivàtə: v. ingrassare, ingrassato (ungere col grasso)

nzivàtə: agg. unto di grasso

nzònə: s. panni, indumenti

nzùrarə, nzùratə: v. ammogliare, ammogliato

nzuràtə: agg. sposato

nzùrtə: 1. s. ictus; 2. s. infarto

nzurtàrə, nzurtàtə: 1. v. insultare, provocare, insultato, provocato; 2. arrabbiare, arrabbiato

nzùsta: avv. a noia, appagatamente serve una traduzione migliore

 

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O (top)

o!: inter. ehi!

òcchjə: s. occhio

occhjibbèddə: s. scorfano di fondale; lett. occhi belli

ocèddə: s. uccello

ògghjə: s. olio

ogghjàrə: s. venditore di olio

ogghjàrə, ogghjàtə: v. lubrificare, oliare, lubrificato, oliato

ogghjàtə: agg. lubrificato, oliato

òi: espressione intercalare usata per attirare l'attenzione di qualcuno (Oi Vicè! Vèna cca!: Oi Vincenzo! Vieni qua!)

ojə: avv. oggi (Ojə ar'ottə vajə a ra muntàgna: Fra otto giorni vado in montagna)

olìvə: s. oliva

olìvə a ra cònza: s. olive trattate con soda

òmənə: s. uomo

ombrellònə: 1. s. ombrellone; 2. s. lepiota

ominìcchjə: s. ometto

ordùrə: 1. s. odore, fragranza, profumo; 2. s. aroma, spezia

orduràrə, orduràtə: 1. v. annusare, odorare, annusato, odorato; 2. v. profumare, profumato

orduràtə: 1. agg. odorato; 2. agg. profumato

orgàgnə: s. utensili da cucina (in generale)

orìja: s. brezza

òrtə: s. orto (fazzoletto di terra coltivato)

ortifìziə: s. fuochi pirotecnici; lett. artificio

òrvə: agg. cieco, orbo

orvicàrə, orvicàtə: v. seppellire, seppellito

orzàta: s. latte di mandorla

òsimə: s. olfatto (Tèna l'òsimə comə chidd'e ri gattə!: Ha l'olfatto come quello dei gatti!)

ottòbbrə: s. ottobre

òu!: inter. ehi!

òvə: s. uovo

òvə àpələ: s. uovo con guscio non calcificato

ovajòla: s. gallina da uova

ovijàrə, ovijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito agli ovini) è giusto?

òvulə: s. amanita cesarea (fungo)

 

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P (top)

pàccə: agg. pazzo

pacchjàna: s. abito tradizionale femminile

paccìja: s. pazzia

paccijàrə, paccijàtə: v. folleggiare, folleggiato

paccijàta: s. cosa folle

pacènza: s. pazienza

paddòtta: s. cocomero, anguria

paddùnə: s. filo (o altro) avvolto in forma sferica

pàgghja: s. paglia

pagghjàrə: 1. s. pagliaio; 2. s. pagliaio (dimora a forma di cono dei pastori)

pagghjèttə: s. chiacchere, frottole

pagghjettàrə: agg. chiacchierone

paìsə: s. paese

paisànə: s. compaesano

palàcchə: s. polacchine (scarpe)

palandrùnə: s. pelandrone

palàta: s. botta, percossa

paliàrə, paliàtə: v. picchiare, picchiato

paliàta: s. serie di percosse, pestaggio

pallònə: s. gioco del pallone, calcio

palòra: s. parola, chiacchiera

palùmma: 1. s. colomba; 2. s. moneta da dieci centesimi di lira

palummèdda: s. piccola falena

Palùrə: s. Paludi (comune del circondario)

palurìsə: agg. paludese (di Paludi)

palùmmə: s. colomba

palummàrə, palummàtə: v. vomitare, vomitato

palummèdda: s. tipico dolce pasquale a forma di colomba

pàmmina: s. foglia, anche pàmpina

pàmpina: s. foglia, anche pàmmina

Pànə e rànə pinnì cloclò: s. (soprannome)

panàrə: 1. s. canestro, paniere, cesta (in vimini); 2. s. sedere

panichèddə: s. zolletta di muschio

pannèttə: s. pannetto (tovaglia da tavola da utilizzarsi quando non si mangia)

panettèrə: s. panettiere, fornaio

pannùla: s. leva (attrezzo usato per vincere una resistenza)

Pantàsima: s. (contrada)

pàntichə: 1. s. spavento; 2. s. infarto

papagghjùnə: s. bonaccione

papàgna: s. sonnolenza

papalìa: s. sonnolenza

papariàrə, papariàtə: v. perdere tempo, temporeggiare, perso tempo, temporeggiato

paparìna: s. papavero

pàpera ciòta: s. oca; lett. papera stupida

pàpila: s. verruca

papògna: s. naso grande e bitorzoluto

papòscia: s. pantofola

papòtica: s. musdea di fondale, pastenula bianca (pesce); anche màmm'è trìgghja

pàppə: s. ragnatela

pàrə: s. paio

paraccàrə: s. ombrellaio

paràcchə: s. ombrello

paràrə, paràtə: v. apparecchiare, apparecchiato

paravìsə: s. paradiso

parcòca: s. pesca; anche percòca

parìgghjə: s. paio, coppia

parìrə, parùtə: v. sembrare, sembrato

pàrmə: 1. s. palmo; 2. s. palmo (misura di lunghezza equivalente a circa 25 cm)

pàrma: 1. s. palma; 2. s. palma (ramoscello di ulivo benedetto)

parmèntə: s. vasca per la fermentazione del mosto

parramàta: s. percossa

parràrə, parràtə: v. parlare, parlato

parrasìa: s. parlantina

parràta: s. parlata, lingua, dialetto

parrìnə: s. padrino, compare

parrìna: s. madrina, comare

pàrtərə, partùtə: v. partire, partito

Pàsca: s. Pasqua

Pascàlə: s. Pasquale

pascarèddə: s. scarabocchio

pascariàrə, pascariàtə: v. scarabocchiare, scarabocchiato

pascariàtə: agg. scarabocchiato

pascùnə: s. pasquetta

pàscərə, pasciùtə: 1. v. nutrire, nutrito; 2. v. pascolare, pascolato

pasciùtə: agg. nutrito

passamùrə: s. travetta di legno, morale

passatùrə: s. maiale da allevare per essere macellato l'anno successivo

passijàrə, passijàtə: v. passeggiare, passeggiato

passijàta: s. passeggiata

pàssilə: s. acino di uva passa

passilùnə: 1. s. acino di uva passa; 2. s. frutto maturo

pàsta e cumbèttə: s. cicerchiata

pàsta e zìta: s. zitoni

pastamorìzia: s. liquirizia

pastèdda: s. castagna essiccata e sbucciata

pastìnə: s. biscottini

pastùra: s. anelli per bloccare le zampe degli animali

patàtə e zzùcchərə: s. barbabietola da zucchero; lett. patata da zucchero

Patìrə: s. Patirion, Patire (contrada)

patìrə, patùtə: v. patire, soffrire, patito, sofferto

patìssa: 1. s. badessa; 2. s. fata

pàtrə: s. padre

patrùnə: s. padrone

patrùnə è sùttə: s. passatella (gioco di cantina)

peccatùrə: s. peccatore

pecchì: avv. perché; anche picchì

pecciàppə: avv. inoltre, per giunta

pecùnia: s. soldi

pècura: s. pecora

pecuràrə: s. pastore, pecoraio

pèdda: 1. s. pelle; 2. s. sbornia

peddàzza: s. sbornia

peddàrə: s. pellaio, conciatore

peddazzùnə: s. sbornia

peddizzùna: s. sudicione

pèjə: agg./avv. peggio

pendàgghjə: s. grandi orecchini (da fidanzamento)

pendentìfə: s. spilla, fibula (da fidanzamento)

pènnicə: s. grappolo d'uva

pènnica: s. pisolino

pennicijàrə, pennicijàtə: v. sonnecchiare, sonnecchiato

pennìnə: s. pendio, discesa, china

pènnirə, pennùtə: v. pendere, penduto

pennulijàrə, pennulijàtə: v. socchiudere, accostare, socchiuso, accostato

pèntərə, pentùtə: v. pentire, pentito

pentùtə: agg. pentito

penzàrə, penzàtə: v. pensare, pensato

penzàtə: agg. pensato

penzèrə: 1. s. pensiero; 2. s. preoccupazione

penzerùsə: agg. pensieroso

Peppìnə: s. Giuseppe, Peppino

pèrə: 1. s. piede; 2. s. trespolo; 3. s. albero; anche àlberə

pèrə e gàddə: s. fregatura, bidone; lett. piede di gallo

pèrə e vacìlə: s. trespolo per bacinella, sapone e asciugamano

pèrə e vrascèrə: s. trespolo per braciere

peràna: s. orlo (di gonna)

peràta: s. piedata, impronta, orma

pèrcirə, perciùtə: v. colare, fuoriuscire, colato, fuoriuscito

perciùtə: agg. colato, fuoriuscito

percòca: s. pesca; anche parcòca

pericàlə: s. fusto di albero

pericìnə: s. penducolo

perìnghjirə, peringhjiùtə: v. riempire, aggiungere, riempito, aggiunto

perrùpə: s. precipizio, dirupo

perrupàrə, perrupàtə: v. precipitare, cadere, precipitato, caduto

perrupàtə: agg. precipitato, caduto

persùna: s. persona

pèrtica : 1. s. pertica (lunga asta); 2. s. palo (usato per bacchiare le noci); 3. s. pertica (misura di lunghezza)

perùcchjə: s. pidocchio

perucchiùsə: agg. pidocchioso

pessulìddə: s. pezzetto di legno ricavato dall'ulivo

Pètrə: s. Pietro

pètra: s. pietra

petràngulə: s. pietra preziosa esiste?

Petràrə: s. Petraro (contrada)

petràta: s. pietrata

petrògghjə: s. petrolio

petrumèrlə: s. passero solitario

petrusìnə: s. prezzemolo

pèttə: s. petto

pèttinə fìnə: s. pettine sottile (utilizzato per levare i pidocchi dai capelli)

pettinèra: s. mobile con grande specchio

pettinìssa: s. pettine (utilizzato per ornare e tenere fermi i capelli)

pettirùssə: s. pettirosso

petturàlə: s. finimento a cinghia per bloccare il basto

pèzza: s. straccio, stoffa

pezzenterìa: s. miseria, povertà

pezzùdda: s. straccetto

piacìrə: 1. s. piacere; 2. s. favore

piacìrə, piaciùtə: v. piacere, piaciuto

piantaggiònə: s. gaggia, acacia

Picarèddə: s. (soprannome)

picchì: avv. perchè; anche pecchì

pìcciə: s. iella

picciatùrə: s. iettatore, menagramo

piccijàrə, piccijàtə: v. portare iella, gufare, portato iella, gufato

piccijàtə: agg. iellato, gufato

picciulìddə: s. bambino

picciùnə: 1. s. piccione; 2. s. vagina; 3. per estensione s. bella donna

picciunàzzə: s. bellissima donna

pìchə e pichə: s. asso di bastoni

pìchə: s. piccone

pichèttə: s. picchetto, piolo

pìcia: s. pece

piciniàrə, piciniàtə: v. sonnecchiare, dormicchiare, sonnecchiato, dormicchiato

picinùsə: agg. appiccicoso

picondrìa: s. sonnolenza, melanconia, depressione

picòzzə: s. prete

picòzza: s. colpetto sferrato con la falange del dito medio facendo leva sul pollice, ma anche con la nocca della falangina del dito medio tenendo il pugno chiuso

picuniàrə, picuniàtə: 1. v. martellare, martellato; 2. per estensione v. insistere, insistito

pigghjàrə, pigghjàtə: v. prendere, preso; anche pijàrə, pijàtə

pìgnə: s. pegno

pignàta: s. pentola, pignatta

pignatàrə: s. vasaio (artigiano che fabbrica pignatte)

pijàrə, pijàtə: v. prendere, preso; anche pigghjàrə, pigghjàtə

pìlə: s. pelo

pìlə canìnə: 1. s. pelo giovanile; 2. s. pelle d'oca; lett. pelo canino

pìla: s. denaro

pilàtta: s. soldi

pilùsə: agg. peloso

pilusèddə: agg. felpato

pillòscia: s. pene

pilərùssə: agg. dai capelli rossi; lett. peli rossi

pìnna: s. piuma, penna

pinnèddə: 1. s. pennello; 2. s. lattario vellutato (fungo)

pinnìculə: s. agarico delizioso

pìnnulə: s. pillola

pinnulàrə: s. ciglia

Pinùzzə: Giuseppe, Peppino, Pinuccio

pìpə: s. pepe, peperone

pìpə bònə: s. pepe nero

pìpə nàs'e cànə: s. peperone piccante; lett. peperone naso di cane

pìpə nìvərə: s. pepe nero

pìpə sarvatùrə: s. peperone dolce; lett. peperone salvatore

piparèddə: s. peperoncino piccante

pipàta: s. peperonata

pipitiàrə, pipitiàtə: 1. v. pigolare, pigolato; 2. v. sussurrare, sussurrato

pipìtula: 1. s. pipita (malattia dei polli)

pìrə: s. pera

piràjinə: s. pero selvatico

pirèttə: s. limetta

pirettèddə: s. piccoli seni (tipici dell'infanzia femminile)

pìritə: s. peto, scorreggia

pìritə e lùpə: s. bovista gigantea (fungo); lett. scorreggia di lupo

piritiàrə, piritiàtə: v. scoreggiare, scoreggiato

piritùna: agg. donnaccia, sciattona

piròzzulə: s. piccolo perno, bischero

pirùcca: s. sbornia

pirùnə: s. perno

pirunàta: s. bastonata, batosta, inculata (a causa di una sconfitta)

pìsə: 1. s. peso; 2. s. pietà

pisàntə: 1. agg. pesante; 2. agg. noioso

pisàrra: s. orcio (per provviste)

pìscə: s. pesce

pìscə cànə: s. pescecane, ma anche s. pescatore

pìscə cipùdda: s. pesce bandiera; lett. pesce cipolla

pìscə fìchə: s. musdea, pastenula nera (pesce), lett. pesce fico; anche mòscə o sbàni

pìscə gàddə: s. pesce S. Pietro; lett. pesce gallo

pìscə limùnə: s. pesce serra; lett. pesce limone

pìscə mbràcchjə: s. bavosa (pesce)

pìscə palùmmə: s. palombo (pesce)

pìscə pòrcə: s. balestra (pesce); lett. pesce porco

pìscə salàtə: s. pesce salato (sarde o alici in conserva sotto sale con peperoncino)

pìscə tràffilə: s. furbacchione (detto di colui che non prende posizioni)

pisàntə: s. pesante

piscatùrə: s. pescatore

pìscia: s. pene

pisciàrə, pisciàtə: v. orinare, orinato

pisciàtə: agg. bagnato di orina

pisciasùttə: agg. fifone

pisciatùrə: 1. s. orinale, vaso da notte; 2. per estensione agg. senza valore

pisciàzza: s. orina

pisìddə: s. pisello

pìstə: agg. sodo

pistàcchjə: s. pistacchio

pistolèra: s. finimento a cinghia per bloccare il basto

pìsulə: s. tronco di legno con funzione di sedile

pitrìngulə: s. chiavistello, nottolino

pitròngulə: s. bernoccolo

pìtta: 1. s. ciambella schiacciata; 2. s. pizza rustica

pìtta mpigghjàta: s. dolce tipico con frutta secca e miele

pittàrə, pittàtə: v. dipingere, tinteggiare, dipinto, tinteggiato

pittàtə: agg. dipinto, tinteggiato

pittirìddə: agg. piccolo

pìttulə: s. racconto

pittulèrə: agg. chiacchierone, pettegolo

pittùrə: 1. s. imbianchino; 2. s. pittore

pitùsə: s. puzzola

pìu pìu pìu: inter. pio pio pio! (espressione onomatopeica usata per chiamare i tacchini)

pìzzə: 1. s. parte, posto, luogo; 2. s. pelucchi della stoffa; 3. s. pizza

pìzzə a rìsə: s. risolino che significa letteralmente?

pìzzə rùssə: s. frosone (uccello)

pizzàta: s. filoncino, baguette

pizzicàta: s. pizzico (misura equivalente alla quantità presa tra i polpastrelli dell'indice e del pollice)

pizzicòrnə: s. cardo asinino

pizzilàrə, pizzilàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzulàrə, pizzulàtə e pizzuliàrə, pizzuliàtə

pizzilònghə: s. costardello (pesce)

pizzilùnə: s. pizzicotto, anche pìzzulə

pìzzulə: s. pizzicotto, anche pizzilùnə

pizzulàrə, pizzulàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzuliàrə, pizzuliàtə e pizzilàrə, pizzilàtə

pizzuliàrə, pizzuliàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzulàrə, pizzulàtə e pizzilàrə, pizzilàtə

pizzùtə: agg. appuntito

: avv. poi, dopo

pòchə: agg./avv. poco

poggiallà!: inter. spostati! (usato per far spostare i cavalli o gli asini)

polàcchə: s. polacchine

pòrcə: s. maiale, porco

poriàrə, poriàtə: v. porgere, porto

pormònə: s. polmone

Pòrta e fèrrə: Porta di ferro (contrada)

portèdda: s. asola

portùnə: s. portone

possèntə: agg. potente

pòsta: 1. s. lungo chiodo da maniscalco; 2. s. ufficio postale

postàlə: s. corriera

postèrə: s. postino

postìzzə: s. vendetta (A tìjə t'àjə stipàtə nu postìzzə ca un t'u scòrdə: Per te ho in serbo una vendetta che non dimenticherai)

potìga: s. bottega, negozio di generi alimentari

potigàrə: s. bottegaio

potìrə, potùtə: v. potere, potuto

ppe: prep. per

pràcchja: s. pezzetto (M'a rùnə na pràcchja e baccalà?: Mi dai un pezzetto di baccalà?)

Prainèttə: s. Piragineti (frazione di Rossano)

pranderùsə: agg. abbondante, eccessivo

prappulijàrə, prappulijàtə: v. palpeggiare, palpeggiato

prappulijàta: s. palpeggiata

pràttə: avv. piano

prattùnə: s. leprotto

prejàrə, prejàtə: v. vantare, gioire, vantato, gioito

prèna: agg. pregna, incinta

prèrica: s. predica, omelia

prericatùrə: s. prete, frate

prèssa: s. fretta

pressalùrə: agg. frettoloso (A gàtta pressalùra ha fàtt'i fìgghjə cecàtə: La gatta frettolosa ha fatto i figli ciechi)

presùttə: s. prosciutto

prèvətə: s. prete, sacerdote

principàlə: s. principale, gestore

prisèbbiə: s. presepio

pristəfò!: inter. vai via! (usato per scacciare i cani)

pritè!: inter. (usato per far camminare le pecore; è pronunciato facendo vibrare le labbra)

pròbbiə: avv. proprio

pròsiə: s. culo

pròsitə!: inter. prosit!, salute!

pròsperə: s. fiammifero, zolfanello

provàrə, provàtə: v. assaggiare, provare, assaggiato, provato

provulùnə: s. provola

prrr friii: [pernacchia] + [fischio] (usato per far girare le pecore quando sono al pascolo; il fischio è emesso con la lingua tra i denti)

prumìntərə, prumìsə: v. promettere, promesso

prùnta: s. impronta

prùppətə: s. polpo

pruppətàra: s. strumento per pescare i polipi

prùppa: s. polpa

pruppètta: s. polpetta

pùcchjə: s. cespuglio

pùddə pùddə: agg. tenuto nella bambagia

puddàstra: s. gallina giovane, pollastra

puddicàta: s. atto dello strangolare con le mani

puddìtrə: 1. s. puledro; 2. ragazzo esuberante

pudditriàrə, pudditriàtə: 1. v. scalpitare, scalpitato; 2. v. fare sesso, fatto sesso

pùfti: (onomatopea) all'istante

pùgnə: 1. s. pugno; 2. s. pugno (misura di quantità equivalente ad una mano tenuta a coppa)

pugnètta: s. masturbazione maschile

pùlicia: s. pulce; anche pùricia (Pùr'i pùlicə tènən'a tùssə!: Anche le pulci hanno la tosse!)

puliciàrə: s. cella di prigione

Pulizzàntə: s. (soprannone)

pulizzàrə, pulizzàtə: v. pulire, pulito

pùmə: s. mela

pùmə romanèddə: s. mela di montagna

pummalòrə: s. pomodoro

pùngərə, pungiùtə: v. pungere, punto

pungitùrə: s. stecchetto di legno appuntito usato per stimolare l'animale a camminare, lett. pungitore

pupulìddə: s. lett. bamboline (tipico dolce pasquale)

pùrə: cong. pure, anche

puricìnə: s. pulcino (Mi sìgnə mbùsə co' nu puricìnə: Mi sono bagnato come un pulcino)

puricinèddə: s. buffone, pagliaccio, pulcinella

pùmə: s. mela

pùrə: avv. pure, anche

puràta: s. pus

pùricia: s. pulce; anche pùlicia (Pùr'i pùricə tènən'a tùssə!: Anche le pulci hanno la tosse!)

pùrpa: s. polpa

pùrpitə: s. pulpito

purrìzzə: s. porro, verruca

purveràta: s. polvere

pusserìrə, pusserùtə: v. possedere, posseduto

putàrə, putàtə: v. potare, potato

putàtə: agg. potato

putatùrə: s. potatore

pùzə: s. polso

pùzzə: 1. s. pozzo; 2. s. puzzo

 

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Q (top)

quacquaracquà: s. persona che si defila, senza coraggio

quàcquera: s. sterco bovino

quàgghjə: 1. s. caglio; 2. s. formaggio coi vermi

quàgghja: s. quaglia

quagghjàrə, quagghjàtə: 1. v. rapprendere, rappreso; 2. v. inebetire, inebetito

quagghjàtə: agg. rappreso, inebetito

quànnə: avv. quando

quàrtə: 1. agg. quarto; 2. s. quarto (unità di misura di peso equivalente a un ottavo di tùminə)

quartìnə: s. appartamento

quartòddəcə: agg. quattordici

quatrìgghja: s. quadriglia

quàttə quàttə: avv. piano piano, quatto quatto

quàttrə: agg. quattro

quattròcchjə: s. lett. quattro occhi (detto di chi porta gli occhiali)

quattròssə: s. mano; lett. quattro ossa (Dàmm'i quattròssə!: Dammi la mano!)

quazàrə, quazàtə: v. combaciare, combaciato

quètə: agg. calmo, fermo (Stàttə quètə quètə: Stai calmo calmo)

quibbùssə: s. soldi

quìnnəcə: agg. quindici

quinnicìna e ri bàgnə: s. lett. quindicina dei bagni (usanza del dopoguerra di fare 15 giorni di bagni al mare nel mese di Luglio)

 

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R (top)

ra: art. la

ràcchəta: 1. s. catarro; 2. s. sputo

racchətiàrə, racchətiàtə: v. scatarrare, sputare , scatarrato, sputato (E cchi schìfə! stà sèmpə racchətiànnə!: Ma che schifo! stai sempre scatarrando!)

racchitàta: s. scatarrata

raccumannàrə, raccumannàtə: v. raccomandare, raccomandato

raccumannàtə: agg. raccomandato

rafanèddə: s. ravanello

Rafèlə: s. Raffaele

raffruntàrə, raffruntatə: v. paragonare, confrontare, paragonato, confrontato

ragàrə, ragàtə: v. portare, portato

ragghjàrə, ragghjàtə: v. ragliare, ragliato

ràggia: s. rabbia, collera (Chìddu stùpərə mi fa nchjanàr'a ràggia: Quello stupido mi fa salire la rabbia)

raggiùnə: s. ragione (A raggiùnə è ddi fìssə: La ragione è dei fessi)

raggiùsə: agg. rabbioso, collerico

raghèddə: s. catarro

ràja: s. razza (pesce)

ràja petrùsa: s. razza chiodata (pesce); lett. razza pietrosa

ràlla: s. perditempo

ràmə: s. ramo

ramètta: s. lattina (Sa chitàrra sòna co' na ramètta: Questa chitarra suona come una lattina)

rànə: s. grano, frumento

ranàtə: s. melograna

rància: s. arancia (Ojə m'ànə regalàtə nu pàr'e cascètt'e ràncə: Oggi mi hanno regalato un paio di cassette di arancie)

rància mèlə: s. lett. arancia miele come si chiama precisamente?

rància zzùcchərə: s. lett. arancia zucchero come si chiama precisamente?

rancipàcca: s. grande trottola

rànda: s. zona periferica insicura (Co' ci sta ntra chìdda rànda?: Come fai ad abitare in quella zona?)

rànnə: 1. agg. grande; 2. s. danno

rannàrə, rannàtə: v. dannare, dannato

rannàtə: agg. dannato

rannìzza: s. grandezza

ranùnghja: s. ranocchia

rànzə: s. anice

ràpərə, rapèrtə: v. aprire, aperto

rapèrtə: agg. aperto

ràrə, ràtə: v. dare, dato

ràrica: s. radice, radica

ràsa: s. angolo, bordo, parte

rascàrə, rascàtə: v. graffiare, graffiato

rascàtə: agg. graffiato

ràschə: s. graffio

rascùnə: s. grande graffio

rasèntə: agg. radente, sfiorante

rasentàrə, rasentàtə: v. rasentare, sfiorare, rasentato, sfiorato

rasiàrə, rasiàtə: v. rasentare, sfiorare, rasentato, sfiorato

raspèntə: agg. ruvido

ràsta: s. vaso per piante

rastiàrə, rastiàtə: 1. v. traballare, traballato; 2. v. squilibrare, squilibrato

rasùlə: s. rasoio

rattacàsə: s. grattugia (M'a pàss'a rattacàsa ppe piacìrə?: Me la passi la grattugia per piacere?)

rattàrə, rattàtə: 1. v. grattare, grattato; 2. v. grattuggiare, grattuggiato

rattàtə: 1. agg. grattato; 2. agg. grattuggiato

rattùsə: agg. irascibile

ràvətvə: agg. alto

ravàrə, ravàtə: v. pesare, pesato si usa?

ravùsə: agg. pesante

ràzza: s. famiglia

ràzzijə: s. dazio

rèbbitə: s. debito

rebbosciàtə: agg. debosciato

rècə: agg. dieci

recimaziòna: s. decimazione

reclàma: s. annuncio pubblicitario (Ntra su fìlmə c'è tròppa reclàma: In questo film c'è troppa pubblicità)

recrijàrə, recrijàtə: v. gioire, divertire, consolare, gioito, divertito, consolato; anche ricrijàrə, ricrijàtə

reddùcərə, reddùttə: v. ridurre, trasformare, ridotto, trasformato

refàttə: s. sanza

refriddàrə, refriddàtə: v. raffreddare, raffreddato

refriddàtə: agg. raffreddato

refriscàrə, refriscàtə: v. rinfrescare, rinfrescato

refriscàtə: agg. rinfrescato

rèijərə, reijùtə: v. reggere, durare, retto, durato

règghja: s. scheggia

règghjə règghjə: avv. a pezzi; lett. scheggie scheggie (Si ti pìjə ti fàzzə règghjə règghjə: Se ti prendo ti faccio a pezzettini)

reggipèttə: s. reggiseno

rèmə: s. reumatismo

remmunatùrə: s. potatore

remuràta: s. rumore, chiasso (Finìscəla ccu tùtta sa remuràta: Smettila con tutto questo rumore)

rènnirə, rennùtə: v. rendere, reso

rèntə: s. dente (Chìnə tèna ru pànə un tèna ri rèntə: Chi ha il pane non ha i denti)

rènza: s. abitudine

repricàrə, repricàtə: v. ridire, ripetere, ridetto, ripetuto

rèra: s. resina (pezzo di corteccia di pino intriso di resina) (Ppe appicciàr'u fòchə ci vò nu stòzz'e rèra: Per accendere il fuoco ci vuole un pezzo di resina)

reràrə: s. venditore di resina

rerìttə: 1. agg. dritto; 2. avv. diritto

rerròggə: s. orologio da polso

rerròggə e càmera: 1. s. orologio da camera; 2. s. orologio da camera (detto di persona che non reagisce di fronte ad un evento) (Cchi cci sta a fàrə ddà? Fà u rerrògg'e càmera: Cosa ci stai a fare là? Fai l'orologio da camera?)

rerroggiàrə: s. orologiaio

respìgghja: s. sveglia

respigghjàrə, respigghjàtə: v. svegliare, svegliato; anche revigghjàrə, revigghjàtə

respùnnərə, respòstə: v. rispondere, risposto

restinàrə, restinàtə: v. destinare, destinato

restrùggərə, restrùttə: v. distruggere, distrutto

restrùttə: agg. distrutto

restùccia: s. stoppia

rettàtə: s. dettato

rettifìlə: s. rettilineo

revigghjàrə, revigghjàtə: v. svegliare, svegliato; anche respigghjàrə, respigghjàtə

ri: art. i, gli

riàvulə: s. diavolo (Quànn'u riàvulə t'accarìzza vò l'ànima: Quando il diavolo ti accarezza vuole l'anima)

rìcərə, rìttə: v. dire, detto

rìcchija: s. orecchio

ricchjìnə: s. orecchino

ricchijònə: s. omosessuale

ricèmbrə: s. dicembre

ricerìa: s. diceria

riciannòvə: agg. diciannove

riciassèttə: agg. diciassette

riciòttə: agg. diciotto

ricògghjirə, ricòtə: 1. v. ritirarsi, rientrare, ritirato, rientrato; 2. v. raccogliere, raccattare, raccolto, raccattato

ricottàrə: s. ricottaio (venditore ambulante di ricotte)

ricrijàrə, ricrijàtə: v. gioire, divertire, consolare, gioito, divertito, consolato; anche recrijàrə, recrijàtə

rifèttə: s. difetto

rifettùsə: agg. difettoso

rifrèttərə, rifrettùtə: v. riflettere, riflesso

rìga: s. bacchetta di legno (usata dai maestri di scuola)

rigattièrə: s. pescivendolo ambulante

riggèttə: s. riposo (Un pòzzə pijàrə riggèttə: Non riesco a riposarmi)

rìghənə: s. origano

rijùnə: s. digiuno

rijunàrə, rijunàtə: v. digiunare, digiunato

rijunèddə: s. piatto tipico con intestino di agnello, capretto o pollo

rimacinàtə: s. farina di grano duro

riminiàrə, riminiàtə: 1. v. rimestare, rimestato; 2. v. mescolare, mescolato; anche arriminiàrə, arriminiàtə

rìnə: s. rene

rìna: s. sabbia (Scotilìatə ca sì chjìn'e rìna: Scrollati che sei pieno di sabbia)

rinàrə: s. denaro

rincrìscərə, rincrisciùtə: v. non avere voglia, non avuto voglia

rinòcchjə: s. ginocchio

ripəlàrə, ripəlàtə: v. strappare i capelli, strappato i capelli

ripəlùnə: 1. s. indigente; 2. agg. povero

rìrə, rìttə: v. dire, detto

rìrirə, rirùtə: v. ridere, riso

riscènziə: s. convulsione

riscignòlə: s. usignolo

riscìpulə: s. apprendista, discepolo

riscìra: s. denuncia

risculiàrə, risculiàtə: v. lamentare, lamentato

risgràzzia: s. disgrazia

risgrazziàtə: agg. disgraziato

risicàtə: agg. ottenuto a malapena

risìgnə: s. progetto, disegno

risperàrə, risperàtə: v. disperare, disperato

risperàtə: agg. disperato

risprèggə: s. dispetto, sfregio

rispreggiàrə, rispreggiàtə: v. sfregiare, sfregiato

rispreggiàtə: agg. sfregiato

rissapìtə: agg. insipido

ristìnə: s. destino

ritràttə: 1. s. ritratto; 2. s. fotografia ritrattistica

rittàtə: s. dettame

ritùnə: s. contenitore di corda per il trasporto di paglia o fieno su animali da soma

riùlə: s. orzaiolo

rivacàrə, rivacàtə: v. versare, svuotare, versato, svuotato

rivacàtə: agg. versato

riverènnə: s. reverendo, parroco

riviziònə: s. devozione

rìzzə: 1. s. riccio, porcospino; 2. s. riccio (rivestimento spinoso che ricopre la castagna)

rìzza: 1. s. rete: 2. s. steccherino bruno (fungo)

rizzètta: s. ricetta

rizzìddə: s. nappola

rocchèttə: s. rocchetto

ròccilə: 1. s. sputo; 2. parolaccia (Li nn'àjə rìttə ròccilə a dìrə bàsta!: Gli ho detto tantissime parolacce!)

roccilàta: s. sputo

ròdda: s. cerchia di persone, folla

rògghjə: s. doglie

ròitə: s. vicinato

rolùrə: s. dolore

romagghèttə: s. piccolo dono, regalo di scarso valore

romànə: avv. domani; anche dimànə

romanèddə: s. corda usata per far girare la trottola tipica (carròccilə)

romanèdda: s. bilancia romana portatile

romìnəca: s. domenica

roncichjàrə, roncichjàtə: v. russare, russato

rònna: s. donna

rònzə: s. pozzanghera

ròppə: avv. dopo; anche eròppə

roppəromànə: avv. dopodomani

ròrmərə, rormùtə: v. dormire, dormito

rormìta: s. dormita

rormùta: s. dormita

Rorò: s. Rodolfo

rosamarìna: s. rosmarino

rosciliàrə, rosciliatə: v. rovistare, frugare, rovistato, frugato

ròspə: s. rospo

ròssə: agg. grosso

rosulàrə: s. usuraio

ròtə: s. dote

ròta: s. ruota

rotùnnə: agg. rotondo

rovèttə: s. cespuglio spinoso

rozzəlàrə, rozzəlàtə: 1. v. ruzzolare, ruzzolato; 2. v. rotolare, rotolato; anche arrozzəlàrə, arrozzəlàtə

rozzəlùnə: s. ruzzolone, capitombolo

Rre: s. Re

rròbba: 1. s. panni, indumenti; 2. s. beni materiali

rròbba è mangiàrə: s. cibo; lett. roba da mangiare

ru: art. il, lo

rùə: agg. due

rùcə: agg. dolce

rùcca: s. il tubare

rùcculə: s. chiasso, lamento

rucculiàrə, rucculiàtə: 1. v. borbottare, borbottato; 2. tubare, tubato

rùga: s. doga

rùgna: s. rogna, scabbia

rugnùsə: agg. rognoso

rùmmə: s. rombo (pesce)

rummàrə, rummàtə: 1. v. rombare, rombato; 2. v. girare velocemente, girato velocemente

rumulùnə: s. scivolone

rùmpərə, rùttə: v. rompere, rotto

runàrə, runàtə: v. dare, donare, dato, donato

runàtə: agg. dato, donato

rùpə: s. buco

rùpə e cùlə: 1. s. orfizio anale; 2. per estenzione s. grande fortuna; lett. buco di culo (E cchi rùp'e cùlə!: Caspita, che fortuna!)

rùppijə: agg. doppio

rùppijə cùlə: s. culone; lett. doppio culo

rùrəcə: agg. dodici

rùrulə: s. parte estrema del pane

rusicàrə, rusicàtə: v. rosicchiare, rosicchiato

rusicàtə: agg. rosicchiato

rùssə: agg. rosso

Russànə: s. Rossano

russanìsə: agg. rossanese (di Rossano)

russìa: 1. s. scarlattina; 2. s. morbillo

russulìddə: 1. s. corbezzolo; 2. s. cicerello (pesce)

rùttə: agg. rotto

rùtta: s. grotta

rùzza: 1. s. ruggine; 2. s. sporcizia (E cchi rùzza ca tènə ncòddə!: Caspita, quanta sporczia hai addosso!)

 

A B C D E F G H I J L M N O P Q R T U V Z

S (top)

sa: pron. questa

sàbbatə: s. sabato

sàcca: s. tasca

sacrirèntə: agg. dubbioso

sagnàrə, sagnàtə: v. come si può tradurre?

sàlə: s. sale

salatùrə: s. salatoio (recipiente in terracotta per salamoia)

salimòra: s. salamoia

saliprìsə: agg. lett. prese dal sale (riferito alle sarde mangiate pochi giorni dopo essere state salate, appunto prese dal sale)

salìtə: agg. salato

salunèddə: s. arenite

sànə: agg. intero

sanàrə, sanàtə: v. guarire, guarito

sangiuvànnə: s. compare

sanìzzə: agg. sano, forte, in salute

sànnilə: s. sandalo (calzatura)

Sànt'Àngelə: s. Sant'Angelo (contrada)

Sànt'Errìchə!: inter. Sant'Enrico! (espressione di augurio rivolta a chi starnutisce)

Sànta Catarìna: s. Santa Caterina (contrada)

Sànta Crùcə: s. Santa Croce (contrada)

Sànta Marìa: s. Santa Maria delle Grazie (contrada)

Sànta Rèna: s. Sant'Irene (contrada)

santinèdda: s. sentinella

sapìrə, sapùtə: v. sapere, saputo

sapurìtə: 1. agg. saporito; 2. agg. salato, speziato

sapùtə: s. saputello

saràchə: 1. s. aringa; 2. agg. spilorcio

sàraghə: s. sarago

sàrcina: s. fascio di arbusti secchi

sàrda : s. sardina

sardalàcciə: s. aringa

sardèdda: s. sardella, bianchetto

sàrma: 1. s. salma; 2. s. salma (carico sul basto dell’asino, misura di peso equivalente a circa 213 Kg)

sàrpa: s. salpa (pesce)

sàrsa: s. salsa di pomodoro

sarvamèntə: s. buona salute; lett. salvamento

Sarvatùrə: s. Salvatore

sàvərə: s. suro, sugherello (pesce)

sazìzzə: s. salsiccia; anche sozìzzə

sbacantàrə, sbacantàtə: v. svuotare, svuotato

sbàchə: (Signə a sbàchə: Sono disoccupato) come si può tradurre? disoccupato non mi convince! può essere "a spasso"?

sbafàrə, sbafàtə: v. mangiare, mangiato (a sbafo)

sbagghjàrə, sbagghjàtə: v. sbagliare, sbagliato

sbagghjàtə: agg. sbagliato

sbalestràtə: agg. sbalestrato

sballàrə, sballàtə: v. superare il limite, andare oltre, superato il limite, andato oltre

sbampàrə, sbampàtə: v. infiammare, infiammato; anche spampàrə, spampàtə

sbàni: s. musdea, pastenula nera (pesce); anche mòscə o pìscə fìchə

sbarellàrə, sbarellàtə: v. farneticare, farneticato

sbàrrə: s. rinfusa, sbaraglio (Jàmə a ru sbàrrə!: Andiamo alla rinfusa!)

sbattuliàrə, sbattuliàtə: 1. v. scuotere, scosso; 2. v. andare senza destinazione, andato senza destinazione (Sìgnə jùtə sbattuliànnə a tùtt'i pìzzə ma unn'ajə trovàtə nèntə: Sono andato dappertutto ma non ho trovato niente)

sbènərə, sbenùtə: v. svenire, svenuto

sbìrrə: s. poliziotto

sbirràrə, sbirràtə: v. sfiorare, sfiorato

sbommicàrə, sbommicàtə: v. sfogare, sfogato; anche spommicàrə, spommicàtə

sbressàrə, sbressàtə: 1. v. cadere, caduto (lateralmente); 2. v. scostare, scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche spressàrə, spressàtə

sbressàtə: 1. agg. caduto (lateralmente); 2. agg. scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche spressàtə

sbrigognàtə: agg. svergognato

sbrittàrə, sbrittàtə: v. scappare, sfuggire, scappato, sfuggito

sbrogghjàrə, sbrogghjàtə: v. sbrogliare, sbrogliato

sbrogghjàtə: agg. sbrogliare, sbrogliato

sbulicàrə, sbulicàtə: v. sbrogliare, sbrogliato; anche spulicàrə, spulicàtə

sbulicàtə: agg. sbrogliato; anche spulicàtə

sbùrra: s. sperma

sburràrə, sburràtə: v. sborrare, eiaculare, sborrato, eiaculato

scàffə: s. schiaffo

scaffettiàrə, scaffettiàtə: v. schiaffeggiare, schiaffeggiato

scaffettùnə: 1. s. schiaffone (Ti frìchə nu scaffettùnə ntri rèntə: Ti tiro uno schiaffone sui denti); 2. schiaffoni (pasta)

scagghjòla: s. scagliola

scaliàrə, scaliàtə: v. frugare, rovistare, frugato, rovistato

scalìddə: s. scalinata piccola e stretta

scalùnə: s. scalino, gradino (Attènt'a ru scalùnə!: Attento allo scalino!)

scamacciàrə, scamacciàtə: v. pestare, schiacciare, pestato, schiacciato

scamacciàtə: agg. pestato, schiacciato

scamàrə, scamàtə: v. urlare, guaire, urlato, guaire

scammisàtə: agg. trasandato, scamiciato

scampàrə, scampàtə: 1. v. evitare, evitato; 2. v. spiovere, spiovuto

scancellàrə, scancellàtə: v. cancellare, cancellato

scànculi: s. scampoli (Sìm'a ri scànculi: Siamo agli [ultimi] scampoli)

scangiàrə, scangiàtə: v. scambiare, scambiato

scànnə: s. sgabello

scannagghjàrə, scannagghjàtə: v. scoprire, scoperto

scànta: s. talea

scanzìa: s. scaffale

scapècia: s. modalità di preparazione delle melanzane tagliate a metà in padella; anche schipècia

scapitàrə, scapitàtə: v. evitare, evitato

scàpulə: s. scapolo

scapulàrə, scapulàtə: v. smontare, smontato (dal lavoro)

scàrda: s. spina di legno (Tègnə na scàrda a ri mànə ca u'mmi fa fàrə nèntə!: Ho una spina alle mani che non mi fa fare niente!)

scarfàrə, scarfàtə: v. riscaldare, riscaldato (riferito a persona)

scarfatùra: s. riscaldamento, il riscaldare

scarminùsə: 1. agg. insoddisfatto; 2. agg. schizzinoso

scarògna: s. sfortuna, scalogna

scàrpə e ri mòrtə: s. calzature di pelle nera lucida con suola di cartone; lett. scarpe dei morti

scarpàrə: s. calzolaio

scarpìnə: s. mocassino, scarpino

scarricacanàlə: s. cavallina (gioco dei bambini)

scaròngələ: 1. s. scarabocchio (Cchiù ca na fìrma mi pàra nu scaròngələ: Più che una firma a me sembra uno scarabocchio); 2. s. ragazzino, pischello

scarroncilàrə, scarroncilàtə: v. scarabocchiare, scarabbocchiato

scarroncilàtə: agg. scarabbocchiato

scasàtə: agg. vacillante

scàscə: s. scusa, perdono (Scàscə ppe mija!: Chiedo scusa!)

scasciàrə, scasciàtə: v. rompere, scassare, rotto, scassato

scasciàtə: agg. rotto, scassato

scascinàtə: s. calcinacci

scastàrə l'ànima, scastàtə l'ànima: v. sentire languore allo stomaco, sentito languore allo stomaco

scasùnə: s. antefatto, premessa

scatannijàrə, scatannijàtə: v. rovistare, frugare, rovistato, frugato

scatreàrə, scatreàtə: v. rompere la schiena, rotto la schiena

scattàrə, scattàtə: 1. v. scoppiare, esplodere, scoppiato, esploso; 2. v. morire, crepare, morto, crepato

scattarijàrə, scattarijàtə: v. scoppiettare, scoppiettato (E co' scattarìjinə si lìgnə!: Caspita, come scoppietta questa legna!)

scattiàtə: agg. saltato in padella, soffritto (riferito a pietanze culinarie)

scàvəzə: agg. scalzo

scavigghjàrə, scavigghjàtə: v. slogare, slogato (riferito alla caviglia)

scavitàrə, scavitàtə: v. scampare, scampato

scavizacànə: agg. poveraccio

Scavunìja: s. Schiavonea (frazione di Corigliano)

scazzòppulə: s. ragazzino

scègghjirə, scegghjiùtə: v. scegliere, scelto

scèrra: s. lite, zuffa, rissa

scerràrə, scerràtə: v. litigare, azzuffare, litigato, azzuffato

scèrta: s. scelta

scettulàtə: agg. spettinato

schèna: s. schiena; anche schìna

schèttə: 1. agg. nubile, celibe, scapolo; 2. agg. sincero, schietto

schìna: s. schiena; anche schèna

schipècia: s. modalità di preparazione delle melanzane tagliate a metà in padella; anche scapècia

sciabbacànə: s. marinaio, pescatore

sciabbachèddə: s. piccola rete da pesca (tirata da 5-6 persone)

sciacqualattùca: agg. vagabondo, nullafacente; lett. sciacqua lattuga

sciacquariàrə, sciacquariàtə: v. agitare, agitato (riferito a liquidi)

sciacquètta: agg. civettuola (riferito a donna vanitosa)

scialàrə, scialàtə: v. divertire, godere, divertito, goduto

sciàllə: s. mantella

sciacquìnə: s. persona inaffidabbile, ipocrita

sciambèrga: s. coito

sciampagnùnə: 1. agg. scialacquatore; 2. agg. estraneo

sciangàtə: agg. sciancato, zoppo

sciannichèddə: s. bicchiere tipico da vino (E bivatìllə nu sciannichèddə: Orsù, bevilo un bicchiere di vino)

sciasciàrə, sciasciàtə: v. sfasciare, sfasciato (riferito al levare le bende o le fasce)

scìdda: 1. s. ala; 2. s. ascella

sciddichijàrə, sciddichijàtə: v. starnazzare, starnazzato

scìfə: s. abbeveratoio (per maiali)

scigàrə, scigàtə: v. lacerare, strappare, lacerato, strappato

scigàtə: agg. lacerato, strappato

scilàrə, scilàtə: v. dimagrire, dimagrito

scilàzzə: agg. oblungo (riferito a persone di alta statura)

scililàzzə: modalità del lancio della trottola tipica (carròccilə) alzando il braccio e facendo scivolare il laccio

scilinguàtə: agg. bleso

scìnə: s. lentisco

scìnnərə, scìsə: v. scendere, sceso

scioddàrə, scioddàtə: v. scomporre, rovinare, disfare, diroccare, scomposto, rovinato, disfatto, diroccato

scioddàtə: agg. scomposto, rovinato, disfatto, diroccato

scioffèrrə: s. autista, chauffeur

sciògghjərə, sciòtə: 1. v. sciogliere, sciolto; 2. v. slegare, slegato

sciòtə: 1. agg. sciolto; 2. agg. slegato

scioperàtə: agg. vagabondo, nullafacente

sciòrta: 1. s. cattiva sorte; 2. s. diarrea

sciòscia: s. sorella

scippàrə, scippàtə: v. estrarre, estirpare, estratto, estirpato

scirubbètta: v. sorbetto fatto con la neve

scìsa: s. discesa

sciscitè!: inter. (usato per chiamare le capre)

sciù: inter. via, sciò (Sciù a ru màrə!: Sciò, al mare!)

sciùgghja: s. arnese da ciabattino

sciungàta: s. formaggio tipico morbido e magro

sciùsə: agg. sciolto

scivulèntə: agg. scivoloso

scivulènta: s. scivolo

scòcchə: s. arrossamento dei zigomi

scogghjatìna: s. residuo, avanzo

scòlla: s. cravatta

scollìnə: s. sciarpa

scontàrə, scontàtə: v. incontrare, incontrato

scoppulùnə: s. schiaffone

scoràrə, scoràtə: 1. v. scuocere, scotto; 2. v. ustionare, ustionato

scoràtə: 1. agg. scotto; 2. agg. ustionato

scoratèddə: s. dolce fritto tipico natalizio; lett. scaldatella

scorchjiliàrə, scorchjiliàtə: v. scorticare, scorticato

scorchjiliàtə: agg. scorticato

scorchjilatìna: s. escoriazione

scorciàrə, scorciàtə: v. scorticare, scorticato

scorciàtə: agg. scorticato

scorciulàrə, scorciulàtə: v. scorticare, scorticato

scorciulàtə: agg. scorticato

scòrpirə: s. pezzo di ramo

scorzaciùccə: s. tosatore di asini

scorzatùra: s. scorciatoia

scorzùnə: s. biscia nera (M'ha azziccàtə nu scorzùnə!: Mi ha morso una biscia!)

scoscinàrə, scoscinàtə: v. sgobbare, sgobbato

scoscinàtə: agg. con la schiena a pezzi

scòsta: s. scusa, pretesto (Chìddə và trovànn'a scòsta ppe si scerràrə: Quello cerca il pretesto per litigare)

scotiliàrə, scotiliàtə: v. scuotere, scrollare, scosso, scrollato; anche scotulàrə, scotulàtə

scotiliàta: 1. s. scrollata; 2. s. serie di percosse; anche scotulàta

scòtula fràschə: s. fannullone, poltrone; lett. scuoti ramoscelli

scotulàrə, scotulàtə: v. scuotere, scrollare, scosso, scrollato; anche scotiliàrə, scotiliàtə

scotulàta: 1. s. scrollata; 2. s. serie di percosse; anche scotiliàta

scozzilatùmmulə: s. capitombolo, ruzzolone

scrènca: s. gamba

screncaràrə, screncaràtə: v. allargare, spalancare, allargato, spalancato

scrènchə e vècchia: s. cardo selvatico; lett. gambe di vecchia

scrìma: s. scriminatura

scrummulə: s. cosa significa? dove cade l'accento?

scucchjàrə, scucchjàtə: v. dividere, separare, spaiare, diviso, separato, spaiato

scucchjàtə: agg. diviso, separato, spaiato

scucugghjàrə, scucugghjàtə: v. sconfiggere, sconfitto (far rimanere senza soldi l'avversario nel gioco)

scugnàrə, scugnàtə: 1. v. spuntare, spuntato; 2. v. rompere, spaccare, rotto, spaccato (Mò ti scùgn'u mùssə!: Ora ti rompo il muso!)

scugnàtə: 1. agg. spuntato; 2. agg. rotto, spaccato

scugnùnə: s. cazzotto

scùlə: s. scolo, gonorrea

scularinàrə, scularinàtə: v. affaticare, affaticato (Mi sìgnə scularinàtə portànnə su pìsə: Mi sono affaticato portando questo peso)

scùma: s. schiuma

scuminàtə: agg. divorziato, separato

scummogghjàrə, scummogghjàtə: v. scoprire, scoperto

scummogghjàtə: agg. scoperto

scumparìrə, scumparùtə: 1. v. scomparire, scomparso; 2. v. fare brutta figura, fatto brutta figura

scunghjurèntə: agg. inconcludente

scungiuràrə, scungiuràtə: v. scongiurare, scongiurato

scungiùrə: s. scongiuro

scuntraquatrə: agg. dissenziente

scùpa: 1. s. scopa; 2. s. scopa (gioco con le carte)

scupàrə, scupàtə: 1. v. scopare, ramazzare, scopato, ramazzato; 2. v. scopare, scopato (riferito all'atto sessuale)

scupètta: s. fucile da caccia

scupettàta: s. fucilata, schioppettata

scupettìna: s. spazzola per abiti

scupìddə: s. scopino, spazzola

scùpulə: s. scovolo

scuràta: s. tramonto

scurciàrə, scurciàtə: v. scorticare, scorticato

scurciàtə: agg. scorticato

scurmàcchjə: s. sgombro (pesce); anche naccarèddə

scùrrərə, scurrùtə: v. scorrere, passare, scorso, passato

scurritùrə: s. nodo scorsoio

scùsərə, scusùtə: v. scucire, scucito

scusùtə: agg. scucito

scustumàtə: agg. scostumato

scutàrə, scutàtə: v. tranquillizzare, tranquillizzato

scutàtə: agg. tranquillo

sècra: s. bietola

secutàrə, secutàtə: 1. v. inseguire, braccare, inseguito, braccato; 2. v. allontanare, allontanato

Sèggə: s. Seggio (contrada)

sèggia: s. sedia

seggiàrə: s. impagliatore di sedie

seggiulùnə: s. seggiolone

sèjə: agg. sei

sellàrə: s. sellaio

sèmpə: avv. sempre

sèntərə, sentùtə: v. sentire, sentito

seramìla: 1. s. salamandra; 2. s. geco

sèrbərə, serbìrə: v. servire, servito

serbàggiə: agg. selvaggio

serìrə, serùtə: v. sedere, seduto

sèrra: s. sega

serraggìra: agg. lavativo

serràrə, serràtə: 1. v. segare, segato; 2. v. chiudere, chiuso

serràtə: 1. agg. segato; 2. agg. chiuso

serùtə: agg. seduto

Sèttə Càsə: s. Sette Case (zona di Rossano Centro)

settèmbrə: s. settembre

sfruculiàrə, sfruculiàtə: v. rovistare, rovistato

sgamàrə, sgamàtə: v. scoprire, scoperto

sgangàtə: agg. sdentato

sgarràrə, sgarràtə: v. sbagliare, sgarrare, fallire, sbagliato, sgarrato, fallito

sgranchìrə, sgranchìtə: v. sgranchire, sgranchito

sgravàrə, sgravàtə: v. partorire, partorire

sguaddaràrə, sguaddaràtə: v. provocare un'ernia, provocato un'ernia (in seguito a percosse)

sguajàtə: agg. sguaiato, volgare, grossolano

sguajàta: s. puttana; lett. sguaiata

si: 1. pron. questi; 2. cong. se

sicàrrə: s. sigaro (Sì nn'è benùt'e ra Mèrica e m'ha portatə nu sìcàrrə: È tornato dall'America e mi ha portato un sigaro)

siccàntə: agg. noioso

siccàrə, siccàtə: 1. v. appassire, seccare, appassito, seccato; 2. v. annoiare, annoiato

siccàtə: 1. agg. appassito, secco; 2. agg. annoiato

sìcchə: agg. arido, secco

sìccia: s. seppia

sìcchjə: s. secchio

sigghjùttə: s. singhiozzo; anche sugghjùttə

sìgnə: s. segno

sìgnarə, signàtə: v. segnare, prendere nota, segnato, preso nota

signàtə: agg. segnato

signùrə: s. signore

Signùrə: s. Signore, Dio

signurìnə: s. nobile

silicàta: s. selciato

sìlla: s. porcino (fungo)

sìma: s. cicatrice

sìmana: s. settimana

simènta: s. semi, semenza

simìccia: s. calcione

simìgia: s. chido da calzolaio

sìmila: 1. s. polenta; 2. s. farina di mais

siminàrə, siminàtə: v. seminare, seminato

sìnə: 1. s. pezzetto di stoffa, straccio; 2. avv. si (rafforzativo)

sinàlə: s. grembiule

sìnnəchə: s. sindaco (U sìnnəchə pènsa sùlə all'amìcə e ri sùə: Il sindaco pensa solo ai suoi amici)

Sinùzza: s. Tommasina

sìrəcə: agg. sedici

sìra: s. sera

sircìma: s. accoppiamento (riferito alle capre)

Siròrə: s. Isidoro

sìtə: s. sete

sìta: s. seta

sìvə: s. grasso

smammàrə, smammàtə: v. scappare, scappato

smennuzzàrə, smennuzzàtə: v. sminuzzare, sminuzzato

smennuzzàtə: agg. sminuzzato

smerdijàrə, smerdijàtə: v. sbugiardare, sbugiardato

smicciàrə, smicciàtə: v. scorgere, adocchiare, scorto, adocchiato

sòcərə: s. suocero

somàstrə: s. maestro, mastro

sònə: s. suono

sonàgghjə: s. sonaglio

sonagghjèrə: s. sonaglino maggiore; anche campanèddə

sonagghjèra: s. sonagliera, bubboliera

sonàrə, sonàtə: v. suonare, suonato

sonatùrə: s. musicista (Càngian'i sonatùrə ma a mùsica è sèmp'a stèssa: Cambiano i musicisti ma la musica è sempre la stessa)

sonnàrə, sonnàtə: v. sognare, sognato

sonnàtə: agg. sognato

sopàppə: s. schiaffone, manrovescio

sòra: s. sorella

sòrdə: s. soldo

sorvìzzjə: s. servizio, faccenda

sottopànza: 1. s. vicecomandante; 2. s. cinghia per bloccare il basto sotto la pancia

sozìzzə: s. salsiccia; anche sazìzzə

spaccapìrətə: s. tanga; lett. spacca peti

spaccàzza: s. vagina

spacciàtə: agg. sfacciato

spacenziàrə, spacenziàtə: v. spazientire, spazientito

spàchə: s. spago

spàdda: s. spalla

spaddàrə, spaddàtə: v. staccare, staccato

spaddàtə: agg. staccato

spaddèra: s. spalliera

spafàntə: agg. spavaldo, spaccone

spafanterìa: s. spavalderia

spagnàrə, spagnàtə: v. spaventare, spaventato

spagnàtə: agg. impaurito, spaventato

spagnùsə: agg. codardo

spajàrə, spajàtə: v. staccare, staccato (riferito allo staccare i buoi dal carro)

spajàtə: agg. staccato (riferito al bue staccato dal carro)

spalamàndrə: s. fannullone, bighellone

spalummàrə, spalummàtə: v. allontanare, scacciare, allontanato, scacciato

spampàrə, spampàtə: v. infiammare, infiammato; anche sbampàrə, sbampàtə

spanàtə: agg. spanato

spanijàrə, spanijàtə: v. delirare, delirato

spànnərə, spàsə: 1. v. stendere, steso; 2. v. sciorinare, sciorinato

spanticàrə, spanticàtə: v. spaventare, spaventato

sparagnàrə, sparagnàtə: v. risparmiare, risparmiato (Sparàgna e cumparìscə: Risparmia e fai bella figura)

sparagnàtə: agg. risparmiato

sparatràppə: 1. s. cerotto; 2. s. nastro adesivo

spàrgə: s. asparagi

spàrganə: s. panno quadrato di cotone

spàrichə: s. asparago

sparìgghjə: agg. spaiato, scompagnato

sparigghjàrə, sparigghjàtə: v. spaiare, scompagnare, spaiato, scompagnato

sparpagghjàrə, sparpagghjàtə: v. sparpagliare, sparpagliato

sparpagghjàtə: agg. sparpagliato

spàrtə: 1. avv. a parte; 2. cong. inoltre

spàrtərə, spartùtə: v. dividere, seperare, frazionare, diviso, separato, frazionato

spartènza: s. separazione

spasèra: s. distesa di cose

spasulàtə: agg. malinconicamente solo

spatrunàtə: agg. malandrino, briccone, disgraziato

spàttə: agg. sfatto

spavulàrə, spavulàtə: v. allontanare, allontanato

spennuzzàrə, spennuzzàtə: v. sparpagliare, disseminare, sparpagliato, disseminato

spentàrə, spentàtə: v. sfiatare, sfiatato

spentàtə: agg. sfiatato

speragnàrə, speragnàtə: v. risparmiare, lesinare, risparmiato, lesinato

speragnàtə: agg. risparmiato

sperimèntə: s. esperimento

spèrra: s. ferro per zoccolo di bue

sperugghjùnə: s. persona sfortunata, iellata

spèrtə: agg. intelligente (Tu si ca sì spèrtə, no u ciùccə!: Tu si che sei intelligente, non l'asino!)

spertìzza: s. intelligenza

speziàlə: s. farmacista, droghiere

spezzerìa: s. farmacia, drogheria

spiatàrə, spiatàtə: v. sfiatare, sfiatato

spiatàtə: agg. sfiatato

spìca: s. spiga

spìca formìchə: s. grano falso, dasypyrum villosum

spicàrə, spicàtə: v. sganciare, sganciato (riferito a cosa appesa)

spicasozìzzə: s. lett. sgancia salsicce (riferito a persona alta e magra)

spìccələ: s. monete, spiccioli (Ni tènə sòrdə spìccələ?: Ne hai soldi spiccioli?)

spiccicàtə: agg. identico, molto somigliante

spilatìna: s. filo da cucito

spìllə: s. antipatia

spinnə: s. desiderio, speranza (Tègnə nu spìnn'e ti vìrrərə!: Ho una voglia di vederti!)

spìnnərə, spìsə: v. spendere, speso

spinnulàrə, spinnulàtə: v. spennare, spennato

spinnulàtə: agg. spennato

spìnta: s. attimo (Ci vègnə sùlə na spìnta ca mò tegnə pressa: Ci vengo solo un attimo che ora ho fretta)

spìnzərə: s. fringuello

spirciàrə, spirciàtə: v. sbirciare, sbirciato

spìrdə: s. spirito maligno, fantasma

spirdàtə: agg. indiavolato

spìritə: 1. s. alcol; 2. s. spirito

spiritùsə: agg. scherzoso, gaio, spiritoso

spirùnə: s. sperone

spìsa: s. spesa

spitàlə: s. ospedale (Sìgnə vòt'e jìr'a ru spitàlə: Sono dovuto andare all'ospedale)

spitìddə: s. tostino da caffè

spitijàrə, spitijàtə: v. sperperare, sperperato

spìzziə: s. ospizio

spizzicàrə, spizzicàtə: v. sganciare, sganciato

spizzìngulə: 1. s. penne, mezze penne; 2. s. spigolo

spizzulijàrə, spizzulijàtə: v. mangiucchiare, spizzicare, mangiucchiato, spizzicato

spizzutàrə, spizzutàtə: v. smussare, arrotondare, smussato, arrotondato

spizzutàtə: agg. smussato, arrotondato

splèndidə: agg. munifico (in senso ironico) (Ppe fàrə u splèndidə ha bolùtə pagàrə tutt'ìddə: Per sembrare munifico ha voluto pagare tutto lui)

spocàrə, spocàtə: v. sfogare, sfogato

spogghjàrə, spogghjàtə: v. spogliare, svestire, spogliato, svestito

spogghjàtə: agg. svestito, spoglio

spolverìnə: s. spolverino

spommicàrə, spommicàtə: v. sfogare, sfogato; anche sbommicàrə, sbommicàtə

sporiàrə, sporiàtə: 1. v. svagare, svagato; 2. v. sfogare, sfogato

spòrta: s. cesta

sportùnə: s. grande cesta

spòta: s. malanno, disgrazia (Spòta rànna! cchi malanòva!: Grande disgrazia! che brutta notizia!)

spracchiàrə, spracchiàtə: v. staccare, staccato

spracchiàtə: agg. staccato

spracciàtə: agg. sbracciato

sprasciàrə, sprasciàtə: v. come si può tradurre?

spreggiàrə, spreggiàtə: v. sfregiare, sfregiato

spreggiàtə: agg. sfregiato

sprèssa: s. verga di legno

spressàrə, spressàtə: 1. v. cadere, caduto (lateralmente); 2. v. scostare, scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche sbressàrə, sbressàtə

spressàtə: 1. agg. caduto (lateralmente); 2. agg. scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche sbressàtə

spressàta: s. bacchettata sulle mani

sprirùsə: s. spendaccione

sprùntə: agg. disuguale

spruppàrə, spruppàtə: v. spolpare, spolpato

spruppàtə: agg. spolpato

spuddàrə, spuddàtə: v. sturare, sturato

spuddàtə: agg. sturato

spulicàrə, spulicàtə: v. sbrogliare, sbrogliato; anche sbulicàrə, sbulicàtə

spulicàtə: agg. sbrogliato; anche sbulicàtə

spunnìrə, spunnùtə: v. posare, posato

spuntàrə, spuntàtə: v. scolorire, scolorito (riferito a perdita del colore dei panni)

spuntàtə: agg. scolorito (riferito ai panni che hanno perso colore)

spuntùnə: s. sporgenza

Spuntùnə: s. zona di Rossano Centro

spùrjə: s. figlio illeggittimo

sputàzza: s. saliva (Pàrra pàrra ma fà sùlə sputàzza: Parla parla ma fa solo saliva)

sputazzàta: s. sputo (S'a meritàssa na sputazzàta ntra fàccə!: Se lo meriterebbe uno sputo in faccia!)

spùttərə, sputtùtə: v. sfottere, molestare, sfottuto, molestato (Pecchì ha sputtùt'u guagnùnə?: Perché hai sfottuto il ragazzo?)

squacquaràta: s. risata abbondante

squagghjachiùmmə: agg. vagabondo, nullafacente, lett. squaglia piombo

squagghjàrə, squagghjàtə: v. squagliare, liquefare, squagliato, liquefatto

squagghjàtə: agg. liquefatto

squalàtə: agg. disuguale

squatràrə, squatràtə: v. squadrare, esaminare, squadrato, esaminato

squìccilə: s. goccia

squicciàrə, squicciàtə: v. sprizzare, sprizzato

squicciliàrə, squicciliàtə: v. piovigginare, piovigginato (Pìja u paràcchə ca ncìgna a squicciliàrə: Prendi l'ombrello che comincia a piovigginare)

ssé!: ma va!

stàcca: 1. s. cavalla giovane; 2. s. bella ragazza

stàccia: s. pietra piatta (gioco tipico dei ragazzi)

stàffilə: s. frustino

stagnatùrə: s. saldatore a stagno

Stagnùnə: s. Stagnone (zona di Rossano Centro)

stanziònə: s. stazione, scalo

Stanziònə: s. Rossano Scalo

stàrə, stàtə: 1. v. stare, stato; 2. v. abitare, abitato

stelebbràrə, stelebbràtə: v. sformare, sformato (riferito a capi d'abbigliamento)

stelebbràtə: agg. sformato (riferito a capi d'abbigliamento)

stennicchjàrə, stennicchjàtə: v. sgranchire, sgranchito è giusto?

stènnirə, stennùtə: v. stendere, steso

stentìnə: s. intestino

stìcchjə: s. vagina

stìdda: s. stella

stifàgnə: s. cercine

stimatùrə: s. stimatore, perito

stìpə: s. credenza, dispensa (Apr'u stìpə, pìj'u pìpə, stìp'u pìpə, chjùr'u stìpə: Apri la credenza, prendi il pepe, conserva il pepe, chiudi la credenza)

stipàrə, stipàtə: v. conservare, conservato

stipèttə: s. mobiletto

stippàrə, stippàtə: v. sturare, sturato

stìzza: 1. s. scintilla, favilla; 2. s. risentimento

stobìlə: agg. non nobile

stòccə: s. foglie di granturco

stomacàlə: s. emorroidi

stomacàrə, stomacàtə: v. disgustare, stomacare, disgustato, stomacato

stòrcirə, storciùtə: v. piegare, storcere, piegato, storto

stòrtə: 1. agg. storto, curvo; 2. agg. ingiusto, stolto

stòzzə: s. pezzo, porzione, tozzo

stramàtə: s. sottotetto

stramutàtə: agg. stravolto, turbato

stràniə: s. estraneo

stràta: s. strada

Stratùnə e ru màrə: s. Stradone del mare (oggi Viale Sant'Angelo)

stravèntə: s. punto al riparo dal vento

strazzacammìsə: s. salsapariglia; lett. strappa camicie

strazzàrə, strazzàtə: 1. v. strappare, lacerare, strappato, lacerato; 2. v. mangiare, mangiato (a sbafo)

strazzàtə: 1. agg. strappato, lacerato; 2. agg. malconcio (U cànə mùzzica sèmp'a ru strazzàtə: Il cane morde sempre il malconcio)

strazzavràchə: s. salsapariglia; lett. strappa brache

strazzùnə: s. straccione

strèvəzə: agg. strano, storto, malandato

stricàrə, stricàtə: v. sfregare, strisciare, strofinare, sfregato, strisciato, strofinato

stricatùrə: s. tavola da bucato (tavola di legno con scanalature usata per lavare i panni); lett. strofinatore

striculìzzə: s. forte tremito (sensazione di disagio nell'attesa di un rimprovero)

strìna: s. strenna

strìngərə, strìntə: v. stringere, stretto

strìttə: agg. stretto

stròlichə: agg. polemico, cervellotico

strolichjàrə, strolichjàtə: v. vaneggiare, vaneggiato

stroppiə: agg. deforme, storpio

stroppiàrə, stroppiàtə: 1. v. deformare, storpiare, deformato, storpiato; 2. v. malmenare, malmenato

stròsciə: agg. storto, deforme, vecchio e brutto

strosciuliàrə, strosciuliàtə: v. vivacchiare, vivacchiato

strummèntə: 1. s. strumento, attrezzo; 2. s. strumento musicale; 3. s. atto notarile, rogito

strùnzə: s. stronzo

struppùnə: s. tronco di albero

strùrrərə, strurùtə: v. consumare, consumato

strùsciə: s. rumore

stuffàrə, stuffàtə: v. annoiare, annoiato

stuffàtə: agg. annoiato

stujàrə, stujàtə: v. asciugare, asciugato

stùppa: s. stoppa (fibra di canapa)

stuppàgghjə: s. tappo di stoffa

stuppèddə: s. unità di misura di peso pari ad un sedicesimo di tùminə

sturèntə: s. studente

sturiàrə, sturiàtə: v. studiare, studiato

stùrnə: s. storno

stùrzə: s. struzzo

stutàrə, stutàtə: v. spegnere, spento

stutàtə: agg. spento

su: pron. questo

subbamànə: modalità del lancio della trottola tipica (carròccilə), lett. sopra mano

subbòcchjə: in antipatia esiste una traduzione migliore?

sùbbrə: avv. sopra; anche sùbbra

sùbbra: avv. sopra; anche sùbbrə

subbùrchə: s. altare

sucamèlə: s. caprifoglio

sucàrə, sucàtə: v. succhiare, succhiato

sucarèddə: s. caprifoglio

sucuzzùnə: s. ceffone

Suffràra: s. Zolfara (contrada)

suffrarèddə: s. zolfarello

sugghjùttə: s. singhiozzo; anche sigghjùttə

sùlə: 1. s. sole, 2. agg. solo

suppressàta: s. soppressata

suràchə: s. fagiolo

suràrə, suràtə: v. sudare, sudato

suràtə: agg. sudato

sùrchə: 1. s. solco; 2. s. debito

surchjùnə: s. ramo spinoso di albero non fruttifero

surdàtə: s. soldato, militare

surdulìna: s. tipo di zampogna calabrese

sùricə: 1. s. topo (Quànn'u gàtt'un c'è u sùricə abbàlla: Quando il gatto non c'è il topo balla); 2. s. smeriglio (pesce); 3. s. pesce pettine

suriciòrvichə: s. talpa

surrùschə: s. natiche

surùrə: s. sudore

sùsərə, susùtə: 1. v. alzare, alzato; 2. v. svegliare, svegliato

sùttə: avv. sotto

suttamànə: modalità del lancio della trottola tipica (carròccilə), lett. sotto mano

suttamùssə: s. cazzotto sotto il mento; lett. sotto muso

suttanìna: s. sottoveste, sottana

suttasùbbra: avv. sottosopra

sùvə: 1. agg. suo; 2. pron. suo

sùvərə: s. sorbo

suvàrə: s. accoppiamento (riferito ai maiali)

suverchjàrə, suverchjàtə: v . eccedere, ecceduto

suvìja: s. scrofa in calore

sùzə: s. gelatina di maiale

 

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T (top)

tàccə: s. bulletta (chiodo da calzolaio)

taccàgghja: s. stringa di cotone (usata per stringere le calze prive di elastico)

taccagnerìa: s. avarizia

tàcchətə: inter. tacchete

tàddə e laprìstə: s. cima di rapa selvatica

tafanàrijə: s. sedere, culo

taggèra: s. divanetto in legno

tàgghjə: s. taglio

tàgghja: 1. s. misura, taglia (riferito a capi d'abbigliamento); 2. s. calendario personale in legno morbido su cui segnare le giornate lavorative con tacche

tagghjàrə, tagghjàtə: 1. v. tagliare, tagliato; 2. v. spettegolare, spettegolato

tagghjàtə: 1. agg. tagliato; 2. agg. malavitoso

tagghjarìnə: s. tagliatelle

tagghjatàgghja: s. pettegolezz

tagghjatùrə: s. coltello

tagghjòla: s. tagliola

tàja: s. sporcizia

talavisiònə: s. televisore

taliànə: agg. italiano

tamàrrə: s. cafone, villano

tamarràta: s. cafonata

tamarrerìa: s. cafonaggine

tàmmə tàmmə: avv. piano piano, senza fretta

tàmpa: s. fetore, puzzo

tangòzzə: s. zotico, rozzo

tànnə: avv. allora, in quel tempo, quella volta

tappìnə: s. pantofola, pianella, ciabatta

taràddə: s. tarallo

tarpànə: s. zoticone

tàrtarə: s. piccola rete da pesca (tirata da 2 persone)

tarzalùrə: s. recipiente in terracotta per conserve

tarzùnə: s. zoticone, villano

tàtə: s. padre

tatarànnə: 1. s. nonno; lett. papà grande; 2. s. fiore del cardo asinino

tàvərə: s. toro

tavernèrə: s. taverniere

tavulèra: s. tavola per contenere la malta sull'impalcatura

tavùtə: s. bara

tènərə, tenùtə: 1. v. possedere, avere, posseduto, avuto; 2. v. trattenere, trattenuto

terèmə: s. lamento si usa?

ternìttə: s. tegole in fibrocemento è giusto?

tì tì tì: inter. tì tì tì (espressione onomatopeica usata per chiamare le galline)

tìbbia: s. sbornia (Ajèrə a ru pascùnə mi sìgnə pijàtə na bella tìbbia!: Ieri alla pasquetta ho preso una bella sbornia!)

tièdda: s. teglia

tìgna: s. presunzione, arroganza

tignarèdda: s. alterigia, arroganza (Unn'azàrə a tignarèdda!: Non diventare arrogante!)

tignùsə: agg. arrogante, sdegnoso

tìja: pron. te

tilàrə: s. telaio

tìmpa: s. rupe, dirupo, precipizio, balza

Tìmpa e ri cristarèddə: s. lett. Rupe dei falchetti (località rossanese)

timpàgnə: s. disco di legno usato come coperchio per tappare il tarzalùrə

timpèsta: s. tempesta

tinàgghja: s. tenaglia

tinèddə: s. contenitore con fondo apribile (usato per il trasporto di sabbia con animali da soma)

tìntə: s. cattivo (usato in maniera ironica)

tirabbusciò: s. cavatappi

tiràntilə: s. bretella

tiràrə a cozètta, tiràtə a cozètta: v. come si può tradurre?

tiratùrə: s. cassetto

tirèttə: s. cassetto

tiritùfələ: 1. s. tartufo; 2. agg. bonaccione

tiruliàrə, tiruliàtə: v. vivacchiare, vivacchiato

tìsə: 1. agg. teso, ansioso; 2. agg. tirato

tìssərə, tissùtə: v. tessere, intrecciare, tessuto, intrecciato

tìtə: agg. piccolo

titè friii!: inter. titè [fischio] (usato per far fermare le pecore; il fischio è emesso con la lingua tra i denti)

Titìna: s. Immacolata

tizzùnə: s. pezzo di legno ardente o bruciato

tòcchə: 1. s. tocco, pezzo; 2. s. conta, sorteggio (Jettàmə a ru tòcchə: Facciamo la conta!)

tocchìta: s. strumento in legno usato per svegliare col suo suono chi è rimasto a letto la mattina del giovedì santo

tolètta: s. mobiletto con piccolo specchio

Tòmmə Tòmmə: s. (soprannome)

Tonìnə: s. Antonino, Antonio

torcinjàrə, torcinjàtə: v. attorcigliare, attorcigliato; anche ntorcinjàrə, ntorcinjàtə

tòrnə: avv. di nuovo, ancora

tortèra: s. tortiera

Torùzzə: s. Salvatore; anche Turùzzə

tòstə: agg. duro, rigido

Totònnə: s. Antonio

trabbàcca: s. spalliera del letto

tracheggiàrə, tracheggiàtə: v. andare via, sloggiare, andato via, sloggiato (Oi co', trachèggia!: Oi coso, sloggia!)

tracùnə: agg. sbiego, traverso

traffichìnə: s. armeggione, faccendiere

tràinə: s. carrettino (veicolo a due ruote tirato da una sola bestia)

trainèrə: s. carrettiere

tramenzànə: s. mediatore

tramùntə: s. tramonto

trappìtə: s. frantoio

traritùrə: agg. traditore

tràsərə, trasùtə: v. entrare, entrato

traserèscə: s. andirivieni; lett. entra ed esci

tràtta: s. avviso di pagamento

travagghjə: 1. s. lavoro; 2. s. travaglio, doglie

travàgghja: s. attrezzo utilizzato per la ferratura degli animali

Travàgghja: s. rione di Rossano Centro

travagghjàrə, travagghjàtə: v. lavorare, lavorato

Treccòzzə: s. (soprannome)

trèmpa: 1. s. tempia; 2. s. scarpata, dirupo

tremulìzzə: s. tremore

treppèrə: 1. s. treppiede; 2. s. treppiede (arnese da calzolaio per suolare le scarpe)

trerròtə: s. motocarro; lett. tre ruote

triàngulə: 1. s. triangolo; 2. s. lima a tre lati

tribbùzziə: agg. grassone

triddàrə, triddàtə: 1 v. luccicare, luccicato (riferito agli occhi); 2. v. gioire, gioito

trincàrə, trincàtə: v. bere, bevuto

tripòrə: s. treppiede (per pentola)

trìppa: 1. s. pancia, ventre; 2. s. trippa

trìppa e pècura: s. steccherino bruno (fungo); lett. ventre di pecora

trìrəcə: agg. tredici

trisòrə: s. tesoro

tritràngulə: s. stalattite

trividdàrə, trividdàtə: v. spillare, spillato

trividdàtə: agg. spillato

trivulàrə, trivulàtə: v. tribolare, tribolato

trìzza: s. treccia

trònə: 1. s. tuono; 2. s. trono

tronàrə, tronàtə: v. tuonare, tuonato

tròppə: avv. troppo

tròpp'assài: avv. troppi (rafforzativo); lett. troppo assai

tròppa: s. cespuglio

trotrò: agg. grassone

tròttə: s. rutto

trottàrə, trottàtə: v. ruttare, ruttato

trubbìa: s. acquazzone, temporale

trucchìna: agg. viola

trucculiàrə, trucculiàtə: v. bussare, bussato (riferito a porta col batacchio)

trùmma: s. tromba

trùnzə: 1. s. torsolo; 2. s. pezzo

trùscia: s. trousse (fagotto rudimentale usato per contenere la colazione dell'operaio)

trutrùlə: s. cetriolo

trùvulə: agg. cupo, buio, confuso, torbido

tubbìa: s. culo, sedere

tuccìschə: s. granturco

tùmənə: s. unità di misura di peso pari a 40 Kg (olive) o 50 Kg (grano)

tuminàta: s. unità di misura di superficie pari a 3333 mq

Tumàsə: s. Tommaso

tumbulùnə: s. forte cazzotto; anche tummulùnə

tummətùmmə: inter. tum tum (espressione onomatopeica rappresentante il battico cardiaco accellerato, utilizzata per indicare la paura)

tummàrə, tummàtə: 1. v. vincere, vinto; 2. v. ingoiare, ingoiato

tummarèddə: s. olive verdi grandi in salamoia

tummarìnə: s. sedere, culo

tummulùnə: s. forte cazzotto ; anche tumbulùnə

tùnə: pron. tu

tùnnə: 1. agg. rotondo (Chìnə nàscia tùnnə u'ppò morìrə quatràtə: Chi nasce rotondo non può morire quadrato); 2. s. tonno (pesce)

tùppə: s. toupet, crocchia (acconciatura tipica femminile)

tupuliàrə, tupuliàtə: v. avvolgere, avvolto

tupuliàtə: agg. avvolto

tùrra: 1. s. torre; 2. s. casa contadina

Tùrra Pìnta: s. Torre Pinta (contrada)

turrettànə: agg. torrettano (di Torretta, frazione di Crucoli)

turrignùnə: agg. zotico, grossolano

turrùnə: s. torrone

tùrtura: s. tortora

Turùzzə: s. Salvatore; anche Torùzzə

tutumàgghjə: 1. s. euforbia; 2. agg. allocco, sciocco (Tu crìrə a tùttə chìddə ca ti rìcənə, si pròbbiə nu tutumàgghjə!: Tu credi a tutto ciò che ti viene detto, sei proprio un allocco!)

tutùnə: s. pannocchia

tuvàgghja: 1. s. tovaglia; 2. s. asciugamano; 2. s. telo

tuvagghjùlə: 1. s. tovagliolo, 2. s. fazzoletto

 

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U (top)

u: art. il, lo

ùgnə: s. unghia

ùnə: 1. agg. uno; 2. pron. uno

ùnə mòndəla ùnə: s. cavallina (gioco dei bambini)

unchjàrə, unchjàtə: v. gonfiare, gonfiato

unchjatìna: s. gonfiore

ùnnə: avv. non

ùnnəcə: agg. undici

ùnna: s. battigia, bagnasciuga

ùra: s. ora

ùrmə: s. olmo

ùrtimə: agg. ultimo

ussəpì: inter. prendi l'osso! (usato per incitare i cani a riprendere qualcosa che gli è stato precedentemente lanciato); anche ussəpìjələ

ussəpìjələ: inter. prendi l'osso! (usato per incitare i cani a riprendere qualcosa che gli è stato precedentemente lanciato); anche ussəpì

usuràrə: s. usuraio

uuùhm uuùhm!: inter. (usato per far camminare gli asini; è pronunciato nasalmente, a bocca chiusa, prolungando la u)

ùtrə: s. otre

 

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V (top)

vacabbùnnə: s. vagabondo, nullafacente, perdigiorno

vacannàrə: agg. vagabondo, fannullone, ozioso

vacàntə: agg. vuoto; anche bacàntə

vacàrə, vacàtə: v. riposare, essere in vacanza, riposato, stato in vacanza

vacavègnə: s. andirivieni; lett. vai che vengo (L'ha finìta mò ccu su vacavègnə?: La finisci ora con questo andirivieni?)

vacìlə: s. bacile, bacinella

vaddùnə: s. vallone

Vaddùnə e Rànə: s. Vallone del Grano (zona di Rossano Centro)

Vaddùnə e Ràncə: s. Vallone Aranci (contrada)

vàgghjə: s. cortile

vajàna: 1. s. baccello; 2. s. peperoncino secco; 3. per estensione s. pene

valènə: s. veleno (Àtrə ca vìnə, chìss'è valènə!: Altro che vino, questo è veleno!)

valenùsə: agg. velenoso

valèstra: s. balestra (molla per le sospensioni dei veicoli)

Valimùntə: s. Valimonte (contrada)

vammanèddə: s. figlio di mammana

vàmpa: s. vampata, fiamma

vampùnə: s. ciarlone

vànna: s. lato, posto, anche bànna

vàrca: s. barca

varcùnə: s. barcone, grande barca

varivàlə: s. verbale

vàrrə: agg. pieno

vàrrə vàrrə: avv. pieno fino all'orlo

varrànca: s. luogo scosceso e impervio

varrìlə: s. barile

varrilàrə: 1. s. base per poggiare i barili; 2. s. costruttore di barili

vàrva: s. barba (Và fàtt'a vàrva ch'è tròppa lònga: Vai a farti la barba che è troppo lunga)

varvarèddə: s. mento (Cchì bèllə varvarèddə ca tènə, u piàssa a muzzicùnə!: Che bel mento che hai, lo prenderei a morsi!)

varvariàrə, varvariàtə: v. girare, rigirare, girato, rigirato (con movimento lento)

varvèrə: s. barbiere

vàsə: s. bacio

vasapèrə: s. tribolo comune; lett. bacia piedi (bacca pungente tipica del litorale; Un caminàrə scàvəzə ca ci sù i vasapèrə!: Non camminare scalzo che ci sono i triboli!)

vasàrə, vasàtə: v. baciare, baciato

vàscə: agg. basso; anche bàscə

vasciàrə, vasciàtə: v. abbassare, abbassato

Vasìliə: s. Basilio

vastàrə, vastàtə: v. bastare, bastato

vastàsə: s. facchino

vatrò: avv. chissà (Vatrò co' l'ha sapùtə u mpàmə: Chissà come lo ha saputo l'infame)

vàttərə, vattùtə: v. battere, urtare, battuto, urtato

vattacàpa: s. lett. batti testa; insetto che sbatte continuamente contro i muri che insetto è?

vattamùrə: s. petardo (Vàjə accàtt'i vattamùrə ppe capiddànnə: Vado a comprare i petardi per capodanno)

vattiàrə, vattiàtə: v. battezzare, battezzato

vattiàtə: agg. battezzato

vàttirə: s. fiammifero

vattìsimə: s. battesimo

vattitùrə: s. batacchio

vàva: s. bava

vavuliàrə, vavuliàtə: 1. v. mescolare in bocca, mescolato in bocca; 2. v. masticare sbavando, masticato sbavando

vavalùrə: s. bavaglino

vavùsə: agg. bavoso

vecchjìzza: s. vecchiaia

vemmàcia: s. cotone idrofilo

vemmàna: s. levatrice

vemmarìa: 1. s. Ave Maria; 2. per estensione s. preghiera

vemmarùca: s. lumaca; anche vermarùca

vènərə, venùtə: 1. v. venire, venuto; 2. v. riuscire, riuscito; anche benìrə, benùtə

vènnərə: s. venerdì

ventuliàrə, ventuliàtə: v. ventolare, fare vento, sventolato, fatto vento

ventumàrə, ventumàtə: v. nominare, citare, nominato, citato (riferito a persona non presente)

ventùsə: s. olive verdi piccole schiacciate

venùtə: 1. agg. venuto; 2. agg. riuscito; anche benùtə

verdulèrə: s. pettegolo, ciarlone

vermarùca: s. lumaca; anche vammarùca

vèrnə: s. inverno

vernìlə: agg. tardivo, invernale (Mi sìgnə accattàtə na paddòtta vernìlə: Ho comprato un cocomero tardivo)

vèrtula: s. bisaccia

vespàrə: s. vespaio

vesparàrə: s. vespro (ore 17)

vèspirə: s. vespro (ore 12)

vèstərə, vestùtə: v. vestire, vestito

vèsta: s. vestito

vesticèdda: s. gonna umile e modesta

vestimèntə: s. abbigliamento

vèttə: s. bastone, legno per bastonare

vettichjàrə, vettichjàtə: v. bastonare, bastonato

vettichjàta: s. bastonata

viàtə: agg. beato (Viàt'a tìja ca tèn'i sòrdə!: Beato te che hai i soldi!)

vicchjìma: s. accoppiamente (riferito alle mucche)

Vicènzə: s. Vincenzo; anche Bicènzə

vicinànzə: s. vicinato

vigghjàrə, vigghjàtə: v. vegliare, vegliato

vijìlia: s. vigilia

vìncərə, vìntə: v. vincere, vinto

vinèdda: s. vicolo, stradina

vìnnərə, vinnùtə: v. vendere, venduto

vinnalòrə: s. fruttivendolo

vinnùtə: agg. venduto

vìntə: agg. venti (numero)

vìppita: s. bevuta (M'àjə fàttə na vìppita ca un ci àjə capìtə nentə: Mi sono fatto una bevuta che non ci ho capito niente)

vìrdə: agg. verde

vìrdulə: s. succhiello, arnese per forare il legno

virèddə: s. giunco pungente (Và pìj'i virèddə ca mpilàm'i fìchə sìcchə: Vai a prendere i giunchi che infiliamo i fichi secchi)

vìrga: s. verga

vìrrərə, virùtə: v. vedere, guardare, visto, guardato

vissìca: s. vescica (Dottò, mi lòra a vissìca: Dottore, mi duole la vescica)

vìtrə: s. vetro (Pàra ca tèna n'òcchjə e vìtrə: Sembra che abbia un occhio di vetro)

vitròngolə: s. bernoccolo

vìvərə, vìppətə: v. bere, bevuto

vivìscərə, vivisciùtə: v. risorgere, rinascere, risorto, rinato

vìzziə: s. vizio, difetto (U lùpə càngia ru pìlə ma no u vìzziə: Il lupo cambia il pelo ma non il vizio)

vizziùsə: agg. vizioso, difettoso

vo: s. bue (U vo chiàma cornùt'u ciùccə: Il bue chiama cornuto l'asino)

vògghja: 1. s. voglia, desiderio; 2. s. voglia (angioma piano)

vògghja sùbbrə ù pèttə: s. desiderio, ambizione; lett. voglia sul petto

Volànə e Fàrchi: s. Bolano di Fairo (contrada)

volìrə, volùtə: v. volere, dover essere, voluto, dovuto essere; anche bolìrə, bolùtə

vòmmichə: s. vomito

vommicàrə, vommicàtə: v. vomitare, vomitato

vommicàta: s. vomitata

vòpa: s. boga (pesce); anche bòbba

vòschə: s. bosco

vossirìa: s. vossignoria

vòta: avv. volta (Na vòta si e na vòta no: Una volta si ed una volta no)

votaccà!: inter. gira qua! (usato per far svoltare a sinistra i cavalli o gli asini)

votaddà!: inter. gira là! (usato per far svoltare a destra i cavalli o gli asini)

votalàna: agg. voltafaccia

votàrə, votàtə: 1. v. voltare, girare, voltato, girato; 2. v. tornare, tornato

votariàrə, votariàtə: v. rimestare, voltare, rimestato, voltato

votàta: s. girata, voltata

vòzzə: 1. s. gozzo; 2. s. protuberanza

vràchə: s. braca, pantalone

vrachessìna: s. mutanda per bimbi

vrachètta: s. patta dei pantaloni

vrancàta: s. bracciata (misura indefinita presa con le due braccia aperte)

Vràsə: s. Biagio

vràscə: s. brace

vrascèrə: s. braciere (Fàmmə corijàrə nantìja a ru vrascèrə: Fammi scaldare un po' al braciere)

vrasciòlə: s. braciola

vràttila: s. blatta, scarafaggio

vràzzə: s. braccio (S'ha pijàt'a mànə ccu tùtt'u vràzzə: Si è preso la mano con tutto il braccio)

vrènzula: s. donnaccia, sciattona

vrìca: s. tamarisco, tamerice

vrìccə: s. ghiaia, breccia

vrighèdda: s. mattarello tipico

vrigògna: s. vergogna; anche brigògna (Ammùccətə ch'è vrigògn'e ri gèntə: Nasconditi che è vergogna di fronte alle persone)

vrigognàrə, vrigognàtə: v. vergognare, vergognato

vrigognùsə: agg. timido

vrìnchjə: s. vimini

vrinchjulàrə, vrinchjulàtə: v. vibrare, vibrato

vròca: s. tipo di nodo

vròccila: s. nulla, niente (Un ti rùgnə pròbbrijə na vròccila!: Non ti do proprio un bel niente!) esiste una traduzione migliore?

vroccilùsə: agg. ruvido, scabro

vròcculə: s. broccolo (Òjə pàsta e vròcculə; Oggi pasta e broccoli)

vròrə: s. brodo

vroràta: s. brodaglia

vruscèntə: agg. che scotta

vrusciàrə, vrusciàtə: 1. v. bruciare, ardere, bruciato, arso; 2. v. prudere, - (Mi vrùscən'i mànə!: Mi prudono le mani!)

vrusciàtə: agg. bruciato, arso

vrusciùrə: s. prurito, bruciore

vùə: pron. voi; anche vùvə

vùcə: s. voce

vucàrə, vucàtə: v. bucare, forare, bucato, forato

vucàtə: agg. bucato, forato

vùcca: s. bocca

vuccàgghjə: 1. s. afta; 2. s. bocca di botte, bottiglia o barile

vuccapèrta: s. chiacchierone, ciarlone

Vucchigghjèrə: s. Bocchigliero (comune del circondario)

vucchigghjerìsə: agg. bocchiglierese (di Bocchigliero)

vùccula: s. anello a muro per attaccare il bestiame

vuccùnə: 1. agg. che parla troppo; 2. per estensione agg. spaccone, gradasso (Un ci jòchə cchiù ccu tìja, sì nu vuccùnə!: Non ci gioco più con te, sei uno spaccone)

vuccunàta: s. boccone

vùcia: 1. s. voce; 2. s. pettegolezzo (A vùcia arrìva sèmp'a ra rìcchja: Il pettegolezzo arriva sempre all'orecchio)

vùddərə, vuddùtə: v. bollire, bollito

vùdda vùdda: s. vocio prolungato e confuso; lett. ribollire (C'è nu vùdda vùdda 'n gìrə! A dde èssərə succèssa ncùna còsa: In giro c'è un certo vocio! Deve essere accaduto qualcosa)

vuddìchə: s. ombellico

vuddùtə: agg. bollito

vuddutèddə: s. lett. bollitelle (castagne bollite con la scorza)

vùlə: s. volo

vulànza: s. bilancia

vulanzùnə: s. bilancia romana, stadera

vulàrə, vulàtə: v. volare, volato

Vulònə: s. (soprannome)

vuluntà: s. volontà

vùra: 1. s. tifa (S'è rùtt'a sèggia! si mi pìjə nantìj'e vùra t'à cònzə: Si è rotta la sedia! se mi prendi un po' di tifa te la riparo); 2. s. mazzasorda

vùrga: s. vasca naturale scavata dalla corrente dei torrenti

vurriàna: s. borragine

vurriàrə, vurriàtə: v. giocare, giocato

vùtə: s. voto, penitenza

vùvə: pron. voi; anche vùə

vùvitə: s. gomito

 

A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V

Z (top)

zaccanèdda: s. scoiattolo

zaccuràfə: s. grosso ago

zalacàna: s. donnaccia, sciattona

zanghètta: s. platessa

Zarafìnə: s. Serafino

zìjə: s. zio; anche zzu

zilàrə, zilàtə: v. filare, correre , filato, corso

zilàta: s. filata, corsa (Àjə fàttə tùtta na zilàta ppe benìrə cca: Ho fatto [tutta] una corsa per venire qua)

zilivàttə: s. scivolone

zìlla: 1. s. tigna; 2. s. testa pelata

Zimùnə: s. Simone

zìppələ: 1. s. frittella dolce di farina; 2. s. stronzo (escremento)

zirivàttulə: s. caduta, capitombolo

zìrrə: s. alletterato, tonnetto

zirrùnə: s. bonaccione

zivàrra: agg. zuava (riferito ai pantaloni)

zìvila: s. pavoncella

zìzza: s. atto di marinare la scuola (Unn'àjə sturijàtə e nèntə, a facìm'a zìzza?: Non ho studiato per niente, mariniamo la scuola?)

zòccola: 1. s. topo di fogna; 2. s. zoccola (prostituta)

zuchizùchə: s. putipù, caccavella (tipo di tamburo a frizione)

zùgna: s. grasso di maiale per alimenti

zulù: s. sgarbato, rozzo; lett. Zulu

zurrùnə: s. bonaccione, pacioccone

zza: s. zia

zzampanèddə: s. zanzara

zzampàrə, zzampàtə: v. calpestare, calpesatato (Ti vò zzampàrə na màchina!: Che ti possa investire un'auto!)

zzànga: s. fango

zzànna: s. zanna, dente grande

zzàppa: s. zappa

zzappàrə, zzapàtə: v. zappare, zappato

zzappatùrə: s. zappatore, contadino

zzappunàta: s. vangata

zzàzzira: s. zazzera

zzìcca: s. zecca

zzicchèttə: s. nuca, collottola

zzichìddichə: s. ascella

zzichiddichijàrə, zichiddichijàtə: v. solleticare, solleticato (sotto l'ascella)

zziddicàrə, zziddicàtə: v. solleticare, solleticato

zziè zziè!: inter. (usato per far procedere le capre)

zzilàrə, zzilàtə: v. cagare addosso, cagato addosso

zzilarèdda: s. diarrea

zzilivrùsə: agg. sporco, indecente

zzìmmərə: s. capro, becco

zzìnghərə: s. zingaro

zzìnnə: s. sporgenza, estremità

zzìnzələ: 1. s. straccio, cencio; 2. s. schiaffo

zzinzilùsə: agg. straccione, pezzente, cencioso

zzinzulàrə: s. rigattiere, cenciaiolo

zzinzuliàrə, zzinzuliàtə: v. strattonare, strattonato è giusto?

zzìtə: 1. s. fidanzato; 2. s. novello sposo

zzìta: 1. s. fidanzata; 2. s. novella sposa

zzìta e Palùrə: s. lett. fidanzata di Paludi come si può tradurre?

zzitàrə, zzitàtə: v. fidanzare, fidanzato

zzòppə: agg. zoppo (Chìnə và ccu ru zzòppə pò zoppichìja: Chi va con lo zoppo poi zoppica)

zzoppichjàrə, zzoppichjàtə: v. zoppicare, zoppicato

zzu: s. zio; anche zìjə

zzu Pèppə: s. vaso da notte; lett. zio Peppe

zzùcca: 1. s. zucca; 2. s. testa; 3. zolla (parte interrata di un albero)

zzùcchərə: s. zucchero

zzùddurə: s. penitenza, pegno di gioco consistente nel portare una persona in groppa per un percorso predefinito

zzùmpə: s. salto, balzo

zzumpafòssə: agg. lett. salta fosso (riferito ai pantaloni più corti del normale, fin sopra la caviglia) (S'ha mìsə i cozùnə a ra zzumpafòssə: Si è messo i pantaloni alla salta fosso)

zzumpalufòssə: s. fungo igroforo (della famiglia delle monachelle)

zzumpàrə, zzumpàtə: v. saltare, saltato

zzumpìdda: 1. s. gonna corta; 2. s. minigonna

zzuzzùnə: agg. sudicione

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Verbi Ausiliari (top)

 

essere, stato, essendo: èssərə, stàtə, essènnə

io - sono, ero (fui), fossi: ìjə - sìgnə, èra, fùssa

tu - sei, eri (fosti), fossi: tu - sì, èrə, fùssə

egli - è, era (fu), fosse: ìddə - è, èra, fùssa

noi - siamo, eravamo (fummo), fossimo: nùə - sìmə, èrəmə, fùssəmə

voi - siete, eravate (foste), foste: vùə - sìtə, èrəvə, fùssəvə

essi - sono, erano (furono), fossero: lòrə - sù, èrənə, fùssənə

 

avere, avuto, avendo: avìrə, avùtə, avènnə

io - ho, avevo (ebbi), avessi: ìjə - àjə, avìja, avìssa

tu - hai, avevi (avesti), avessi: tu - ha , avìjə, avìssə

egli - ha, aveva (ebbe), avesse: ìddə - ha , avìja, avìssa

noi - abbiamo, avevamo (avemmo), avessimo: nùə - avìmə, avijəmə, avìssəmə

voi - avete, avevate (aveste), aveste: vùə - avìtə, avìjəvə, avìssəvə

essi - hanno, avevano (ebbero), avessero: lòrə - ànə, avìjənə, avìssənə

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Frasi campione (top)

Si rigrazia: Ferruccio Scorza; il gruppo Facebook U Grupp e ri Cioti.

A bba fà u canə al'Essə
A bba joca a nucə
A bbà rumpətə u culə subba na petra pizzuta
A fatiga è rarica e mortə
A gaddina ca va caminannə si ricogghja cu ra vozza chjina
A gaddina fa l'ovə e a ru gaddə li jusca ru culə
A lingua un tena ossə, ma rumpa l'ossə
A mortə va trovannə u scasunə
A rròbba e ru patrunə s'a mangia ru sciampagnunə
A fimmina ni sa una cchjù e ru riavulə
A fimmina vò avirə semprə raggiunə
Accortə un tə fanə nu mischəmortə
A matinata conza ra jurnata
Art'e galassə, mangiarə, vivər'e star'a spassə
A ra casa e ru pezzentə u' manca mai nentə
Ar'aprilə vèstitə comə si, a majə comə ti para e a giugnə muta l'ugnə
A ru lupə cerca a carne
Assimigghja na gatta abbragagghjata
Ammè, camina culə avant'arretə
Apr'a vucca ca ti ci cara nu passilunə
A rama cchjù è carrica e cchjù si chjica
Accucchjitə ccu ri megghj'e tia e fall'a spisa
Acqua e ra muntagna pija a zappa e bba guaragna, acqua e ra marina pija a pignata e bba cucina
Addijə per'e fichə
Aiuta i privirutə ca i pezzentə ci su' mparatə
Allatta e ciancia
Ammàzzamə e jèttamə ntri mijə
Bba mani', si no ni mangiamə i cuddur'e Pasca
Chjanə meruə ca a via è petrusa
Chi vò chiovirə fochə
Chinə simina ventə cogghja tempesta
Chinə paga prima si mangia ri piscə fetusə
C'ha fatt'a crista
Chinə vò ru mal'e l'avitrə u suə u trova arret'a porta
Culə ruttə e senza cerasə
Chi vò scattarə
Chinə bella vò apparirə guajə e penə ha dde patirə
Chiddə fa ru piscə traffilə
Chinə si curca ccu mammà u chjamə tatə
Chinə lassa ra via vecchja ppe ra nova sà chiddə ca lassa e un sà chiddə ca trova
Chinə va a Reggə perda ra seggə
Chjanə chjanə ha spunnut'u piattə
Cchjù scur'e ra menzanottə u' pò benirə
Chidd'è n'omənə ccu ra pinna
Ch'aspettə i fest'in gloria?
Cent'annə a nuə
C'è na lana 'n girə
C'è na luminciana 'n girə
Ciancir'e roppə poc'aggiova
Ci stajə jettannə l'occhjə
C'è nu sulə ca spacca ru culə a ru ciuccə
Centə nentə ammazzan'u ciuccə
Chinə stà a speranzə all'atrə e u' cucina a sira si và curca murmuriannə
Chjura l'acqua
Ci stà facenn'i vermə
Ci vò annicarə ntru vinə
Ci vò farə i chjaghə a ru culə
Donna cortesə come su' l'entratə fa ra spisa
Debitə chjinə, morta mai
È votat'a carta
È arrivatə cammer'e rerroggio
È megghjə pan'e cipudda a ra casa tua ca pisc'e carnə a ra casa e l'avitrə
È n'omənə quatratə
È n'omənə ccu quattrə jirit'e frunta
È nu terramotə
È redduttə ccu nu sànnilə e na tappina
Escia forə ca na virimə
È success'u quarantottə
E cchi lup'e marə
Facim'i nozzə ccu ri fichə sicchə
Facim'i faccə provə
Fa benə e scòrdatə, fa malə e guàrdatə
For'affascinə
Fora malocchjə
Fora malə
Gatta e rispensa chiddə ca fa u pensa
Ha fricatə tutt'i gghjegghjə
Ha fattə l'esciuta e ru crogghjanisə
Ha fattə u mmitə e San Giuseppə?
Ha vrusciat'u pagghjunə
Ha fattə l’esciuta e Puricineddə
Ha fattə farə na missa pezzenta
Ha fatt'u guaragnə e Marchə ccu l'ovə c'accatta a sejə e bbinna a cinquə
Hanə misə u prosperə vicin'a rera
Ha pijat'a musca
I guajə e ra pignata i sà sulə a cucchjara ch'i votaria
I cos'in comunə jan'a finirə ntru vaddunə
I sordə fanə virrərə i cecàtə
Jochətə u culə ma mai l'assə
Jinostra juruta Patìrə venutə
L'acqua fa arruzzare
L'annə ca vena a rasta t'a port'a ri perə
Li nn'hajə rittə a misura e carvunə
L'omə ppe camparə cent’annə a ru munnə unn'ha dde lassarə né panə né binə né cunnə
Luntanə e l'occhjə luntanə e ru corə
Luntanə e ru culə mijə
L'hajə accattàtə a ra fera e ri chitarreddə
L'abbuttə u' crira u rijunə
L'acqua chjara u' tena paura e ri tronə
L'hajə fatt'i curivattilə
Legg'e ra manigghja, prima a mamma e po' a figghja
M'avitə arrimmodatə u cerveddə
M'ha fattə girarə co' nu carroccələ
Mə sentə scatreatə
Ma nə tenə sensə?
M'ha fatt'a capa ar'acqua
Malanova mia
Mangia chiddə ca vò e fatt'a vucca a casə
M'hajə fattə nu culə a tre guarreddə
Mə sta piccijannə?
M'aza ru pilə caninə
Megghjə ca mammətə ti perdissa ca u sulə e marzə ti pijassa
Megghjə i scarpə ch'i linzolə
Mə signə fattə n'aperta e culə
Mə signə redduttə nu culaturə
Mintimicə na petra subba
Mə signə redduttə co' nu puricinə
Mə signə fattə u sanguə a mericina
Mo ci vò
Mə signə fattə nu pizzilunə
M'ha tiratə u per'e gaddə
Megghjə a ti farə na vesta ma no a ti mmitarə a mangiarə
Mo tə fazzə na fricat'e mazzə
N'ha vistə majə pecurə muzzicarə?
N'ha vistə mai zzinghərə metirə o puttane filarə?
N'hajə vist'e si lustr'e lunə
Na bbona gioventù è na mala vecchjaia
Na mamma fà ppe centə figghjə ma centə figghjə un fanə na mamma
Na manə lava l'atra e tutt'e duə lavən'a faccia
Na nucia ntra nu sacchə u' nə fà struscə
Nascia ra persuna e nascia ra furtuna
Nchjana e ra curina e scinna e ru pericinə
Na vota si frica ra vecchja
Ni va trovannə finocchjə e timpa
Ni va trovannə filatə sciusə
Occhjə e malocchjə chinə tena mmiria li vonə creparə l'occhjə
Ojə è festa russa
Occhjə c'u' vira core c'u' dola
Omən'e vino, tre carrinə
O tə mangə sa minestra o ti jett'e ra finestra
Parrarə è arta leggia
Pensa a morirə ca po' c'è chinə ti porta
Picculə e maləcavatə
Pilicchə, pilicchə, a ru culə t'a ficchə
Puttan'e casinə e cavadd'e razza, bona gioventù e mala vecchjizza, chinə mina ra giuventù e ra mina pazza si n'accorgia all'ura c'arriva ra vecchjizza
Po' u fazzə quannə chjova e u' fa zzanca
Po' virimə ha dittə u cecatə
Ppe' cent'annə
Quannə a mortə ti vira cangia fatiga
Ruə cugnə e ra stessa lignama
Risparmia e cumpariscə
Ropp'a cinquantina nu guajə a matina
Ropp'a cinquantina lassa u cunnə e pij'u vinə
Runələ nu vasə a pizziddə
Runəmə prim'e runəmə n'ossə
Sì probbjə na gadda
Si vò cicirə scippatinnə ma u' fare su vacavegnə
Signə murə e murə ccu ru spitalə
Sì nu lignə stortə
Signə murə e murə ccu ru spizzijə
Subba l'oss'e ri mortə
Spinedda juruta Pasca è benutə
Spota mia cchi m'è bot'e capitarə
Sta ccu nu cicərə subb'u tummarinə
Sta facennə u riavul'a quattrə
Stajə tremann'a gangareddə
Strazza e camina
Sù accucchjatə u cat'e ra corda
Sulə u ciuccə un cangia ra strata
Sutta l'ugna c'è ra carna
Sta facennə u rerrogg'e camera?
Sa cchjù nu paccə a ra casa sua ca nu saviə a ra casa e l'avitrə
San Cosimo e Damiano cchjù pochə simə e megghjə jamə
Santə Martinə
S'ha tirat'a zzappa subb'i perə
Sciacqua Rosa e biva Agnese
Sciù, a ru marə
Sciù, a ri canə
S'è fattə arrobbarə e sutt'u mussə
S'è morirə fatt'ammazzarə e nu chijanchèrə vecchjə
S'è ricotə ccu ru culə ruttə e senza cerasə
Sə caccə e nun cə mintə nentə u culacchjə para
Signə chjummə a nu palə
Simə arrivatə a ri scanculə
Tə sì misə a ru straventə
Tə mpincə a nu murə
Tə fazz'u cul a cappedd'e prevətə
Tə fazz'u culə tantə
Tə fazzə virrir'u sanguə
Tenə cchjù cornə tu ca na cascett'e vermaruchə
Tena ra vista comə na gatta
Ten'a puzza sutt'u nasə
Ti bbò spennirə a mericine si sordə
Ti nn'è fricarə, penz'a ra salutə
Ti vò jirə e tortə u spachettə
Ti vò sucarə nu lampə
Ti vò pijarə zza Laura
Ti vò vularə u ventə
Tegnə na coddata ncoddə
Tə fàzzə na fricata e palatə
Ti vonə farə ccu cipuddə
Ti vònə sonarə i campanə
Tira cchjù nu pilə all'irtə ca tre vo a ru penninə
Tra futtirə e standaggə s'è fattə nottə
Tu ammuccə l'occhjə ccu ru crivə
Tu vò a gutta chjina e ra mugghjera mbriaca
Tenə l'osimə com'i gattə
Tenə u melə a ra vucca
Tenə a serpa ntru sinalə
Tenə a cura impagghjata
Tenə i lamettə a ru partafogghjə
Tə mintənə comə stuppagghjə a ru cannunə
Tira cchjù nu pil'e ciota ca na navə
Ti rugnə na fungia oppurə ti rugnə na bella fungia
Ti vò fumare a pagghja e ru mastə
Ti vò fricarə nu mazz'e rafaneddə
Tre acquə a marzo, ruə ar'aprile e n'atra a majə s'a potimə avirə
Tricchə tracchə ntri barracchə
U ciuccə s'u' fa ra cura a tre annə un'ha fa cchjù
U gabbə dura nu misə
U masciaturə u' porta pena
Un pijarə u ciel'a pugnə
Un t'ammucciarə arretə nu jiritə
Un c'è pezzenteria senza rifettə
Unn'è ca vegnə e ra muntagna
Un si fa passarə na musca e sutt'u nasə
U pèntirə e roppə poca giova
U primə e majə mangia tre fichə eccussì un t'azzicchənə i vipərə
U russanisə è comə na scarpa, e subba allucidata e dde sutta bucata
U spùuttərə i canə ca rorminə
Un ti fidarə manch'e ra cammisa ca tenə ncoddə
U vacabbunnə si pija ra megghja parta
U vo ppe ri corna e l'omə ppe ra parola
U vo chjama curnut'u ciuccə
Va arrobba a ru Cino
Va in sarvamentə
Vò camparə cent’annə
Va fattə na fricat'e sonnə
Va caca e minəcə a pugnə
Va joca a nozzul'e nespulə
Va perrupətə e ru Cigghjə e ra Turrə
Vò farə na botta
Vò far'i fungə
Vò jirə guajə chiamannə
Vò strurrərə cchjù linzolə ca scarpə
Vò campare cent'annə
Zuchə zuchə e ru culə tuə escia ru suchə

 

(top)

 


RIEPILOGO DELLE VOCI DA CHIARIRE (top)

abbà!: inter. ebbene! (Abbà unn'u sà?!: Ebbene, non lo sai?!) esiste una traduzione migliore?

all’ùrma : loc. avv. al buio, senza bere (sequenza del gioco della passatella) che significa letteralmente?

ammasunàrə, ammasunàtə: v. rinchiudere, rinchiuso (detto delle galline a riposo nel pollaio) significa forse ammassare? rinchiudere non mi convince!

ampràtə: s. recinto con pali di sostegno è giusto?

Armèna: s. (contrada di Rossano) è contrada Armania?

arrazzàrə, arrazzàtə: 1. v. appartenere, appartenuto (usato per spiegare i rapporti di parentela); 2. v. rubare, rubato è giusto?

atturràrə, atturràtə: v. abbrustolire, abbrustolito è giusto?

automàticə: s. bottoni a pressione è automàticə o automàtichə?

bìgna màtta: 1. s. profittatore può andare?

cavuniàrə, cavuniàtə: v. cavare, tirare fuori, cavato, tirato fuori è giusto?

ciùdd ciùdd: s. ballo tipico serve traduzione più accurata

cìvə e cùnnə: s. mammalucco, allocco che significa letteralmente?

coməquànnə: con riferimento a; lett. come quando serve traduzione migliore

cottùnə: s. cotone scadente è giusto?

cozùnə a ra pecurarìzza: s. pantaloni alla pecoraia hanno un nome?

cùlə a pòntə: in posizione prona e piegato in avanti esiste una traduzione migliore?

Dragonèta: s. (contrada) che contrada è? ha un nome?

e rànta e rànta: come si può tradurre rànta?

fragasciaquìnnicə: (detto di cose fatte superficialmente) esiste? come si può tradurre?

frùnnicə: s. come si può tradurre?

furmicùnə: 1. s. formicaleone; 2. s. predatore, detto di chi lavora nell'ombra serve traduzione più accurata per 2.

gètta: s. iella è giusto?

grèmə: s. stato di pena (a causa di una malattia) esiste una traduzione migliore?

junnàrə, junnàtə: v. che significa?

lèna: che significa?

lissìa: s. cenere di legna di olivo bollita, utilizzata per sbiancare il bucato ha un nome?

màlə trèfiə: s. hashish confermate? che significa letteralmente?

malanoschitèdda: inter. cattiva notizietta (Malanoschitèdda mìa!: Cattiva notizietta per me!) esiste una traduzione migliore?

màmma: s. strato di materia densa che si crea sulla superficie di liquidi a mo' di velo protettivo come si chiama?

mànticə: s. ventilatore a manovella è giusto?

mestìnə: s. tipico odore della selvaggina (A gùrpə e estàtə sà ddu mestìnə: La carne di volpe in estate puzza di selvaggina) serve traduzione più accurata

ngolfamèntə: s. come si può tradurre?

ngolfàrə, ngolfàtə: v. come si può tradurre?

ngolfàtə: agg. come si può tradurre?

nzèrta: agg. innestata serve traduzione più accurata

nzùsta: avv. a noia, appagatamente serve una traduzione migliore

ovijàrə, ovijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito agli ovini) è giusto?

petràngulə: s. pietra preziosa esiste?

pìzzə a rìsə: s. risolino che significa letteralmente?

rància mèlə: s. lett. arancia miele come si chiama precisamente?

rància zzùcchərə: s. lett. arancia zucchero come si chiama precisamente?

ravàrə, ravàtə: v. pesare, pesato si usa?

sagnàrə, sagnàtə: v. come si può tradurre?

sbàchə: (Signə a sbàchə: Sono disoccupato) come si può tradurre? disoccupato non mi convince! può essere "a spasso"?

scrummulə: s. cosa significa? dove cade l'accento?

sprasciàrə, sprasciàtə: v. come si può tradurre?

stennicchjàrə, stennicchjàtə: v. sgranchire, sgranchito è giusto?

subbòcchjə: in antipatia esiste una traduzione migliore?

terèmə: s. lamento si usa?

ternìttə: s. tegole in fibrocemento è giusto?

tiràrə a cozètta, tiràtə a cozètta: v. come si può tradurre?

vattacàpa: s. lett. batti testa; insetto che sbatte continuamente contro i muri che insetto è?

vròccila: s. nulla, niente (Un ti rùgnə pròbbrijə na vròccila!: Non ti do proprio un bel niente!) esiste una traduzione migliore?

zzinzuliàrə, zzinzuliàtə: v. strattonare, strattonato è giusto?

zzìta e Palùrə: s. lett. fidanzata di Paludi come si può tradurre?

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E-mail: urussanis@gmail.com

 

Contributors: Vincenzo Scorza [ideatore, creatore, redattore, coordinatore, webmaster, ecc. ], Ferruccio Scorza [senior master contributor], Maria Simeri [master contributor], Aldo Scorza, Antonio Scorza, Valeria Cruceli, Annarita Ciollaro, Cesare Magistro, Angelo Sanapo, Gaetano Kleto Converso, Alessandro Inkubo, Giovanni il fratello di Inkubo, Mariangela Nigro, Domenico Muraca, Giovanni Federico, Roberta Fenu, Massimo Turtora, Pirillo Antonietta, Pasquale Nigro, Antonio De Simone, Mimmo Scigliano, Gianluca Rugna, Mariateresa Ruffo, Antonio Sapia, Arianna Nina Civale, Bianca, Luca Ianni, Giuseppe Gagliardi; tanti amici e amici di amici, diversi anziani, alcuni pastori, mulattieri, contadini e tanti altri. Grazie, questo spazio è anche vostro!

Ringraziamenti personali: Filomena Aceto (Nonna Connè o Nonna Filomena, RIP), Otranto Tommasina (Nonna Simeri o Nonna Sina), Ferruccio Scorza (Papà), Maria Simeri (Mamma), tutti i miei zii ed i miei parenti e tutti coloro che continuano (o hanno continuato) a mantenere viva questa tradizione. Grazie!

Ringraziamenti ufficiali: oltre a ringraziare ancora tutti i Contributors e le persone citate nei Ringraziamenti personali, desidero ringraziare pubblicamente per la visibilità concessa al progetto o per le parole spese per questa iniziativa: www.dmoz.org, www.wikipedia.org, www.comuni-italiani.it, www.calabresi.net, Gianluca Rugna, Enzo Iapichino, Giovanni Lefosse, sicuramente tanti altri.
Ringrazio inoltre il gruppo Facebook U Grupp e ri Cioti per avermi permesso di utilizzare il loro repertorio di frasi campione.
Grazie! Ho dimenticato qualcuno? Se così fosse non esitate a scrivermi!!

Sponsor: MOP CORTEX Music

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Creative Commons License
U Russanìsə by Vincenzo Scorza is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

* Pubblicato il 25 luglio 2008 *

* Aggiornato il 3 maggio 2010, h 12:42 (GMT +1) *